Se ti piace il nostro sito votalo adesso con un click sul pulsante Google +1 qui sotto :


le mucillagini di malva un toccasana per stomaco e intestino

Le mucillagini di malva sono contenute nei fiori e nelle foglie

Agiscono sulla mucosa gastrica creando una barriera bioadesiva e lenitiva che protegge la mucosa irritata nelle situazioni di iperacidità.

Nelle prime passeggiate di primavera è facile imbattersi nei caratteristici fiori di colore rosa-violaceo striati che costeggiano il cigli erbosi delle strade: si tratta della malva (Malva sylvestris), una piantina erbacea che si trova comunemente nei luoghi erbosi dove fiorisce da marzo ad ottobre.

Il suo nome è sinonimo di pianta emolliente per il suo contenuto in mucillagini, particolarmente concentrate nelle foglie e nei fiori. Le mucillagini vegetali sono polisaccaridi che, a contatto con l’acqua, si rigonfiano formando una specie di gel. In generale fanno parte delle fibre dietetiche e si riferiscono a parti vegetali che non possono essere digerite dall’uomo (sono cioè resistenti agli enzimi digestivi), in particolare fanno parte delle fibre solubili insieme alle gomme, pectine, e emicellulose.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

Come agiscono le mucillagini di malva
Poiché non vengono assorbite dall’organismo, queste sostanze non possono esplicare la loro attività a livello sistemico; possono agire soltanto sulla mucosa con la quale vengono a contatto (cavo orale, esofago, stomaco, intestino). Per questo gli estratti acquosi da piante contenenti polisaccaridi sono ampiamente utilizzati sulle mucose irritate.

mucillagini di malva azione stomaco
Le mucillagini di malva vengono assunte anche per sfiammare e regolarizzare l’intestino
Le mucillagini di malva nello specifico sono costituite da una gamma eterogenea di polisaccaridi rappresentati da strutture fortemente ramificate di D-Galattosio, L-Ramnosio, acidi D-Glucuronico e D-Galatturonico con presenza di ramnosogalatturonano e arabinogalattano.

A cosa servono le mucillagini di malva
Assunte oralmente e utilizzate in caso di muscosa irritata, manifestano una azione protettiva grazie alla presenza di polisaccaridi bioadesivi e mucillaginosi che portano alla formazione fisica di un gel tipo mucina che riveste la superficie dei tessuti. Le mucillagini di malva hanno inoltre proprietà gastroprotettive e utili nelle situazioni di iperacidità e reflusso gastroesofageo.

A cura di Bios Line

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Quali sono le piante per curare i polmoni e come usarle: elenco completo, chi e quando puo usarle

Quali sono le piante per curare i polmoni e come usarle: elenco completo, chi e quando può usarle

Quali sono le migliori erbe e piante medicinali che fanno bene ai polmoni? Ecco la lista completa delle piante per curare i polmoni:

Curcuma: il migliore antibiotico e antinfiammatorio naturale per i polmoni. Ha proprietà immunostimolanti, antitumorali ed espettoranti. Consigliato in caso infiammazioni alle vie respiratorie (mal di gola, tosse, bronchite e polmonite) e raffreddore.

Zenzero: broncodilatatore naturale, aiuta a respirare meglio in caso di asma o di piccoli fastidi respiratori. Ha proprietà antibiotiche e antinfiammatorie e contribuisce a ridurre la nausea che accompagna la chemio.
Piantaggine: ha proprietà antinfiammatorie ed espettoranti. Utile in caso d’infiammazioni delle mucose che rivestono bocca, gola e vie respiratorie, in caso tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica, allergia, sinusite.
Timo: grazie alle sue proprietà espettoranti, balsamiche, fluidificanti, antisettiche e antibatteriche aumenta la produzione di secreto bronchiale, facilitandone l’espulsione, contrasta tosse, asma e bronchite.

Liquirizia: tra le piante per curare i polmoni è tra le più efficaci. La sua radice ha un’azione espettorante, calmante e sedativa sulla tosse, in particolare contro la tosse grassa. Riduce l’infiammazione a carico dell’apparato respiratorio e allevia dagli spasmi bronchiali, bloccando i radicali liberi che causano l’infiammazione.
Eucalipto: ottimo in caso di infiammazioni dell’apparato respiratorio. Svolge un’azione disinfettante e stimola la respirazione e lenisce le irritazioni del setto nasale e della gola.
Farfara: ha proprietà bechiche, espettoranti, mucolitiche, fluidificanti. Ottima in caso di asma, bronchite e di altri disturbi polmonari come infezioni.
Lobelia: ottima per il trattamento dell’asma, contiene lobelina. Un alcaloide che fluidifica il muco, combattendo la congestione delle vie respiratorie e migliorando la salute dell’ apparato respiratorio.
no per chi ha la pressione alta!

Origano: ottima per rafforzare il sistema immunitario, decongestionante naturale ha effetti positivi diretti sul tratto respiratorio e nasale.

Menta: contiene mentolo, ha un’azione antiossidante, decongestionante, lenitiva e rilassa la muscolatura del tratto respiratorio consentendo di respirare meglio.

Salvia: ottima per i disturbi respiratori più comuni, contro il mal di gola e la tosse. (se non hai disturbi ormonali)

Qual’è il più potente rimedio naturale per i polmoni, in realtà non ne esiste solo uno. Anzi, l’azione combinata e sinergica di più piante per curare i polmoni presenti nell’elenco favorisce il corretto funzionamento.

La piantaggine si trova in commercio come sciroppo, infuso, estratto o tintura madre. Il timo e l’eucalipto possono essere assunti sotto forma di infusi, inalati attraverso suffumigi. Oppure assunti in gocce sotto forma di gemmoderivati o estratti idroalcolici. La radice di curcuma e quella di zenzero vengono spesso usate insieme per preparare una tisana. Per respirare meglio, e hanno largo impiego in cucina come spezie per la preparazione di vari piatti.

Salvia così come il timo, la menta e l’origano tra le piante per curare i polmoni, sono più facilmente reperibili e coltivabili in vaso in appartamento o in giardino. L’olio essenziale di salvia può essere usato per l’inalazione di vapori, per dissipare sinusite e disturbi polmonari. Mentre viene usata sotto forma di infuso o tintura vinosa contro tosse e asma. La menta e l’origano possono essere utilizzati per preparare infusi o tisane sia puri che associata ad altre erbe. Oppure si possono trovare in erboristeria sia sotto forma di tintura madre che vinosa. La lobelia può essere acquistata in granuli o in gocce, esiste anche il tè di lobelia. Ma è difficilissimo da trovare in Italia. La farfara si trova facilmente come infuso ed è ottima per sedare le infiammazioni dell’apparato respiratorio.

Mentre se volete preparare una tisana disintossicante per ripulire i polmoni dalle tossine accumulate occorrono 15g di eucalipto, 15g di timo, 10g di fiori di lavanda, 10g di menta. Un cucchiaio di questa miscela va lasciato infondere in una tazza di acqua bollente per 10 minuti, 2-3 volte al giorno (lontano dai pasti) per almeno 10 giorni.

Quando usare le erbe e piante per curare i polmoni e controindicazioni

Le migliori piante per curare i polmoni naturalmente apportano tanti benefici alla salute e permettono di pulirli in modo naturale dal catrame, dall’inquinamento. Oltre che essere di aiuto per curare la bronchite, la polmonite e altre patologie.

Ma ma come tutti i rimedi naturali, non sono esenti da controindicazioni ed effetti collaterali, infatti alcune di queste piante, se non usate correttamente, possono essere addirittura tossiche.

Ecco perché prima di utilizzare un qualsiasi rimedio naturale è opportuno consultare il proprio medico curante. Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci o integratori alimentari, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono. Le controindicazioni ovviamente variano da pianta a pianta. Ecco perché è fondamentale rispettare sempre le dosi consigliate senza esagerare.

Curcuma e zenzero sono sconsigliati se si utilizzano farmaci per il diabete, antinfiammatori e anticoagulanti, specialmente prima di un’intervento. Lo zenzero può provocare gastriti e ulcere se si superano le dosi giornaliere.

Non esistono particolari controindicazioni per l’assunzione della piantaggine. Si consiglia di evitarne l’uso in caso di allergia accertata verso le piante del genere Plantago. La liquirizia deve essere evitata da chi soffre di ipertensione, insufficienza renale, cirrosi epatica e diabete.

La lobelia, invece è una pianta da utilizzare con cautela e solo sotto consiglio del medico, in quanto i suoi principi attivi sono molto forti. Se assunta a dosi maggiori è altamente tossica e provocare vomito, nausea, diarrea, tachicardia, convulsioni e addirittura il coma. L’uso dell’origano è da evitare in caso di gastrite, ulcera peptica, dermatiti od ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Anche la mente deve essere evitata da chi soffre di gastrite, ulcere glaucoma e disfunzioni alla tiroide. Può produrre effetti collaterali come: irritazioni delle mucose, nausea, vomito vertigini ed aumento del reflusso gastroesofageo.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

https://www.controcampus.it/2021/01/piante-per-curare-i-polmoni-quali-sono-e-controindicazioni/
Quali sono le migliori erbe e piante medicinali che fanno bene ai polmoni? Ecco la lista completa delle piante per curare i polmoni:

Curcuma: il migliore antibiotico e antinfiammatorio naturale per i polmoni. Ha proprietà immunostimolanti, antitumorali ed espettoranti. Consigliato in caso infiammazioni alle vie respiratorie (mal di gola, tosse, bronchite e polmonite) e raffreddore.

Zenzero: broncodilatatore naturale, aiuta a respirare meglio in caso di asma o di piccoli fastidi respiratori. Ha proprietà antibiotiche e antinfiammatorie e contribuisce a ridurre la nausea che accompagna la chemio.
Piantaggine: ha proprietà antinfiammatorie ed espettoranti. Utile in caso d’infiammazioni delle mucose che rivestono bocca, gola e vie respiratorie, in caso tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica, allergia, sinusite.
Timo: grazie alle sue proprietà espettoranti, balsamiche, fluidificanti, antisettiche e antibatteriche aumenta la produzione di secreto bronchiale, facilitandone l’espulsione, contrasta tosse, asma e bronchite.

Liquirizia: tra le piante per curare i polmoni è tra le più efficaci. La sua radice ha un’azione espettorante, calmante e sedativa sulla tosse, in particolare contro la tosse grassa. Riduce l’infiammazione a carico dell’apparato respiratorio e allevia dagli spasmi bronchiali, bloccando i radicali liberi che causano l’infiammazione.
Eucalipto: ottimo in caso di infiammazioni dell’apparato respiratorio. Svolge un’azione disinfettante e stimola la respirazione e lenisce le irritazioni del setto nasale e della gola.
Farfara: ha proprietà bechiche, espettoranti, mucolitiche, fluidificanti. Ottima in caso di asma, bronchite e di altri disturbi polmonari come infezioni.
Lobelia: ottima per il trattamento dell’asma, contiene lobelina. Un alcaloide che fluidifica il muco, combattendo la congestione delle vie respiratorie e migliorando la salute dell’ apparato respiratorio.
no per chi ha la pressione alta!

Origano: ottima per rafforzare il sistema immunitario, decongestionante naturale ha effetti positivi diretti sul tratto respiratorio e nasale.

Menta: contiene mentolo, ha un’azione antiossidante, decongestionante, lenitiva e rilassa la muscolatura del tratto respiratorio consentendo di respirare meglio.

Salvia: ottima per i disturbi respiratori più comuni, contro il mal di gola e la tosse. (se non hai disturbi ormonali)

Qual’è il più potente rimedio naturale per i polmoni, in realtà non ne esiste solo uno. Anzi, l’azione combinata e sinergica di più piante per curare i polmoni presenti nell’elenco favorisce il corretto funzionamento.

La piantaggine si trova in commercio come sciroppo, infuso, estratto o tintura madre. Il timo e l’eucalipto possono essere assunti sotto forma di infusi, inalati attraverso suffumigi. Oppure assunti in gocce sotto forma di gemmoderivati o estratti idroalcolici. La radice di curcuma e quella di zenzero vengono spesso usate insieme per preparare una tisana. Per respirare meglio, e hanno largo impiego in cucina come spezie per la preparazione di vari piatti.

Salvia così come il timo, la menta e l’origano tra le piante per curare i polmoni, sono più facilmente reperibili e coltivabili in vaso in appartamento o in giardino. L’olio essenziale di salvia può essere usato per l’inalazione di vapori, per dissipare sinusite e disturbi polmonari. Mentre viene usata sotto forma di infuso o tintura vinosa contro tosse e asma. La menta e l’origano possono essere utilizzati per preparare infusi o tisane sia puri che associata ad altre erbe. Oppure si possono trovare in erboristeria sia sotto forma di tintura madre che vinosa. La lobelia può essere acquistata in granuli o in gocce, esiste anche il tè di lobelia. Ma è difficilissimo da trovare in Italia. La farfara si trova facilmente come infuso ed è ottima per sedare le infiammazioni dell’apparato respiratorio.

Mentre se volete preparare una tisana disintossicante per ripulire i polmoni dalle tossine accumulate occorrono 15g di eucalipto, 15g di timo, 10g di fiori di lavanda, 10g di menta. Un cucchiaio di questa miscela va lasciato infondere in una tazza di acqua bollente per 10 minuti, 2-3 volte al giorno (lontano dai pasti) per almeno 10 giorni.

Quando usare le erbe e piante per curare i polmoni e controindicazioni

Le migliori piante per curare i polmoni naturalmente apportano tanti benefici alla salute e permettono di pulirli in modo naturale dal catrame, dall’inquinamento. Oltre che essere di aiuto per curare la bronchite, la polmonite e altre patologie.

Ma ma come tutti i rimedi naturali, non sono esenti da controindicazioni ed effetti collaterali, infatti alcune di queste piante, se non usate correttamente, possono essere addirittura tossiche.

Ecco perché prima di utilizzare un qualsiasi rimedio naturale è opportuno consultare il proprio medico curante. Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci o integratori alimentari, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono. Le controindicazioni ovviamente variano da pianta a pianta. Ecco perché è fondamentale rispettare sempre le dosi consigliate senza esagerare.

Curcuma e zenzero sono sconsigliati se si utilizzano farmaci per il diabete, antinfiammatori e anticoagulanti, specialmente prima di un’intervento. Lo zenzero può provocare gastriti e ulcere se si superano le dosi giornaliere.

Non esistono particolari controindicazioni per l’assunzione della piantaggine. Si consiglia di evitarne l’uso in caso di allergia accertata verso le piante del genere Plantago. La liquirizia deve essere evitata da chi soffre di ipertensione, insufficienza renale, cirrosi epatica e diabete.

La lobelia, invece è una pianta da utilizzare con cautela e solo sotto consiglio del medico, in quanto i suoi principi attivi sono molto forti. Se assunta a dosi maggiori è altamente tossica e provocare vomito, nausea, diarrea, tachicardia, convulsioni e addirittura il coma. L’uso dell’origano è da evitare in caso di gastrite, ulcera peptica, dermatiti od ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Anche la mente deve essere evitata da chi soffre di gastrite, ulcere glaucoma e disfunzioni alla tiroide. Può produrre effetti collaterali come: irritazioni delle mucose, nausea, vomito vertigini ed aumento del reflusso gastroesofageo.

https://www.controcampus.it/2021/01/piante-per-curare-i-polmoni-quali-sono-e-controindicazioni/

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

RIMEDI NATURALI CONTRO L INSONNIA E CONSIGLI PER DORMIRE MEGLIO

RIMEDI NATURALI CONTRO L’INSONNIA E CONSIGLI PER DORMIRE MEGLIO

di ESI
Il termine insonnia viene spesso utilizzato impropriamente per indicare diversi disturbi del sonno, il sonno leggero e la difficoltà ad addormentarsi. In realtà si può parlare di insonnia solo di fronte a determinate caratteristiche, che durano costantemente per un lungo periodo di tempo e causano seri problemi fisici e mentali. Scopri nell'articolo tutti i rimedi naturali contro l'insonnia e i consigli per ritrovare il riposo notturno!

Qualità o quantità del sonno?
Per determinare un reale disturbo del sonno, bisogna prima stabilire una durata del sonno ottimale standard. Nella pratica però è difficile identificare quante ore dobbiamo dormire dato che si tratta di un aspetto estremamente individuale che varia da persona a persona. Possiamo dunque affermare che per capire se si offre di insonnia è importante analizzare la qualità del sonno piuttosto che la quantità.

Vi sono soggetti che necessitano di poche ore di sonno e altri, invece, che hanno di bisogno di dormire di più per poter restare in salute. E’ un fatto noto che con l’avanzare dell’età l’esigenza di dormire diminuisca e anche le caratteristiche psicologiche e caratteriali influenzano questo aspetto. E’ stato dimostrato che chi ha un carattere più estroverso, attivo e sicuro di sé generalmente ha bisogno di dormire di meno, rispetto ad una persona introversa, nevrotica e pessimista che tende invece a dormire per tempi più lunghi.

Quante ore al giorno bisogna dormire?
Sfatiamo subito le 8 ore per notte. Spesso infatti l’insonnia o altri disturbi del sonno vengono associati a poche ore di sonno per notte. Ma in realtà come abbiamo spiegato poco fa, esistono soggetti che necessitano di dormire solo poche ore. Alcune persone pur dormendo 4 o 5 ore al giorno si sentono riposate come chi ne ha dormite 9.

Il punto non è quante ore dormi, ma se le ore di sonno sono sufficienti per il tuo corpo e la tua mente per sentirti in salute. E’ fondamentale imparare a conoscere le proprie esigenze e rispettarle per evitare forme di stress. Ad esempio, è inutile imporsi di andare a dormire presto la sera se poi non riesci ad addormentarti rischiando di farti prendere dall’ansia.

Quindi: soffro d’insonnia, sì o no? Capire se si soffre di insonnia è relativamente semplice: se il giorno successivo non ti senti riposato allora potresti soffrire di un disturbo del sonno.

Un tempo minimo di sonno è fondamentale
Gli studiosi hanno stabilito che esiste un tempo minimo di sonno indispensabile per restare in salute, equivalente ad almeno 2 ore per notte. Un’attenzione a parte merita il cosiddetto sonnellino pomeridiano: è sicuramente una fonte di piacere, ma non può sostituire le ore di sonno notturne.

Non pensate però che dormire tanto faccio bene! L’orologio biologico stabilisce anche il numero massimo di ore da dedicare al sonno pari a 15 ore consecutive al giorno. Anche dormire troppo è sintomo di un disturbo e un campanello dall’allarme da non sottovalutare.

Rimedi naturali per dormire meglio

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

Riuscire a dormire in maniera continuativa per diverse ore è la base per un benessere fisico e mentale, in quanto ogni organo risulta più attivo ed energico, ed il nostro umore migliore e positivo.
Rimedi naturali per dormire meglio
Mai come negli ultimi venti anni riuscire a riposare bene è diventata quasi un'utopia. La nostra vita frenetica, le ore di lavoro interminabili che ci lasciano pensieri per tutto il giorno, i ritmi alterati sonno-veglia e le preoccupazioni giornaliere non fanno altro che influire negativamente sulla possibilità di un buon sonno.

Riuscire a dormire in maniera continuativa per diverse ore è la base per un benessere fisico e mentale, in quanto ogni organo risulta più attivo ed energico, ed il nostro umore migliore e positivo. L'insonnia, i risvegli continui o i sonnellini di poche ore stanno lentamente diventando un problema, sia a livello personale che per la società, in quanto chi dorme male rende meno, si sente più nervoso e irritabile, e con una fragilità che altrimenti sarebbe riuscito a gestire meglio. Per i casi più gravi di mancanza di sonno o difficoltà, ci si può rivolgere al medico, che indagherà sulle cause, psicologiche, fisiche o legate allo stile di vita, e che inizierà ad intervenire con farmaci o con consigli alimentari o di rilassamento. Per tutte le altre forme, che ancora non interferiscono sulla vita quotidiana della persona, si possono assumere delle sostanze naturali, delle erbe con proprietà calmanti e benefiche sotto forma di gocce naturali per dormire o di sonniferi naturali. Ma quali sono questi rimedi naturali per dormire meglio e più profondamente? Scopriamolo insieme

Rimedi naturali all'insonnia
Riuscire a dormire bene è un toccasana per il fisico e per la mente, il nostro cervello risulta più attivo e noi ci sentiamo bene, in forza ed energici. La carenza di sonno invece porta conseguenze negative sullo stile di vita delle persone, influendo sull'apprendimento, sulla memoria e sulla capacità decisionale, oltre a problematiche legate alla forza fisica. Per fortuna ci sono delle erbe che possono risolvere questi disturbi, quando ovviamente non sono conseguenze di malattie serie o croniche come il diabete e la celiachia. La natura ci viene in soccorso, offrendoci della soluzioni e aiuti per dormire bene di notte.

Melatonina
La melatonina è il primo prodotto che viene in mente quando pensiamo ad un piccolo aiuto per il sonno, visto che viene spesso utilizzata per far riposare meglio i neonati nelle ore notturne. Più specificatamente la melatonina, che è un ormone prodotto dal corpo, riesce a diminuire il tempo per addormentarsi aumentando la quantità di ore di sonno. Puù tranquillamente essere assunta per lunghi periodi di tempo in quanto non comporta nessun effetto collaterale.

Passiflora
La passiflora viene usata molto frequentemente dai soggetti che hanno difficoltà nel prendere sonno o nel dormire diverse ore di seguito. Questo rimedio può essere assunto sia come integratore che come infuso, senza trovar differenze nell'attività benefica, ed essenzialmente aiuta il fisico a rilassarsi e la mente a calmarsi, ed ad avere quindi un sonno più lungo e profondo.

Valeriana
La valeriana è un'erba usata spessissimo dalla popolazione italiana ed è originaria dell'Europa e dell'Asia. La sua radice è famosa per essere utilizzata come cura naturale per gli stati d'ansia, depressivi e per aiuto nell'irritabilità dovuta alla menopausa. La sua assunzione costante può essere un valido aiuto per gli adulti e per le persone in buona salute, ma non ci sono ancora studi sufficienti o approfonditi sulla mancanza di effetti collaterali nei bambini e nelle donne incinta. Si raccomanda quindi di assumere la valeriana per brevi periodi o solo dopo aver consultato il proprio medico di fiducia.

Lavanda
La lavanda è una delle piante presenti sul mercato di tutto il mondo, non solo per i diversi impieghi dei suoi fiori o per un utilizzo alimentare della nuova cucina, ma anche per la sua particolare fragranza che può indurre il sonno. Tantissimi studi, con tipologie di persone diverse, hanno confermato che questa erba dalle molteplici qualità ha effettivamente proprietà benefiche senza nessuna reazione negativa. Annusare l'olio di lavanda trenta minuti prima di dormire, per esempio, migliora la qualità del sonno e del riposo, specialmente nei giovani e e nelle donne, o l'aromaterapia alla lavanda, su soggetti anziani con disturbi d'ansia e di stress, ha lo stesso risultato positivo provocato dai farmaci. Naturalmente ogni soggetto con patologie dovrà assumere un integratore di questo tipo solo dopo consiglio medico, discorso inverso invece per l'olio o l'aromaterapia, visto che non hanno nessuna controindicazione.

Magnesio
Il magnesio, minerale dalle mille caratteristiche e qualità, oltre che essere utilizzato per la salute del cuore, aiuta a calmare ed a facilitare l'addormentamento. Uno studio ha riportato che una carenza di questo minerale nel corpo potrebbe causare problemi d'insonnia o di risvegli continui, e quindi assumere integratori di questo tipo potrebbe essere la risoluzione a queste problematiche, specialmente nelle persone anziane.

Conclusione
Riposare bene è la base per un benessere psicofisico duraturo, e che ci si rivolga a rimedi naturali per dormire meglio, ad uno stile di vita più sano o ad una dieta equilibrata, l'importante è trovare la soluzione più adeguata per un buon rilassamento ed un sonno tranquillo. Affrontare le mille problematiche quotidiane con una mente più attenta ed un fisico attivo renderà tutto molto semplice ed alla nostra portata.

Richy Garino

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Comprendere la legge di risonanza

Comprendere la Legge di risonanza

Una delle Leggi più interessanti ma meno indagate dall’uomo, è sicuramente la legge di risonanza. Come esempio prendiamo un diapason. Esso è uno strumento di metallo, formato da un’asta e una U, creato per accordare gli strumenti musicali sulla nota “LA”. Grazie alla sua forma e al suo materiale, è in grado di conservare ed emettere una vibrazione la cui frequenza corrisponde alla nota musicale “LA”. Quando questi è fermo l’informazione in esso contenuta (la nota “LA”) non è rilevabile ma, se viene eccitato, ecco fuoriuscire una vibrazione rilevata dal nostro udito come un ronzio.

Se con il diapason in vibrazione, toccassimo un qualsiasi oggetto, non si riscontrerebbe nessun fatto di rilievo, mentre se entrasse in contatto con un altro diapason (che ha la sua stessa costituzione) ecco che quest’ultimo inizierebbe a vibrare di conseguenza. Con questo semplice esperimento si evidenza che quando una frequenza dinamica (yang) entra in contatto con un qualsiasi cosa che contiene la stessa frequenza in forma statica (yin), per la legge di risonanza quella statica inizia a vibrare e si manifesta come suono.

Noi sentiamo per risonanza. Quando un diapason emette la sua frequenza, alcune cellule auricolari, site nell’orecchio, iniziano a vibrare con la stessa frequenza e trasmettono degli impulsi al cervello che li riconosce, così come qualsiasi altra frequenza “udibile”. Questo non avviene con suoni che hanno frequenze al di sotto o al di sopra del nostro livello di risonanza uditiva. Lo stesso vale per la vista, per il tatto, il gusto e l’olfatto.

Bisogna tener conto che noi siamo composti, oltre che da un corpo fisico, anche di corpi chiamati “sottili”; quello Eterico (vitale), quello Astrale (emozioni) e quello Mentale (pensiero). La legge di risonanza funziona in egual modo in ogni dimensione, pertanto il primo punto di riflessione riguarda proprio questo: “l’ambiente che mi circonda è immenso, ma io mi accorgo solo di quello che entra in risonanza con me (5 sensi). Se sono circondato da persone mediocri o da persone stupende dipende esclusivamente se io sono mediocre o stupendo. Se sono circondato da cose belle o brutte dipende esclusivamente se sono bello o brutto, se lo sono dentro o fuori o… tutti e due.

Fonte: http://www.assotauma.it/legge.htm

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

E TU CON CHE NOTA RISUONI

E TU CON CHE NOTA RISUONI?

Ognuno di noi, secondo Vemu Mukunda, vibra come uno strumento musicale risuonando in base ad una delle 12 possibilità della scala cromatica: le 7 note base più le altre 5 note alterate o diesis. Possono risuonare in un punto qualsiasi delle tre ottave sonore in cui è diviso il corpo umano e cioè nell'ottava bassa, dall'alluce all'ombelico, nell'ottava media, dall'ombelico alle sopracciglia (il terzo occhio) e infine nell'ottava alta, dal terzo occhio al centro del capo (fontanelle). A ciascuna di esse corrisponde un tipo di personalità.
Tipo SOL: è la nota cosmica, della spiritualità. Chi appartiene a questa categoria è una persona tranquilla, armoniosa. Il suo compito: indicare la via verso l'infinito.

Tipo SOL DIESIS: freddo, cerebrale è diviso tra desiderio di concretezza e la spinta verso l'alto. Il suo compito: mediare tra energie spirituali e terrene.

Tipo LA: attivo, dotato di senso pratico e capacità organizzative, ha la stoffa del LEADER. Il suo compito: trovare lo spirituale nella quotidianità.

Tipo LA DIESIS: solitario, ambizioso desidera affermarsi attraverso lo studio e la ricerca. Il suo compito: ricercare per il bene dell'umanità.

Tipo SI: egocentrico, bugiardo anche con se stesso, a volte geniale, tende a prevaricare per desiderio di autoaffermazione. Il suo compito: imparare a essere più umile e più sincero con se stesso e con gli altri.

Tipo DO: generoso, idealista, compassionevole, armonioso. Il suo compito: ricordare che il Cielo può esistere anche sulla Terra.

Tipo DO DIESIS: artista e sognatore, auspica il ritorno a una vita semplice, naturale. Il suo compito: trasferire sul piano del reale i sogni più belli e le aspettative migliori del genere umano.

Tipo RE: concreto, stabile, consapevole dei suoi limiti e dei suoi pregi. Il suo compito: riconciliarci con la Terra che abitiamo.

Tipo RE DIESIS: dinamico, curioso, ma anche invadente. Il suo compito: seminare il dubbio, smuovere gli immobilismi.

Tipo MI: personalità forte, dominatrice fino alla prepotenza. Il suo compito: ridimensionare il suo Ego smisurato.

Tipo FA: intuitivo, può essere un sensitivo naturale. Il suo compito: mediare tra il rumore della quotidianità e il silenzio della preghiera e della meditazione.

Tipo FA DIESIS: socievole, amante della vita all'aria aperta, creativo in qualunque campo. Il suo compito: creare qualcosa di nuovo per l'umanità.

Curare con IL SUONO:
Questo lavoro di scoperta del proprio strumento interiore ha effetti benefici anche sulla salute. Infatti, facendo vibrare i chakra secondo frequenze particolari, si stimolano gli organi e le funzioni corrispondenti, risvegliandone le energie.
Non è certo facile trovare la vibrazione giusta per curare una certa zona del corpo perché bisogna individuarne con esattezza timbro, altezza e durata.
Il canto carnatico è una musica che si modula sull'onda dell'espirazione, con effetti molto profondi a livello psichico ed emotivo. Non si basa sul nostro sistema musicale ma sulle 72 raga, che sono le scale indiane. I raga (in sanscrito significa colore, tono musicale) sono alla base dei canti sacri legati ai vari momenti della giornata.
Il potere curativo del suono era noto in tutto il mondo antico. Del resto il corpo umano è stato il modello per molti strumenti musicali, con tanto di manico (spina dorsale), cassa armonica (gabbia toracica) e corde (vocali).
Ogni giorno accumuliamo energie emozionali sia positive che negative e queste possono rimanere bloccate a livello dei Nadi.
Questi blocchi emozionali, anche se a livello inconscio, danno origine a disarmonie mentali e fisiche.
I 22 Nadi sono correlati a note musicali chiamate Shruti.
Se le energie emozionali, bloccate in tali punti, possono essere raggiunte per mezzo di un attento uso delle note, allora le persone affette da turbe psichiche potranno convertire le energie emozionali disarmoniache in energie di serenita' ed avvicinarsi alla comprensione delle cause dei loro problemi e a liberarsene, se l'anima e' pronta
Ognuno di noi possiede la propria nota base o tonica, che è la manifestazione sonora della nostra essenza profonda, che può essere determinata partendo dal suono della voce, mediante un particolare metodo di rilevazione.
Lavorando sui punti di energia emozionale bloccata è possibile influenzare i processi fisiologici e aiutare la mente a sciogliere le sue complessità.

Secondo il Nada Yoga è importante individuare la nota, l'intervallo e la scala musicale adatti ad esercitare un'azione corretta. Ci sarà infatti una certa nota che, inserita in una determinata combinazione di altre note e intervalli, sarà in grado di armonizzare un determinato chakra e sciogliere le tensioni nella relativa zona. Come le note possono essere bemolle o diesis, cioè avere un aspetto debole e uno forte, analogamente i chakra possono essere ipertonici o ipotonici. Bisognerà distinguere se sia preferibile dare un rinforzo attraverso un suono forte oppure agire omeopaticamente con un suono che rappresenti in forma musicale il problema energetico dell'individuo
I Raga indiani furono concepiti proprio sulla base di questi principi, per cercare di sfruttare tutte le possibili combinazioni di note ed intervalli allo scopo di armonizzare le energie psico-emozionali dell'essere umano. E' nota infatti la connessione tra i Raga, le note che li compongono e le emozioni. Ogni scala modale è ritenuta in grado di esprimere ed elaborare una determinata tipologia di emozione (Rasa) tramite differenti combinazioni di note e intervalli, con una nota "tonica" di base fissa.
Questi microtoni sono chiamati "Shruti", che significa "ciò che risuona", e il loro numero è stabilito in 22. Essi formano la scala su cui si posizionano le sette note della gamma per formare i differenti modi o "raga".
E' importante osservare come aspetti "omeopatici" e "compensativi" siano presenti nei Raga. I Raga sono suoni mantrici non legati a fattori culturali come nel caso dei Mantra tratti da linguaggi verbali, bensì sono universali come lo è la musica.
Esiste un testo vedico molto antico completamente dedicato alla musica e alla scienza dei suoni, il Gandharva Veda, di cui è giunto fino ai nostri giorni soltanto l'indice
Nel Gandharva Veda furono riuniti un gran numero di testi che si riferivano anche ad applicazioni artistiche, magiche e terapeutiche dei fenomeni sonori.

Nada Yoga - Lo Yoga del suono e la nota personalewww.amadeux.net

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli