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Elisir preziosi : sinergia di cristalli della medicina ayurvedica in oli essenziali purissimi del madagascar

 

 

Elisir preziosi : sinergia di  cristalli della medicina ayurvedica in oli essenziali purissimi del Madagascar

IN VETRO MIRONGLASS E POTENZIATI CON I MANTRA APPROPRIATI

Questo seminario introduttivo e specifico e’ tenuto da me, Carmen Cattani e dal nostro Aromaterapeuta Roberto Nobili.

Sono 10 anni che insegno cristalloterapia nel sistema Bengalese della scuola ayurvedica e sono piu’ di 10 anni che Roberto studia, consiglia ed utilizza i nobili oli essenziali del Madagascar, di natura purissima o sauvage.

Tutti e due siamo innamorati degli oli, del Madagascar e dei Cristalli.

Insieme abbiamo unito amore, energie e competenze ed abbiamo creato delle sinergie alle quali, per farne comprendere l’elevata qualita’, abbiamo dato il nome di ELISIR PREZIOSI.

In realta’ gli aromi unici e potenti di questi oli Malgasci, potenziati da Cristalli egualmente potenti e speciali (che rimangono in loco), rendono queste sinergie L’ECCELLENZA, poiche’ aggiungono alle virtu’ terapeutiche un vero appagamento dei sensi e dell’anima.

Abbiamo dato a questi elisir dei nomi graziosi, a volte anche di piante malgasce e cristalli. Nel seminario imparerete a conoscerli e ad apprezzarli.

Se poi vorrete , PREPAREREMO ELISIR PERSONALIZZATI SECONDO LE VOSTRE ESIGENZE.

Se parteciperete sarete alla ricerca dell’Eccellenza e comprenderete che gli Oli del Madagascar e i Cristalli hanno dei costi elevati perché sono unici…. sono anche in vetro Mironglass che conserva e potenzia il loro effetto  ed hanno aumentato la loro vibrazione dalla recita di specifici Mantra.

Grazie!

E’ un seminario di un solo weekend occorrerebbero molte piu’ giornate di approfondimento che se desiderate o richieste si potrebbero attivare. Questa e’ solo una introduzione, l’inizio di un percorso.

 

SINERGIE DI ELISIR PREZIOSI SPAZIOSACRO

  1. VENE-LINFA-BENE : per problemi di circolazione, del sistema linfatico, compresi gli ematomi
  2. DIGERE E DIRIGERE : per le problematiche digestive
  3. DINGADINGANA COME RESPIRO ! : per problemi di respirazione
  4. VIE PULITE : per problemi alle vie urinarie e genitali sia maschili che femminili
  5. PORTAPACE : per sciogliere le tensioni, superare lo stress, ritrovare la calma e meditare in pace
  6. AMBRA-KATRAFAY : per i problemi osteo-articolari e muscolari , per le problematiche legate al dolore
  7. APROTEZIONE  per  la difesa immunitaria: antifunginea, antibatterica, antivirale
  8. SARO’STIMOLANTE per ritrovare il tono fisico, il ritmo della vita e il piacere di viverla
  9. SINFONIA-DI-CUORE  per  le problematiche dell’ipertensione, delle  tachicardie o dei “dispiaceri di cuore”
  10. LA FARFALLA E L’OLIVINA: per la depurazione di fegato e reni e per un reset mentale.
  11. PROFUMO SPAZIOSACRO- SINERGIA DI OLI ESSENZIALI CON ALL’INTERNO FRAMMENTI DI SMERALDI:  come creare un ambiente magico e intenso intorno a se’ per essere ricordati a lungo, un profumo inebriante.

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PRIMA DI PARLARE DELLE NOSTRE SINERGIE VI PRESENTIAMO UN PICCOLO RIASSUNTO DI AROMATERAPIA E

CRISTALLOTERAPIA AYURVEDICA  NEL SISTEMA BENGALESE

AROMATERAPIA E OLI DEL MADAGASCAR CHE POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER LE NOSTRE SINERGIE:

Le indicazioni terapeutiche sono fornite a scopo informativo, non possono in nessun caso essere un sostituto per la consultazione di un medico ne’ impegnano la responsabilità degli autori.

Gli oli essenziali devono essere limitati  ad un uso sintomatico e allopatico. La visione umana globale deve intendere la salute come l’equilibrio fisico e mentale ottenuto con un buon stile di vita, l’assunzione della propria responsabilita’ nei riguardi della salute e della cura e una buona elevazione spirituale con un buon utilizzo della mente.

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OLI DEL MADAGASCAR

Oli del Madagascar che utilizziamo nei nostri ELISIR PREZIOSI, le nostre sinergie.

L’isola del Madagascar e’ un territorio eccezionale.

Se c’e’ una parola da associare a questa isola nell’oceano indiano e’ questa: LA DIVERSITA’

Diversità etnica, diversità di biotopi, la fauna e la flora sono caratterizzate dalla diversita’ ma anche dal loro alto tasso di endemicità. Inventari botanici considerano le molte specie  diverse in più di dodici mila tipi.

La ricchezza di piante medicinali e aromatiche riflette l’unicità di questo patrimonio naturale come lo sono i valori in aromaterapia dei suoi oli essenziali. 

Gli oli essenziali che utilizziamo provengono da specie endemiche per poi aggiungere la tipicità delle piante introdotte sull’isola. L’interesse della produzione di oli essenziali del Madagascar non è limitato infatti all’estrazione di piante endemiche ma deve anche evidenziare la qualità di piante aromatiche singolare che ha introdotto l’uomo.

L’esempio più noto riguarda l’albero di canfora (Cinnamomum camphora (l.) J. Presi) che si differenzia notevolmente dal suo Asiatico con la distillazione dell’olio essenziale  Ravintsara.

Si potrebbe affermare che l’ambiente Malgascio «migliora» le piante aromatiche…

Con colture frequentemente artigiane e contadine, in condizioni agronomiche POCHISSIMO inquinate, anzi spesso di natura sauvage, la distillazione in loco cioe’ sui luoghi di produzione delle piante,  è coscienzioso ed impareggiabile per mantenere l’altissima qualita’ della natura dell’olio che si estrae a freddo

Piante aromatiche

Le piante del madagascar, stupiscono per la moltitudine di forme, per le dimensioni, per la possibilità di stabilirsi in condizioni più estreme, per il genio delle loro modalità di adattamento…

Queste creature vivono della luce del sole, loro primo orientamento alla loro fonte di energia e hanno sempre accompagnato l’uomo nel suo evolversi.

Esse sono  non solo strumenti per il loro utilizzo in campo alimentare nel miglioramento delle condizioni di vita e per la cura, ma diventano per noi, simbolo di creature angeliche nelle commemorazioni religiose (vedesi l’incenso)

Questo aromatico carattere che li differenzia da altre piante è stato osservata in molte famiglie botaniche, ma in Madagascar esso ha una connotazione esclusiva e forte.

La presenza di molecole aromatiche nelle diversità  e’ stimato in diverse decine di migliaia tra tutte le piante della terra.

Lo Stato di avanzamento nei metodi di analisi non sembrano tuttavia ancora in grado di cogliere appieno questa abbondanza che esegue una query in modalità d’ azione terapeutica di queste piante e la loro reale determinazione

Così un’aromaterapia (uso di estratti di piante base di oli aromatici e particolarmente essenziali) troppo attenta unicamente alla composizione biochimica di esse, ed ancora incompleta, dimentica di andare ad incontrare quell’essere vivente da cui sono derivate le essenze : la PIANTA !

La pianta che merita rispetto e gratitudine, come il suo creatore.

La distillazione degli oli a vapore acqueo

La distillazione è un principio semplice, ma piuttosto affascinante e il suo risultato e’ meraviglioso.

Alto vapore in una caldaia è iniettato in uno serbatoio contenente le piante. Che rilascia il principio aromatico condensato nel condensatore. All’uscita da un “Vaso fiorentino”  vi sono due uscite : una per separare l’acqua, denominato distillazione dell’acqua fiorale o l’altro distillato di ingrediente aromatico denominato olio essenziale.

La distillazione di ogni specie di pianta è misteriosa e dalle sue “molte impostazioni” si qualifica la qualità dell’olio essenziale e dell’acqua fiorale.

Le caratteristiche degli oli sono date anche  dal suolo in cui e’ cresciuta la pianta, dalla modalità di taglio e dalla raccolta e dalla preparazione delle piante prima della distillazione…. Tuttavia la bellezza e la qualita’ della pianta aromatica non può essere espressa senza il controllo dell’estrazione. Sono percio’ importanti anche le attrezzature utilizzate per l’estrazione che  possono daranno ottimi risultati o al contrario delle qualifiche molto inferiori.

Queste differenze influenzano fortemente gli effetti terapeutici così come la tolleranza degli oli essenziali e delle acque floreali.

Studiando gli aromi degli oli essenziali di qualità standard e olio essenziale di qualità superiore, confrontando gli effetti terapeutici e la tollerabilità cutanea, l’utilizzatore informato avra’ osservato significativi contrasti.

Etichette, garanzie,  l’analisi mediante cromatografia il cui interesse non è messo in causa, non consentono pienamente di verificare  queste sottili variazioni qualitative, occorre sapere moltissimo sulla pianta, sul luogo e sull’estrazione dell’olio

Determinazione biochimica e botanica.

Con la determinazione del genere delle specie che possono essere completate dalla varietà, sottospecie, conosciamo l’identità delle piante. Queste informazioni botaniche devono essere accompagnata dall’indicazione della parte della pianta che puo’ essere utilizzata, la sua origine geografica e la sua modalità di produzione (agricoltura biologica, sauvage etc…)

A questo proposito  e’ da ricordare l’assoluta necessità di Selezionare oli da una cultura che non utilizza  nessun input chimico e che ha rispetto per la terra e per gli agricoltori.

Diciamo di piu’: una piante  che riceve pesticidi, e fertilizzanti chimici darà un «disturbato» all’olio essenziale.

Anche la Modalità di estrazione permette di distinguere un olio essenziale in cui vi sia dentro ” alcool o altri additivi”  e quindi di scarsa qualita’, da un  olio estratto a secco, a corrente di vapore e di ottima qualita’

GLI OLI DEL MADAGASCAR  DA CUI SI RIFORNISCE IL NOSTRO AROMATERAPEUTA SONO GARANTITI  PURISSIMI E DI QUALITA’ ELEVATA POICHE’ EGLI HA VISITATO PERSONALMENTE IL MADAGASCAR

Analisi di cromatografia descrive la composizione biochimica di un olio essenziale. È essenziale e deve essere aggiornato e disponibile per gli utenti (per coloro che hanno conoscenza necessaria per l’interpretazione di questi dati).

Questa analisi per alcune piante, permette di dosare il chemotipo.

Il chemotipo è una molecola principale o distintiva differenziata per una stessa specie  CHE PERMETTE di conoscere la  proprietà e le controindicazioni varie di un olio essenziale.. Il chemotipo non è la composizione biochimica di un olio essenziale. Non si tratta di un criterio di qualità in senso stretto, ma e’ un elemento di differenziazione necessaria per alcune piante.

Precauzioni per l’uso degli oli essenziali

E’ importante la conoscenza dei quantitativi necessari di piante per ottenere i vari oli essenziali  (per alcune specie fino a 100 kg  per l’estrazione di 10 millilitri ! ).

E’ importante conoscere L’eccezionale concentrazione di oli che comportano un rischio quando essi sono utilizzati in modo improprio.

Per misure precauzionali, molti oli essenziali devono essere diluiti in oli vegetali per applicazione sulla pelle. Questa diluizione è a conoscenza dell’aromaterapeuta.

Molti oli essenziale tuttavia possono essere usati puri su piccole zone della pelle, polsi per esempio.

Essere sicuri di avere sempre una bottiglia di olio vegetale disponibile quando si utilizzano gli oli essenziali. Se vi e’ irritazione da olio essenziale sulla pelle o nel contatto con gli occhi e la mucose, pulire con cotone imbevuto di olio vegetale.

E’ bene tenere presente  di: Non mettere mai certi oli essenziale puri nell’acqua del bagno a rischio di ustioni. Non introdurre qualsiasi olio essenziale direttamente nel condotto uditivo.

Oli essenziali devono essere utilizzati con grande cautela in donne incinte, bambini, soggetti allergici, epilettici.

Conservare le bottiglie fuori dalla portata dei bambini, e alla luce diretta e limitando il contatto dell’olio essenziale con l’aria.

ABBIAMO LA FORTUNA CHE IL NOSTRO AROMATERAPEUTA UTILIZZA CONTENITORI MIRONGLASS CHE PROTEGGONO GLI OLI

VETRI MIRONGLASS:

Le forme di vita vegetale hanno bisogno della luce solare per svilupparsi. Ultimato il processo di crescita, tuttavia, la protratta esposizione alla luce del sole provoca l’effetto contrario, accelerando il processo di decomposizione delle molecole organiche. Il vetro violetto MIRON funge, in questo senso, da filtro naturale, perché lascia passare solo la radiazione solare utile a proteggere e migliorare la qualità delle sostanze pregiate e sensibili.

(continuare la lettura a  fondo pagina)

Suggerimenti per l’uso di oli essenziali

Applicazione cutanea: la pelle di vaie ZONE DEL CORPO appare più adattata di altre a meno che gli oli non siano diluiti in oli vegetali o inseriti in creme ed allora si possono utilizzare ovunque secondo i suggerimenti dell’esperto . Gli oli essenziali offrono un vantaggio ultra-elevato  di penetrazione attraverso la pelle, e la diffusione quindi in tutto il corpo. L’olfatto e il tatto partecipano alla cura dando all’olio una vasta e profonda dimensione

Questa modalità di funzionamento: Prima di qualsiasi applicazione, è opportuno controllare la tolleranza

Lasciando cadere una goccia all’interno della piega del gomito. Se vi e’ una reazione essa si sviluppa dopo pochi minuti di attesa (arrossamento, irritazione…), cosi’ sarà necessario diluire l’olio essenziale prima dell’applicazione

Bagno aromatico: gli oli essenziali non sono solubili nell’acqua. Mettere dieci gocce in un bicchiere con del latte intero, mescolare e aggiungere all’acqua del bagno.

L’inalazione umida: in un inalatore, riempire con acqua calda, far scendere due gocce sulla copertina. Respirare.

Inalazione secca: aprire un fazzoletto, mettere due gocce di olio essenziale corretto, chiudere il fazzoletto e respirare. O solo due gocce nel palmo della tua mano, strofinare le mani,vicino al viso e respirare.

La trasmissione atmosferica- diffusore : utilizzando un diffusore di oli essenziali (funzionamento a basso temperatura, ) e l’ambiente prendera’ una “diversa atmosfera”

Il senso olfattivo: si può godere dell’azione degli oli essenziale  respirando  lentamente e profondamente la vostra bottiglietta o mettendo una goccia su un antico profumiere o in inalazione secca.

L’uso di oli essenziali attraverso l’ interno deve essere effettuata con cautela e precauzione e per brevi periodi  (massimo tre settimane della cura).

Due metodi sono distinti: il metodo digestivo e quello orale.

Il modo digestivo: una o due gocce in un cucchiaino da tè assieme ad olio vegetale commestibile (es. olio d’oliva) all’inizio dei pasti con un bicchiere d’acqua.  La via orale: una goccia in un cucchiaino di miele o di zucchero, o su un pezzo di mela, tenere in bocca alcuni momenti e poi inghiottire. Gargarismi per il cavo orale o pasta dentifricia con oli essenziali…

Gli oli essenziali sono utilizzati anche per creare profumi personalizzati, e miscelati a creme bio, sono molto efficaci per i massaggi e per molte problematiche della pelle.

Possono altresi’ essere utilizzati per paste dentifricie

Oli essenziali sono utilizzati anche in cucina.

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elisir_anima

Presentazione schematica e sintetica degli oli essenziali

del Madagascar che utilizzeremo:

Zingiber officinalis Roscoe

Nomi malgasci:

Sakaitany, Sakamalaho

Estrazione: a vapore acqueo di rizomi freschi  L’olio essenziale di zenzero fresco migliora il metabolismo, tonifica la digestione, facilita l’assorbimento del cibo, agendo come uno stimolante per peristalsi intestina! e secrezioni digestive. Possiamo consigliarlo per le persone adigestione lenta, pigra, incline alla stitichezza… Da utilizzare in forma di cura digestiva, una goccia in un cucchiaino di olio vegetale all’inizio dei pasti, due volte al giorno per tre settimane. Eccellente anti-emetico  questo zenzero allevia la nausea,il mal d’auto e aereo ,in nausea post-operatoria dolorante…ottimo anche una goccia su un fazzoletto o applicazione cutanea sui polsi o l’addome.

L’azione di zenzero sul metabolismo è utile per la sua azione antinfiammatoria. Meglio se associato all’olio essenziale di Katrafay

GLI ESPERTI DICONO DELLO ZENZERO FRESCO:

“Lo zenzero, una spezia dalla numerose proprietà benefiche, è stato posto al centro di uno studio che ne ha confrontato l’azione come antidolorifico con medicinali di uso comune, come l’ibuprofene ed il cortisone.  L’azione di tali rimedi è stata valutata da parte degli esperti con particolare riferimento all’artrite, sia nel caso di artrite reumatoide che di osteoartrite. Lo studio in questione è stato condotto da parte dei ricercatori dell’Università di Copenhagen ed ha ricevuto la propria pubblicazione da parte della rivista scientifica Arthritis. La risposta delle cellule, sane o affette da artrite, ad alcuni medicinali antinfiammatori, come ibuprofene e cortisone, è stata osservata in vitro, accanto all’azione in proposito relativa all’estratto di zenzero.
Dallo studio è emerso come l’ibuprofene, uno dei più comuni farmaci antidolorifici, non abbia alcun effetto sulla produzione di citochine, delle molecole proteiche che possono causare infiammazione nell’organismo e portare alla comparsa del dolore. Sono stati invece identificati come antinfiammatori efficaci sia il cortisone che l’estratto di zenzero“. !
E a differenza del cortisone, lo zenzero non ha effetti collaterali:
“A parità di effetti antinfiammatori, gli esperti hanno sottolineato un importante punto a favore dell’estratto di zenzero rispetto al cortisone. Mentre l’assunzione di estratto di zenzero non presenta effetti collaterali, la somministrazione di cortisone può condurre alla comparsa di conseguenze indesiderate per l’organismo già note, come gonfiore, debolezza muscolare, aritmia cardiaca, pressione alta, ansia e problemi di insonnia“.
Lo zenzero, per di più, ci aiuta a prevenire il raffreddore:
“Lo zenzero aiuta il sistema immunitario e per questo motivo viene utilizzato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore. Lo zenzero è molto utile sia da consumare fresco che da utilizzare per preparare infusi adatti a prevenire ed alleviare il raffreddore e i classici malanni autunnali e invernali“. Ad alleviare il mal di gola:
“Lo zenzero fresco è davvero portentoso in caso di mal di gola. I rimedi della nonna ci insegnano a mangiare un pezzetto di zenzero fresco non appena avvertiamo che la gola inizia a pizzicare. Le proprietà benefiche dello zenzero calmano il mal di gola e se il fastidio è leggero possono contribuire ad alleviarlo del tutto in breve tempo. Lo zenzero è un antidolorifico naturale“.
E, infine, a calmare la tosse:
“Come analgesico e antidolorifico, lo zenzero può essere utilizzato per ridurre la tosse, soprattutto se il sintomo è associato al raffreddore. L’azione riscaldante dello zenzero aiuta ad eliminare il muco dalle vie respiratorie, che potrebbe essere associato alla comparsa della tosse e ad altri fastidi molto comuni,come il raffreddore“.

http://www.lafucina.it/2015/02/23/lantidolorifico-naturale-potente-delle-medicine

 Olio essenziale ROSA BAY

Schinus terebinthifolia- Raddi

Distillazione a vapore acqueo dei semi

Arbusto della famiglia delle Anacardiaceae Evergreen. Le foglie sono matrici aromatiche e dolci, leggermente piccante. Essi sono utilizzati come spezie sotto il nome di  Pink Berry, rosa pepe.

L’olio essenziale di ROSA BAY ha un’azione decongestionante venoso. Apprezzato soprattutto per  alleviare le mestruazioni dolorose, sarà applicata sulla pelle tre giorni prima le regole, due o tre gocce mattina e sera su parte inferiore dell’addome.

L’olio essenziale di rosa Bay  lavora bene con il basilico in proporzione uguale a questo uso.

Misura precauzionale: che deve essere diluito in olio vegetale di Calophyllum del madagascar

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Olio essenziale

Ocimum basilicum l,basilico esotico

Le parti aeree acqua vapore distillazione Chavicol metilico chemotipo

Piante di piccole dimensioni con molti rami eretti e foglie leggermente dentellato. I fiori sono raggruppati in violaceo spiga terminale. Basilico ha molte varietà e chemiotipi.

Antispasmodico di primo ordine con il suo carattere pronunciato e generosa azione di tropica basilico! sugli spasmi digestivi è immediato. Nel palmo della mano Diluire una o due gocce in olio vegetale e massaggi la pancia.

Calmante e rilassante, vi aiuterà a fuggire  l’ansia del  quotidiano per staccarsi da idee nere  e aiuta la buona

rimessa a fuoco. Per questo è possibile semplicemente inserire una goccia  nell’incavo della mano e dopo sopra i due palmi delle mani

vicino al tuo viso e respirare profondamente. Con olio essenziale di Elicriso femminile, forma una sinergia una grande efficacia contro le allergie respiratorie e asma.  E’ bene fare prima una prova per l’allergia:

Una goccia applicata sui polsi (diluire per pelli reattive) prima di inalazione secca e massaggio sul petto.

A volte se e’ avvertito troppo potente può essere sostituito per la proprietà antispasmodiche dal Croton geayi.

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Olio essenziale

LIME KEFFIR

Citrus hystrix

Le parti aeree ,distillazione A VAPORE

Agrumi, famiglia delle Rutacee, distinguono dai suoi frutti, un Limone piccolo dei corteccia verde grumoso e dal suo piccioli alati. Le foglie di lime Kaffir appare come il più brillante dei grani piccoli e gli effetti di generoso e intenso di spettacoli.

Anti-infiammatorio notevole permette di contenere le infiammazioni articolari

Massaggi diluito in olio vegetale, in particolare olio di Calophyllum. Si forma un duetto eccellente con il Katrafay per costituire un olio da massaggio da applicare regolarmente, due due volte al giorno nell’ideale.

Rispetto al limone eucalipto, che ha  composizione biochimica piu’ densa, è il piccolo grano di Kaffir lime che e’ completo sulle articolazioni.

L’effetto del grano Kaffir lime piccolo sul sistema nervoso può essere un sedativo qualificato.

Una prolungata aspirazione olfattiva di Kaffir lime e il massaggio rilassano immediatamente, ti riconnette al Tuo se’ e rapidamente induce il sonno.

Non da Trascurare l’interesse culinario del grano Kaffir lime piccolo, esso porta una nota lemony originale e guarigione stimolando la digestione liscia.

Per condire le verdure (aggiungere una goccia nel vostro condimento) o per insaporire il pesce (uno goccia in un cucchiaio d’oliva a fine cottura).

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Olio essenziale

CROTON GEAYI

– Zanampoly-

Le parti aeree distillazione a vapore

Arbusto endemico del sud-ovest del Madagascar, Croton geayi appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae.

Nella medicina malgascia è una piante apprezzate per la tosse e i disturbi digestivi dei bambini.

Calmante delle vie respiratorie, Croton geayi si applica sul petto e collo per calmare la tosse secca,spasmodica.

Svegliati di una notte dalla tosse, i bambini godono della sua fragranza fiorale e si consolano.

In combinazione con l’elicriso, preferibilmente nel massaggio serale, Croton geayi permette Di rivitalizzare la respirazione, dopo un raffreddore ad esempio.

Croton geayi si distingue dal  Basilico tropicale  Per la sua grande dolcezza.

Verrà utilizzato nel massaggio sul ventre, ben tollerato dalla pelle, E’ necessaria la diluizione per quanto riguarda le pelli altamente reattive.

Aroma meno aggressivo di quello di Basilico tropicale è più  adatto per un uso regolare.

Con indicativo, un massaggio con olio essenziale Croton geayi è di grande conforto. Esso Rilascia la tensione nervosa, allevia la tensione muscolare,le nevralgia e porta un senso di rassicurazione e di protezione

Integra quindi l’olio essenziale di Katrafay.

Nota l’esistenza di una specie diversa di olio essenziale Croton distillata in Madagascar: note di cotoneaster Croton gourmandes cacao aromatico.

Secondo la tradizione malgascia i suoi effetti sono più veloci a porsi ma e’  prenotato per un breve periodo di utilizzo. Quindi meglio l’altro.

Olio essenziale

TAMOTAMO

Curcuma longa l

Distillazione di vapore acqueo Rizoma

La famiglia botanica della curcuma Zingiberaceae SI distingue per il suo Rizoma color arancia. Originaria del sud dell’ Asia, si presenta molto anticamente in Madagascar.

È fondamentale scegliere un olio essenziale di Curcuma a rizomi freschi.Il suo aroma è dolce come miele, non terroso.

La sua vitalità e il suo potere terapeutico sono ben superiori a quelli dell’olio essenziale da rizomi essiccati così come quelle di curcuma in polvere.

Il gesto fondamentale: dell’olio essenziale di curcuma fresca è la protezione e la rigenerazione del sistema digestivo. E’ valido sul Dolore e le  infiammazione, ulcerazione e squilibri del Sistema epatobiliare, sue zone d’elezione. Esso fluidifica  la bile, rigenera le cellule del fegato e stimola delicatamente l’apparato digerente.

È usato nel trattamento di tre settimane, una goccia in un cucchiaino di cibo in olio vegetale da assumere all’inizio dei pasti, due volte al giorno. Per  le persone troppo reattivo al tratto digestivo, può essere applicato sul ventre.

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Olio essenziale di KATRAFAY

Cedrelopsis grevei

Corteccia A DISTILLAZIONE DI VAPORE

Albero della famiglia delle Rutacee, le foglie sono aromatiche come la corteccia che è arancione, verde e grigio screziato. Piante endemiche nelle regioni asciutte, e’ importante nella farmacopea malgascia.

L’aroma dell’olio essenziale di Katrafay, costituito da una  nota legnosa sorprendentemente leggera dolce è avvolgente e lenitivo come un balsamo che potrebbe alleviare la sofferenza. Ottimo antinfiammatorio ampio e versatile, è un olio Maggiore per l’ apparato locomotore: muscoli,articolazioni,tendini.

In applicazione puro sulla regione dolorosa, appare anche come un ingrediente capitale per la formulazione di un olio  da massaggio.

Olio essenziale del movimento, riequilibra le ghiandole surrenale senza tono all’eccesso, può ricaricare le batterie nel periodo di convalescenza o di superlavoro.

In applicazione sul fondo della schiena ogni mattina porta coraggio e determinazione,per affrontare con destrezza i problemi quotidiani Porta un senso di ancoraggio come un dolce addormentamento.

Altri usi di Katrafay Olio essenziale possono essere:

-regola il problema dell’ enuresi (due gocce sul fondo Pancia al tramonto),

-lenisce le infiammazioni della pelle, e’ utile nelle Ustioni e scottature

-aiuta la pelle secca come fosse un “condimento aromatico”.

(specialmente in combinazione con il Famonty).

Prendendoci il tempo per scoprire questo olio essenziale nell’olfatto ad esempio, verrà visualizzata un’azione molto penetrante sulla psiche, un risveglio di ancestrali impressioni, emozioni seppellite e riscoperte.

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OLIO ESSENZIALE

EUCALYPTUS GLOBULUS LABILI- KININIM-

Distillazione A vapore acqueo di foglie

L’albero di famiglia delle Myrtaceae, Eucalyptus gobulus sviluppa da giovane foglie OVALI che crescono opposte .

Decongestionante delle vie respiratorie, olio essenziale Eucalyptus globulus ha proprietà espettoranti, mucolitico e antisettici. È particolarmente adatto tratto respiratorio inferiore, nonché la via cutanea. Utilizzo contro le malattie invernali deve tuttavia essere moderato.

Una sensazione di oppressione respiratoria di soffocamento, spesso seguita da un colpo di tosse si fa sentire in modo più o meno importante a seconda del soggetto e della tollerabilita’ all’olio.

L’uso deve quindi essere limitato a persone maggiorenni e con Nessuna malattia cronica dell’albero respiratorio.

Nell’ asma, nelle allergia, i bambini troveranno un più comfort con olio essenziale di Elicriso femminile.

L’effetto di “tussif” non deve essere visto come negative ma deve essere sfruttato per eliminare le secrezioni delle vie respiratorie Se la Selezione delle piante e la distillazione delle foglie giovani, e’ ottimo, questo effetto è contenuto.

A volte questa qualità i malgasci la utilizzano per produzioni dell’aroma floreale.

Nella medicina erboristica, Eucalyptus globulus è tradizionalmente associato a Ravintsara con Niaouli per trattare il raffreddore e influenza. A questa sinergia possono anche essere aggiunti oli essenziali  di Rosmarino in casi di bronchite, e olio essenziale di Verbone per massaggiare il petto per promuovere il rilascio di catarro dal tratto respiratorio inferiore

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Olio essenziale di FAMONTY

Pluchea grevei

Le parti aeree distillazione A VAPORE. Asteracee tipica del Madagascar sud-occidentale, il Famonty è un arbusto CHE forma boschetti di due o tre metri. I fioria capolini sono viola. Raccolte all’apice della fioritura in una regione asciutta, la distillazione della Famonty ci offre un olio essenziale di grande singolarità. L’effetto protettivo della pelle è paragonabile a qualsiasi olio essenziale ma esso costituisce una vera e propria pellicola protettiva e può essere utilizzato per prevenire le aggressioni {climatiche, o quelle dei trattamento medici…tipo chemioterapia…) e limita la secchezza. Il suo interesse non si limite alla prevenzione, è un prezioso scrigno di rimedi negli ematomi, e anche nella pelle con problemi allergici puo’ essere utilizzato puro o diluito.

Potente tonico della circolazione venosa e linfatica, Famonty e’ applicato con massaggio per migliorare la circolazione In modo generale o più mirato. Allevia efficacemente i sintomi delle gambe pesanti, limita la comparsa e riduce l’importanza delle vene varicose. L’associazione è possibile con Issa in olio di Calophyllum. Esso solleva anche la circolazione venosa sulle estremità (mani, piedi), migliorando cosi’ i problemi connessi con un scarsa circolazione linfatica (edemi). Ottimo nel morbo di RAYNAUD

Altri effetti: riequilibrante del flusso mestruale, poiche’ agisce sulle patologie di origine ormonale, quindi potenziali controindicazioni vi sono relative alle persone con patologie legate proprio al sistema ormonale. Anche se Questa nota può essere moderata, essa non e’ per un utilizzo giornaliero….per questo e’ preferibile l’olio di ISSA.

Applicato sui polsi, Famonty porta lucidità, conduce alla consapevolezza e aiuta a trovare risposte chiare ai problemi.

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Olio essenziale

Longozabe

Hedychium coronarium var flavescens

Distillazione con vapore acqueo delle foglie. Famiglia delle Zingiberaceae è una grande erba che superare i due metri. La fioritura in spiga terminale si distingue per la sua finezza e la sua delicata fragranza come di gelsomino.

Olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie è molto equilibrato sul sistema nervoso. Per le persone a temperamento depressivo o mancante di fiducia in se stessi, lo zenzero farfalla fornisce un  supporto ideale. E’ Confortante e può essere utilizzato quotidianamente applicando una o due gocce sui polsi. Olio protettivo essenziale  contro lo stress, è adatto per  le persone troppo ansiose che si sentono male anche dalle notizie sui giornali o sentite alla televisione.

Lo zenzero farfalla porta ad una profonda connessione col mondo esterno senza averne piu’ paura. Ha un  effetto liberatorio

Senza aggressività, è ben tollerato dalla pelle e  può essere applicato eccellentemente nei massaggi, diluito in un olio vegetale calophillum, lungo la colonna vertebrale  o ad esempio, applicato semplicemente per via olfattiva.

E’un olio raro prezioso e intrigante. Lo zenzero farfalla può applicarsi  anche in massaggi per alleviare il gonfiore intestinale, la  flatulenza, questo da solo o in combinazione con zenzero fresco.

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OLIO ESSENZIALE

Ahibalala

HELICHRYSUM FARADIFANI

Le parti aeree , distillazione A VAPORE

Appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Pianta non supera i cinquanta centimetri, la fioritura si verifica durante tutto l’anno sotto forma di testa di fiore colore bianco poi giallo.

Tra cinquecento specie elencate  di Helichryses al mondo, il Madagascar ne ha più di cento tra cui l’elicriso faradifani dalla proprietà sorprendente e unica.

Le sue azioni sono orientate precisamente sul sistema urinario e genitale.

Dimostra di essere utile contro le infezioni del tratto urinario,come le cistiti, agendo rapidamente e durevolmente sia negli uomini che nelle donne.

L’Uso esterno è adatto a questo olio essenziale, è ben tollerato e sarà diluito solo per pelli reattive. Può essere applicato al ritmo di due o tre gocce sul fondo Ventre massaggiando due volte al giorno.

L’aromaterapia utilizza generalmente forti anti-infettivi e aggressivi per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie. L’Elicriso faradifani offre vantaggi senza equivalenza per la sua morbidezza e l’ampiezza delle sue azioni anche nelle problematiche genitali

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OLIO ESSENZIALE

Rambiazana

ELICRISO FEMAIL, FEMMINA

Helichrysum gymnocephalum

Le parti aeree  a distillazione A VAPORE

Arbusto che può superare i tre metri riconoscibile dal suo odore fresco di foglie verdi d’argento eucalyptole. I fiori in capolini sono di colore giallo e si distinguono dalla presa a parete.

L’helichrysum femminile stupisce per la sua notevole azione respiratoria. Che a livello odorifero al primo contatto puo’ sembrare sgradevole ma che poi lascia una sensazione di benessere respiratorio di dolcezza.

L’Elicriso femmina allevia la sinusite, assottiglia il muco penetra l’albero respiratorio senza nessuna aggressione . Ci riconnetta al nostro sistema respiratorio purificato e libero.  Questo carattere  particolare è quello di differenziare semplici proprietà mucolitiche da quelle espettoranti e indica che questa sua applicazione e’ specifica ed esclusiva.

Particolarmente indicato per persone con campo respiratorio limitato e problemi respiratori cronicisu persone indebolite

L’elicriso femmina è un valido aiuto per gli asmatici e per le allergiche respiratorie.

Come preventivo è  utilizzato in applicazione sui polsi ogni mattina dopo la doccia e in sinergia con basilico tropicale..

Al momento della comparsa del primo sintomo, invece, si applica diluito in massaggio della cassa toracica diluito in olio vegetale o a secco per via inalatoria. (diffusore)

Può anche aiutare nella pratica sportiva l’applicazione prima dello sforzo, con un bel massaggio.

L’Elicriso femmina è associato con l’ ispirazione, all’inizio del giorno. Tonifica la mente e permette una buona ossigenazione che permettera’ di riguadagnare quota e chiarire le idee.

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OLIO ESSENZIALE

Rambiazana Lori (maschile)

HELICHRYSUM BRACTEIFERUM

Le parti aeree distillazione A VAPORE.

Vicino l’elicriso helichrysum femmina, L’HELICRISIO maschio differisce perche’ ha foglie più piccole e la presenza sulle aste diuna peluria marrone. L’aspetto di tutta la pianta è più “brizzolato”.

Anche se apparentemente molto diversi, gli oli essenziali Helichrysum maschili e femminili sembrano possedere una radice comune che rende i due rimedi sia vicini che complementari.

Nella tradizione malgascia, le due piante Hanno in parte anche lo stesso nome (Rambiazana) seguito dal qualificatore di maschile e di femminile.

L’Helichrysum maschile  agisce efficacemente come antinfiammatorio dell’ apparato respiratorio.Calmante e lenitivo è particolarmente adatto per il massaggio del seno per i soggetti con una infiammazione delle vie respiratorie. Lenisce la tosse secca,la gola irritata, calma gli asmatici, e’ utile nel trattamento dei raffreddori nelle bronchiti e bronchiolite per i più piccoli.

Unire ad un olio vegetale due gocce di Elicriso maschile e

massaggio sul petto e schiena.

Per i più piccoli, limitare l’applicazione alla pianta dei piedi.

Helichrysum maschio puo’ miscelarsi a Croton geayi e al lary. L’Elicriso maschile  è legato alla fine di una giornata.. Alla fine della giornata è il momento ideale per utilizzarlo, prima base di massaggio poi inalazione. Calma e conforta in modo sottile.

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Olio essenziale di LARY

O Dingadingana

Le parti aeree , distillazione A VAPORE

Comune grande arbusto della famiglia delle Asteraceae, Si trova negli Altipiani del Madagascar. I giovani germogli e fiori hanno una secrezione appiccicosa.

L’ aroma della lary è simile a quella delle conifere ma e’  più caldo e umido, più complesso e maturo.

L’azione  sulla respirazione può anche in una prima impressione essere comparativa alle altre conifere, ma  ad una più precisa indagine indica un’identità molto diversa.

L’utilizzo di LARY in applicazione cutanea sul petto, o per inalazione causa profonde e ampie respirazioni. Il ritmo respiratorio sembra più posato, calmo, la sensazione e’ che l’ossigenazione è intensa ma controllata. Le Proprietà espettoranti delle  conifere sono raddoppiati perche’ nel  LARY vi e’ un effetto rigenerante, rivitalizzante, manutentore di una proprietà più grande di delicatezza e sottigliezza. Così il lary si inserisce nel campo respiratorio indebolito, come ad esempio nell’ asma, del tratto respiratorio inferiore dei bambini.

Di piu’ lo fa’ con l’olio essenziale di Elicriso femmina aggiunto o con l’elicriso maschio praticato nel massaggio. Questa dolcezza si trova anche nella tollerabilità cutanea, un’ applicazione in unzione ampia non causa in genere reazione, anzi, la pelle viene ammorbidita.

Il LARY  Può essere utilizzato anche contro il prurito, per lenire la PSORIASI in associazione con un macerato di Centella.

La sua azione di leva può essere utilizzata in massaggi anti-infiammatori per dolori articolari.

Nell’olfatto il lary è il ritmo, il tempo.

Questa pianta sembra legata al passaggio delle stagioni, delle eta’, delle decisioni e cambiamenti quando si e’ ad un incrocio e non si sa che strada prendere

Esso lavora sul quotidiano per accompagnarci mentre stiamo prendendo delle decisioni e per assisterci nelle turbolenze della vita.

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OLIO ESSENZIALE DI ISSA

Rhus taratana –Voretra- Taratana

Distillazione CON vapore acqueo di foglie

Issa è un arbusto della famiglia delle Anacardiaceae. Le foglie

hanno un bordo ondulato e sono disposti in una stretta elica

Olio essenziale della circolazione venosa, Issa è un eccellente decongestionante venoso consigliato per gambe pesanti,per vene varicose.

In applicazione cutanea diluire in olio di Calophyllum, e forma una buona sinergia con l’olio essenziale di Niaouli e con  il Famonty.

Il massaggio può essere fatto ogni mattina Dopo la doccia per esempio e la sera se necessario.

Issa e’ ottimo anche per i pediluvi: tre o quattro gocce sono sufficienti.

Per accentuare gli effetti, una cura di tè alle erbe di CENTELLA asiatica può essere seguita.

L’attività dell’olio essenziale di Issa non è limitato alla circolazione venosa, esso agisce come un decongestionante linfatico, accompagna il riassorbimento degli edemi. L’associazione con l’olio essenziale di Famonty è ottimo in questo quadro.

Issa sembra più dolce e delicato dimostrandosi così perfettamente adatto all’uso quotidiano.

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Olio essenziale

Bene maniguette

Aframomum angustifolium (Sonn.) Schum, Longozakely

Distillazione  A VAPORE DELLE FOGLIE

Grande erba della famiglia Zingiberaceae che può raggiungere due metri, la Maniguette bene si sviluppa alla sua base un fiore di colore rosso come suo frutto che contiene una polpa dolce e un seme di piccante.

Fruttato e dolce, il profumo della Maniguette bene non ha alcun confronto in aromaterapia. L’aroma penetra in noi con grande delicatezza. Questo Olio essenziale permette un lavoro di interiorizzazione.

Utilizzato durante la notte, la Maniguette bene induce il sonno, favorisce l’addormentamento, ammorbidisce i sogni e si riducono gli incubi

Aprire il flacone, respirare con calma e profondamente diverse volte quindi applicare una goccia sulla parte interna del polso poi massaggiare con l’altro polso: piccole quantità sui polsi e sulle tempie  sono gia’  sufficienti per beneficiare della sua azione

Olio di coccolamento, la Maniguette bene crea un ambiente raffinato per la cura e riconnette con se stessi dopo lavoro una giornata stressante o dopo un periodo di sconvolgimento sentimentale o di ricerca interiore. L’olio essenziale di zenzero farfalla si integra alla perfezione.

Verrà utilizzato di preferenza il mattino per svegliarsi ottimamente  e all’inizio di qualsiasi trattamento per predisporre bene la persona o la sera o per i giorni di relax.

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Oli essenziale

Niaouli e Niaouli digitarlo

Melaleuca quinquenervia

Distillazione di vapore acqueo di foglie

Il tronco di questo albero della famiglia Myrtaceae è coperto da una corteccia morbida, formata da sottili fogli cartacei. Le foglie sono oblunghe, piuttosto fitte, i fiori sono Bianco e miele.

Rimedio di grande versatilità, Niaouli è dotato di ampie Proprietà antisettiche e presenta il vantaggio di una buona tollerabilità cutanea.

Antibatterico e antivirale Niaouli si impegna sul sistema respiratorio, urinario, genitale e nella cura della pelle.

-Respirazione: decongestionante, espettorante, utilizzato Sulla pelle o per inalazione è il più adatto.

Si forma per questo una buona sinergia con l’olio essenziale di Saro da cornice o il  Ravintsara.

Niaouli è specifico sulle infezioni.

ORL: otite in applicazione intorno alle orecchie, sinusite inalato.

Per le infezioni urinarie e genitali, Niaouli si accompagna bene qui all’ helichrysum faradifani applicato sull’addome inferiore o nel bagno a bassi dosaggi.

Ci sono per questo obiettivo formulazioni di sapone per l’igiene intima che unisce queste due piante tra gli altri.

Nell’uso cosmetico proprietà antisettiche di Niaouli

può essere applicato nel trattamento di herpes, per la la pulizia della pelle, cura della pelle grassa, Acne.

Di più la sua azione protettiva della pelle così come tonico circolatorio (in sinergia con la Issa per esempio) nei prodotti cosmetici.

Queste proprietà sono significativamente più pronunciati nell’olio essenziale di Niaouli tipo  profilo biochimico specifico (chemotipo

viridiflora).

L’aroma di quest’ultimo è meno fresco, e sviluppa sentori di mandorla.

 

Olio essenziale

PALMAROSA

Cymbopogon martinii

Distillazione per vapore acqueo dalle parti aeree

Il Palmarasa appartiene alla famiglia della Paacees precedentemente detta “erba denammee”. Il Paacees non contiene che alcune specie di piante aromatiche. La Palmarosa è un’erba grande supera il due metri ed ha foglie aromatiche.

Nella famiglia di aromaterapia, il Palmarasa ‘e’ cansiderato per sue principali praprieta’ antisettiche e antimicotiche

E per la tolleranza sua pelle. E’ ottimo come antitraspirante, aiuta il sistema linfatico ed e’ ottimo negli oli drenanti

L’interesse di questo olio essenziale non è limitato a questa zona. Come altri rappresentanti aromatici della famiglia delle Poaceae (erba di limone, Vetiver), la Palmarosa ha un Tropismo digestivo innegabile, ma sconosciuto.

Sue proprietà antisettiche meritano di essere valutate sul sistema digestivo contro infezioni digestive e per l’equilibrare la flora intestinale con il vantaggio di  avere piu’ morbidezza rispetto alla cannella corteccia, per esempio.

Semplicemente può essere utilizzato nel massaggio sullo stomaco o alla bocca dello stomaco.

Infine,  l’aroma di palmarosa è delicato sul prossimo.

Confrontato con ylang-ylang sembra più  adatto per un uso regolare contro la tachicardia, l’ipertensione nell’applicazione quotidiana sui polsi per esempio.

Aroma  rilassante, la Palmarosa rilassa senza bussare, lenisce senza appesantire

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Olio essenziale

Pepe nero

Piper nigrum L.

Distillazione di vapore acqueo di grani

una piante della famiglia delle Piperaceae.

Non avendo avuto l’opportunità di respirare un olio essenziale di Pepe potremmo chiederci se il suo aroma e il suo gusto riflettono l’aspetto pungente delle spezie.

Dal  principio aromatico raccolto durante la distillazione a vapore di Pepe nero si sviluppa il profumo di un macinato di granuli di pepe  ma  che non è bruciante o irritante.

La Spezia… il punto di vista biochimico  dice che essendo le molecole gli elementi portanti dell’effetto piccante non sono isolati tramite distillazione.

Cosi’, L’uso culinario di questo olio essenziale pepe nero puo’ diluirsi in olio per condire verdure e ricette dolci e salate.

Un piacevole gusto completa l’interesse terapeutico.

L’olio essenziale di pepe nero riscalda il tubo digerente, regola il transito  intestinale e può migliorare le proprietà digestive dell’olio essenziale di zenzero fresco o curcuma fresca.

Modalità

Uso preferito è la via orale, all’inizio dei pasti.  Applicazione cutanea e tratto digestivo possono anche convivere.

Proprietà analgesiche sono inoltre attribuite all’olio pepe nero essenziale soprattutto per il dolore  reumatico in applicazione locale diluito in olio Calophyllum vegetale.

In crema e’ ottimo per la vitiligine.

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Olio essenziale

Ravensara anisata

Distillazione a vapore acqueo di foglie

Chemotipo limonene Albero endemico delle Lauracee famiglia, è una piante endemica delle foreste pluviali del Madagascar orientale. Le foglie sono aromatiche come corteccia, che hanno un odore di anice.

Il nome botanico Ravensara aromatica appara in molte opere di aromaterapia, eppure questo olio essenziale non è ben descritto.

In realtà questa denominazione è stata usata scorrettamente per l’olio essenziale Ravintsara, che è, al contrario, ben noto.

Nonostante le correzioni fatte da dieci anni ci sono ancora le incongruenze:

Proprietà anti-infettivi e anti-virali sono applicate a queste

due piante mentre esse riguardano principalmente il Ravintsara aromatica.!!

Questo errore di identificazione del botanico è aggiunto all’esistenza di Chemiotipi spesso poco conosciuti e molto variabili, così come l’uso di un sinonimo: Ravensara.. anisata. .

La presentazione di Ravensara olio essenziale aromatico deve introdurre questi problemi che servono per la comprensione e il riconoscimento di questa produzione.

Il suo aroma, di Ravensara Sa leggermente di anice

Antispasmodico, nervoso, essenziale olio di bilanciamento, Ravensara Aromatica chemotipo limonene è un invito Ad un cambiamento di scenario, a rilasciare la presa.

Aiuta a decomprimere tutto in  finezza e senza violenza, preferibilmente con L’Olfatto e la diffusione, ma si può anche accompagnare ad un massaggio anti-stress diluito in olio vegetale.

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Olio essenziale

Ravintsara aromatica

Distillazione a vapore acqueo di foglie

1,8 cineolo chemotipo

lntrodotto in Madagascar, il Ravintsara è l’albero originaria dell’Asia che ha sviluppato negli altopiani del Madagascar una specifica composizione biochimica. Albero della famiglia delle Lauraceae, le foglie emanano una nota fresca senza aggressività.

Antivirale ed espettorante ben noto, il Ravintsara è considerato un olio essenziale in aromaterapia.

La sua efficacia nella prevenzione come nella guarigione è notevole rispetto a molte condizioni invernali: raffreddore, bronchite, sinusite e soprattutto influenza.

La rotondità dell’aroma del Ravintsara aggiunto alla sua eccellente tollerabilità cutanea dirige la modalità di funzionamento tutti  i soggetti che gli sono adatti.

Nella prevenzione il Ravintsara può essere applicato ogni giorno sui polsi, lungo la colonna vertebrale e primi segni di raffreddamento, soprattutto per i bambini e le persone fragili. Oltre le sue proprietà antisettiche, Ravintsara ha proprieta’ immunitarie eubiotique

Si noti che l’olio essenziale di Saro che ha punti in comune con i toni di Ravintsara aiuta l’immunità in modo più pronunciato ed e’ preferibilmente nell’adolescenza. Il Ravintsara è uno degli oli essenziali che era il fiore all’occhiello delle produzioni malgasce. Oggi si dovrebbe essere piu vigili circa la sua qualità.

Produzioni standard spesso in ambiti non idonei o con foglie inferiori di qualità perdono sia la tolleranza che l’effetto particolare sul sistema immunitario. L’aroma di un buon Ravintsara sappiate che si distingue per la sua rotondità,freschezza senza aggressione, per il suo gusto non piccante.

Olio essenziale

Verbenone malgascio

Rosmarinus officinalis L.

Le parti aeree acqua vapore distillazione

Chemotipo Verbone. Piccolo arbusto della famiglia delle Lamiaceae, le foglie sono strette, verdi sopra e biancastre sotto. I fiori sono luce blu al viola. La storia della l’introduzione di rosmarino in Madagascar non è nota.

Per introdurre il concetto di chemotipo in aromaterapia il Rosmarino è usato spesso. Tre oli essenziali è distingue infatti: canfora, cineole 1,8 chemotipo e Verbone / acetato di bornile. L’olio essenziale di rosmarino prodotta in Madagascar è simile al quest’ultimo ma con delle specificità piu’ marcate.

L’utilizzo più comune dell’olio essenziale di rosmarino Verbone malgascio è la stimolazione della funzione epatobiliare  con varie applicazione sia orali che cutanee. Esso riscalda e decongestiona il fegato e viene utilizzato all’inizio del trattamento nel corso di un periodo ridotto. Due gocce possono essere applicate sullo stomaco prima dei pasti per una settimana. Questo è di solito sufficiente per rivitalizzare il corpo, che può più profondamente rigenerarsi con anche l’olio essenziale di curcuma fresca.  Questo dominio di applicazione ben noto puo’ essere aggiunto alla proprietà respiratoria (mucolitici ed espettoranti)  Massaggi sul petto  nella bronchite.

E’ simile all’olio essenziale di eucalipto globulus

Quindi ha Attività epatica e digestiva e gioca un ruolo importante nell’eliminazione del muco respiratorio.

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Olio essenziale di

Saro

Mandravasarotra *, Motrobeatina- Cinnamosma fragrans Baill,

Distillazione vapore acqueo di foglie

Arbusto con foglie lucide appartiene alla famiglia delle Canellacees e cresce solo in una regione arida del Madagascar occidentale.

In una società o l’abuso fisico o psichico sono inevitabili, il Saro ci offre protezione senza pari. Pianta di grande energia vitale, e’ come un’ Armatura, un bastione…

E’ la Difesa contro le infezioni batteriche e virali  è la difese immunitaria efficace e ci prepara al passaggio dell’inverno. Può essere utilizzato su base quotidiana sui polsi, due o tre gocce in diluizione se necessario oppure in  applicazioni più ampio, le embalmings e i bagni possono essere eseguiti quando i sintomi compaiono accompagnati da dispersione atmosferica.

L’applicazione o semplicemente l’olfatto di olio essenziale di Saro è un’esperienza intensa. E’ una vera fragranza tonificante, leggermente piccante entra potentemente penetra ma senza aggressione in tutto l’albero respiratorio.

In un secondo tempo, una sensazione di relax è  accompagnato da un chiarimento di idee, pensieri. Una sensazione di armonia  distende o apre la mente la mente e porta ad uno stato di coscienza singola.

Ogni mattina, dopo l’applicazione della doccia Saro sui polsi ci risveglia, motiva e protegge… Ci fa sentire coraggiosi,protetti da questa fragranza, come se tutti i problemi e le difficoltà fossero sparite, come dileguate.

Ottimo nei massaggi per problemi sclerodermici e tendinei

* Per evitare qualsiasi rischio di confusione, non utilizzare nel l’aromaterapia il nome malgascio Mandravasarotra, termine generico per molte piante.

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Olio essenziale

Vetiver

Vetiveria zizanioides

Distillazione  vapore acqueo di radice

Grande erba  della famiglia  delle Poaceae  Le Foglie  sono lanceolata. Ha belle e fitte radici che vengono utilizzati per la distillazione.

Vetiver altamente complesso offre un odore di terra e boscoso con una nota fruttata ed incredibilmente dolce.

Questo aroma che sembra eterno lenisce, conforta e ci avvolge  come un mantello, in un gesto  protettivo.  Diffusione o applicazione cutanea di Vetiver sull’Arco del piede, ad esempio, porta un intenso relax, potete chiarire pensieri e riflessioni o lasciarvi indurre ad un sonno profondo e riposante.

In uso cosmetici ha effetti circolatori ed antinfiammatori e pare un balsamo adatto alle pelli reattive e sensibili. Puro in piccole quantità o associati con un olio di qualità vegetale calma dopo la rasatura, porta  equilibrio alla pelle secco, alleviare i problemi di microcircolazione della rosacea.

Anti-infiammatorio e analgesico che sarà particolarmente raccomandato per dolore nervoso, nevralgia, tensione in Massaggi diluito in olio di Calophyllum.

Vetiver sembra in linea anche con il sistema digestivo.. Aiuta la digestione più lenta e calma le mucose digestive.

Massaggio sulla pancia, prima dei pasti.

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Olio essenziale

ylang ylang

Cananga odorata

Distillazione a vapore acqueo dei fiori

Qualità extra e completa. l’ ylang-ylang è un albero di grandi dimensioni. Nella cultura malgascia, per facilitare la raccolta si considera l’eta’ dei suoi primi anni poiche’ conferisce ai fiori  un caratteristico inclinamento. Pianta della famiglia delle Annone.

Spesso i suoi fiori sono troppo delicati da distillare

La sua fragranza voluttuosa, come quella del gelsomino, riduce la tensione nervosa e arteriosa. Dopo stress, emozione forti, si applica sui polsi o semplicemente aiuta odorandolo

Esso regola il battito cardiaco ed è raccomandato nell’uso quotidiano per la tachicardia.

Per uso terapeutico, e’ ottimo nei diffusori per meglio riflettere l’aroma della pianta.

L’ YlangYlang è un caso speciale, dato che la distillazione è tradizionalmente divisa in diversi gradi.

Ylang-ylang extra, testa di distillazione, è più inebriante e fiorale ed e’ il piu’ consigliato:questa qualità deve essere selezionata come priorità nei disturbi cardiaci.

Per l’ utilizz0 cosmetico ylang-ylang si prende  cura dei capelli, la qualità completa può essere incorporata in uno shampoo o  nella maschera per capelli.

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Olio vegetale

Calophyllum inophyllum

olio di Tamanu

Semi  a pressione fredda

E’ una pianta costiera del madagascar della famiglia delle Calophyllacees, all’albero di Calophyllum  “piace” il terreno sabbioso. Produce un seme che da un frutto, rotondo, L’Olio Calophyllum supera di molto la qualita’ di qualsiasi olio vegetale.

Ma ha una  forte azione terapeutica che induce ad avere qualche precauzione d’uso.

È riservato per il cosmetico, la sua assunzione è spesso scarsamente sopportata e il suo gusto non ci guida a questa modalità di funzionamento.

Usi tradizionali:

Puo’ avere  qualche tossicità dall’assorbimento del seme.

Per la diluizione degli oli essenziali di Katrafay di Kaffir lime piccolo grano o eucalipto limone con olio di Calophyllum è un buon complemento per il suo effetto antinfiammatorio e antireumatico. Nello stesso modo la sua azione protettiva dei vasi sanguigni arricchisce gli oli da massaggio circolatorio.

Cauterizzante esso puo’ essere applicato su una ferita dopo la disinfezione, rigenerante della pelle e’ utile nelle ustioni, o nelle scottature solari.

E’ insettifugo

previene  la rosacea, riequilibra la pelle secca e infiammata.  Questo senza dimenticare la sua possibile intolleranza su soggetti reattivi

La preparazione e l’ordinamento dei semi di prima spremitura, le attrezzature e le modalità di pressione sono fattori importanti che cambiano la qualità di Calophyllum olio e se si aggiungono le operazioni che possono essere effettuate dopo l’estrazione tra cui la separazione delle fasi, contenente la frazione cerosa, l’efficacia e la tolleranza della pelle ottimale e’ sicura quando tutto viene effettuato nel modo piu’ corretto

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Sinergie di oli essenziali

Gli oli essenziali sono comunemente associati a formare delle sinergie Questo argomento presenta alcune proposte di miscele che sviluppano armonizzazione, azione e cura nella vita quotidiana.

Associati a Cristalli che sono utilizzati nella medicina ayurvedica bengalese diventano l’eccellenza della cura con oli malgasci e cristalli

VETRI MIRONGLASS CHE PROTEGGONO LE NOSTRE SINERGIE

Le eccezionali capacità di protezione e conservazione del vetro viola erano note già agli antichi Egizi – che, non a caso, utilizzavano per le essenze più preziose e i prodotti medicamentosi proprio contenitori in oro e vetro viola -, ma pare che anche gli alchimisti dell’Europa medievale conoscessero molto bene le peculiarità di questo particolare tipo di materiale.

A partire dal secolo passato, tuttavia, in seguito allo sviluppo industriale e alla messa a punto di nuovi materiali d’imballaggio, il vetro viola è caduto nel dimenticatoio.

L’ha riscoperto MIRON, proponendone una prima produzione in serie nel 1995. Nel frattempo molto è cambiato in materia di composizione, sistemi di produzione e metodi d’analisi e, contemporaneamente, un numero sempre crescente di aziende che operano nel settore dei prodotti naturali di alta gamma ha imparato ad apprezzare i vantaggi che l’impiego di contenitori in vetro viola MIRON apporta alla qualità del prodotto e, di conseguenza, alla sua affermazione sul mercato.

I cristalli d’acqua

La radiazione solare comprende diversi tipi di luce, visibile e invisibile. Lo spettro visibile è quello che l’occhio umano percepisce quando la luce bianca passa attraverso un prisma di vetro. Le radiazioni elettromagnetiche infrarosse e UV-A fanno parte, invece, dello spettro di luce invisibile.

Le forme di vita vegetale hanno bisogno della luce solare per svilupparsi. Ultimato il processo di crescita, tuttavia, la protratta esposizione alla luce del sole provoca l’effetto contrario, accelerando il processo di decomposizione delle molecole organiche. Il vetro violetto MIRON funge, in questo senso, da filtro naturale, perché lascia passare solo la radiazione solare utile a proteggere e migliorare la qualità delle sostanze pregiate e sensibili.

Il vetro violetto MIRON blocca l’intero spettro di luce visibile a eccezione dei raggi ultravioletti consentendo, nello stesso tempo, il passaggio di una certa quota di radiazione UV-A e infrarossa. Questa esclusiva combinazione garantisce una protezione ottimale contro i processi d’invecchiamento provocati dalla luce visibile e aumenta, così, la durata e l’efficacia dei prodotti.   I vantaggi del vetro violetto MIRON sono comprovati da tutta una serie di test condotti da MIRON Violettglas AG sia internamente, sia in collaborazione con diversi istituti scientifici. Un’ulteriore conferma alla funzionalità del materiale viene da Biofotonica

www.mironglass.it

CREATURE CRISTALLO UTILIZZATE NELLE SINERGIE

E CONSIGLIATE DAL SISTEMA BENGALESE DELLA SCUOLA AYURVEDICA:

dice D.Maclean dei CRISTALLI:

“Poichè il mondo minerale mi sembrava così rigido, così incapace di vita sensibile, ho compreso che soltanto l’Essere più nobile, più altruista, più vicino a Dio avrebbe accettato un incorporamento minerale.

 Era una questione di accettazione che è poi stata premiata con molti doni. Quell’Angelo Cosmico aveva il potere di scelta fra le sue infinite facoltà.  E, come tutta la materia densa della Terra, è influenzato nella sua composizione da Energie Stellari.

Potendo così attingere ad un database infinito

 

Cristalloterapia ayurvedica secondo la tradizione della scuola bengalese e degli sciamani indo-tibetani

PRESENTAZIONE

In aggiunta all’uso delle erbe medicinali, L’AYURVEDA utilizza le proprietà curative dei metalli e dei Cristalli

Nella nostra scuola non si parla di amuleti o ciondoli magici,non si utilizzano burattati, non si puliscono i Cristalli col sale, non SI PROGRAMMANO !

La Medicina AYURVEDICA insegna che i Cristalli agiscono per “INFORMAZIONE” sono Essi stessi l’informazione da dare, poiché sono INDIVIDUI con una loro “personalità” e delle qualità potenti da trasmettere.

La Cristalloterapia che ci è stata tramandata da un’Insegnante di fama internazionale e con una lunga esperienza sulla filosofia e sulle medicine orientali, è un dono  Infinito; infatti nell’Ayurveda della Scuola Bengalese non si pone l’accento unicamente nel porre i Cristalli sul corpo nè di conoscerne i nomi o le loro proprietà; quello che abbiamo percepito personalmente è che riguarda la storia della propria vita, per cambiarla in profondità.

E la nostra vita è cambiata grazie alle Creature CRISTALLO.

Questa Cristalloterapia è un percorso bellissimo, un’apertura straordinaria di cuore , mente e spirito, da non sottovalutare.

Noi siamo, come dice la fisica quantistica, un tutt’uno con il Tutto, perciò siamo un tutt’uno anche con i CRISTALLI.

Non vi  stiamo riempiendo di belle parole, oramai ci vengono in aiuto scienziati ed esperti: In questo periodo, in un viaggio entusiasmante, nei laboratori e nei centri di ricerca mondiali, si stanno realizzando alcune tra le più grandi avventure scientifiche umane, in un crescendo coinvolgente che ci porta dal mondo microscopico di fotoni ed elettroni, ai misteri del DNA, del cervello e della coscienza, fino ad arrivare ai fenomeni psichici del linguaggio spirituale (anche quello dell’Ipercomunicazione con gli Individui CRISTALLO) e a quelli della coscienza collettiva.

Per gli scienziati più “avanzati”, un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti questi fenomeni, dove particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, “gli agglomerati di pensiero” che possono essere canalizzati da altre Entità siano esse Angeliche o Terrestri, la visione remota e la psicocinesi, la relazione tra Uomini e Cristalli   Sarebbe quindi appropriato cambiare anche il nostro punto di vista. Cercare un varco verso l’armonia interiore e l’Armonia con il Tutto…e i CRISTALLI ne sono Maestri.

Utilizziamo la parola Cristalloterapia per praticità, in realtà dovremmo parlare di Collaborazione tra noi e gli “INDIVIDUI CRISTALLO”.

Poichè durante i corsi, citeremo sovente la nostra Insegnante, e poichè, per quanto riguarda questa materia, ci sentiamo in sintonia con il suo SENTIRE, vorremmo trasmettere con amore ciò che ci è stato donato con estrema sapienza.

Le sue esperienze dirette con maestri Indiani e Tibetani rafforzano quello che andiamo dicendo.

I CRISTALLI agiscono per “informazione”. Sono Essi stessi l’informazione da dare poichè sono INDIVIDUI con una loro “personalità” e delle qualità potenti che sono uniche per ogni “specie”.

Possiamo quindi affermare che la Cristalloterapia non è in realtà una  terapia,ma è un Individuo che entra nel nostro spazio vitale apportandovi vari cambiamenti e disinnescando in noi ciò che portava allo squilibrio e alla malattia, elevando le nostre vibrazioni.

Il nostro compito in questa vita è quello di perfezionarci elevare le nostre vibrazioni , e i CRISTALLI in questo sono maestri, ed elevandole potremo facilitare l’ascensione di tutta la Terra.

Quindi Il loro meccanismo di azione è di tipo vibrazionale cioè energetico.

Attraverso la loro alta vibrazione, determinati CRISTALLI, hanno il potere di aumentare le nostre vibrazioni e lasciare liberi i nostri canali ai messaggi del nostro SE’ Spirituale, il SE’ superiore, e innondare quindi la nostra personalità con le virtù che sono a loro congeniali e a noi necessarie per “purificarci” dai nostri difetti che causano i nostri mali.

Essi sono in condizione di elevare la nostra personalità e di avvicinarci di più alla nostra Anima. In questo modo ci donano pace e ci liberano da molte sofferenze.

Ogni Cristallo ha doni e “talenti personali “da trasmettere.

QUESTE SINERGIE SONO “CARICATE “ CON DEI MANTRA SPECIFICI (se volete apprenderli li “trasmettiamo“ nel Semiario di Numerologia Tantrica)

I MANTRA (parola di origine sanscrita, è costituita da suoni o toni arcaici) parole ispirate dal nostro Sè Superiore, sono state create nei secoli per invocare, per stabilire collegamenti energetici e per creare delle realtà nelle quali sentirsi in equilibrio. Noi li abbiamo recitati sulle nostre sinergie per renderle eccellenti.

Nella recitazione dei MANTRA vibrazioni energetiche, parole espresse ad alta voce o cantate, si aggiungono le onde sonore con la loro specifica forza creatrice che sostengono la realizzazione e la manifestazione fisica della parola. Poichè questi MANTRA li ripetiamo spesso accompagnati da forti emozioni, essi producono delle realtà. Questi schemi vibratori attivano i campi morfogenetici esistenti nel mare delle energie. I loro effetti assumono forma e  LE SINERGIE VENGONO POTENZIATE E “SACRALIZZATE”.

 

CRISTALLI CHE POSSIAMO UTILIZZARE NELLE NOSTRE SINERGIE:

 

FLUORITE 

E’ un fluoruro di calcio che si presenta con svariate colorazioni, spesso nello stesso cristallo o nello stesso agglomerato.  L’aspetto e’ vitreo: viola, azzurro, blu, rosa, verde, giallo, incolore. Se la sua superficie viene colpita in un punto sensibile, si frantuma in tanti ottaedri piu’ o meno regolari, molto piu’ robusti e compatti della massa intera.

Ognuno e’ una doppia piramide a base quadrata…..

LE PROPRIETA’  DEI VARI CRISTALLI VERRANNO SPIEGATE AL SEMINARIO E NELLA DISPENSA CHE SI RICEVERA’

GRANATO 

Il granato e’ un insieme di silicati formatisi ad altissime temperature

I granati hanno diversa composizione chimica ma identica struttura e spesso si mescolano gli uni agli altri.

Efficacissimi se posti sotto la lingua per alzare la pressione.

-ACQUAMARINA  

L’acquamarina è una delle nostre gemme più popolari e famose ed è caratterizzata da molti elementi eccellenti. l’Acquamarina è solitamente quasi priva di inclusioni. Essa possiede una buona durezza ( 7 su 10 della scala Mohs), ed una brillantezza mozzafiato.. Il ferro è l’elemento responsabile del colore dell’Acquamarina, L’azzurro di questo Berillo pregiato trova sempre più amici. Le differenti sfumature di Acquamarina vengono distinte per mezzo dei loro nomi promettenti: “Santa Maria” è il nome delle rare pietre d’acquamarina di un blu intensamente profondo, ritrovate nella miniera di Santa Maria de Itabira in Brasile

le pietre d’acquamarina si trovano anche in altri paesi come ad esempio Nigeria, Madagascar, Mozambique, Afghanistan o Pakistan.

E’ sconsigliata a chi soffre di pressione bassa.

 

SMERALDO gemma verde

Silicato di alluminio e berillo colorato da cromo, ferro, vanadio.

Il nome Smeraldo deriva dal Francese “esmeraude”che a sua volta ci riporta attraverso il Latino alla radice greaca “smaragdos” che significa semplicemente “gemma verde”.  Esistono numerosissime storie d’avventura al riguardo di questa splendida pietra preziosa., Gli sciamani la consideravano una pietra santa.  Comunque, probabilmente, gli avvenimenti più antichi conosciuti sono dislocati nel Mar Rosso. Queste miniere di gemme vennero sfruttate già dai Faraoni Egizi tra il 3000 ed il 1500 A.C., e divennero famose con il nome di “Miniere di Cleopatra”, ma quando vennero scoperte, erano già esaurite. Molti secoli fa furono riportate nel Veda, le antiche scritture sacre dell’Induismo, informazioni circa il valore ed il potere guaritore delle gemme verdi.”  ” Gli Smeraldi promettono fortuna”, oppure ” Lo Smeraldo migliora il tuo benessere”  ……

QUARZO IALINO – cristallo della luce

E’ il nostro “maestro” nella cristalloterapia.Un tempo veniva chiamato cristallo di rocca e con questo nome e’ ancora conosciuto. Si tratta di un ossido di silicio allo stato puro La sua lucentezza e’ vitrea ed il peso specifico basso Ha talvolta inclusioni liquide, gassose che formano nebbie, macchie, paesaggi, esse danno il carattere al cristallo. Questa pietra ha sempre dimostrato proprieta’ elettriche, ipnotiche, evocative.

Riceve il raggio luminoso, misterioso ed insondabile per noi, carico di tutta l’energia cosmica e lo scompone nei sette colori dell’arcobaleno.

QUARZO CITRINO

Il nome deriva dal termine francese citrin che significa giallo; il citrino é stato usato come gemma e pietra ornamentale da oltre tremila anni.  Nel passato é stato spesso confuso col topazio, é stato (e viene tutt’ora) chiamato: quarzo topazio, madeira. Lo si trova in rocce vulcaniche (spesso nelle cavità, formando geodi); citrino massivo si trova anche in vene quarzifere: Brasile, Madagascar, Stati Uniti….

QUARZO LATTEO

E’ incolore, ma torbido a causa di numerose microfessure sulle quali si infrange la luce.

Guardandolo sembra di vedere una nube imprigionata dentro un prisma invisibile.

Le sue proprieta’ verranno spiegate al seminario

QUARZO ROSA

Il suo colore può essere più o meno inteso e delicato. Risponde all’animo che soffre, porta consolazione, serenità ed armonia. A volte perde il suo colore donandone l’energia a chi lo tiene tra le mani. A questo punto dovremmo sostituirlo immediatamente e rimettere il nostro amico a riposo sotto argilla per molto tempo.

AMETISTA

E’ un ossido di silicio colorato di viola da manganese, ferro e con la complicità di un irradiamento radioattivo che ancora oggi è in grado di renderle il suo splendido colore viola, quando sottoposta ad alte temperature lo dimentica diventando giallo citrino. Si trova nelle cavità delle rocce eruttive.

I Caldei la chiamavano “pietra del sogno buono”, Achlomah. Impersona la capacità dell’uomo di risollevarsi da ogni caduta e riprendere il viaggio verso l’ideale.

I soldati egiziani portavano addosso un’ametista per conservare il sangue freddo in battaglia

AVVENTURINA

E’ una roccia metamorfica con struttura eterogenea, costituita in massima parte da quarzo. Non è trasparente ma traslucida. Il suo colore va dal verde al bianco. Il suo aspetto è granuloso, può essere confusa con la giada.

CORNIOLA- (CALCEDONIO)

E’ una bella pietra rosso arancio a causa della presenza dell’ossido di ferro. Il suo aspetto carneo, caldo e pastoso ricorda le passioni + tenaci.

E’ una pietra semipreziosa, molto diffusa e conosciuta, di un bel colore rosso-arancio-bruno-marrone.

La variabilità della colorazione, con infinite combinazioni di disegni e di “mondi da scoprire”, è data dalla presenza di ossidi di ferro.

Curiosamente la corniola si distingue in corniola maschio, dal colore rosso cupo e Corniola femmina dal colore più pallido, con tutte le sfumature dell’arancio-marrone dorato.

AGATA MUSCHIATA (Calcedonio)

 E’ un calcedonio semitrasparente attraversato da muschi delicati.

DIASPRO ROSSO : contrasta l’epistassi, LE MESTRUAZIONI ECCESSIVE. Dona buona salute. Rafforza la sfera sessuale da un punto di vista fisico,  stimola la produzione di globuli rossi.

UNAKITE

È il risultato dell’associazione di tre diversi minerali: Feldspato, Epidoto e Quarzo.

Varietà di calcedonio noto anche come PIETRA-SANGUE e talvolta erroneamente lo si identifica col DIASPRO SANGUIGNO. La confusione che si fa su questo calcedonio è essenzialmente dovuta ai nomi che usano i tedeschi e gli inglesi  per diversi materiali , gli inglesi lo chiamano BLOODSTONE nome che i tedeschi danno all’EMATITE, ma chi ha visto una volta l’Eliotropio non avrà alcun problema a identificarlo : è un calcedonio opaco con colorazione verde molto scura, sulla cui superficie spiccano caratteristiche macchioline rosse dovute a pigmentazioni di ossido di ferro.

LE SUE PROPRIETA’ VERRANNO SPIEGATE AI PARTECIPANTI  IL SEMINARIO

ELIOTROPIO

è un calcedonio opaco con colorazione verde molto scura, sulla cui superficie spiccano caratteristiche macchioline rosse dovute a pigmentazioni di ossido di ferro.  E’ DETTO ANCHE DIASPRO SANGUIGNO.

l’Eliotropio è contraddistinto da piccole macchie color sangue che spiccano nel verde cupo.  O MACCHIOLINE VERDE CUPO SUL ROSSO
 (LA UNAKITE E’ VERDE CHIARO)   Noto fin dall’antichità come pietra terapeutica, l’Eliotropio è stato per secoli utilizzata dai maghi per rafforzare pozioni contro infezioni e infiammazioni etc…

CALCITE (carbonato di calcio)

il nome deriva dal latino calx che significa roccia calcarea, la storia di questo minerale non coinvolge solo l’evoluzione dell’uomo, ma più in generale la calcite é un minerale fondamentale per l’ecosistema marino mondiale (fondamentale minerale per numerosi organismi viventi).

Ha due minerali polimorfi (stessa composizione chimica ma diversa struttura cristallina): aragonite e vaterite (la calcite é trigonale, l’aragonite ortorombica e le vaterite esagonale)

CALCITE GIALLA

CALCITE VERDE

ha molti soprannomi Dopo il quarzo la calcite è il minerale + diffuso in natura perché può assumere più di 200 forme di cristallizzazione diverse. Le rocce formate dalla calcite sono detti calcari, tra i quali quello più noto è il marmo, calcare cristallizzato.La pietra paesina fa parte delle cosiddette marme. In essa sono contenute parti terrose che ricordano nei suoi disegni i paesaggi del nostro pianeta.  I marmi Non li usiamo in canalizzazione.

Noi ci facciamo aiutare da calciti incolori, gialle, VERDI e azzurre

CALCITE AZZURRA

Questi stessi cristalli sono usati nel Bengala per favorire lo sdoppiamento dei corpi e i viaggi astrali.

Aiuta a disintossicare l’organismo,etc…

OLIVINA o Peridoto o Crisolito

Peridoto in lingua araba significa prezioso oppure crisolito cioe’ oro e pietre in greco. Silicato di magnesio e ferro di scarsa lucentezza e aspetto vetroso assomiglia ad una goccia di olio d’oliva.

GIADA o cristallo della longevita’

Silicato di alluminio e sodio.

I suoi colori vanno da un verde intenso, traslucido e semiopaco, al verde chiaro brillante o al verde cupo, al nocciola e al bianco ma puo’ divenire gialla o adirittura grigio azzurrata. Possono essere presenti chiazze o veneture piu’ o meno vivaci. Nell’antica Cina era la pietra prediletta nelle corti imperiali.

KUNZITE SPODUMENE ROSA – VIOLA

Cristallo che protegge il cuore

LE SUE PROPRIETA’ VERRANNO SPIEGATE AI PARTECIPANTI  IL SEMINARIO

LABRADORITE cristallo dell’energia cosmica

Feldspato plagioclaso ricco di calcio.

Presenta una componente lamellare con importanti inclusioni di titanite, magnetite e ilmenite che le conferiscono i colori dell’iride su fondo grigio blu o blu verde.

RODONITE  cristallo che riaccende la gioia di vivere

E’ silicato di manganese e calcio di colore rosa piu’ o meno intenso.Contiene piu’ del 42% di manganese classificandosi cosi’  come la pietra del rinnovamento. Nelle sue screpolature si formano ossidi neri di manganese che le conferiscono l’aspetto caratteristico.

AMBRA

E’ una resina fossile degli alberi delle immense foreste del terziario che risale a circa 5 milioni di anni fa.

Si tratta di una miscela di composti organici.

I suoi colori possono variare dal giallo chiaro al rosso giallastro ed appaiono cerosi, a volte traslucidi o trasparenti ed e’ molto morbida da tagliare.

A volte vi sono inclusi insetti o frammenti vegetali.

Se viene sfregata sprizza scintille e attira corpi leggeri per le sue caratteristiche elettriche, i greci la chiamavano infatti Elektron.

Ancora oggi gli yogi indossano collane di ambra perche’ pensano mantenga l’equilibrio psichico.

OSSIDIANA e Ossidiana a fiocchi di neve    

E’ un vetro vulcanico dovuto all’attivita’ del calore e formatosi in superficie.

In genere e’ nera e lucida. Non e’ un vero e proprio cristallo ma e’ molto potente

OPALE XILOIDE O LEGNO PIETRIFICATO

Il legno silicizzato chiamato anche legno fossile, si può considerare un Ossido di Silicio. La sua formazione risale a circa 200 milioni di anni fa. In quei lontanissimi tempi esistevano estese foreste che furono sconvolte da immani catastrofi naturali. Gli alberi abbattuti furono trascinati da violenti inondazioni e vennero, a poco a poco, ricoperti da sedimenti vari. Lentamente la silice, trasportata dall’acqua, si infiltrò nel legno sostituendo gli atomi di carbonio e trasformando così dei vegetali in minerali. A seconda delle condizioni, le fibre vegetali si trasformano in quarzo o, più raramente, in opale. In alcuni casi è ancora possibile riconoscere i caratteristici anelli di accrescimento della pianta.

Il colore varia dal grigio al marrone tendente al rosso.

Quindi anche esso ha origine organica.

Calcedonio e opale hanno impregnato i tronchi di querce che possiamo ammirare in Canada o in America.

CHAROITE

Il nome charoite della pietra deriva dal fiume Charo che scorre lungo i monti Murun in Yakutia, Siberia ma era gia’ conosciuta in tibet.

I Mongoli, gli sciamani BON utilizzavano la pietra charoite messa in infusione nel tè poi consumato da tutti i membri della famiglia al fine di rafforzare i legami familiari e proteggere tutti i suoi membri ….

ADULARIA O PIETRA DI LUNA

Le proprieta’ verranno spiegate al seminario

 

TENUTO DA :

Roberto Nobili ( aromoterapeuta ) [ profilo ]

Carmen Cattani ( naturopata ) [ profilo ]

 

 

 

 

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