Se ti piace il nostro sito votalo adesso con un click sul pulsante Google +1 qui sotto :


Categoria: "Crescita spirituale"

Il tradimento dell'amicizia

Il tradimento dell'amicizia

di Francesco Lamendola -

Prima di spiegare perché il tradimento dell'amicizia sia l'atto moralmente più grave fra quanti caratterizzano la vita quotidiana, dobbiamo dire brevemente che cosa l'amicizia sia, in che consista la sua essenza.

Non è così facile come può sembrare; anche se tutti si riempiono la bocca con questa parola, pochi ne conoscono il significato profondo, e meno ancora sono quelli che la vivono in maniera autentica e coerente.

Innanzitutto diremo che non si tratta di un sentimento, ma di una relazione.

 

L'amicizia è una relazione complessa fra un io e un tu la quale, nelle forme più basse, nasce solo da un reciproco interesse materiale, mentre in quelle più alte coinvolge un terzo soggetto, un Tu trascendente che ne diviene, a un tempo, il muto ma prezioso testimone e la roccia, il solido fondamento sul quale la relazione si appoggia; o, se si preferisce, la luce soprannaturale che la trasfigura e la innalza al di sopra della sfera della vita ordinaria.

 

Né si creda che quest'ultima forma di amicizia sia esclusiva di coloro che si muovono entro una prospettiva religiosa e che fondano in Dio il fatto umano dell'amicizia verso un proprio simile. Chiunque concepisca l'amicizia come qualcosa di sacro, implicitamente chiama a testimonio di essa quel Tu trascendente di cui si diceva. Non sarà concepito come Dio, ma come il senso della giustizia, della verità e dell'onore; non importa: svolgerà la stessa funzione. Un ateo può vivere l'amicizia nel senso più alto, altrettanto nobilmente di un credente.

 

Una sola cosa è essenziale alla forma più alta e più vera dell'amicizia, la quale la distingue dalle sue scadenti - e numerose - imitazioni: che sia una relazione tra buoni. Tra i buoni, ciò che viene reciprocamente scambiato è il bene; e questo mette in movimento un circuito virtuoso, per cui una tale amicizia renderà i contraenti sempre migliori, non solo nei loro rapporti reciproci, ma anche in se stessi. Sed hoc primum sentio - scrive Cicerone -, nisi in  bonis amicitiam esse non posse: in primo luogo penso che l'amicizia non possa sussitere se non tra buoni.

 

E sempre Cicerone, nel Laelius de amicitia (cap. VI): Est enim amicitia nihil aliud nisi omnium divinarum humanarumque rerum cumm benevolentia et caritate consensio. «L'amicizia non è niente altro che l'armonia delle cose umane e divine, accompagnata dalla benevolenza e dalla carità

 

Così intesa, l'amicizia - va da sé - è una “merce” estremamente rara.

 

Né è possibile una vera amicizia tra due persone che si trovino su livelli di evoluzione spirituale troppo differenti. Nel rapporto tra maestro e discepolo, ad esempio, vi può essere affetto, ma non autentica amicizia; perché l'amicizia è una relazione fra pari. In compenso, può accadere che si crei un malinteso: che due persone, cioè, credano di trovarsi su un medesimo livello evolutivo, mentre non lo sono.

 

Questo accade facilmente quando il sentimento dell'amicizia si intreccia con quello dell'amore spirituale, con il quale condivide l'esigenza primaria di veder realizzato il bene dell'altro. Quando, ad esempio,  un uomo e una donna si sentono attratti l'uno verso l'altra da un insieme di stima, ammirazione, benevolenza, affetto e riconoscenza, è praticamente impossibile separare la dimensione dell'amicizia da quella dell'amore. Di per sé sono due modi di relazione ben distinti; ma, in pratica, nella vita le relazioni non si presentano mai allo stato puro, e questo vale anche per l'amicizia e l'amore.

 

Dunque, l'amicizia può comprendere l'amore, ma l'amore non può comprendere l'amicizia.

 

Infatti, tra le due, è l'amicizia la relazione più pura e disinteressata, dunque la più elevata; e ciò che sta più in alto può comprendere ciò che sta più in basso, ma non è possibile il contrario.

 

Questo va contro il sentire comune: si pensa che l'amore sia una relazione più grande dell'amicizia, proprio perché li si pensa, entrambi, come sentimenti e non come relazioni.

 

 In realtà, una relazione esprime, sempre, anche un sentimento (non solo per le persone, ma anche per le cose o per delle entità astratte: l'affetto per la propria casa, l'amore per la giustizia, ecc.); ma un sentimento può non esprimere alcuna relazione.

 

Infatti l'amore, come sentimento, può anche non venire ricambiato, ed essere perciò a senso unico; ma, per essere una relazione, deve sempre essere reciproco. Mentre l'amicizia non può che essere reciproca, perciò non può essere che una relazione: non esistono amicizie non ricambiate, al massimo vi sono simpatie non ricambiate. Ma la simpatia è una cosa totalmente diversa dall'amicizia.

 

Chiariti questi aspetti preliminari, passiamo a spiegare perché il tradimento dell'amicizia sia l'atto moralmente più grave fra quanti caratterizzano la vita quotidiana.

 

Diciamo la vita quotidiana, perché esistono circostanze eccezionali - la guerra, ad esempio - nelle quali l'essere umano è capace di crimini anche peggiori. Ma, se la violenza fisica è quella che maggiormente colpisce la nostra sensibilità e commuove la facoltà immaginativa, non bisognerebbe dimenticare che esistono dei veri e propri crimini a danno del prossimo, nei quali non viene versata una sola goccia di sangue, ma che possono segnare per sempre la vita di una persona.

 

Ma tornando all'amicizia, poniamo il caso in cui l'amico venga tradito dall'amico (o dall'amica), ossia da colui (o colei) al quale aveva aperto interamente il proprio cuore; per il cui bene avrebbe tutto sacrificato; del quale non aveva mai dubitato ma, anzi, nel quale aveva sempre riposto la più completa, assoluta fiducia.

Tradire chi si fida di noi, insegna il buon vecchio Dante, è molto più grave che tradire colui che sta sull'avviso

 

In generale, oggi si ha un'idea riduttiva del concetto di amicizia. È per questo che il suo tradimento non desta particolare indignazione; se non, ovviamente, quando se ne fa la personale esperienza.

 

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

I sociologi, in particolare, sono propensi a non vedere nell'amicizia che una delle tappe della maturazione psicologica dell'individuo, e tendono a considerarla una tipica espressione dell'adolescenza o della pre-adolescenza. Il fatto di cominciare ad avvertire il bisogno di amici, in quella fase della vita umana, perciò, viene visto come una conferma che lo sviluppo affettivo procede in maniera "normale".

 

In realtà, se l'amicizia è vista come una relazione normale tra due persone, si perde di vista la sua essenza, ossia la sua eccezionalità.

 

Se per normale si intende qualcosa che capita frequentemente e che non desta particolare meraviglia, allora l'amicizia autentica è una relazione decisamente "anormale".

 

Nell'amicizia autentica, si prova un tale slancio di affetto per l'amico o per gli amici, che si sente come "normale" l'eventualità più contraria al maggiore istinto dell'uomo, quello di conservazione: dare spontaneamente la propria vita per loro. «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici», afferma Gesù durante l'ultima cena (in Giovanni, 15, 13). Non solo l'amico considera normale questa eventualità: considera normale, qualora si debba mai presentare,  affrontarla con gioia.

Ecco perché dicevamo che, nell'amicizia, vi è una dimensione di sacralità.

 

La relazione dell'amicizia scandisce un tempo sacro e un luogo (figurato) altrettanto sacro: come fosse un tempio, nel momento di una solenne cerimonia liturgica. Ad esempio, deporre un segreto nell'orecchio di un amico significa deporlo in una custodia sacra, dalla quale sarebbe sacrilego l'atto di estrarlo e propalarlo ad estranei.

 

Il tradimento dell'amicizia può prendere varie forme, ma raramente arriva alla forma più bassa: il nuocere, intenzionalmente e con premeditazione, all'amico che di noi si fida, magari utilizzando a suo danno qualche cosa di sé che ci ha confidato in segreto.

 

Più frequente, e di poco meno grave, è il caso dell'amicizia improvvisamente respinta, per i motivi più vari,  dopo che tra i due amici si è stabilito un grado di confidenza tale, da instaurare una totale apertura e una completa fiducia

 

Ciascuno di noi ha la tendenza a proteggersi, nell'avventura della vita, con delle difese più o meno elaborate, più o meno permanenti. In genere, chi molto ha sofferto, cerca anche di proteggersi maggiormente; a meno che il dolore gli abbia insegnato la verità più alta e difficile: che, per non rischiare di essere ferito in profondità, bisogna avere il coraggio di esporsi.

 

Nella relazione dell'amicizia, così come in quella dell'amore, le difese vengono abbassate, fino a giungere al completo abbandono di sé; e non è raro che ciò avvenga dopo un periodo iniziale di esitazione, di timore, di diffidenza, perfino di angoscia. Aprirsi all'altro, significa esporsi alle ferite; ma l'amicizia richiede che si corra questo rischio, che è un vero e proprio test preliminare, la condizione sine qua non perché essa sia resa possibile.

 

Invitare l'altro ad aprirsi, ad abbassare le difese, a confidarsi: ecco qualcosa che non si avrebbe il diritto di fare, se non si è più che sicuri di sapersi assumere l'impegno che ne scaturisce quale logica e naturale conseguenza: quello di essere fedeli all'amico, sempre: a qualunque costo e in qualunque circostanza.

Invitare l'altro ad aprirsi, ad abbassare le difese, a confidarsi; e poi respingerlo bruscamente, rifiutargli una spiegazione, negargli una parola buona o rifiutare una offerta di riconciliazione: ecco l'azione più vile, più abietta, più miserabile che si possa compiere.

 

Il fatto è che l'amicizia non è solo una relazione fra un io e un tu, ma richiama anche - come dicevamo - un terzo soggetto. Quest'ultimo può anche essere, semplicemente, la verità: la verità di quell'io, di quel tu e del loro sublime incontro; ma in ogni caso esiste, e ne è per così dire il suggello.

 

Tradire l'amicizia, significa tradire quel terzo che era presente, fin dall'inizio; vuol dire anche, di conseguenza, tradire la parte più vera di se stessi. Tradendo l'amico, si perde il proprio onore, la propria pace, la propria anima; significa venire condannati dal giudice più severo che esista: la propria coscienza. La quale può anche cercare d'ingannare se stessa, mettendo a tacere gli scrupoli . Niente da fare: la cattiva azione grida vendetta dal profondo dell'io, e niente e nessuno potranno mai sradicare quell'urlo di dolore.

 

Vi sono persone che vivono in uno stato di tranquilla disperazione, simulando una pace interiore che hanno perduta per sempre, ad esempio dopo aver tradito l'amico nel modo più egoistico . Hanno poi fatto del proprio meglio per rimuovere quella colpa, oppure hanno elaborato cento giustificazioni per autoassolversi; ma stanno barando con la propria coscienza, e lo sanno. Tradendo l'amicizia, hanno ucciso la parte migliore di se stesse: non osano perdonarsi né chiedere perdono, e si condannano da sé a una punizione che non ha fine e che non redime, perché non conduce all'espiazione.

 

Espiare, vuol dire riconoscere il male commesso e assumersene la responsabilità, lealmente e coraggiosamente. Ma il falso ego non accetta una tale soluzione; preferisce aggrapparsi a mille scuse, andare avanti facendo finta di niente. E si condanna, senza possibilità di remissione.

Ve ne sono molte, di persone che vivono così.

 

Ma perché stupirsene? Nell'amicizia, ciascuno mette in gioco quanto di più prezioso possiede.  La posta è alta. Chi tradisce l'amicizia, distruggere anche la stima di se stesso.

Ecco perché Nietzsche osserva che si può sempre perdonare il tradimento che l'amico ha fatto a nostro danno, ma è impossibile perdonargli il tradimento che ha fatto di se stesso.

 

Quello, aggiungiamo noi, potrebbe perdonarlo solo quel terzo di cui si è detto prima; a patto che vi sia un inizio, anche minimo, di pentimento.

 

di Francesco Lamendola -

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Turbe psichiche: la pratica spirituale non le risolve immediatamente ma occorre perseverare …

Turbe psichiche: la pratica spirituale non le risolve immediatamente, ma occorre perseverare …

Turbe psichiche: la pratica spirituale non le risolve immediatamente, ma occorre perseverare …

 

“Io so soltanto che quando infuria la tempesta, alcuni restano muti per il terrore, mentre altri spiegano le ali, come aquile e si alzano in volo.”

John Dee

 

“Chi decide di seguire un insegnamento spirituale non deve aspettarsi che i suoi problemi interiori siano immediatamente risolti.

Nulla è più difficile che introdurre l’ordine e la luce nel proprio mondo psichico.

Può anche darsi che costui cominci a sentirsi ancora più vulnerabile di prima.

Perché?
Perché la nuova vita alla quale egli cerca di aprirsi si occupa per prima cosa di spazzare e pulire molte cose in lui.

E allora che scompiglio, che scossoni!

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

Se è tanto salutare che egli decida di dare un orientamento migliore alla propria vita, è altrettanto vero che egli deve essere cosciente degli sconvolgimenti che quella decisione inizierà a produrre in lui.

Se no, non riuscendo a capire cosa gli stia accadendo, tornerà alle sue vecchie abitudini e sarà tutto da ricominciare.

Per sistemare i propri problemi psichici ci si deve assegnare un lavoro preciso, un programma da realizzare, e questo richiede tempo, è vero.

Ma a partire dall’istante in cui vi fissate un compito da portare a termine, da qualche parte viene almeno incisa un’impronta, e le forze del subconscio cominciano a circolare attraverso i canali che voi avrete scavato.

Quando cade la pioggia, l’acqua segue esattamente i canaletti che sono stati scavati.

Dovete quindi preparare in voi dei canali affinché la nuova vita possa circolare.”

 

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

www.SPAZIOSACRO.IT

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

MIO AMATO/A

MIO AMATO/A

Benedetto Tu sia nel Nome del Signore
Sia la Tua Anima fatta di sola Luce
Sia il Tuo Cuore Cosciente della Tua Essenza Divina
Sia Tu all’unisono con gli altri miliardi di Esseri nell’Armonia più perfetta
Sia tuo il Compimento dell’Opera Creatrice dell’Universo
Sia Tu il Suono che dà Vita a nuove Stelle
Sia Tu la Luce che illumina la Notte dell’Ignoranza
perché il Sole della Consapevolezza
rechi il Giorno del Risveglio e della Rinascita ad ogni Essere
Sia Tu il Messaggero che porta in Dono
Suono Luce Calore Colore Odore
in ogni parte del Mondo ove vivi
Sia Tu la Terra Fertile che dà Vita a nuovi Alberi
Sia Tu il Vento che diffonde i Semi del Sapere e della Conoscenza
Sia Tu il complesso delle Acque
che irrigano la Terra e fanno germogliare la Vita
Sia Tu il Fuoco che riscalda nelle notti buie
ma sia Tu soprattutto quel Fuoco Interiore
che arde e non si consuma perché si nutre della Sua stessa Essenza.
E sia Tu infine Colui che cammina seguendo le Orme del Signore
Che è venuto a mostrarti la Via la Verità la Vita.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

 (tratto da “I Portali Stellari” di MA)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

il miracolo dell'arrendersi.

il miracolo dell'arrendersi

Non cercate nessun altro stato che quello nel quale siete ora; altrimenti metterete in piedi un conflitto interiore ed una resistenza inconscia.
Perdonate voi stessi per non essere in pace.


Nel  momento in cui accettate completamente il vostro non essere in pace, la vostra non pace viene trasmutata in pace.
Qualunque cosa accettiate completamente vi porterà lì, vi porterà nella pace.


Questo è il miracolo dell’arrendersi.
Quando accettate ciò che è, ogni momento è il miglior momento.

Questa è l’illuminazione.

 

(E. Tolle)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

PIU ALTI SIETE PIU' UMILI SIATE

PIU’ ALTI SIETE PIU’ UMILI SIATE

Non dimenticate questo principio. Non lasciatevi andare in questo pavoneggiarvi del “Sono un insegnante e dieci persone mi seguono.” Questo profilo è sbagliato.

Tu sei un insegnante ed hai il privilegio, dalla mano di Dio e per la grazia del Guru, di servire dieci persone.

Si tratta di energia diagonale. Questa eleva, muove. È l’energia a spirale. Eleva fino alla sommità.

 Voi siete fisici, mentali e spirituali. Il terreno è arato, è stato concimato e tutto è fatto.

 

Quindi le cose sono state date. Io non sono diventato un “Sat Guru.” Né lo sono, né lo ero, né lo sarò.

 

Coloro che vengono a voi e che vogliono procedere oltre, hanno il diritto di andare. Quelli che non vogliono, non devono.

 

Siate semplici, siate retti, e fatelo con un sorriso..

C’è una preghiera per essere umile e piacevole e chiedere perdono.

 

Un’altra preghiera è che voi preghiate in un modo molto gentile.

Un’altra preghiera è quella in cui voi sentite e purificate voi stessi

 

Il tempo della preghiera:

La preghiera è personale. La preghiera umile. La preghiera in armonia

La vostra preghiera è tra voi ed il Creatore, senza regole e norme.

Arriva anche uno stadio nel quale non sapete cosa state dicendo e non sapete cosa state facendo, ma sta succedendo.

 

Tre cose sono molto importanti nella vita. Non importa cosa stiate facendo.

Siate semplici, siate retti e fatelo con un sorriso.

 

Fidatevi di Dio e continuate ad andare avanti. Non sarete feriti.

 

Un amico non lascia che veniate feriti. Come potrebbe Dio lasciare che veniate feriti? Non vi preoccupate – Siate  SERENI.

 

Attraverso la Tua grazia tu vorrai il bene di tutti.

Lo scopo della vita è essere buoni con tutti – compresi i vostri nemici.

Perché non ci sono nemici; ci sono solo delle sfide.

 

Yogi HarBhajan

 

GRAZIE A VOI ! Sempre.

wwwyogibhajan.com

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli