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Categoria: "Cure Naturali"

Ascolta la musica delle tue piante e dei tuoi alberi

Ascolta la musica delle tue piante e dei tuoi alberi

Plants Play
è un dispositivo indossabile che ti permette di ascoltare la Musica generata da Piante e Alberi. Attraverso due elettrodi posizionati sulle foglie, Plants Play converte le variazioni elettriche delle piante in note musicali, e le invia via bluetooth sul tuo smartphone.

Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità.
H. Hesse

Alberi che parlano e comunicano con gli uomini abitano racconti e miti di tante culture e religioni del mondo, si pensi ad esempio al cespuglio attraverso cui Dio parlò a Mosè in uno dei passi più noti della Bibbia. Di recente, numerosi studi scientifici hanno rivelato come effettivamente gli alberi parlino e lo facciano fra loro, scambiandosi informazioni, messaggi di allarme e notizie sull’ambiente che li circonda. Ciò che però, fino ad oggi non era ancora stato concepito, era un sistema, accessibile a chiunque, che svelasse la vera voce degli alberi, scoprendone il suono o più precisamente: la musica.

Plants Play realizza esattamente questo che poteva sembrare un sogno, ma che grazie all’impegno di Edoardo Taori e Federica Zizzari è diventato realtà. Plants Play è infatti il primo dispositivo indossabile al mondo che permette di ascoltare la musica generata da piante ed alberi direttamente sul proprio smartphone. Tramite due sensori posizionati sulle foglie, il dispositivo Plants Play converte le variazioni elettriche delle piante in note musicali, inviandole in tempo reale, tramite bluetooth, ad un'applicazione dedicata per smartphone iOS/Android. Le note generate dalla pianta, così registrate ed inviate all’applicazione Plants Play, vengono composte in una musica che può essere ascoltata dal vivo o registrata e condivisa sui social network. È inoltre possibile scegliere quali strumenti, scale musicali ed effetti audio mettere a disposizione della pianta/albero per generare musica ed una speciale funzione chiamata plant activity permette di monitorare in tempo reale i bioritmi della pianta e capire quando è influenzata da quanto accade nell’ambiente circostante, compresa l’interazione delle persone con le piante stesse.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
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IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

In altre parole, come spiegano Edoardo e Federica:
. La pianta è il Compositore e genera le note
. Lo smartphone con l’app Plants Play è l’esecutore e suona le note generate dalla pianta inviategli dal dispositivo Plants Play.
. L’essere umano è il direttore d’orchestra poiché può scegliere quali sono le regole che la pianta ha a disposizione per generare la musica tramite l’applicazione.

Grazie alla collaborazione con Treedom, adesso Plants Play ha anche una foresta in Nepal, fatta di nuovi alberi che cresceranno e che apporteranno benefici ambientale e sociali alle comunità locali. Nuovi alberi che magari, con Plants Play, potranno anche suonare un giorno la propria musica.

E per ogni acquisto Plants Play pianterà un nuovo albero nella propria foresta!

E per chi volesse approfondire, ecco qualche link utile:
La storia di Plants Play: https://www.youtube.com/watch?v=_8vcXE_eh3E
Musica generata dagli alberi più belli al mondo: https://www.youtube.com/watch?v=hrbM9CYllf4
Facebook Plants Play: https://www.facebook.com/PlantsPlay/

#LetsGreenThePlanet

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utile da tenere "sottomano"

FITOTERAPIA SEMPLICE :

Aglio
Allium sativum
LILIACEE
Cosa I bulbi asciugati al sole e conservati in locali asciutti; dell’erba cipollina le foglie
fresche (essiccate perdono le loro proprietà).
Proprietà Oltre a olio essenziale, oligoelementi e sali minerali, il bulbo contiene vitamine A, B1, B2, PP e C. È un potente battericida naturale, espettorante, antisettico e ottimo ipotensivo; stimola il cuore, facilita la
circolazione e la depurazione del sangue.
Impiego Infuso o decotto per dolori reumatici, catarri bronchiali, vermi intestinali, febbri, influenza e pressione alta. Esternamente finemente tritato per senapismi contro
nevralgie o come cataplasma su calli e verruche; bagni e frizioni con succo fresco; enteroclisma con il decotto per vermi intestinali. L’estratto è usato in molte preparazioni farmacologiche contro la pressione alta.
Avvertenze Controindicato a chi soffre di pressione bassa, dermatosi, irritazioni allo
stomaco e all’intestino, alle gestanti e ai malati di fegato

Alloro
Laurus nobilis
LAURACEE
albero dei poeti, dafne, lauro
Cosa Le foglie senza picciolo, raccolte per tutto l’anno (ma più sono giovani più è alto
il contenuto di principi attivi) e fatte essiccare al sole; le bacche raccolte in autunno
e fatte essiccare in luogo semiombroso.
Proprietà :Ricco di olio essenziale, è stimolante, diuretico, stomachico, espettorante. Le foglie in particolare hanno proprietà antipiretica.
Impiego L’infuso aiuta la digestione evitando le fermentazioni, combatte i dolori dello
stomaco e l’inappetenza. Il decotto in passato veniva raccomandato contro raffreddore e reumatismi (ottimo in questo caso anche l’olio per frizioni). Utilizzatissimo in cucina come aroma, può essere impiegato per la
stessa caratteristica in un bagno profumato (2 manciate di foglie lasciate in infusione
per 1 ora in acqua bollente). L’olio essenziale viene impiegato per frizioni in caso di dolori reumatici, distorsioni e slogature.

Aloe
Aloë vera
LILIACEE
Cosa Le foglie fresche, per estrarne la mucillagine interna in forma di gelatina, o essiccate e ridotte in polvere.
Proprietà Contiene aloine, saponine e acidi organici. È colagoga, eupeptica, cicatrizzante e lassativa.
Impiego La gelatina è particolarmente efficace come cicatrizzante per scottature
e ferite; assunta in polvere aiuta a regolarizzare la funzione epatica e a ridurre gli
scompensi della sindrome premestruale.
L’aloina è spesso impiegata nella composizione di molti farmaci lassativi.
In cosmesi la gelatina viene molto utilizzata come tonico e rivitalizzante della pelle; il succo è utile anche in caso di scottature.
Avvertenze Non va somministrata a donne in gravidanza e ai sofferenti di emorroidi. L’aloe non va confusa con le agavi, piante che non presentano proprietà medicinali

Aneto
Anethum graveolens
OMBRELLIFERE
finocchio bastardo
I frutti (chiamati semi) ricavati dalle ombrelle raccolte a fine estate, fatte essiccare in luogo ombroso e ventilato e battute; anche le radici e le sommità.
Proprietà Carminativa, antispasmodica,galattogoga, diuretica, vermifuga. Contiene un olio essenziale, l’anetolo, molto impiegato in campo farmaceutico.
Impiego Infuso, polvere dei semi, vino ed essenza. Per combattere l’aerofagia, il meteorismo e agevolare la digestione basta spargere un po’ di semi sopra il cibo. La tisana dei semi agevola la secrezione lattea
e calma il vomito e il singhiozzo; utile nel trattamento delle coliche dei bambini piccoli; la tisana di radice è ottima per combattere raffreddori e tosse. In uso esterno vengono consigliati sciacqui con l’infuso
contro le infiammazioni della bocca. Viene usato come aromatizzante nella preparazione di liquori, condimenti e pietanze.

Arancio amaro e dolce
Citrus aurantium
RUTACEE
arancio forte o melangolo
(arancio amaro)
Cosa Dell’arancio dolce si utilizzano i frutti maturi e la corteccia; dell’arancio amaro
si impiegano le foglie, la scorza dei frutti, i fiori raccolti prima dell’apertura.
Proprietà :Ricco di olio essenziale e vitamine (C, A, PP, gruppo B), è un ottimo rimedio per chi soffre di avitaminosi o è convalescente. L’arancio amaro è sedativo, antipiretico e sudorifero.
Impiego L’infuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato agli insonni e
ipertesi; quello di scorze agevola la digestione. Il consumo del frutto fresco aiuta
in caso di raffreddamenti e fragilità capillare. L’olio essenziale è utilizzato anche in cosmesi, e la polpa del frutto applicata sul viso è un eccellente antirughe.
Aggiungere all’acqua del bagno un infuso
di foglie d’arancio amaro per una pelle morbida e profumata.

Arnica
Arnica montana
ASTERACEE
tabacco di montagna
Foglie, radici e fiori della pianta in piena fioritura, che poi possono venire essiccati. In genere ci si limita però alla raccolta dei soli fiori.
Proprietà Pianta vulneraria, è anche calmante, revulsiva, analgesica.
Impiego :Olio o compresse calde imbevute nel macerato o nel decotto per contusioni e
distorsioni; la tintura per decongestionare infiammazioni e punture di insetti; il cataplasma di fiori e foglie pestate per traumi.
Avvertenze: Velenosa a forti dosi o per uso interno (se non in diluizioni omeopatiche).
La tintura non va mai impiegata pura ma diluita in acqua. Non utilizzare su ferite sanguinanti, vicino a occhi, bocca o organi genitali. Limitandosi alla raccolta dei soli fiori non si mette a rischio la specie e si otterranno preparati che, seppure di effetto più leggero, non presentano gli stessi effetti irritanti di quelli a base di radici.


Asparago
Asparagus officinalis
LILIACEE
Cosa Radici e germogli raccolti in primavera a scopo medicinale.
Proprietà Ricco di vitamine A, C e gruppo B, è diuretico, sedativo cardiaco, aperitivo,
lassativo.
Impiego I turioni come verdura per facilitare la diuresi; infuso e decotto di radici per
favorire l’emissione di urine, per disturbi cardiaci e come aperitivo; con l’estratto
delle punte si può preparare uno sciroppo. Viene considerato un ottimo tonico per
l’apparato polmonare e somministrato in casi anche gravi. In cucina vengono utilizzati i turioni, previa lessatura, per molteplici preparazioni.
Avvertenze Va evitato in caso di gotta, arteriosclerosi, calcoli e infiammazioni delle
vie urinarie

Basilico
Ocimum basilicum
LABIATE
erba regia, erba reale
Le foglie raccolte da primavera a fine estate; le sommità fiorite raccolte in estate. Va consumato preferibilmente fresco.
Proprietà Stimolante ed eccitante, antispasmodico e disinfettante. È molto utile in
caso di digestione difficile, alitosi, ansia e stanchezza generale, come anche in emicranie e spasmi gastrici.
Impiego Crudo sul cibo per aiutare la digestione delle pietanze; come decotto o infuso per indigestione, raffreddore, influenza, mal di testa, nausea, crampi addominali, agitazione e nervosismo. L’infuso per fare gargarismi contro l’alito cattivo. L’infuso unito all’acqua del bagno tonifica e profuma la pelle; l’acqua distillata al basilico
viene spesso usata come tonico per la pelle del viso. In cucina è una delle aromatiche più utilizzate; trova impiego anche nella preparazione dei liquori; l’infuso delle foglie è anche un’ottima bevanda fredda.

Betulla
Betula pendula
BETULACEE
Cosa Le giovani foglie raccolte in estate e fatte essiccare all’ombra; la corteccia, le
gemme e la linfa raccolte in primavera. Proprietà Diuretica, combatte l’eccesso di
colesterolo, antisettica e astringente; la corteccia inoltre agevola la digestione e
abbassa la febbre.
Impiego: Tintura e infuso delle foglie contro gotta, cistite, artrosi e reumatismi; in
decotto della corteccia contro il colesterolo e per lavaggi esterni in caso di affezioni cutanee. A uso cosmetico si consiglia l’utilizzo del decotto mescolato a olio di oliva per frizioni contro la caduta dei capelli, mescolato a farina per fare compresse contro la cellulite; l’infuso utilizzato come tonico per la pelle grassa del viso.

Borragine
Borago officinalis
BORRAGINACEE
Cosa Sommità fiorite, foglie, fusti raccolti in estate a fioritura appena iniziata, freschi
o dopo essiccazione all’ombra. Dopo la fioritura solo le foglioline più giovani.
Proprietà: È emolliente e antiflogistica, oltre che decongestionante, tonica, diuretica.
Impiego: Decotto e infuso per malattie dell’apparato respiratorio, agevolano la sudorazione e l’abbassamento della febbre; risciacqui con l’infuso in caso di infiammazioni della bocca. L’infuso aggiunto all’acqua
del bagno decongestiona e pulisce la pelle. È tra le piante selvatiche più utilizzate in cucina. Si usano le foglie fresche in insalata ma è meglio prima cuocerle. Le foglie fritte o per preparare i ripieni di ravioli e tortelloni; essiccate o fresche, lessate e tritate come aromatizzante per verdure cotte o minestre. I fiori sono commestibili e possono essere usati come guarnizione a insalate.
Avvertenze Filtrare sempre accuratamente i preparati. Evitarne il consumo prolungato

Calendula
Calendula officinalis
COMPOSITE
calendola, calta,
garofano di Spagna, fiorancio
Cosa I fiori raccolti dalla primavera all’autunno. Va essiccata rapidamente per non
diminuirne le proprietà. A scopo alimentare anche le foglie più tenere.
Proprietà Presenta un olio essenziale, acido salicilico, mucillagine e principi amari. È
coleretica, antisettica, diuretica, cicatrizzante, emmenagoga, depurativa e aiuta la
sudorazione.
Impiego Il decotto per stati influenzali, tosse, raffreddore. L’infuso per mestruazioni
dolorose, febbre, ulcere, irritazioni cutanee. Il succo e i fiori applicati al naturale (o come
olio e pomata) per agevolare la cicatrizzazione di piaghe, piccole ferite o del fuoco di
Sant’Antonio. Il vino per risciacqui contro mal di denti e nevralgie. L’infuso passato
sulla pelle con del cotone per combattere i punti neri e tonificare la pelle; aggiunto all’acqua del bagno decongestiona e idrata.

Camomilla romana
Anthemis nobilis
COMPOSITE
camomilla officinale
o di Boemia
Cosa I capolini fiorali raccolti in estate con il tempo bello e asciutto. Essiccazione in
luogo ventilato e ombroso in strati sottili.
Proprietà Ricca di olio essenziale e principi attivi che la rendono ottimo rimedio antispasmodico, emmenagogo e vulnerario. Vale inoltre quanto detto per la camomilla comune.
Impiego Oltre alle indicazioni date per la camomilla comune, ricordiamo che il vino
di camomilla stimola l’appetito e agevola la digestione. Per uso esterno, impacchi di
decotto contro gonfiore degli occhi e dolori reumatici o causati da traumi. Frizioni con
l’olio in caso di dolori reumatici e lombari.
Vaporizzazioni del viso con il decotto ammorbidiscono e leniscono pelli irritate. Utilizzata anche dall’industria liquoristica.
Avvertenze Le stesse controindicazioni date per la camomilla comune.

Cannella
Cinnamomum zeylanicum
LAURACEE
Cosa Viene usata la corteccia che deve essere raccolta quando è ancora molto fine.
Proprietà Olio essenziale, tannino, pectine, zucchero, ossalato di calcio.
Impiego Trova impiego come tonico negli stati di prostrazione, di stress psico-fisico,
nelle convalescenze, come carminativo e stimolante le funzioni digestive. Il suo uso
si è dimostrato molto prezioso nelle malattie da raffreddamento, soprattutto nelle
sindromi influenzali. Si prepara come infuso e in decotto. Il vino caldo di cannella è
famoso come panacea antinfluenzale. Questa bevanda, infatti, possiede pro prietà toniche e stimolanti. In cucina la cannella trova applicazione soprattutto nella preparazione di dolci e liquori, a cui dona il suo
particolare aroma; può essere impiegata con successo anche nella realizzazione di
primi e secondi piatti.

Carciofo
Cynara scolymus
COMPOSITE
Cosa Le foglie raccolte in primavera e il rizoma raccolto in luglio-agosto. Entrambi
possono venire essiccati. A uso alimentare i capolini non ancora aperti.
Proprietà Presenta glucosidi e tannini; molto ricco di cinarina, un principio amaro
che lo rende utile nei disturbi di origine epatica; agevola coleresi e diuresi.
Impiego Tintura, vino e decotto per le disfunzioni epatiche e biliari, contro reumatismi, artrite e gotta. Il decotto per impacchi e lavaggi in caso di pelle del viso stanca e
impura; l’assunzione del carciofo sia nell’alimentazione che come tisana aiuta a mantenere una pelle luminosa. In cucina come verdura sia cruda che cotta; crudo è consigliabile soprattutto nella dieta di anemici e
rachitici per l’alto contenuto di ferro.
Avvertenze Se usato cotto come verdura, il carciofo deve essere consumato subito.
Poiché ricco di sostanze amare, se ne sconsiglia l’uso alle donne che allattano.


Cardo mariano
Silybum marianum
COMPOSITE
cardo della madonna, cardo latteo
Le foglie colte in primavera ed essiccate in luogo ombroso; le radici asportate
in primavera o in autunno e fatte essiccare; i semi si raccolgono per scuotimento dei
capolini essiccati. Anche il ricettacolo dei fiori a scopo alimentare.
Proprietà Presenta tannino, sostanze amare, amido e mucillagine; è decongestionante epatico, colagogo, tonico e diuretico.
Impiego Decotto di radici, foglie o semi;
polvere dei semi contro l’ipotensione. Lasciando la radice in infusione nel vino bianco si prepara un ottimo aperitivo. In cucina in insalata i germogli centrali raccolti molto teneri in primavera prima della fioritura.
Può essere usato anche per la preparazione di liquori.
Avvertenze I semi, ricchi di principi attivi,
non sono tossici ma vanno comunque somministrati solo dietro prescrizione medica.

Carota
Daucus sativus
OMBRELLIFERE
Cosa I semi colti in estate, fatti asciugare e conservati in luogo riparato; la radice raccolta in autunno. Anche le foglie più giovani a scopo alimentare.
Proprietà Ricca di principi attivi, primo fra tutti il carotene (che dal nostro organismo
viene elaborato in vitamina A, oltre che vitamine PP, D e gruppo B) presenta anche lecitina e olio essenziale. Regolatrice intestinale ed epatica, galattagoga, diuretica, depurativa, carminativa.
Impiego Il consumo della radice è consigliato a chi richiede apporto di vitamine
(bambini, malati, anziani); in caso di diarrea o stipsi. Il succo per artrite e gotta; il cataplasma di polpa grattugiata dà sollievo in caso di scottature. In cosmesi in maschere
e lozioni ringiovanenti e contro le macchie della pelle. In cucina si usa sia come verdura che come aromatica; meno diffusa nelle insalate delle foglie tenere, raccolte in primavera prima che si sviluppi il caule.


Centaurea
Centaurea erythraeum L.
COMPOSITE
centaurea officinale o erba della febbre
Si abbellisce di fiori da maggio a settembre e i suoi frutti sono capsule fusiformi allungate.
Proprietà Contiene una sostanza amara, centaurina, inulina, fitosterina, tannino. La
centaurea possiede proprietà stomachiche ed eupeptiche; è indicata nelle dispepsie.
Impiego Viene consigliata principalmente nelle affezioni di fegato, ma anche nelle
malattie della pelle. È attiva sulla motilità dello stomaco e inoltre possiede proprietà
febbrifughe. Si può consumare, prima di ogni pasto, sia una tazza in infusione sia un
bicchiere di vino preparato con 60 g di radice contusa lasciata in infusione nel vino
bollente.

Cicoria
Cichorium intybus
COMPOSITE
cicoria amara, radicchio
Cosa Le foglie raccolte prima che la pianta fiorisca; la radice carnosa in autunno,
fresca o essiccata.
Proprietà Presenta sostanze amare e sali
minerali; è depurativa, colagoga, diuretica, stomachica.
Impiego Come verdura fresca, in infuso o decotto per depurare sangue, reni e fegato,
per stitichezza e problemi digestivi; bagni e impacchi per le affezioni della pelle. La radice cotta e pestata e il succo applicati sulla pelle del viso (o su altre zone) per una maschera rinfrescante, emolliente e decongestionante. In cucina è una verdura molto ricercata per il caratteristico sapore amarognolo e può essere usata lessata o stufata.
Allo scopo si utilizza la piantina prima della fioritura: recidetela al colletto solo in
presenza di molti esemplari, altrimenti limitatevi alla raccolta delle sole foglie esterne così da non danneggiare la pianta.


Cipolla
Allium cepa
LILIACEE
Cosa Il bulbo raccolto a tarda primavera o in estate prima che la pianta fiorisca (non
appena la parte aerea tende a essiccare),così da non perdere parte dei principi attivi.
Proprietà Pettorale, carminativa e battericida. Presenta oli essenziali, sostanze solforate (che ne caratterizzano l’aroma),
vitamina C e sali minerali.
Impiego :Cruda o cotta per l’alto valore nutritivo, contro stipsi e tosse; macerato, infuso, decotto, vino o sciroppo contro le affezioni delle vie urinarie e la ritenzione idrica; l’estratto per le affezioni della bocca e
della gola. Cataplasmi caldi di cipolla cotta per fare maturare gli ascessi. In cosmesi
viene utilizzata per frizionare pelli secche e rovinate. Molteplici gli impieghi in cucina
come verdura e aromatica.
Avvertenze Sconsigliato l’uso alle puerpere, ai malati di fegato; cruda a quanti
soffrono di digestione difficile, di dermatosi e a chi sanguina con facilità.

Coriandolo
Coriandrum sativum
OMBRELLIFERE
Cosa I frutti separati per scuotimento dalle ombrelle fatte essiccare.
Proprietà Ricco di olio essenziale e vitamina C; è antisettico, antispasmodico, carminativo e stimolante.
Impiego Infuso, tintura e vino per i disturbi dovuti a cattiva digestione, spasmi intestinali, vertigini e nausee. L’infuso unito all’acqua del bagno o dei pediluvi per un effetto stimolante e deodorante. Trova largo
impiego nella preparazione di liquori.
Avvertenze L’essenza di coriandolo è inebriante e in dosi elevate provoca disturbi,
nervosi e lesioni ai reni. Controindicato per chi soffre di gastroenteriti e affezioni renali. Non usare mai le parti verdi perche' tossiche

Cumino dei prati
Carum carvi
OMBRELLIFERE
falso anice, kümmel
Cosa I frutti separati per leggera battitura dalle ombrelle raccolte a maturazione e
fatte essiccare. Proprietà Presenta un olio essenziale molto aromatico; è carminativo, stomachico,
galattagogo.
Impiego Infuso, decotto, tintura e vino per i disturbi da cattiva digestione e mestruazioni con flusso scarso. Gargarismi con l’infuso per alitosi; impacchi con l’infuso per emorroidi. L’olio essenziale in frizioni e massaggi per stimolare la circolazione del sangue; viene molto utilizzato dall’industria farmaceutica per correggere l’aroma dei medicinali. Si può ggiungere l’infuso all’acqua del bagno per un effetto tonico e stimolante
e per profumare la pelle. È utilizzato sia in cucina che per la preparazione di liquori.
Avvertenze Non confondere la pianta con altre ombrellifere velenose. L’essenza in forti dosi è tossica per l’uomo.


Dragoncello
Artemisia dracunculus
COMPOSITE
estragone, serpentaria
Cosa Le sommità fiorite e le foglie dei rametti giovani raccolte da giugno a settembre; può essere utilizzato fresco o essiccato in luoghi ombrosi e ventilati.
Proprietà Come per tutte le aromatiche, attualmente l’uso alimentare prevale su
quello medicinale. Le proprietà per cui ne viene consigliato l’impiego sono comunque
quelle stomachiche e digestive.
Impiego Può essere consumato fresco sulle pietanze o sottoforma di infuso e tintura;
l’infuso è utile anche per combattere meteorismo e aerofagia. In cucina trova largo
impiego come aromatizzante (va usato di preferenza fresco) di arrosti, insalate, salse
e condimenti.

Echinacea
Echinacea angustifolia L.
COMPOSITE
Cosa Di questa pianta vengono usate le radici e le foglie.
Proprietà Presenta olio essenziale, echinasoide, echinacina; inoltre, inulina, fitosteroli e acidi grassi. L’echinacea avrebbe
dimostrato azione antijaluronidasica.
Impiego Nell’uso per via interna, in estratto fluido o in tintura, aumenterebbe le capacità difensive dell’organismo, soprattutto durante i processi infettivi di natura sia virale che batterica. Nell’uso esterno, sotto
forma di tintura o pomata, è adoperata come cicatrizzante (anche in caso di acne).
Altre indicazioni nelle applicazioni esterne sono: foruncoli, ulcere della pelle, ferite,
processi infettivi, psoriasi, eczemi. Può anche aumentare la resistenza alla candida e
all’herpes. Nel campo della cosmesi l’echinacea, sotto forma di creme o estratti glicolitici, viene utilizzata nel trattamento delle smagliature, per attenuare le rughe, per curare le pelli secche o screpolate.

Elicriso
Helichrysum italicum
COMPOSITE
semprevivo, sempiterno
Le sommità fiorite raccolte all’inizio della fioritura; legatele in mazzi lenti e posatele ad essiccare in luogo ombroso e
ventilato.
Proprietà L’elicriso presenta olio essenziale, tannino, acido caffeico; è un bechico
e un sedativo bronchiale, stimolante della circolazione, vulnerario.
Impiego Infuso e decotto utilizzato in caso di bronchite, tosse e catarro in genere, varici, dolori reumatici; per uso esterno impacchi e bagni con l’infuso per curare emorroidi, dermatosi, geloni, piedi e mani
freddi dovuti a una cattiva circolazione del sangue. L’olio essenziale di elicriso è molto
stimato in profumeria. L’assunzione regolare del decotto è particolarmente benefica,
rinforza la pelle contro i raggi solari e gli agenti atmosferici, mentre, se aggiunto all’acqua del bagno, tonifica e decongestio la pelle.

Erisimo
Sisymbrium officinale
CRUCIFERE
erba cornacchia, rapa salvaja Parte aerea e sommità fiorite.
Usata fresca o essiccata in luogo asciutto e ben ventilato (ma non si conserva a lungo).
Proprietà Contiene essenza solforata, mucillagine e un glicoside; è emolliente, antinfiammatorio, stimolante.
Impiego Infuso e sciroppo per tosse e affezioni bronchiali, raucedine e afonia, per
tutti i problemi causati dal fumo; allo scopo è consigliata anche l’associazione con l’issopo. Per tutte le affezioni indicate si consigliano gargarismi con l’infuso addolcito con miele. L’infuso nell’acqua del bagno è
ottimo decongestionante della pelle. In cucina le foglie più tenere e le infiorescenze
non ancora fiorite, crude in insalata o cotte in frittate, o tritate e unite ad altre erbe per
la preparazione di salsine.
Avvertenze Rispettare scrupolosamente le dosi. Si raccomanda di raccoglierla senza rovinare gli esemplari presenti


Eucalipto
Eucalyptus globulus
MIRTACEE
Cosa Le foglie colte da piante adulte in estate e conservate in contenitori chiusi
dopo una rapida essiccazione.
Proprietà Particolarmente ricco di olio essenziale (eucaliptolo), è balsamico, fluidificante, espettorante, antisettico, sudorifero e febbrifugo.
Impiego L’infuso, sciroppo e decotto per asma, affezioni bronchiali, febbre, tosse e
sinusite; in questi casi ottimi anche le inalazioni di vapore di infuso, i suffumigi (bruciando le foglie in un braciere) e i gargarismi con il decotto. Il decotto unito all’acqua del pediluvio per i piedi stanchi; unito
all’acqua del bagno profuma la pelle e stimola l’organismo. Le foglie usate come tabacco aiutano la respirazione.
Avvertenze L’essenza di eucalipto è tossica, va assunta solo a piccole dosi e dietro
prescrizione medica.

Eufrasia
Euphrasia officinalis
SCROFULARIACEE
erba degli occhi
Cosa L’intera pianta raccolta alla fioritura e fatta velocemente essiccare in un locale
fresco e ombroso.
Proprietà Contiene un glicoside, sostanza amara, olio essenziale, sali; è calmante, tonica, antiflogistica oftalmica e nasale. Molto usata anche come rimedio omeopatico.
Impiego Polvere, tintura, infuso e decotto.
Per uso esterno per impacchi e lavaggi degli occhi in caso di congiuntiviti, infiammazioni delle palpebre e degli occhi e per rinvigorire la vista. La somministrazione dell’infuso per affezioni delle vie respiratorie,
raffreddore di testa, inappetenza. L’infuso aggiunto all’acqua del bagno ha effetto tonificante, calmante per pelle arrossata o irritata. In cucina le foglioline primaverili, ma dato che sono molto piccole è bene raccogliere l’intero fusto (senza danneggiare le radici). Si usa per aromatizzare le verdure,
favorendo al contempo la digestione.

Finocchio selvatico
Foeniculum vulgare
OMBRELLIFERE
Cosa I fusti e le foglie tenere; i semi al termine della maturazione, in ottobre-novembre, estratti dalle ombrelle secche per leggera battitura. Raramente la radice, colta alla fine del primo anno ed essiccata.
Proprietà Contiene amido, zucchero, pectina e un olio essenziale (l’anetolo) balsamico; è galattagogo, carminativo, stomachico, emmenagogo.
Impiego Decotto e infuso per aumentare la secrezione lattea; per i disturbi da cattiva digestione e contro la nausea. Impacchi con ildecotto o cataplasmi di foglie triturate per il gonfiore al seno. I semi pestati e mescolati
ad argilla verde ventilata per un dentifricio per profumare l’alito e rinforzare le gengive.
In cucina i semi per aromatizzare pietanze, dolci e liquori; i fusti e i germogli in insalata
o per dare aroma a brodi e arrosti.
Avvertenze Rispettare scrupolosamente le dosi prescritte, poiché l’anetolo in dosi
elevate provoca convulsioni.


Fiordaliso
Centaurea cyanus
COMPOSITE
garofano di campo
Cosa I fiori e la parte aerea della pianta giovane; può essere essiccata in luogo ventilato e ombroso.
Proprietà Presenta sostanza amara, tannini, sali, mucillagine; è oftalmico e bechico.
Impiego L’infuso e il decotto per i reumatismi, come collirio e per fare impacchi e
lavaggi agli occhi in caso di congiuntivite e irritazione. In cosmesi l’infuso come tonico
per pelli delicate; frizionato sui capelli lavati aiuta a combattere la forfora e dona
più lucentezza ai capelli grigi. La piantina, raccolta prima della fioritura, può trovare
impiego in cucina come verdura cotta, ma meglio utilizzarla in associazione con altre
piante selvatiche di sapore più marcato. Avvertenze Poiché viene considerata una
pianta infestante delle colture cerealicole, oggi in natura è meno diffusa: si raccomanda di raccoglierla lasciando in loco
qualche esemplare per la riproduzione.

Fragola
Fragaria vesca
ROSACEE
Cosa Le foglioline tenere raccolte prima della fioritura, i frutti maturi; il rizoma prima che vegeti.
Proprietà Presenta tannino, mucillagine, vitamine e sali minerali; nutritiva, astringente, diuretica e depurativa.
Impiego Infuso delle foglie per diarrea e per agevolare la diuresi; infuso di foglie e
rizoma per reumatismi e affezioni dell’apparato renale. I frutti, ricchi di calcio, ferro,
fosforo e vitamina C, sono facilmente assimilabili e utili in caso di convalescenza,
anemia, artrite e gotta. Con le fragole schiacciate si può preparare una maschera
adatta per il viso con azione astringente e purificante. In cucina oltre ai frutti possono
venire impiegate anche le foglioline per insalate, risotti e zuppe oppure, previa essiccazione, per un tè dall’aroma delicato.
Avvertenze Sconsigliata ai diabetici, ai sofferenti di eczema e orticaria. Non in caso di allergia.

Genziana maggiore
Gentiana lutea
GENZIANACEE
genziana gialla
Cosa La radice da settembre-novembre ed essiccata al punto che, spezzandola, riveli all’interno il colore giallo. Mai utilizzata fresca.
Proprietà Ricca di sostanze amare, stomachica, tonica, stimolante, vermifuga e antifermentativa.
Impiego Polvere, tintura, macerato, decotto e vino per inappetenza e difficoltà digestive; per stanchezza fisica e intellettuale; per anemia e convalescenza. Il decotto
esternamente per enteroclismi contro i vermi intestinali. L’infuso per la pulizia del viso contro la pelle grassa e per schiarire le lentiggini. La radice molto usata per preparare liquori digestivi.
Avvertenze Attenersi alle dosi e alle modalità prescritte, in quantità elevate può causare vomito. Sconsigliato l’uso alle gestanti.
Può essere confusa con il veratro o elleboro bianco (Veratrum album), pianta simile ma
velenosa. In alcune regioni è specie protetta.


Ginepro
Juniperus communis
CUPRESSACEE
Cosa Rametti più teneri; le coccole raccolte in autunno e poi essiccate in luogo ventilato per evitare la formazione di muffe.
Proprietà Ricco di resina, olio essenziale,
acido ossalico e malico, è balsamico, diaforetico, tonico, emmenagogo, antireumatico.
Impiego Essenza, infuso, vino e macerato per meteorismo, bruciori di stomaco, problemi diuretici e mestruazioni irregolari; frizioni con l’olio per dolori; fumigazioni per raffreddore; bagni e lavaggi per reumatismi e irritazioni della pelle. Le bacche in liquoristica e in cucina per aromatizzare e agevolare la digestione di pietanze a base di carne.
Avvertenze In dosi elevate le bacche possono provocare irritazione all’apparato urinario e renale. Non va somministrato a chi soffre di disturbi ai reni e al tubo digerente, né alle donne in gravidanza. Preparati,
vini, liquori e grappe a base di ginepro non devono essere assunti per più di 5-6 giorni consecutivi.

Iperico
Hypericum perforatum
IPERICACEE
erba di san giovanni,scacciadiavoli
Le foglie e le sommità fiorite raccolte in estate e fatte essiccare in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Presenta olio essenziale e tannino; è antiflogistica, vulneraria, astringente, emmenagoga.
Impiego Infuso, vino, tintura come sedativo del catarro, espettorante, per forme
asmatiche. Per uso esterno l’olio (chiamato olio rosso) per massaggi e frizioni in caso di
sciatica, artrite e reumatismi; lavaggi e compresse con il decotto per infiammazioni cutanee, piaghe e scottature; cataplasma con i fiori freschi pestati per agevolare la cicatrizzazione di piaghe e piccole ferite. In cosmesi l’infuso per la pelle combatte arrossamenti e couperose, e aggiunto all’acqua del bagno ha un effetto tonificante; il decotto e l’olio per nutrire la pelle appassita e gli inestetismi della vecchiaia.


Ippocastano
Aesculus hippocastanum
IPPOCASTANACEE
castagno d’india, castagno dei cavalli
La corteccia dei rami; le foglie; i semi, assai simili alle castagne ma di dimensioni più grandi, raccolti maturi in autunno,
pelati e lasciati essiccare al sole. Proprietà Ricco di tannino, è febbrifugo e
vasodilatatore.
Impiego Alcolato, decotto (ha sapore particolarmente amaro) e vino per disturbi della circolazione; allo scopo è utile anche il decotto aggiunto all’acqua del bagno. Per
uso esterno l’unguento per varici, emorroidi e geloni. Contro la couperose il filtrato
del decotto di frutti privati della scorza; la farina dei frutti, mescolata a farine di mandorle dolci, avena e olio, è un’ottima pasta per massaggiare le mani sciupate.
Avvertenze Somministrare solo dietro prescrizione medica. Mai consumare la scorza e
la corteccia dei frutti e dei semi, e mai consumare frutti e semi freschi perché tossici.


Isoppo
LABIATE
Cosa Le foglie e le sommità fiorite colte all’inizio della fioritura, essiccate in luogo ombroso e ventilato, conservate all’asciutto.
Proprietà Presenta olio essenziale, flavonoidi e tannini; è pettorale, carminativa,
depurativa, cicatrizzante.
Impiego Infuso, decotto come tonico del sistema nervoso, per ansia, tosse e raucedine, meteorismo e cattiva digestione; per cura depurativa a fine inverno: 2 tazze d’infuso per 15 giorni. L’infuso ha molteplici usi
esterni: in compresse per gli occhi stanchi; come lozione per il viso aiuta a purificare la
pelle; in compresse e lavaggi per la pulizia e la cicatrizzazione di piaghe e ferite; per sciacqui e gargarismi contro infiammazioni della gola.
In cucina come aromatica per insaporire pietanze, oltre che liquori e aceti.
Avvertenze In dosi elevate l’essenza può causare crisi epilettiche in soggetti predisposti. Controindicata per chi soffre di malattie nervose; consultare sempre il medico.


Lampone
Rubus idaeus
ROSACEE
Cosa I frutti in estate, allorché sono maturi; i fiori e le foglie fatte essiccare in luogo
ombroso e ventilato.
Proprietà Ricco di vitamina C, zucchero,
acido citrico, sali minerali, tannino e pectina; è rinfrescante, lassativo, antinfiammatorio, astringente.
Impiego Infuso, decotto e sciroppo per stipsi, mestruazioni dolorose, per favorire la
diuresi e disintossicare l’organismo. Per uso esterno, compresse di decotto di foglie
per ragadi ed emorroidi; gargarismi sia con il decotto di foglie sia con il succo dei frutti per combattere le infiammazioni della gola; compresse imbevute nel succo e lavaggi per infiammazioni cutanee. I frutti
vengono usati per la preparazione di dessert, conserve dolci, aceto e liquori. Benché
anche le radici di lampone siano commestibili, il loro utilizzo non è molto frequente;
prima di consumarle occorre raschiarle e cuocerle a lungo per farle diventare tenere.

Lavanda
Lavandula officinalis,
L. angustifolia
LABIATE
Cosa Le sommità fiorite fatte essiccare in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Presenta un olio essenziale particolarmente attivo ed è antisettica delle
vie urogenitali, pettorale, antidepressiva.
Impiego Infuso e tintura contro le affezioni delle vie respiratorie e in caso di leucorrea, cistite, emotività eccessiva, emicrania; per la leucorrea anche irrigazioni
vaginali. L’infuso aggiunto all’acqua del bagno per calmare le persone nervose e
per sciacquare i capelli dopo lo shampoo in caso di seborrea. Molto utilizzata a livello industriale per la profumazione di
saponi e di altri prodotti cosmetici. Anche se può risultare strano, la lavanda può anche essere impiegata in cucina in dosi molto piccole per dare alle pietanze un aroma insolito.
Avvertenze Attenersi alle dosi prescritte. Incompatibile con ferro e iodio.

Limone
Citrus limonum
RUTACEE
Cosa Si può utilizzare tutto (fiori, foglie, rametti) ma in genere ci si limita al frutto e
alla scorza ricca di ghiandole oleifere.
Proprietà Presenta olio essenziale, acido citrico, acido malico, vitamine C, gruppo B
e A, sali minerali e oligoelementi. Azione equilibrante sul metabolismo; rinfrescante,
tonico, diuretico, digestivo, antisettico, astringente e vitaminizzante.
Impiego L’assunzione regolare a digiuno del succo ha azione depurativa su tutto
l’organismo ed è consigliata per nausee, reumatismi, inappetenza, bronchiti, digestione difficile, diarrea ed enteriti. Periodi di cura col succo hanno azione purificatrice
sul sangue; durante cure dimagranti agevola la diuresi. È un ottimo tonico per la pelle
del viso; risciacquarsi i capelli con acqua e succo li rende morbidi e lucenti. In profumeria l’essenza come aroma e antisettico.
Avvertenze Non usare la scorza se il frutto non proviene da coltivazioni biologiche.


Lino
Linum usitatissimum
LINACEE
Cosa I semi raccolti prima che giungano a completa maturazione, separati dalla pianta
per battitura e fatti bene asciugare all’aria. Proprietà Contiene mucillagine, proteine,
grassi; è antinfiammatorio, lassativo, emolliente. Impiego Infuso e macerato in caso di stipsi, infiammazione delle vie digestive e urinarie, coliche ed emorroidi. Decotto, olio e farina per uso esterno, in particolare: compresse dei semi cotti per costipazioni pettorali, cataplasma di farina per alleviare i dolori reumatici e la gotta, gargarismi con
l’infuso per infiammazioni della gola. La farina e l’olio di lino sono molto utilizzati in
profumeria per la preparazione di saponi e balsami; il decotto aggiunto all’acqua del
bagno è un ottimo rimedio per la pelle arrossata e irritata.
Avvertenze Usare sempre farina e semi di lino molto freschi, dal momento che en108 trambi irrancidiscono assai velocemente.


Liquirizia
Glycyrrhiza glabra
PAPILIONACEE
Cosa La radice e gli stoloni di esemplari di
almeno tre anni di età; puliti dalla corteccia, si fanno essiccare al sole.
Proprietà Emolliente, espettorante, rinfrescante e diuretica.
Impiego Decotto, infuso, estratto (o succo)
e macerato per tosse e bronchite, stipsi, ritenzione idrica, disturbi da cattiva digestione. Il succo in particolare è utile in caso di ulcere gastriche ed è spesso consigliato in caso di stress. Per uso esterno, impacchi di
decotto sugli occhi affetti da congiuntivite e gargarismi per affezioni della bocca. Molto utilizzata dall’industria dolciaria e per la preparazione di bevande dissetanti. Avvertenze Rispettare scrupolosamente le dosi. L’abuso di acido glicirrizico contenuto nella liquirizia causa ipertensione arteriosa e, negli alcolizzati, disturbi neuropsichici. I
malati di ulcera, tabagismo e alcolismo, hanno la possibilità di acquistare in farmacie compresse prive di questo acido

Luppolo Humulus lupulus
CANNABINACEE
Cosa I coni senza peduncolo, fatti essiccare a strati in luogo ombroso e battuti perché lascino cadere dei granellini (luppolino), che andrà conservato in vasi scuri e per breve tempo. Per uso alimentare i giovani e succosi germogli apicali.
Proprietà Presenta olio essenziale, luppolino, resine e un alcaloide narcotico; è un
energetico sedativo, emmenagogo, anafrodisiaco, amaro-tonico.
Impiego L’infuso e la polvere per insonnia, nervosismo, eccitabilità sessuale, inappetenza, calmare i dolori di stomaco. In cucina i giovani getti lessati e poi consumati al pari degli asparagi come verdura, in risotti,
minestre e salse. Il maggiore utilizzo è però legato alla produzione della birra, alla quale viene aggiunto il decotto della pianta per conferire sapore amaro, favorire la chiarificazione e impedire l’acetificazione.
Avvertenze Gli strobili freschi a contatto con la pelle possono provocare irritazioni.

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Maggiorana
Origanum majorana
LABIATE
Cosa I rametti e le sommità fiorite durante
l’estate (luglio-agosto). Può essere essiccata in luogo ombroso, asciutto e ventilato.
Proprietà Molto ricca di vitamina C, contiene olio essenziale, tannini, acido rosmarinico, sostanza amara. È aromatica, amara, antispasmodica, espettorante e sedativa. Impiego Infuso e tintura per nervosismo,
emicrania, nevralgie, mal di denti, mestruazioni dolorose, digestione difficile.
Per uso esterno: frizioni con l’olio o con l’infuso per dolori reumatici e nevralgie; inalazioni di vapori dell’infuso per raffreddore e catarro. L’olio essenziale viene usato anche in profumeria. L’aroma, simile a quello dell’origano,
è molto ricercato in cucina per insaporire minestre, verdure, stufati, carni e conserve.
Avvertenze L’essenza presenta una marcata azione antispastica (favorisce cioè il
rilassamento della muscolatura, soprattutto digestiva e respiratoria), è bene quindi non assumerla in forti dosi.

MALVA
I fiori raccolti all’inizio della fioritura; i getti e le foglie più tenere al mattino presto. Essiccata in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Ricca di mucillagini, contiene anche potassio, ossalato di calcio, vitamine e pectina. Viene soprattutto utilizzata
come lassativa; è inoltre antiflogistica, emolliente, bechica, oftalmica.
Impiego Come verdura contro la stipsi; infuso e decotto (anche in clisteri e semicupi)
per stipsi, irritazioni della bocca, dello stomaco, dell’intestino e dei reni, in caso di
tosse e catarro; lavaggi e impacchi con l’infuso per occhi infiammati e congiuntivite.
L’infuso nell’acqua del bagno per effetto emolliente e idratante; come lozione per la
pelle arrossata e con couperose. In cucina i germogli, le foglioline, ma anche i fiori freschi per insalate. Oltre che mangiate crude, o con ad altre verdure, le foglie sono utilizzate per insaporire risotti e minestre e,
in questo caso, vanno prima liberate dalla costolatura e finemente tritate.

Meliloto
Melilotus officinalis
PAPILIONACEE
erba vetturina
Le sommità fiorite non lignificate,raccolte in giugno-luglio e fatte essiccare
all’ombra.
Proprietà Presenta cumarine, olio essenziale, resine e amido; è antiflogistica, calmante, diuretica, antispasmodica, espettorante.
Impiego Infuso per insonnia, irritabilità,nevralgie, mal di denti, mal di testa.
Per uso esterno compresse, lavaggi, gargarismi e sciacqui con l’infuso per palpebre infiammate, infiammazioni di pelle, bocca, gola e naso.
In cucina vengono impiegate le sommità (anche quelle fiorite) in gustose insalate a base di erbe selvatiche primaverili.
Poiché ha un aroma particolare, può essere inoltre utilizzato, anche essiccato come spezia per insaporire arrosti, frittate, sughi

Melissa
Melissa officinalis
LABIATE
citronella, cedronella
Cosa Le foglie e le sommità fiorite; può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Ricca di olio essenziale, tannini, sostanze amare, mucillagine e amido; è antispasmodica, carminativa, stomachica, emmenagoga e tonica.
Impiego Infuso e vino per vertigini, nervosismo, stimolare l’appetito, facilitare la digestione e in caso di stanchezza eccessiva.
Per uso esterno è uno stimolante cutaneo: aggiungere l’infuso all’acqua del bagno o
utilizzarlo in lozioni per la pulizia del viso o come detergente intimo. In cucina è impiegata in piccole dosi per insaporire bevande, insalate, frittate, carne e pesce. Viene usata per la preparazione di liquori con proprietà digestive e per aromatizzare l’aceto.
Avvertenze L’essenza pura della pianta è ritenuta stupefacente, ma poco tossica. In
piccola quantità può causare torpore e rallentare le pulsazioni cardiache.!


Menta
Mentha piperita
LABIATE
Le foglie e le sommità fiorite. Può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Ricca di olio essenziale, resine e sostanze amare, è espettorante, carminativa, digestiva. Il mentolo, presente nell’olio, può essere usato come anestetico.
Impiego Infuso e tintura per nervosismo, dolori ventrali, diarrea e mestruazioni irregolari; il tè è digestivo e rinfrescante. Gargarismi con l’infuso per disinfettare bocca e gola. Unita a bicarbonato di calcio e di
sodio per pasta dentifricia utile alla pulizia dei denti e per profumare l’alito. Lavaggi
con l’infuso per decongestionare il viso e combattere la pelle grassa. L’essenza è
sfruttata anche dall’industria farmaceutica.
Per aromatizzare le pietanze preferire le altre mente, tralasciando la piperita che ha
un aroma marcato. Viene piuttosto usata per liquori, bevande e prodotti dolciari.
Avvertenze Non assumere l’essenza in forti dosi.

Mirtillo
Vaccinium myrtillus
ERICACEE
Cosa Le foglie fresche o essiccate; le bacche raccolte a perfetta maturazione.
Proprietà Molto ricco di vitamine A e C, acidi organici, tannino e sali minerali, è astringente, disinfettante, antinfiammatorio.
Impiego Il frutto fresco, il succo, l’infuso e il decotto per diarrea, arteriosclerosi; il vino in caso di debolezza. Per uso esterno bagni e semicupi con il decotto delle foglie per emorroidi; gargarismi con il decotto o
con il succo delle bacche per infiammazione della bocca e della gola. Il decotto per la
pulizia del viso, per contrastare i punti neri e i pori dilatati; aggiunto all’acqua del bagno ha un effetto astringente. I frutti sono molto usati in cucina sia per il consumo fresco sia come ingrediente per la preparazione di dolci, conserve e liquori.
Avvertenze L’uso prolungato delle foglie può essere pericoloso. Non confondere i
frutti con altri vegetali velenosi, come il mirtillo palustre (V. uliginosum).


Pino Mugo
Pinus mughus = mugo
CONIFERE
pino nero, pino montano
Le gemme; le cime più tenere con le foglie raccolte in primavera-estate.
Proprietà Ricco di olio essenziale (da cui si estrae il mugolio molto usato in cosmesi
e farmaceutica), sali, tannino e gomma; viene soprattutto utilizzato come balsamico, fluidificante, antisettico, espettorante.
Impiego Infuso o sciroppo per le affezioni delle vie respiratorie, asma e bronchiti, ma
anche per le infiammazioni dell’apparato urinario e per agevolare la diuresi. Per uso
esterno inalazione dei fumi per liberare i bronchi; bagni e gargarismi per disinfettare
bocca, gola e pelle infiammata. L’aggiunta dell’infuso all’acqua del bagno purifica e
deodora la pelle

Noce
Juglans regia
JUGLANDACEE
Cosa Le foglie in estate essiccate in luogo semiombroso; il mallo fresco, ancora verde; le noci in ottobre ed essiccate per un certo periodo prima di consumarle. Proprietà Ricco di vitamine A, PP e gruppo
B, oli e tannino; nutritivo, tonico, stimolante, stomachico, appena lassativo (la corteccia).
Impiego Infuso, sciroppo o vino per anemia e stanchezza, rachitismo, digestione difficile e depurazione dell’organismo. Usi esterni: succo del mallo contro le verruche; cataplasma delle foglie per ulcere cutanee; irrigazioni di decotto per leucorrea e infiammazioni vaginali; gargarismi con l’infuso per infiammazioni di bocca e gola o impacchi e
lavaggi per crosta lattea, irritazioni della pelle, infiammazione degli occhi. Infuso per
lavare i capelli contro forfora e caduta; nel bagno per tonificare e ammorbidire la pelle.
Avvertenze Non associare il noce con altri rimedi se non dietro prescrizione medica. Le
noci e l’olio non vanno conservati a lungo.

Olivo
Olea europaea
OLEACEE
Cosa Le foglie raccolte per tutto l’anno; la corteccia in febbraio-marzo o ottobre-novembre; i frutti da novembre a gennaio. Dai frutti si ricava l’olio: in campo medicinale e dietetico si considera solo quello estratto
con pressione a freddo.
Proprietà Ipotensivo, emolliente, lassativo, tonico epatico.
Impiego L’olio a digiuno per ulcera gastrica, stipsi, calcoli. Il decotto o la polvere delle foglie o della corteccia per reumatismi, gotta e ipertensione arteriosa. Per uso esterno: il decotto in lavaggi di piaghe e ferite o in compresse per emorroidi; olio assunto per bocca o con enteroclisma per stipsi; per massaggiare le gengive infiammate.
In cosmesi l’olio per ammorbidire la pelle e nutrire i capelli. Molti gli impieghi in campo
alimentare sia dei frutti che dell’olio.
Avvertenze Si raccomanda un prodotto di qualità, meglio se di prima spremitura a freddo, le cui proprietà non sono state alterate.

Origano
Origanum vulgare
LABIATE
dittamo selvatico, erba acciuga
Foglioline e soprattutto sommità fiorite raccolte in estate in piena fioritura. Essiccato in luogo ombroso e ventilato.
Proprietà Presenta tannino e sostanza amara ed è ricco di un olio essenziale particolarmente aromatico; è tonico, stomachico, antisettico, espettorante.
Impiego Sparso sul cibo per i disturbi dovuti a cattiva digestione; infuso e vino per stimolare le funzioni dello stomaco, risolvere mal di testa, dolori ventrali e raffreddore.
Suffumigi per raffreddore; gargarismi per gola infiammata; cataplasma caldo delle foglie
in caso di torcicollo. In profumeria l’essenza;l’infuso nell’acqua del bagno ha effetto stimolante, profuma e purifica la pelle. In cucina viene impiegato come pianta aromatica.
Avvertenze Si raccomanda di essiccare velocemente le parti destinate alla conservazione per non ridurne le virtù.
Spesso viene confuso con la maggiorana.


Ortica
Urtica dioica
URTICACEE
Tutta la pianta giovane o le sole foglie, in primavera-estate; essiccare all’ombra. Rizoma e radici in autunno, mondati ed essiccati in luogo ombroso. Appena il fusto lignifica non è più utilizzabile a scopo alimentare.
Proprietà Ricca di clorofilla, vitamina C e sali minerali, è emostatica, antireumatica,
cicatrizzante, vasocostrittrice, antiflogistica.
Impiego Come cibo per una cura disintossicante; decotto, succo, infuso o sciroppo
per depurare l’organismo, per affezioni dell’apparato intestinale, anemia, artrite, reumatismi. Frizioni con lozione per rinforzare il cuoio capelluto e combattere la caduta dei capelli, la seborrea e la forfora; cataplasmi
delle foglie sbollentate e tritate per ferite, emorragie e irritazioni cutanee.
In cucina utilizzata, previa bollitura, per minestre e risotti, verdura, nei ripieni, nelle frittate.
Avvertenze Non consumare i semi. Raccogliere con dei guanti; le sostanze irritanti
contenute nei peli si perdono con la cottura.


Parietaria
Parietaria officinalis
URTICACEE
erba dei muri o muraiola,erba vetriola
La parte aerea raccolta in estate; può essere essiccata in locale asciutto e ventilato. A scopo alimentare la pianta intera
prima della fioritura, poi solo le sommità più tenere.
Proprietà Presenta sali di potassio, calcio e zolfo, mucillagine, tannino; è diuretica,
espettorante, colagoga, antiflogistica.
Impiego Come cibo per una cura depurativa e rinfrescante; succo, infuso e decotto
per cistite e irritazioni dell’apparato urinario; compresse d’infuso concentrato o cataplasmi della pianta triturata per emorroidi e ragadi anali. I principi attivi utilizzati, in associazione ad altre sostanze, per la produzione di farmaci diuretici ed emollienti.
In cucina la pianta intera prima della fioritura o, poi, solo i germogli degli apici. Previa cottura per minestre; spesso viene associata all’ortica.


Passiflora
Passiflora incarnata
PASSIFLORIACEE fior di passione
Si raccoglie alla fine dell’estate; vengono usate le parti aeree della pianta.
Proprietà Alcaloidi, flavonoidi; la passiflora è sedativa, spasmolitica, utilizzabile a livello brochiale.
Impiego L’uso del decotto, l’infuso, la tintura madre e l’estratto fluido sono consigliati per combattere gli stati ansiosi nelle varie forme di nevrosi. Questa pianta si è rivelata particolarmente utile nella terapia dell’insonnia, stimolando un sonno fisiologico senza risvegli notturni. Anche nei disturbi correlati alla menopausa, come tachicardia, diapnea, vampate di calore, la passiflora ha un notevole margine d’intervento.
Avvertenze Non superare le quantità prescritte: dosi troppo forti possono provocare cefalea e disturbi visivi.


Peperoncino
Capsicum annuum
SOLANACEE
Cosa Le bacche carnose, in dosi minime, fresche o più frequentemente essiccate e
ridotte in polvere. Proprietà Ricco di vitamine C, A e PP, presenta capsaicina e lecitina; quest’ultima,
combinandosi con il colesterolo, mantiene elastiche le arterie e abbassa la pressione
sanguigna. È antiossidante, rubefacente, regolatore delle attività intestinali ed epatiche.
Impiego Nel cibo, in polvere, tintura o pasticche per regolare intestino, fegato e stomaco; un’equilibrata assunzione per vene varicose, eccesso di colesterolo, arteriosclerosi, reumatismi, artrosi, emorroidi. In farmacia viene utilizzato per la preparazione di pomate rubefacenti per dolori reumatici.
Avvertenze Rispettare le dosi, poiché un uso eccessivo può causare infiammazioni gastrointestinali e renali. Sconsigliato a chi soffre di reni, ulcera, gastrite e acidità di stomaco. Esternamente il contatto può causare la formazione di vesciche e ulcere

Piantaggine
Plantago major, P. lanceolata,
PLANTAGINACEE lingua di cane, orecchia di asino
Le foglie raccolte in primavera, fresche o fatte essiccare; raramente i semi maturi e la radice essiccati velocemente al sole. A scopo alimentare le foglioline centrali della rosetta, prima che siano grandi e coriacee.
Proprietà Tutte le specie di piantaggine presentano tannino, mucillagine, saponine,
sali di potassio e magnesio; sono astringenti, vulnerarie, risolventi, oftalmiche.
Impiego Tintura o infuso per diarrea, enterite, dissenteria, catarri bronchiali. Cataplasma delle foglie pestate e del succo su piaghe, piccole ferite, scottature e punture d’insetti; infuso per lavaggi e impacchi su
occhi infiammati o con congiuntivite, gargarismi in caso di angina. Infuso come lozione per il viso in caso di acne; aggiunto all’acqua del bagno ha effetto emolliente e rinfrescante. In cucina fresca per insalate,
oppure lessata con altre verdure


Pino silvestre
Pinus silvestris
CONIFERE
pino comune, di montagna o di Scozia
Le gemme all’inizio della primavera, prima dell’apertura e facendole essiccare
poi in strati sottili su telai oppure in forno a bassa temperatura. Si possono utilizzare
anche le foglie (aghi) e la resina.
Proprietà Ricco di resina e olio essenziale, è balsamico, antisettico, espettorante,
diuretico. Impiego Decotto, infuso, sciroppo per tossi e affezioni dell’apparato respiratorio, infezioni dell’apparato urinario, gotta e reumatismi. La resina ha azione espettorante ed è utilizzata per tosse e malattie bronchiali. Bagni e lavaggi per dolori reumatici e per disinfettare la pelle; utili i pediluvi con
l’infuso o l’essenza delle gemme in caso di eccessiva traspirazione. L’infuso o l’essenza aggiunti all’acqua del bagno per profumare, purificare e tonificare il corpo. La grappa con proprietà balsamiche e digestive.

Prezzemolo
Petroselinum hortense= apium p.
OMBRELLIFERE
La parte aerea della pianta fresca; la radice raccolta in autunno ed essiccata.
Proprietà Presenta sali minerali, olio essenziale e un alto contenuto di vitamine A e
C; è diuretico e diaforetico (radici), emmenagogo (semi), antisettico, antispasmodico.
Impiego Decotto, succo, infuso come diuretico e depurativo, per i dolori ventrali e
regolarizzare le mestruazioni. Cataplasma delle foglie per ingorghi delle mammelle,
contusioni, ecchimosi, punture di api. Succo delle foglie per schiarire le efelidi; l’infuso per rendere i capelli più lucenti. In cucina va aggiunto al termine della cottura.
Avvertenze Rispettare scrupolosamente le dosi. Controindicato ai nefritici, alle donne in gravidanza e in fase di allattamento, ai bambini. I medicamenti a base di prezzemolo, in particolare l’olio essenziale, possono
causare intossicazioni e avvelenamenti: somministrare solo con prescrizione medica.

Prugnolo
Prunus spinosa
ROSACEE
pruno spinoso, susino selvatico
I frutti raccolti a maturazione in tardo autunno; i fiori prima che si schiudano; le foglie raccolte in primavera, seccate e leggermente tostate; meno spesso la corteccia.
Proprietà Tannino e sostanza amara ne fa un efficace astringente, antiemorragico,
antitermico, febbrifugo (corteccia). Impiego Decotto dei frutti contro diarrea e
sudorazione eccessiva, l’infuso dei frutti per febbre. Per uso esterno: l’infuso dei
frutti in gargarismi e sciacqui per gengiviti, piorrea, stomatite e mal di gola; lavande e
irrigazioni vaginali con infuso di foglie per leucorrea. La polpa dei frutti applicati sul
viso ha un effetto astringente. In cucina i frutti maturi sono impiegati in marmellate
e sciroppi, oltre che per grappe aromatiche.
Avvertenze Corteccia, foglie e fiori producono una sostanza che origina acido cianidrico:
somministrare solo dietro prescrizione medica, rispettando scrupolosamente le dosi.

Quercia
Quercus robur = peduncolata
FAGACEE -farnia, rovere
Corteccia dei rami giovani, raccolta in primavera e autunno e fatta essiccare al
sole. Le ghiande vengono raccolte per uso alimentare.
Proprietà Presenta tannini, sostanze amare e resine; viene utilizzata come astringente e antinfiammatoria.
Impiego Vino e decotto in caso di diarrea e febbre; in passato venivano somministrati anche per emorragie e avvelenamenti.
Per uso esterno gargarismi per angina, lavande vaginali per leucorrea e compresse
per emorroidi. In cosmesi si consigliano frizioni e risciacqui con il decotto per capelli
grassi e per mani e piedi che sudano eccessivamente. In passato le ghiande, macinate e torrefatte, venivano impiegate come surrogato del caffè, dimostrando ottime proprietà stomachiche.

Rabarbaro
Rheum palmatum
POLIGONACEE
Il rizoma di piante di almeno 3 o 4 anni di età, raccolto in autunno, decorticato ed essiccato.
Proprietà Tonico, colagogo, coleretico. In piccole dosi ha effetto lassativo.
Impiego Come decotto, infuso, macerato, vino, tintura, polvere, estratto per stipsi, dismenorrea, amenorrea, per stimolare l’appetito e regolarizzare le funzioni epatiche.
Il decotto utilizzato per sciacquare i capelli dopo lo shampoo aiuta a schiarirne il colore. Molto utilizzato dall’industria liquoristica e dolciaria.
Avvertenze Sconsigliato a gestanti, puerpere (rende il latte amaro) e, per l’alto contenuto di ossalati, a chi è affetto da calcoli e varici. Va somministrato per un breve periodo altrimenti provoca stitichezza. Le foglie possono causare intossicazioni. La marmellata confezionata con i piccioli è controindicata ai sofferenti di calcoli, reumatismi e gotta.


Rafano
Armoracia rusticana
CRUCIFERE barbaforte, cren, rusticano
I rizomi raccolti in autunno. Il rafanosi conserva stratificato sotto sabbia o, più
spesso, tagliato a pezzi ed essiccato.
Proprietà Contiene glicosidi ed è depurativo, anticatarrale, diuretico, stomachico;
rubefacente per uso esterno.
Impiego Verdura o infuso per bronchiti e come cura diuretica per gotta e reumatismi.
Il macerato della radice nella grappa per frizioni contro dolori muscolari e artritici; senapismi della radice fresca grattugiata per raffreddore e bronchite. In cucina come verdura e in salse per le carni.
Avvertenze Sconsigliata in caso di disturbiai reni, irritazioni all’apparato digerente, ai
soggetti nervosi e alle donne incinte. L’olio volatile è tossico e può provocare tosse, cefalee, irritazione agli occhi. La lavorazione della radice può causare forte lacrimazione e sudorazione: grattugiare con cautela in luogo ben aerato, mantenendo scostato il viso.


Ribes
Ribes rubrum
SASSIFRAGACEE
I frutti, colti in luglio-agosto staccando tutto il grappolo; possono essere anche surgelati senza che perdano le loro
proprietà.
Proprietà Ricco di acido citrico, vitamina C, mucillagine, pectina; viene usato come
eupeptico, diuretico e depurativo.Impiego: Nell’alimentazione i frutti e il succo per aumentare la diuresi e regolare
stomaco e intestino; cataplasmi della polpa in caso di scottature. Gli estratti ottenuti dalle foglie sono invece un ottimo rimedio diuretico, antinfiammatorio e antireumatico, mentre l’olio estratto a freddo dai semi viene utilizzato a scopo antiallergico. Per uso cosmetico si consiglia di usare la polpa dei frutti per maschere
idratanti e vitaminizzanti. In cucina i frutti vengono utilizzati freschi o impiegati
per la preparazione di dolci, conserve, gelatine e sciroppi. Il succo di ribes è un eccellente aromatizzatore per l’aceto.

Rosa selvatica
Rosa canina ROSACEE rosa di macchia
Le foglie e, soprattutto, i fiori in bocciolo o, se aperti, i petali; vanno essiccati
all’ombra. Anche i cinorrodi colti dopo che i primi freddi ne hanno resa tenera la polpa.
Proprietà Presenta olio essenziale, tannino, acido gallico, vitamine C e P. Molto usata come oftalmica, astringente, tonica, rimineralizzante. Impiego Marmellata, infuso dei petali, decotto o vino dei frutti in caso di diarrea
e avitaminosi; in quest’ultimo caso anche il vino. Gargarismi con l’infuso per mal di
gola. Il succo estratto per spremitura dei petali è un ottimo collirio. In cucina vengono usati i petali e i cinorrodi per la preparazione di marmellate, gelatine e grappe aromatiche.
Avvertenze I cinorrodi sono ricchi di peli interni: prima di utilizzarli è bene aprirli e
pulirli accuratamente e, inoltre, bisogna filtrare sempre con attenzione i preparati.


Rosmarino
Rosmarinus officinalis
LABIATE ramerino
Le foglie e i rametti durante tutto l’anno e usati freschi. Con l’essiccazione perdono buona parte dei principi attivi.
Proprietà Ricco di olio essenziale (pinene, canforene, limonene), è stimolante, tonico,
stomachico, antispasmodico, eupeptico. Impiego Nel cibo, infuso e vino per la digestione, spasmi ventrali, vertigini, inappetenza, esaurimento psicofisico. La tintura in risciacqui per mal di denti e frizioni contro dolori reumatici e mal di testa; cataplasmi con foglie tritate e riscaldate nell’olio in impiastri per slogature e contusioni. L’infuso nell’acqua del bagno ha effetto stimolante; vaporizzazioni con l’infuso concentrato per
combattere le rughe e ringiovanire la pelle.
Avvertenze Controindicato alle donne in gravidanza. Rispettare le dosi indicate e non
somministrarlo per periodi lunghi. L’olio essenziale usato solo con prescrizione medica:
in forti quantità può causare intossicazione.

Rovo
Rubus fruticosus
ROSACEE mora di rovo
Le foglie, raccolte in aprile prima della fioritura ed essiccate all’ombra; i frutti
maturi in estate. In cucina anche le radicigiovani, colte prima della fioritura.
Proprietà Ricco di tannino, acido ossalico, zucchero, sostanze coloranti, essenze e vitamine A e C. Viene usato come tonico, depurativo e astringente. Impiego Decotto delle foglie per diarrea e
dissenteria, reumatismi, mestruazioni abbondanti; per gargarismi in caso di affezioni della gola e per lavande vaginali in caso di leucorrea. Le foglie tritate e il loro succo per cicatrizzare piaghe e piccole ferite; lavaggi con il decotto di foglie per infiammazioni della gola, della vagina e in caso di emorroidi. In cucina i frutti; con le foglie un
tè dall’aroma gradevole; le radici dopo lunga ebollizione, condite e aromatizzate.
Avvertenze Tutti i preparati a base di rovo vanno filtrati con cura con una garza.

Rucola
Eruca sativa
CRUCIFERE ruchetta
Le foglie più tenere colte da maggio fino ai primi geli. La rucola va generalmente consumata fresca.
Proprietà Aperitiva, diuretica, antiscorbutica, emolliente.
Impiego Nell’alimentazione stimola la ripresa dell’organismo in caso di astenia,
debolezza psicofisica, convalescenza. Per una cura diuretica e disintossicante utilizzarla quotidianamente per periodi di almeno 15 giorni. Può essere impiegata per disinfettare e cicatrizzare le ferite. Insieme alla bardana e alle radici di ortica
compone una lozione utile per la pulizia del cuoio capelluto affetto da seborrea. In
cucina le foglie tenere vengono spesso servite in insalata e per aromatizzare sughi, carni, frittate. Attenzione però: la rucola selvatica ha sapore molto più piccante di quella coltivata nell’orto, usatene
quindi dosi minori.


Ruta
Ruta graveolens
RUTACEE
Le cime più tenere e le foglie, colte in maggio-agosto; anche essiccate.
Proprietà Particolarmente ricca di principi attivi, è emmenagoga, stimolante, rubefacente, antispasmodica intestinale.
Impiego Somministrata soprattutto per via esterna, sottoforma di olio e tintura in frizioni e massaggi per ridurre dolori articolari, nevralgie, crampi. L’infuso diluito e in piccole dosi allevia i dolori mestruali. In cucina è
utilizzata in quantità minime per aromatizzare. Frequente l’impiego per la preparazione
di grappe e amari con proprietà digestive.
Avvertenze Poiché tossica a dosaggi sbagliati, si sconsiglia la preparazione erboristica domestica. L’olio essenziale, poiché tossico, va sempre somministrato in piccole dosi e sotto controllo medico – un uso
scorretto può provocare gravi infiammazioni dell’apparato genito-urinario – e mai alle gestanti poiché abortiva. Al contatto può provocare irritazioni cutanee.

Salvia
Salvia officinalis
LABIATE
Le foglie prima della fioritura, fresche o essiccate. Si possono utilizzare anche le sommità fiorite.
Proprietà È tonica del sistema nervoso, stimolante, digestiva, emmenagoga, espettorante, cicatrizzante.
Impiego Nel cibo, vino, tintura, infuso o decotto per facilitare le mestruazioni, stimolare funzioni digestive; bronchite, depressione, convalescenza. Gargarismi con il decotto per tonsilliti, infiammazioni della gola; bagno per
reumatismi e sudorazione; semicupio per dolori ventrali e nervosismo; compresse d’infuso su eczemi, dermatosi e piaghe cutanee. Foglie strofinate sui denti per renderli bianchi; decotto nel bagno per profumare il corpo
e tonificare il sistema nervoso. L’olio essenziale in cosmesi e profumeria.
Avvertenze Rispettare bene le dosi; controindicata per soggetti nervosi e donne che
allattano. Non usare la tisana per lunghi periodi in dosi elevate.


Sambuco
Sambucus nigra
CAPRIFOLIACEE
si usano I fiori, i frutti maturi e la seconda corteccia; anche essiccati all’ombra in luogo asciutto e ventilato. A uso alimentare i giovani getti apicali e le ombrelle fiorali con fiori ancora chiusi.
Proprietà Sudorifero, bechico, lassativo, risolvente, diuretico.
Impiego Infuso, decotto, sciroppo, succo e vino per: febbre, stati influenzali, eliminare gli acidi urici e favorire la sudorazione. Per uso esterno cataplasmi di fiori e foglie pestate per emorroidi e ascessi; di soli fiori
per geloni e attacchi di gotta. Il decotto in lavaggi per schiarire la pelle del viso e in
compresse per scottature e arrossamenti.
In cucina i frutti per gelatine e marmellate; i getti terminali, privati delle foglioline lessati a lungo; le ombrelle fiorali fritte.
Avvertenze La pianta, specie i frutti, consumata in dosi elevate causa nausea, vomito e
dolori addominali; va evitata da chi soffre di stomaco debole.

Santoreggia
Satureja hortensis
LABIATE erba spezia, erba acciuga
Le foglie raccolte poco prima della fioritura; le infiorescenze in piena fioritura.
Può essere essiccata in mazzi appesi in luoghi ventilati e ombrosi.
Proprietà Tonica, disinfettante, carminativa; l’infuso è leggermente euforizzante.
Stimola le funzioni fisiche e cerebrali. Impiego L’infuso per verminosi, stanchezza,
digestioni difficili, infiammazioni intestinali, bronchiti, stanchezza generale, diarrea.
Compresse di infuso con la salvia per combattere le rughe; decotto nell’acqua del bagno per purificare e tonificare la pelle; con salvia, verbena odorosa e rosmarino per effetto afrodisiaco. L’olio essenziale viene utilizzato in profumeria. In cucina si lega molto bene a legumi, carni bianche, uova, verdure
crude e cotte rendendole più digeribili. Viene usata per aromatizzare liquori.
Avvertenze Somministrare con controllo medico, rispettando scrupolosamente le dosi.

Sedano
Apium graveolens
OMBRELLIFERE
La radice, raccolta nell’inverno e nella primavera successiva al primo anno, fatta essiccare in forno a temperatura moderata; i frutti estratti battendo le ombrelle dopo l’essiccazione. In cucina anche foglie
e coste.
Proprietà Ricco di vitamine, magnesio e zolfo; viene usato come stimolante, depurativo e diuretico; i semi sono carminativi.
Impiego Succo, vino, infuso e decotto trovano applicazione nell’artrite, reumatismi,
debolezza di stomaco, aerofagia, litiasi e per smaltire le tossine dell’organismo; l’infuso dei semi si utilizza per inappetenza, aerofagia, meteorismo; gargarismi con l’acqua di cottura per infiammazioni della
gola. Decotto per bagni contro i geloni. In cucina viene più spesso considerata una verdura che un’aromatica. È molto usataper insaporire sughi, umidi, minestre ecc.
Avvertenze Non consumare mai la pianta del sedano selvatico fresca.

Senape nera
Brassica nigra
CRUCIFERE
I semi maturi, rapidamente essiccati e ridotti in farina da conservare in luogo
asciutto. A scopo alimentare anche le foglie e le infiorescenze appena spuntano.
Proprietà Revulsiva. Impiego Stimola l’irrorazione sanguigna;
per applicazioni esterne: senapismi (cataplasmi di sola senape, o in unione a farina
di lino, nei quali l’acqua non deve mai superare i 50 °C) di farina per reumatismi o
decotto in pediluvi per piedi freddi. L’olio di allile estratto dalla pianta per frizioni in caso di reumatismi e nevralgie. In cucina con i semi è preparata la nota salsa; le foglie in minestre; le cime fiorite sbollentate con altri vegetali o unite agli spaghetti.
Avvertenze Rispettare le dosi e usare dietro prescrizione medica. Non consumare in caso
di dispepsia e irritazioni dell’apparato digestivo e delle vie urinarie. L’olio di allile è irritante: non assumere in maniera prolungata. Non si usa per uso interno

Tarassaco
Taraxacum officinale
COMPOSITE
cicoria selvatica, dente di leone, pisacan, piscialetto
La radice da giugno a settembre, lavata, a fettine ed essiccata; le foglie da ottobre ad aprile consumate fresche. A scopo alimentare anche i fiori ancora chiusi. Proprietà Ricca di principi attivi, vitamine
e sali minerali, è colagoga, diuretica, depurativa, lassativa.
Impiego Come cibo, succo o decotto per disintossicare l’organismo, depurare fegato e
reni, dispepsia, anoressia, calcoli, colesterolo: viene consigliata una cura stagionale
che prevede l’assunzione per una decina di giorni. Il succo della pianta fresca per schiarire le efelidi; il decotto per pulire e rassodare la pelle. Le rosette intere lessate, in padella; la pianta lessata, come i fiori ancora chiusi, può essere conservata sottaceto.
Avvertenze Possibili intossicazioni in bambini se succhiano la linfa dai fusti fiorali.

Timo
Thymus vulgaris
LABIATE
Foglie e rametti fioriti raccolti da maggio a luglio tagliando i fusti fin dove non sono lignificati. Essiccazione in luogo
asciutto e ventilato.
Proprietà Presenta olio essenziale, resina, tannini; è balsamico, anticatarrale, antisettico, stimolante, tonico del sistema digestivo, antibiotico.
Impiego Infuso e sciroppo per astenia, tosse, affezioni delle vie respiratorie, difficoltà
digestive, aerofagia, meteorismo, mestruazioni difficili. Per uso esterno l’infuso in lavaggi e compresse disinfettanti su piaghe e piccole ferite; in gargarismi per infiammazioni della gola; per risciacquare i capelli deboli. L’azione antisettica dell’olio essenziale è sfruttata dall’industria cosmetica. Il decotto aggiunto al bagno tonifica e vince la stanchezza; suffumigi per dare tono alla pelle del viso. In cucina per rendere più digeribili; utile per aromatizzare liquori e aceto.
Avvertenze Rispettare bene le dosi.

Uva ursina
Arctostaphylos uva-ursi
ERICACEE uva selvaggia
Le foglie ben sviluppate raccolte in luglio-agosto ed essiccate in luogo ventilato.
Proprietà Ricca di tannino e sali potassici, è astringente, diuretica e antisettica delle
vie urinarie. Impiego Polvere, tintura, infuso e decotto per diarrea, nefriti, cistiti, prostatiti e in genere tutte le affezioni delle vie urinarie. Per uso cosmetico si consiglia il decotto per la pulizia del viso se afflitti da pelle grassa e
impura.
Avvertenze Molto ricca di principi attivi, è bene venga somministrata sempre dietro
consiglio medico, poiché può provocare irritazioni dello stomaco e fenomeni allergici. Poiché ricca di tannino, non si devono usare recipienti in ferro per la cottura. I frutti sono commestibili ma non particolarmente appetibili


Valeriana
Valeriana officinalis
VALERIANACEE chiamata anche erba dei gatti
Il rizoma, fresco o essiccato, con le radici, raccolto in primavera o in autunno da piante di almeno due anni di età.
Proprietà Sedativa, antispasmodica, antinevralgica. Impiego Macerato, tintura contro tutte le
manifestazioni ansiose (palpitazioni, insonnia ecc.), depressione, emicrania, nevrastenia; l’infuso bevuto mezzora prima di coricarsi agevola il sonno.
Per uso esterno compresse imbevute nel decotto per nevralgie e contusioni.
Avvertenze L’uso eccessivo della pianta può originare dipendenza; sospendere
quindi la somministrazione dopo una settimana e riprenderla eventualmente dopo un
intervallo di 15-20 giorni. Controindicata per chi soffre di bassa pressione arteriosa.

Verbasco
Verbascum thapsus
SCROFULARIACEE tasso barbasso, guaraguasco
Le foglie ben sviluppate raccolte in primavera-estate; i fiori all’inizio della fioritura staccandoli dalla pianta. Entrambi
possono venire essiccati.
Proprietà Ricco di olio essenziale, mucillagine e saponine, è espettorante, diaforetico, antiflogistico, emolliente.
Impiego Infuso, decotto, tintura dei fiori per bronchiti acute e croniche e tutte le affezioni delle vie respiratorie (asma, tosse, raucedine); utile in caso di artrite. Per uso esterno: cataplasma delle foglie bollite nel
latte su geloni ed emorroidi; semicupi e lavaggi con decotto delle foglie per emorroidi, geloni, irritazioni dell’apparato genitale, scottature. La pianta non ha uso estetico o culinario.
Avvertenze Filtrare accuratamente con un telo a trama fitta tutti i preparati. Se si impiegano i fiori è necessario eliminare primail calice ricco di peli ispidi.


Verbena
Verbena officinalis
VERBENACEE erba sacra, erba crocetta, erba colombina
La pianta intera colta a fioritura appena iniziata e fatta essiccare in luogo
asciutto e ventilato.
Proprietà Contiene glucosidi, tannino, mucillagine, sostanze amare; viene consigliata soprattutto come aperitiva, digestiva, stimolante epatica, antireumatica, antidolorifica.
Impiego Decotto e infuso per nevralgie, insufficienza epatica, calcoli renali e per
stimolare la secrezione del latte. Utile anche in caso di anemia, idropisia, reumatismi e tutte le affezioni causate da un accumulo di acidi urici. Per uso esterno: cataplasmi di infuso o con le sommità fiorite triturate per reumatismi, sciatiche, nevralgie; gargarismi e sciacqui con il decotto per le affezioni di bocca e gola. Per uso cosmetico si consigliano compresse imbevute nell’infuso per decongestionare gli occhi

Vischio
Viscum album
LORANTACEE
Le foglie raccolte prima che la pianta fruttifichi e quindi essiccate in un luogo temperato.
Proprietà Presenta un glucoside cardiotonico ed emolitico e, soprattutto, colina, alla quale vengono imputate buona parte delle sue proprietà terapeutiche; è antispasmodico, sedativo, ipotensivo.
Impiego Solo infuso e vino per arteriosclerosi, ipertensione arteriosa, crisi nervose,
disturbi della menopausa. Irrigazioni vaginali con il decotto per perdite bianche; cataplasmi delle foglie pestate per sciatalgia.
Avvertenze Non consumare mai i frutti (bacche) del vischio poiché sono tossiche.
Le foglie non devono neppure essere bollite né sbollentate. Non va somministrato a
quanti soffrono di ipotensione.


Zenzero
Zingiber officinalis Roscoe
INGIBERACEE
Il rizoma.
Proprietà Carminative, aromatiche, assorbenti, antiemetiche, ipocolesterolemizzanti. Contiene olio essenziale, resina, gingeroli, amido, alcoli, gingeroli. Antivirale.
Impiego Per disturbi di stomaco, intestinali, nausea; utile per la circolazione sanguigna e
la traspirazione, astenie sessuali; attenua i sintomi di malattie da raffreddamento e influenza. Impacco caldo per artrite, dolori muscolari, strappi, distorsioni, mal di schiena; infuso tiepido per piccole ustioni ed eruzioni cutanee. La polvere per ipoacidità gastrica; stimola motilità gastrointestinale e secrezione salivare; abbassa il livello di colesterolo.
Frizioni per l’irrorazione ematica.
Avvertenze Può provocare eruzioni esantematiche. Non somministrare mai in gravidanza, o nella litiasi e calcolosi biliare; cautela in caso di febbre alta, gastriti e ulcera peptica. Può interferire con: terapia anticoagulante, antidiabetica, cardiologica, e con acido acetil-salicilico.

RIASSUNTO DA

pdf di Roberta Lesini

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VETIVER OTTIMO QUELLO DI AROMISLAND.COM

Nativo dell’India e utilizzato nella medicina tradizionale del Sud-Est Asiatico e dell’Africa occidentale da migliaia di anni, il Vetiver con le sue foglie e le sue radici presenta una straordinaria gamma di benefici e utilizzi. Conosciuto in India e nello Sri Lanka come “l’olio della tranquillità” viene considerato un’erba sacra grazie alle sue proprietà lenitive, protettivi e guaritrici ed è molto popolare nei paesi tropicali come rinfrescante naturale per il corpo.

Alcuni degli utilizzi dell’olio di Vetiver includono il trattamento di attacchi cardiaci, problemi alle articolazioni e malattie della pelle. Viene utilizzato inoltre come energizzante quando si è esausti e subentrano dei cali energetici e per alleviare i sintomi di ansia e nervosismo.

Utile nel trattamento del Disturbo da Deficit dell’Attenzione (ADHD)
Uno studio effettuato nel 2001 dal Dr. Terry Friedman scoprì come l’olio di Vetiver era efficace nel trattamento del Disturbo da Deficit dell’Attenzione nei bambini. Lo studio fu condotto per due anni su un campione di 40 bambini tra i 6 e i 12 anni. Venti dei bambini coinvolti non presentavano alcuna patologia ma servivano da gruppo di controllo, mentre agli altri 20 bambini era stata diagnosticata la ADHD.

Aiuta a ridurre ansia e stress
Tradizionalmente, l’olio di Vetiver veniva utilizzato nell’aromaterapia come rilassante e calmante per alleviare gli attacci di panico, lo stress emotivo, l’ansia, l’insonnia, i traumi, l’isteria e la depressione. Uno studio del 2015 ha indagato sugli effetti del Vetiver come strumento di supporto all’ansia e l’azione neurologica sull’amigdala, la parte cerebrale che ha il compito di gestire le emozioni e in particolare la paura.

Il corpo amigdaloideo si connette ad alcune aree del tronco encefalico che controllano il manifestarsi di alcuni comportamenti innati. L’amigdala è responsabile della percezione e dei risultati delle emozioni come ad esempio il cambio del battito cardiaco, la pressione sanguinea e la respirazione.


È un potente agente cicatrizzante
L’olio di Vetiver è un cicatrizzante, significa cioè che guarisce le cicatrici promuovendo la rigenerazione della pelle e dei tessuti. Ringiovanisce la pelle e rimuove i punti neri e i segni dell’acne. È inoltre un olio antiossidante e perciò efficace nel trattamento delle smagliature post gravidanza e altre patologie della pelle. Aggiungetene alcune goccie alle vostre creme di bellezza o al vostro sapone per il viso e noterete subito la differenza.

L’olio di Vetiver è un antisettico, quindi applicato localmente su ferite aperte uccide i batteri e riduce quindi il rischio di contrarre infezioni. Studi dimostrano come una minima concentrazione di olio di Vetiver sia sufficiente per eliminare le infezioni come quelle da stafilococco.

E’ inoltre ideale prima e dopo qualsiasi tipo di procedura chirurgica.


Repellente per termiti zanzare e pidocchi
La Louisiana State University Agricultural Center (USA), ha analizzato la capacità di alcuni oli essenziali di repellere le termiti valutando l’olio di legno di Cedro, l’olio di Geranio, quello di Cassia, di Eucalipto, di Citronella e chiaramente di Vetiver. Di tutti quelli testati, quest’ultimo è stato riconosciuto come il più efficace nel repellere gli insetti grazie alla sua attività a lunga durata. Inoltre riduce sensibilmente l’attività delle termiti, limitandone i danni.

Un altro studio ha dimostrato come l’olio di Vetiver sia in grado di repellere e controllare le larve delle zanzare responsabili di alcune malattie come la malaria, la filariosi e la febbre gialla. Alcune persone utilizzano l’olio di Vetiver in sostituzione di alcuni medicinali sul cuoio capelluto per uccidere i pidocchi, data la sua comprovata non tossicità.

Può essere utilizzato anche come afrodisiaco
Secondo uno studio pubblicato nel 2010 lo stress fisico e mentale può portare ad una diminuzione della libido o del desiderio sessuale. I ricercatori scoprirono che quando i livelli di cortisolo sono elevati durante periodi di stress, il testosterone risponde di conseguenza, elevandosi. Tuttavia i livelli di testosterone ritornano a diminuire drasticamente prima che il cortisolo possa fare effetto.

Quando si vive la vita in modo stressato i livelli di testosterone si esauriscono e il desiderio sessuale scompare. Dal momento che l’olio di Vetiver è considerato un efficace agente calmante e sedativo, agisce sulla mente e sul corpo rilassandoli e permettendo ai livelli ormonali di riequilibrarsi naturalmente.

E’ inoltre molto importante dormire a sufficienza. Secondo un articolo dormire le ore necessarie e al momento opportuno sono le condizioni necessarie affinché il livello di testosterone aumenti. Ancora una volta le proprietà lenitive dell’olio di Vetiver consentono all’organismo di rimanere sereno, combattendo lo stress che porta all’insonnia. Con le giuste ore di sonno il vostro corpo tornerà a provare le sue naturali e sane sensazioni.

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L’olio di Vetiver non è utile solo per incrementare i livelli di testosterone, ma possiede anche dei delicati effetti sugli estrogeni. Ha la capacità di rafforzare il sistema riproduttivo femminile e riequilibrare i livelli ormonali. E’ di supporto contro i fastidiosi sintomi della sindrome premestruale (gonfiore, stanchezza, cambiamenti ormonali, indolenzimento del seno e crampi) lavorando su di essi come sedativo e aiutando il corpo a rilassarsi.


Antiossidante naturale
Gli antiossidanti sono sostanze che aiutano a prevenire certi tipi di danneggiamento cellulare, specialmente quando il danno viene causato dall’ossidazione. Quando ad alcuni tipi di molecole di ossigeno viene permesso di viaggiare libere nell’organismo, esse causano quello che è conosciuto come “danno ossidativo”, che prevede la formazione di radicali liberi dannosi per i tessuti del corpo. Alcuni dei benefici derivanti dal consumo di cibi e spezie ricchi di antiossidanti includono il rallentamento dell’invecchiamento, il miglioramento del tono cutaneo, la riduzione del rischio di cancro, un supporto alla disintossicazione e un’aspettativa di vita più lunga.

Uno studio del 2005 effettuato dalla Department of Food Science and Human Nutrition a Clemson University della Sud Carolina, ha studiato l’azione antiossidante dell’olio di Vetiver. I risultati hanno dimostrato che l’olio di Vetiver possiede una forte abilità nella rimozione dei radicali liberi in confronto ai normali antiossidanti come l’Idrossitoluene Mutilato e l’Alfa tocoferolo.

AIUTA L'ORGANISMO

Le proprietà ristoratrici e lenitive dell’olio di Vetiver sono inoltre responsabili della stimolazione del sistema immunitario e del supporto al sistema nervoso. Quando siamo stressati l’adrenalina e il cortisolo inondano l’organismo, la pressione sanguinea aumenta e con essa anche il ritmo cardiaco. Il glucosio viene perciò rilasciato nel sangue come energia pronta ad essere dispensata. La digestione, la crescita, la riproduzione e le funzioni immunitarie vengono soppresse o lasciate in stand-by quando ci sentiamo ansiosi e tesi e il flusso sanguineo nei tessuti cutanei diminuisce mentre la tolleranza al dolore aumenta.

Liberarsi dallo stress ha un impatto positivo su mente, cuore, digestione, sistema immunitario e qualsiasi altro apparato nell’organismo, perciò i rimedi naturali per combatterlo, come l’olio di Vetiver, possono risultare estremamente utili.


Cenni storici
L’olio di Vetiver è stato utilizzato nella medicina Ayurvedica per migliaia di anni. Utile nel trattamento di squilibri ormonali e di malattie legate ai dolori muscolari, le proprietà del Vetiver e del suo olio curano i mal di testa, la febbre e i dolori dell’artrite.
Interessante è sapere come l’olio di Vetiver veniva impiegato come olio da massaggio per le giovani spose per la loro santificazione prima del matrimonio. Le sue proprietà depurative e terapeutiche potevano guarire il corpo a cominciare dall’anima.


Gli usi dell’olio essenziale
Ecco come utilizzare a casa l’olio di Vetiver in modo semplice e pratico:

Pulite le radici e lasciatele Lasciatele bollire per 2-3 ore. Assicuratevi che la pentola sia coperta mentre l’acqua bolle. L’acqua che ne risulterà avrà un effetto calmante sul corpo e purificherà il vostro organismo. Può inoltre essere utilizzata per sciacquare i capelli donandovi una rinfrescante e piacevole sensazione di benessere.
5 o 10 gocce di olio essenziale nell’acqua della vasca da bagno vi aiuteranno con l’insonnia e il nervosismo. Per ottenere un effetto ancora più potente, abbinatelo agli oli essenziali di rosa e lavanda.
3 o 5 gocce in un diffusore di essenze nella vostra stanza leniranno la mente stressata e il cattivo umore. In alternativa applicate sui polsi, sul collo e sul petto 1 o 2 gocce massaggiando.
Mescolate 3/5 gocce di olio di Vetiver con la stessa quantità di olio di Jojoba per ottenere il vostro personale olio per massaggi. Questa combinazione lascerà la vostra pelle pulita e idratata e la vostra mente in pace con il corpo.


Controindicazioni e avvertenze sull’uso:
L’olio di Vetiver è un olio completamente sicuro, non irritante e non tossico. Non dovrebbe però essere utilizzato durante gravidanza e allattamento poiché non ci sono sufficienti informazioni a riguardo. Se consumato nelle più piccole dosi medicinali è probabilmente sicuro in termini alimentari. Bere estratti di Vetiver (lasciandone bollire le radici) è giudicato privo di controindicazioni.

IL VETIVER DI MICHEL DEL MADACASCAR  E' MERAVIGLIOSO !   WWW.AROMISLAND.COM

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LO STRESS e COME AIUTARSI

Che cos'è lo stress?

come aiutarsi

Diamo una definizione allo stress, riprendendo le parole di Hans Selye quale “risposta aspecifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso”. Lo stesso ricercatore aveva indicato un modello del processo stressogeno articolato in 3 fasi:
Allarme: viene segnalato l’incalzare di stimoli esterni e il soggetto si attiva per fornire le risposte
Resistenza: il soggetto si allinea alla nuova condizione e si adatta per performare
Esaurimento: le difese si allentano, con possibile comparsa di sintomi fisici e mentali.

Lo stress però non è sempre negativo: differenziamo tra eustress e distress.
Eustress: una sollecitazione che sostiene l’individuo a fare bene, sfruttando al meglio tutte le sue risorse fisiche e mentali
Distress: ipersollecitazione che ingenera un circolo perverso di stress e ansia, nel quale l’individuo non è più soggetto agente, ma soggetto “travolto” dal divenire.

Lo stress può essere
Acuto, quando relegato ad un episodio in un lasso di tempo limitato;
cronico: se la sollecitazione è ripetuta e protratta nel tempo.

Sintomi fisici dello stress

Lo stress può manifestarsi attraverso segnali fisici importanti, con disturbi più o meno invalidanti:
Mal di testa di varia natura (cervicalgia, emicrania del weekend e varie forme affini);
mal di schiena, spesso con implicazione di dolori lombari che bloccano i i movimenti
mal di stomaco, con forme di esofagite, crampi, difficoltà digestiva
tachicardia, battiti irregolari, sensazione di sentire il cuore in gola
disturbi del sonno che possono oscillare dall’insonnia all’ipersonnia
stanchezza, difficoltà di concentrazione, affaticamento

Sintomi comportamentali
Lo stress influenza anche molti atteggiamenti non sempre in maniera consapevole:
Fame compulsiva, il cibo spesso diventa veicolo di sfogo.
Abuso di alcol, alla ricerca di un alleggerimento delle tensioni.
Bruxismo: digrignare i denti nel sonno, con irrigidimento dell’articolazione temporo-mandibolare.

Sintomi emotivi
Lo stress può modificare le reazioni emozionali ed essere l’anticamera di tensioni emotive, depressione da stress, ansia da stress
Pianto facile e incontrollabile.
Nervosismo e rabbia.
Infelicità, con senso di impotenza, solitudine.

Sintomi cognitivi
L'accumulo di stress può portare a disturbi molto difficili da gestire
Confusione mentale.
Difficoltà di concentrazione.
Vuoti di memoria.
Incapacità di trovare soluzioni, mancanza di creatività.
Perdita del senso dell’umorismo.

Rimedi fitoterapici per lo stress
(non li conosco tutti personalmente quindi prima di utilizzarli chiedete consiglio al vostro nutrizionista)

Le piante utilizzate contro lo stress sono in grado di produrre un generale miglioramento delle condizioni psicofisiche; svolgono un'azione equilibrante sul sistema immunitario, endocrino, nervoso e su quello cardio-circolatorio, favorendo la capacità di resistenza alla sforzo e quella di recupero dell'organismo.

Passiflora: (Passiflora incarnata) le foglie sono particolarmente indicate in virtù degli effetti calmanti e antispasmodici, in caso di ansia, tensione nervosa, irritabilità e in tutti i disturbi della sfera nervosa legati allo stress.

Rodiola: (Rhodiola rosea), la radica è estremamente efficace per combattere la stanchezza, e l'affaticamento, migliora la qualità del sonno, e ha effetto cardioprotettivo, utile in stati di stress, con tachicardia, palpitazioni, ansia e nervosismo;

Maca delle Ande: (Lepidium meyenii), la sua radice è di valido aiuto, per combattere i disturbi legati allo stress, come il calo della libido e l’astenia sessuale in entrambi i sessi. Queste proprietà rivitalizzanti e afrodisiache sono dovute alla presenza di componenti ad azione stimolante sulle ghiandole endocrine, soprattutto quelle surrenali, le ovaie e i testicoli;

Griffonia: (Griffonia simplicifolia) i semi hanno proprietà antidepressiva, in quanto innalza i livelli di serotonina e regolarizza il ciclo sonno-veglia (ritmo circadiano) migliorando la qualità del sonno. L'uso della pianta si è rivelato utile anche per il controllo della fame nervosa, legata a stati d'ansia e stress;

Iperico: (Hypericum perforatum) agisce come riequilibrante del tono dell'umore, limitando il riassorbimento di due ormoni (noradrenalina e dopamina) che intervengono a sostegno dell'organismo nei periodi di maggiore stress o esaurimento nervoso;

Il gemmoderivato dei Semi di Betulla (Betula verrucosa) agisce sul sistema nervoso centrale, riequilibrandolo nei periodi stress da lavoro e stress emotivi; astenia e sintomi collaterali, cefalea, aritmia cardiocircolatoria, spasmi gastrointestinali.

Tra i rimedi fitoterapici ci sono anche alcuni funghi medicinali utili per la stanchezza, come Reishi e Cordyceps. Questi aiutano l’organismo e la psiche a ritrovare il benesse, migliorando la qualità del sonno, l’energia, il tono dell’umore.

Fiori di Bach per lo stress
I fiori di Bach sono un rimedio davvero efficace per sostenere l'organismo nel fronteggiare condizioni di stress psicofisico; esercitano un'azione revitalizzante su mente e corpo.

Elm: si utilizza negli stati di stress scaturiti dall'ansia di non riuscire fronteggiare troppe responsabilità e si pensa di non riuscire a portare a termine il proprio compito. In un eccessivo impegno quotidiano, l’individuo che ha bisogno di Elm si trova ad attraversare un momento di stanchezza ed esaurimento psico-fisico. Il primo tra i benefici che questo fiore di Bach porta è un rapido miglioramento energetico, con maggiore concentrazione e capacità lavorativa.

Hornbeam: rappresenta la "sindrome del lunedì mattina”, con difficoltà a iniziare la giornata, stanchezza mentale dovuta alla demotivazione, alla routine; queste persone dubitano di non riuscire ad affrontare la giornata, adempiere ai loro doveri e compiti, hanno difficoltà ad affrontare i problemi e svolgere i loro obblighi, cosa che di solito non è un problema. Il sonno non dà loro il corretto riposo, in presenza di una malattia questi dubitano di avere abbastanza forza per guarire, hanno una netta perdita di volontà, unita ad astenia e stanchezza.

Olive: chi si trova a dover ricorrere a questo rimedio floreale ha lavorato tanto, o ha subito un intenso e prolungato stress, fino al punto di non avere più energia per affrontare le minime incombenze. L'individuo può aver sofferto molto fisicamente ed emotivamente, si sente debole, come dopo un esame, un lavoro, una relazione, la lotta per un ideale. Questo esaurimento di energia fisica e mentale provoca depressione, voglia di sottrarsi alla vita, o agli impegni in generale. Questo fiore un vero integratore energetico, è indicato per coloro che si sentono sfiniti da compiti gravosi e che hanno voglia di rigenerarsi completamente.

Oltre ai fiori di Bach, si dimostrano utili contro lo stress anche i fiori Australiani del Bush, riuniti in un composto, "Stress Stop", che favorisce la calma e il rilassamento.

Aromaterapia per lo stress
Gli oli essenziali indicati per affrontare periodi di stress o esaurimento nervoso hanno un'azione riequilibrante sul sistema ormonale, favoriscono la corretta funzionalità delle ghiandole endocrine nella produzioni di ormoni regolatori del nostro orologio biologico, come il ciclo sonno/veglia, fame/sazietà.
Queste essenze, inalate per diffusione ambientale (1 goccia per mq nel luogo dove si soggiorna), o versate nella vasca da bagno (10 gocce), o semplicemente massaggiate sul corpo miscelate in olio di mandorle dolci, intervengono sulla stabilità del tono dell'umore, calmano gli stati di tensione e ansia, infondendo nell'organismo una nuova carica.

Olio essenziale di pompelmo: dotato di proprietà adattogene, è indicato nei periodi di esaurimento nervoso, ansia o forte stress dovuto a ritmi di vita squilibrati nei cambi di stagione o mutamenti climatici, per superare il jet-lag.

Olio essenziale di petit grain: svolge un'azione tonificante e riequilibrante del sistema nervoso. Per queste proprietà è consigliato in periodi di forte stress per contrastare irritabilità e nervosismo, depressione, e insonnia.
Olio essenziale di bergamotto: svolge un'azione calmante sul sistema nervoso, contrastando gli stati d’ansia. Viene utilizzato per migliorare la qualità del sonno, in caso di insonnia; per combattere lo stress e per ridurre gli stati di agitazione, confusione, depressione e paura. Induce uno stato d’animo gioioso e dinamico, eliminando i blocchi psicologici.

Olio essenziale di menta: ha un effetto rinfrescante e rigenerante sulla psiche. Viene efficacemente impiegato per favorire la concentrazione durante lo studio in vista di esami, o per migliorare il rendimento in ufficio. Questa essenza svolge inoltre un'azione tonificante, utile in caso di affaticamento psico-fisico e problemi di tipo neurovegetativo, dovuti a stati di stress, come ansia, insonnia, depressione.

Olio essenziale di vetiver: è un tonico in caso di esaurimento mentale perchè calma e infonde forza e sicurezza. Ristora in caso di stress e iperattività, e sostiene la concentrazione. (MI PIACE MOLTO QUELLO DI MICHEL DEL MADAGASCAR)

Olio essenziale di palmarosa: grazie alla sua azione stimolante sul sistema nervoso, è un valido rimedio anche per il trattamento di affaticamento mentale, nervosismo e stress.

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LA RADIONICA e Usi e Applicazioni del Grafico Radionico Compensatore/Neutralizzatore

 

il “padre” della Radionica
e come è arrivato alle sue conclusioni.

Si chiama Albert Abrams, nato a San Francisco nel 1863 e morto, a sessantun’anni, nella città che gli diede i natali. Era un medico, laureatosi giovanissimo con il massimo dei voti all’Università di Heidelberg, in Germania, che gli diede anche una medaglia d’oro al merito. Tornato nel suo Paese, si specializzò in neurologia, divenne direttore di Clinica Medica all’Università di Leland Stanford e scrisse almeno una dozzina di libri scientifici.

Poi la grande “illuminazione”. Mentre visitava un paziente malato di cancro, sentì la spinta ad andare oltre i rigidi confini della medicina e del pensiero scientifico, così come era concepito allora e come lo è, purtroppo, anche oggi. Consapevole che la materia - tutta la materia - emette radiazioni che possono essere rilevate attraverso un’apparecchiatura elettronica, stabilì che ogni organo in buona salute aveva una specifica frequenza, che risultava alterata in caso di malattia.

Quindi mise a punto un nuovo metodo diagnostico che permetteva di identificare le frequenze delle diverse malattie e progettò anche gli strumenti per curarle.

I risultati ottenuti furono a dir poco spettacolari ma non vennero presi in considerazione dalla Scienza ufficiale che osteggiò Abrams fino ad espellerlo dall’Ordine dei medici. Un vero peccato, visti i risultati; sarebbe stato un enorme balzo in avanti verso una nuova medicina.

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Albert Abrams

Dopo la sua morte, il lavoro dello scienziato non cadde in oblio ma venne portato avanti da una chiropratica americana, Ruth Drown, che scoprì - come accennavo poc’anzi - che sia la diagnosi che il trattamento potevano essere fatti a distanza. Come è possibile? Ce lo dice lei stessa: “Tutti noi viviamo immersi in un grande campo di energia che circonda e permea la Terra, quindi, tramite esso, siamo tutti connessi uno all’altro”.

Non è un concetto nuovo, questo, ne ho già parlato quando ho trattato della coscienza collettiva quantica. Lo stesso identico principio vale per il corpo e tutto il mondo materiale e fisico.

Quindi, a distanza come in presenza, la Radionica permette di rilevare "frequenze energetiche" nei corpi dei pazienti. Riconosciuta l’eventuale alterazione che determina lo stato di malattia, l’operatore “bilancia” le frequenze discordanti per ristabilirne l’equilibrio. Per svolgere la sua azione la Radionica si serve, oltre che di sofisticate apparecchiature elettroniche, anche di pendoli, grafici, simboli e forme. Penso, in particolare, alla Geometria Sacra.

Albert Abrams inventò anche una macchina fotografica radionica capace di fotografarel’interno del corpo dei pazienti a centinaia di chilometri di distanza.



Usi e Applicazioni del Grafico Radionico Compensatore/Neutralizzatore

L’ingegnere elettronico francese André Phillipe insieme al suo collega Jean de la Foye creò dopo quattro anni di ricerca questo grafico in grado di trasformare l’ energia.

Questo grafico, oltre a eliminare le congestioni energetiche, i ricordi nocivi e le situazioni dolorose o traumi, trasmuta anche il verde negativo emesso da televisori, computer, forni a microonde, frigoriferi, elettrodomestici, impianti stereo, cellulari ecc. Questa energia secondo questi ricercatori è la causa principale del cancro, dei disturbi gastrici e dell’insonnia.

USI E APPLICAZIONI

1) Situato su un punto geopatico o su qualsiasi altra fonte di energie nocive neutralizza la sua nocività.

2) Posto sotto dispositivi elettronici o radionici (dispositivi mobili, computer, forno a microonde, televisore ecc.) elimina ogni energia nociva. Valutare se ne vada messo più di uno, a volta ne serve uno su due lati.

3) Sotto il letto, fornisce un sonno tranquillo e riposante, posto davanti alla porta di casa promuove la prosperità

4) Se si pone sul centro un testimone (capelli o la foto) di una persona che è stato vittima di magia nera, questo simbolo l’annulla.

7) Se si pone del cibo la sua energia viene riequilibrata.

Nota: Tutti gli usi e le tempistiche sono da testare accuratamente per ogni caso come tutto ciò che si fa usando la radionica. Vietato improvvisare!

per il grafico vai qui:

 https://www.radionica.it/famoso-grafico-radionico-neutralizzatore/


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