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Cristalloterapia Ayurvedica: la cura con gli individui Cristallo

cristallogigante

 

CRISTALLOTERAPIA

 AYURVEDICA

LA CURA CON GLI INDIVIDUI CRISTALLO:

GLI ESSERI ILLUMINATI DEL PIANETA TERRA

1

UNA CANALIZZAZIONE DI CRISTALLOTERAPIA AYURVEDICA

*

dice D.Maclean dei CRISTALLI:

“Poichè il mondo minerale mi sembrava così rigido, così incapace di vita sensibile, ho compreso che soltanto l’Essere più nobile, più altruista, più vicino a Dio avrebbe accettato un incorporamento minerale.

 Era una questione di accettazione che è poi stata premiata con molti doni. Quell’Angelo Cosmico aveva il potere di scelta fra le sue infinite facoltà.  E, come tutta la materia densa della Terra, è influenzato nella sua composizione da Energie Stellari.

 Potendo così attingere ad un database infinito

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cristallo acquamarina

Dice dei Cristalli, l’entourage Angelico di Kryon :

Le proprietà delle strutture cristalline sono ben conosciute dalla vostra scienza.  Si tratta di minerali con una struttura atomica avente un ordine atomico a lungo raggio.  Ciò crea un attributo particolare, scoperto recentemente: quello della memoria.

 Nel nostro caso, è ben oltre qualsiasi cosa la vostra scienza possa concepire… una struttura cristallina contiene sacre lezioni di vita, conoscenza, memoria e ricordi.   Ciò di cui non vi rendete conto, o non comprendete nelle 3D, è che la struttura cristallina ha in sè anche il potenziale del futuro. E’ difficile da spiegare, ma è così

Su ogni Cristallo della “Caverna della Creazione”, un luogo ben riparato nelle profondità della terra, vi è scritta la storia di ogni Essere che viene su questo pianeta!  L’Angelo di LUCE che assume il “compito di un Umano” per la propria evoluzione e per l’evoluzione di tutta la Terra. Metafisica, fantascienza?

No. Siamo nel 2015 , non rigettiamo affatto il passato ma le lezioni vanno avanti e le conoscenze si amplificano.

* 

Cristalloterapia ayurvedica secondo la tradizione della scuola bengalese

e degli sciamani indo-tibetani

 

PRESENTAZIONE

In aggiunta all’uso delle erbe medicinali, L’AYURVEDA utilizza le proprietà curative dei metalli e dei Cristalli

Nella nostra scuola non si parla di amuleti o ciondoli magici,non si utilizzano burattati, non si puliscono i Cristalli col sale, non SI PROGRAMMANO !

La Medicina AYURVEDICA insegna che i Cristalli agiscono per “INFORMAZIONE” sono Essi stessi l’informazione da dare, poiché sono INDIVIDUI con una loro “personalità” e delle qualità potenti da trasmettere.

La Cristalloterapia che ci è stata tramandata da un’Insegnante di fama internazionale e con una lunga esperienza sulla filosofia e sulle medicine orientali, è un dono  Infinito; infatti nell’Ayurveda della Scuola Bengalese non si pone l’accento unicamente nel porre i Cristalli sul corpo nè di conoscerne i nomi o le loro proprietà; quello che abbiamo percepito personalmente è che riguarda la storia della propria vita, per cambiarla in profondità.

E la nostra vita è cambiata grazie alle Creature CRISTALLO.

Questa Cristalloterapia è un percorso bellissimo, un’apertura straordinaria di cuore , mente e spirito, da non sottovalutare.

Noi siamo, come dice la fisica quantistica, un tutt’uno con il Tutto, perciò siamo un tutt’uno anche con i CRISTALLI.

Non vi  stiamo riempiendo di belle parole, oramai ci vengono in aiuto scienziati ed esperti: In questo periodo, in un viaggio entusiasmante, nei laboratori e nei centri di ricerca mondiali, si stanno realizzando alcune tra le più grandi avventure scientifiche umane, in un crescendo coinvolgente che ci porta dal mondo microscopico di fotoni ed elettroni, ai misteri del DNA, del cervello e della coscienza, fino ad arrivare ai fenomeni psichici del linguaggio spirituale (anche quello dell’Ipercomunicazione&nbs p;con gli Individui CRISTALLO) e a quelli della coscienza collettiva.

Per gli scienziati più “avanzati”, un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti questi fenomeni, dove particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, “gli agglomerati di pensiero” che possono essere canalizzati da altre Entità siano esse Angeliche o Terrestri,la visione remota e la psicocinesi, la relazione tra Uomini e Cristalli

Sarebbe quindi appropriato cambiare anche il nostro punto di vista. Cercare un varco verso l’armonia interiore e l’Armonia con il Tutto…e i CRISTALLI ne sono Maestri.

Utilizziamo la parola Cristalloterapia per praticità, in realtà dovremmo parlare di Collaborazione tra noi e gli “INDIVIDUI CRISTALLO”.

Poichè durante i corsi, citeremo sovente la nostra Insegnante, e poichè, per quanto riguarda questa materia, ci sentiamo in sintonia con il suo SENTIRE, vorremmo trasmettere con amore ciò che ci è stato donato con estrema sapienza.

Le sue esperienze dirette con maestri Indiani e Tibetani rafforzano quello che andiamo dicendo.

I CRISTALLI agiscono per “informazione”. Sono Essi stessi l’informazione da dare poichè sono INDIVIDUI con una loro “personalità” e delle qualità potenti che sono uniche per ogni “specie”.

Possiamo quindi affermare che la Cristalloterapia non è in realtà una  terapia,ma è un Individuo che entra nel nostro spazio vitale apportandovi vari cambiamenti e disinnescando in noi ciò che portava allo squilibrio e alla malattia, elevando le nostre vibrazioni.

Il nostro compito in questa vita è quello di perfezionarci elevare le nostre vibrazioni , e i CRISTALLI in questo sono maestri, ed elevandole potremo facilitare l’ascensione di tutta la Terra.

Quindi Il loro meccanismo di azione è di tipo vibrazionale cioè energetico.

Attraverso la loro alta vibrazione, determinati CRISTALLI, hanno il potere di aumentare le nostre vibrazioni e lasciare liberi i nostri canali ai messaggi del nostro SE’ Spirituale, il SE’ superiore, e innondare quindi la nostra personalità con le virtù che sono a loro congeniali e a noi necessarie per “purificarci” dai nostri difetti che causano i nostri mali.

Essi sono in condizione di elevare la nostra personalità e di avvicinarci di più alla nostra Anima. In questo modo ci donano pace e ci liberano da molte sofferenze.

Ogni Cristallo ha doni e “talenti personali “da trasmettere.

Il termine vibrazione definisce ognuna delle variazioni dello stato di un sistema fisico per quanto riguarda la sua posizione di equilibrio.

La vibrazione è una delle caratteristiche ondulatorie della materia sia essa densa o sottile, e viene data essenzialmente dall’attività dinamica dell’atomo, sia che questo formi parte di un organismo vivente o meno. Questa attività vibratoria è data dalla rotazione degli elettroni attorno al nucleo e dal movimento degli altri elementi subatomici.

La frequenza è la somma delle vibrazioni in uno spazio di tempo. A maggior densità minore frequenza (vibrazione lenta) ; a minore densità maggiore frequenza di onde vibratorie più rapide

Ogni specie di Cristallo ha la sua vibrazione, la sua particolare frequenza.

Possiamo così parlare di materia vibratoria sottile (alta frequenza) che può vibrare a velocità superiori a quella della luce.

Quando il corpo fisico di una persona è sano risuona con una frequenza energetica dominante. Interconnessi a lui vi sono altri corpi o strutture energetiche sottili invisibili ad occhio nudo: sono i Corpi sottili.

Questi corpi sottili alimentano energeticamente il corpo fisico e, alcuni di loro, costituiscono anche una fonte di informazione e di crescita che regola e precede il corpo fisico. Parliamo del nostro corpo Eterico; inoltre vi risiede la memoria delle successive esistenze , corpo causale e in essi si trovano i Chakra.

Questi sono i Corpi che si occupano anche di collegarci con il Cosmo e quindi anche con I CRISTALLI.

I CRISTALLI hanno un effetto reale sui nostri Corpi Sottili poichè possiedono Energia viva di alta frequenza.

Ogni specie di CRISTALLO rappresenta quindi un CAMPO ENERGETICO SOTTILE che vibra ad una determinata frequenza e che, quando entra in contatto con un altro campo energetico sottile squilibrato di un essere vivente ( es. l’uomo), agisce per Risonanza vibrazionale, riequilibrandolo.

Questo avviene naturalmente se vi è una disarmonia nel “ricevente”.

Possiamo così considerare l’essere umano un organismo multidimensionale che interagisce con campi di energie complesse che a loro volta fungono da regolatori

Nel nostro caso parliamo degli Individui CRISTALLO.

ATTRAVERSO I CAMPI MORFOGENETICI e per Risonanza vibrazionale, possiamo collegarci anche” telepaticamente” con gli Individui Cristallo

GLI INDIVIDUI CRISTALLO, accendendo la Luce della consapevolezza dentro di noi, attivano il nostro Sè Superiore ed allora possiamo chiedere al nostro Sè Divino di Sapere tutto quello che dobbiamo sapere per “guarire” la nostra vita ed aiutare gli altri.

La nostra Anima, contatto divino, sa quello di cui abbiamo bisogno per evolverci.

Ma, parafrasando il sig. E. Bach, diciamo che per trovare un CRISTALLO che ci aiuti, dovremmo prima trovare l’obiettivo della nostra vita!

La nostra Anima, contatto divino,  conosce l’obiettivo.

I CRISTALLI CI AVVICINANO ALLA NOSTRA ANIMA E SANNO QUELLO DI CUI LA NOSTRA ANIMA HA BISOGNO PER EVOLVERE!

La Cristalloterapia della Scuola Bengalese , antica di millenni, è una pratica sciamanica  che poggia su conoscenze tali da apparire un’arte tutt’altro che semplice.

Essa si rifà anche a conoscenze sciamaniche indo-tibetane degli sciamani BON

topazio

NOI DICIAMO CHE OGNI CRISTALLO HA UN DEVA

Deva (devanagari देव, sanscrito vedico devá) è un termine sanscrito che come aggettivo indica ciò che è divino o celeste, mentre come sostantivo maschile indica la divinità o un Dio

Il termine deva (“colui” o “ciò” che emana luce), origina dal sostantivo maschile sanscrito dív (nominativo dyaus; “brillare”, “emettere luce”, “splendore”, “giorno”, “cielo”; dív nel sanscrito più tardo acquisisce il genere ‘femminilè) e indica il dio, la divinità.

Secondo la filosofia dell’Advaita Vedanta e certi passaggi della Bagavadgita, delle Upanisad e dei Veda tutti i deva sono manifestazioni dell’Iuvara, il Signore Supremo.

Secondo i filosofi del Nyaya, E dello Yoga, e la maggior parte dei Vaishnavae degli Shivaiti, che traggono le loro interpretazione dalla Sruti e dalla Bhagavad gita,  i deva sono degli esseri celesti immortali che sono subordinati al Signore Supremo, ma sono al di sopra degli esseri umani. Allo stesso modo, esistono degli angeli che presiedono le forze della natura e fungono da tramite. I loro poteri derivano da Dio, ed operano sotto il Suo controllo.

Argomenti del Corso:

Basi elementari di “biotipologie e costituzioni” secondo la medicina Ayurvedica e Naturopatia di risonanza:

-  Elementi di Medicina AYURVEDICA e tipologie umane

- I 10 Corpi del Raja Yoga- I Chakra Vedici

- La disgregazione dei chakra secondo il Bardo Tibetano

- Cenni sul VASTU l’arte dell’abitare e i cristalli d’”ambiente”

- La Medicina della Luce

- La cristallofisica

- Riconoscere i cristalli e comprendere le loro proprieta’

- Lo Yoga Nidra

- Il colloquio preparatorio con il ricevente

- Entrare in sintonia con le creature Cristallo

-Gli Individui Cristallo e il loro interagire con gli esseri umani

- La canalizzazione: diversi tipi di canalizzazione secondo la scuola Bengalese

- I Cristalmantra: Elisir di Cristalli

-I Cristalli e i Mantra associati

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-APERTURA DELLO SPAZIO SACRO-

secondo gli insegnamenti di Yogi  Bhajan, che ci renderà più aperti e recettivi ,più protetti ed intuitivi , più vicini al Divino che c’è in noi – Per ringraziare di questo spazio amorevole e consapevole

Esso si realizza con un MUDRA ed alcuni MANTRA.

Nella recitazione dei MANTRA ,vibrazioni energetiche,parole espresse ad alta voce o cantate, alla radiazione mentale dei segnali si aggiungono anche le onde sonore con la loro specifica forza creatrice che sostengono la realizzazione e la manifestazione fisica della parola. Poichè questi MANTRA li ripetiamo spesso accompagnati da forti emozioni,essi producono delle realtà. Questi schemi vibratori attivano i campi morfogenetici esistenti nel mare delle energie. I loro effetti assumono forma e noi ci sentiamo protetti in quello Spazio Sacro che abbiamo evocato e che si realizza.

I MANTRA (parola di origine sanscrita,è costituita da suoni o toni arcaici) parole ispirate dal nostro Sè Superiore,sono state create nei secoli per invocare, per stabilire collegamenti energetici e per creare delle realtà nelle quali sentirsi in equilibrio.

Negli insegnamenti spirituali che sono giunti fino a noi, i MANTRA invocano divinità o entità cosmiche alle quali collegarsi energeticamente ripetendone il nome. I MANTRA sono lodi o ringraziamenti. Le preghiere, i canti religiosi i versi di sacre scritture hanno lo stesso effetto dei mantra.

I MANTRA CHE RIPETIAMO PER APRIRE LO SPAZIO SACRO sono molto potenti e di essi viene spiegato il significato e prima di recitarli viene invocato UN PURO INTENTO poichè avere una chiara intenzione permette di inviare all’universo ciò che vogliamo ottenere -e con fede e fiducia lo otteniamo!

-SAT CHIT  ANAND: LA TRIADE PRIMORDIALE-VERITA’ COSCIENZA E BEATITUDINE

LA CREAZIONE DEL MONDO :Vediamo come la Samkia-Darshana vede la creazione dell’uomo,la sua vita e quella dell’universo. 

 

cristalli giganti
sono state trovate delle meravigliose creature cristallo in una grotta in messico
 

LA MEDICINA AYURVEDICA :

L’ Ayurveda, il Tantra e lo Yoga sono le antiche discipline della vita che sono state praticate per secoli in India.

Esse sono menzionate nei VEDA E NELLE UPANISHAD.

Lo Yoga è la scienza che porta all’unione col Divino,

il Tantra è il controllore diretto dell’ energia che crea l’unione finale con il Divino.

L’Ayurveda è la scienza della vita.

Lo scopo di queste pratiche è di aiutare l’individuo a raggiungere la salute, la longevità, il ringiovanimento e l’autorealizzazione.

In questa evoluzione l’Auyrveda è “la base”,

lo Yoga è il corpo,

il Tantra è “la testa”.

Essa si sviluppò nella mente meditativa dei RISHI, i veggenti di secoli fa.

Per l’Ayurveda l’uomo è un microcosmo, un universo in sè stesso.

L’ayurveda è la medicina tradizionale utilizzata in India fin dal 4000 a.C., e diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale.

Ayurveda è una parola composta da ayu=vita e veda=conoscenza, traducibile quindi come scienza della vita.
Viene citata per la prima volta nel Charaka Samhita, un trattato di 500 principi medicinali compilato intorno al 1000 a.C. durante il regno dell’imperatore buddhista Kanishka.

L’Ayurveda è strettamente associata alla filosofia Samkhya, una delle scuole classiche della cultura induista.

La filosofia Samkhya insegna che all’interno della forza creativa che genera la vita (Prakrti) ci sono tre qualità (Guna). Sattva (essenza) è il potenziale creativo.

Il termine significa puro, vero, ed equilibrato e rappresenta la contentezza, la gioia, la pace e l’armonia. Rajas è forza vitale attiva e Tamas è l’inerzia. Ogni Guna è necessario ed è parte della vita in un corpo sulla Terra. L’obiettivo dello yoga e dell’Ayurveda è di vivere una vita di grazia e d’amore, a muoversi verso uno stato d’animo sattvico, e di condurre una vita Sattvica quanto più possibile.
L’ayurveda è attualmente annoverata dall’Unione Europea e dalla maggior parte degli Stati membri tra le medicine non convenzionali la cui erogazione è consentita da parte di medici qualificati.

Essa si occupa da tutti i punti di vista del benessere dell’uomo, nel suo aspetto fisico, psichico e spirituale e si occupa delle patologie tanto quanto dello stato di salute normale. Lo scopo è quello di aiutare i malati a curarsi, e le persone sane a mantenere il proprio benessere e prevenire le malattie.

I principi medicinali utilizzati sono, in genere, minerali, metalli purificati ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi, cristalli  etc.

Alle diverse sostanze da assumere, l’ayurveda affianca esercizi di respirazione profonda, differenti secondo lo stato di salute…

Essa considera la salute e la “malattia” in termini olistici, basando le sue valutazioni sulla somma di  molti elementi nel loro complesso.

Nell’Ayurveda si parla di 5 ELEMENTI che si manifestano nel funzionamento dei 5 SENSI dell’uomo, così come in alcune funzioni della sua fisiologia.

I cinque elementi si manifestano nel corpo umano come TRE PRINCIPI BASE o UMORI, conosciuti come TRIDOSHA.

All’Aria corrisponde VATA DOSHA

Al fuoco PITTA DOSHA

alla Terra KAPHA DOSHA

-COMPRENSIONE DEI TRIDOSHA

-COSTITUZIONI INDIVIDUALI: VATA, PITTA, KAPHA 

Alla base della teoria ayurvedica stanno infatti i tridosha (vata, pitta e kapha), strettamente connessi con gli elementi e gli umori della medicina ippocratica, che regolano tutto il cosmo e quindi pervadono anche il regno minerale, vegetale ed animale.

La malattia nasce dalla disarmonia di queste energie.

L’ayurveda non si limita a riequilibrare l’organismo, essa offre anche gli strumenti per mantenere nel tempo la salute raggiunta, avere una vita piena e di ottenere un’elevazione spirituale, che è il vero scopo della vita stessa.

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l’Ayurveda afferma che ogni essere umano è dotato di una costituzione psicofisica unica e irripetibile come il DNA, risultato della combinazione tra le tre ‘forze intelligenti chiamate Vata, Pitta e Kapha.

Per vivere in piena salute è necessario individuare la propria costituzione e favorire l’armonia tra tutte le sue componenti.

Esse agiscono in sinergia per governare le funzioni fisiologiche del nostro organismo.

Esso, come tutto il resto dell’universo è costituito da cinque elementi fondamentali: etere, aria, fuoco, acqua e terra che collaborano e interagiscono fra loro, dando luogo alle varie realtà materiali e agli uomini.

Il corpo umano non è una struttura statica, bensì un insieme di sette tipi di tessuti, dhatu, che si rinnovano continuamente.

Alla base del ciclo vitale, c’è la digestione, detta agni, che non avviene solo nello stomaco, ma produce nutrimento per ogni tessuto del corpo. Il processo di trasformazione che coinvolge l’organismo produce delle scorie, chiamate mala: sudore, urina, feci

-Le tre tipologie umane legate ai tridosha: Vata, Pitta e Kapha, nel loro sentire mentale, emozionale, fisico e spirituale.

Le caratteristiche primarie di Vata (legato all’elemento aria) sono  l’imprevedibilità, la variabilità nella forma, nella taglia, nel carattere e nell’azione.  Vata tende ad essere slanciato , con una cute secca e fredda. È caratteriale, entusiasta, immaginativo, impulsivo, ha molte idee che spesso non porta a realizzazione. Vata mangia e dorme in maniera irregolare. E’ predisposto all’ansia e all’insonnia. La sua energia è altalenante e la sua esistenza è variabile, a volte un pò faticosa ma mai monotona.

Pitta (legato all’elemento fuoco) è di media corporatura, ha forza e resistenza, è ben proporzionato, con carnagione rosea. Pitta ha una intelligenza rapida, articolata, acuta e può essere molto critica o passionale, con brevi ed esplosivi scatti d’ira. A Pitta piace mangiare e dorme regolarmente, ama il sole ma soffre il caldo.  E’ amicale e di piacevole compagnia.

Kapha (legato all’elemento terra) è solido, pesante, forte, con digestione lenta, capelli abbastanza grassi, cute fredda e pallida. Kapa è lento nel digerire, nel mangiare e nell’agire, dorme a lungo e profondamente, tende a demandare e a rimandare gli impegni e ad essere ostinato e un pò sovrappeso.  Kapa è pacifico e rilassato.

Molti individui presentano una costituzione in cui si evidenziano percentualmente due o tre dosha (es. vata-pitta o pitta-vata), più rara è l’evenienza in cui vi è solo un dosha.

Quando i dosha sono in equilibrio e in accordo con la costituzione, il risultato è una persona in un buon equilibrio psicofisico

- IL PROCESSO DELLA MALATTIA E LA “CHIAVE DELLA SALUTE”

- CENNI SULL’ESAME DEI POLSI

- STUDIO DEI 9 CHAKRA PRINCIPALI

-LA DISSOLUZIONE ESTERNA ED INTERNA DEI CHAKRA, LA MORTE E LA RINASCITA: IL BARDO TIBETANO 

La parola Bardo significa “momento di passaggio”,”punto di giunzione” 

-CENNI DI VASTU VIDJA: IL FENG SHUI INDIANO, L’ARTE DELL’ABITARE con i cristalli

-I 10 CORPI DEL RAJA YOGA.

-I SISTEMI CRISTALLINI: I 7 SISTEMI DI CRISTALLIZZAZIONE

- I CRISTALLI,SE POSTI APPROPRIATAMENTE, CORREGGONO GLI SQUILIBRI di PIANETI E CHAKRA:

-Sole: Chakra del cuore

-Luna: Chakra della gola

-Marte: Manipurarachakra (ombelico)

-Mercurio: Chakra della gola

-Marte: Manipurarachakra (ombelico)

-Mercurio: Chakra della gola

-Giove: 3° occhio o sommità del capo

-Venere: Swadhisthanachakra (genitali)

-Saturno: Manipurarachakra (ombelico)

-Rahu: Chakra della radice (coccige)

-Ketu: 3° occhio (tra le sopraciglia)

Gli Yantra possono essere collocati alle pareti o appesi alle finestre, a

seconda dell’origine del difetto. (PIER VAIU)

ANCHE I CRISTALLI LI POSSONO CORREGGERE

 i 7 chakra principali reiki

I CHAKRA NEL TANTRA YOGA -kundalini yoga-

I livelli di consapevolezza sono determinati dall’identificazione dell’anima con i nostri centri vitali detti anche chakra o ruote energetiche.

Essi sono manifestazioni astrali della forza della vita ed essa fluisce attraverso di loro per regolare i processi interni.

Questa stessa identificazione influenza i poteri di percezione e funzionalità.

Qualunque sia l’azione che i Cristalli operano su di noi: elettromagnetica, fisica, informativa, empatica, i riferimenti tradizionali del TANTRA-YOGA  rimangono la chiave di lettura più organica relativa a questa disciplina.

La parola chakra significa in sanscrito cerchio o ruota ed appare per la prima volta nei testi Vedici dell’India preistorica. In essi viene rappresentato il dio Visnu mentre scende sulla terra per conservarne la vita e che detiene nelle sue quattro mani una mazza che rappresenta la vibrazione del divino che per manifestare vibra a frequenze diverse, una conchiglia come simbolo di vita-morte-rinascita di tutte le creature, il fiore di loto che è la capacità di astrazione della coscienza che riporta la mente all’assoluto anche in mezzo al costante divenire della sua manifestazione, il chakra di luce attorno al suo dito indice inteso come il punto di interazione di tutto ciò che esiste e che permette alle varie dimensioni dell’esistenza di toccarsi senza mai confondersi….

abbiamo quindi: dominio, conoscenza, purezza e illuminazione.

Gli insegnamenti induisti sono rivolti alla realizzazione dell’individuo, cioè alla sua liberazione dall’ignoranza che provoca l’esperienza del dolore e della solitudine.

Sul piano fisico possiamo intendere i chakra come aree di attività elettromagnetica e sono punti di conversione tra diverse dimensioni che esistono simultaneamente in noi. Il corpo quindi diventa un veicolo di coscienza.

I chakra sono visti come fiori di loto inanellati in un unico stelo con un numero differente l’uno dall’altro. Ogni petalo indica un canale di energia ed è contrassegnato da una lettera dell’alfabeto sanscrito e possiede quindi una differente vibrazione, un suono particolare del verbo creatore. La vibrazione che lo evoca è detto Bija.

Ogni loto ha anche un suo colore. La luce in esso contenuta assume una forma geometrica detta yantra o forma di potenza.

Parleremo dei chakra nel momento del nostro concepimento e del prana che li struttura e li conserva.

Il concepimento dei chakra viene preso dalla GARBHO UPANISHAD che in sanscrito significa utero.

Essa dice che quando l’energia paterna detta “bianca e beata”, si incontra al momento dell’unione,con l’energia materna detta “rossa e calda” ha luogo un’esplosione di energia. All’inizio è nell’uomo che giace l’embrione, ossia lo sperma che è l’ardore raccolto da tutte le sue membra.

In verità, l’uomo porta l’ATMAN in se stesso. Quando versa il seme nella femmina, allora provoca la nascita dell’ATMAN in un altro corpo umano. Questo seme diventa una cosa sola con la donna , diventa come parte di lei ed ella fa crescere nella nuova creatura l’ATMAN dell’uomo che è penetrato in lei. Questo incontro sviluppa un nucleo formato da due energie e costituisce il cuore del nuovo bambino.

L’ATMAN è il soffio Divino che permea la creatura.

Si costituisce così questo “serbatoio” incredibile che viene chiamato ANAHATA CHAKRA ,il 4° chakra, quello del Cuore.

Le Energie lì accumulate dipartono da anahata formandosi una loro via luminosa detta “NADI SUSHUMNA” che stabilisce due punti terminali i quali determinano il primo dei 5 elementi costitutivi del corpo del nascituro:AKASHA, LO SPAZIO.

In Akasha e da Akasha avranno manifestazione gli altri 4 elementi: l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra.

I punti terminali che limitano akasha sono chiamati anch’essi chakra:sahasrara determinato dall’energia paterna e muladhara dall’energia materna

fra loro vi sono gli altri chakra.

Come abbiamo detto, I primi 5 chakra generano  gli elementi:

-muladhara genera la terra

-svadisthana genera l’acqua

-manipura il fuoco

- anahata l’aria

-visuddha l’etere

-ajna genera la mente (manas)

Tutto questo sistema di nadi e chakra è conservato in maniera ottimale da un’energia chiamata PRANA la cui radice “ana” significa l’energia della vita.

Il Prana è la forza divina che dona la vita a questa creazione nata dagli elementi che altrimenti sarebbero inerti

La Cristalloterapia aiuta ad aumentare questo prana e a riequilibrare fra loro i vari chakra.

Nell’uomo, secondo la filosofia Bengalese, albergano 7 sentimenti:

- accettazione

-indignazione-giustizia:il senso del dharma del dovere

-il sentimento della pace, della condivisione

-l’accettazione del proprio karma o dignità

-il sentimento della verità

-il sentimento della compassione

-il sentimento dell’evoluzione

Essi, mano a mano che procediamo nel cammino dei chakra si fanno più densi ed è difficile cambiare un sentimento da soli, occorre un aiuto.

I Cristalli possono offrirlo.

I chakra sono l’espressione degli elementi dentro di noi, è il nostro modo di esprimere i livelli di essi nella nostra vita.

Livelli di consapevolezza detti anche Locayana o livelli di energia o modi di guardare il mondo.

I suoni dei chakra sono le cinquanta lettere dell’alfabeto sanscrito e sono la musica delle sfere celesti.

L’anima possiamo leggerla come esperienza dei chakra ed ognuno di essi ci offre una via di evoluzione.

Vi sono chakra superiori e chakra inferiori precedenti alla coscienza e sono chiamati anche inferni o TALA, essi sono piani di caduta in cui possiamo “inceppare” nel nostro cammino di crescita.

E’ bene conoscere il sistema dei chakra poichè ci serve quando abbiamo bisogno di curare L’ANIMA.

L’Anima “si legge” nelle nadi e nei chakra.

Dai chakra possiamo curare anche il corpo fisico.

La Cristalloterapia bengalese agisce prima sul corpo energetico, L’ANIMA, che va ad influenzare chakra e Nadi, corpi sottili, che a loro volta influenzano  il corpo mentale, la personalità e  il fisico.

   In essa si lavora su 35 chakra o punti di coscienza.

Come ogni essere contiene un corpo spirituale, così ogni essere contiene l’involucro dei Chakra. Questo involucro può aprirsi, può espandersi e può esperimentare lezioni e circostanze esterne associate con lui.

Come noi lavorando su una determinata cosa sviluppiamo energia, così ogni Chakra, a turno, sviluppa una forza specifica. Tutto ciò che facciamo, sviluppa un tipo d’energia che fluisce attraverso lo stelo dei Chakra.

Perché un Chakra sviluppi energia, bisogna che i Chakra a lui associati si aprano e lavorino, cooperando come fosse un unico processo.

Qualsiasi cosa facciamo o sperimentiamo, sviluppa energia e questo incentiverà uno o più Chakra che a turno rilasceranno i loro effetti sul corpo fisico.

Einstein formulò una teoria che ogni energia possiede un suono, un colore ed un’intensità unica e propria. Ci diede anche un indizio su come si crea l’energia. Un giorno disse: “…Il pensiero è energia. Per crearlo devi usare immaginazione”. Dobbiamo creare ed usare energia per crearci dei sentieri positivi. L’uso di questa energia ci proteggerà dalle influenze esterne. Inoltre l’energia potrà essere usata per portare benessere ad altre persone.

La medicina ayurvedica della nostra scuola lavora con

I CRISTALLI IN CANALIZZAZIONE,

tuttavia è bene tenere presente che l’ayurveda studiava anche l’astrologia e quindi facilmente abbinava CRISTALLI a PIANETI.

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canalizzazione DI CRISTALLI E RILASSAMENTO  CON LO YOGA NIDRA

Lo Yoga Nidra e le Visualizzazioni creative

favoriranno la “canalizzazione con i Cristalli” attravers o un rilassamento consapevole e ad esse verranno in aiuto  alcuni Sankalpa, o “parole di potere”.

I SANKALPA sono affermazioni che rilassano e tolgono il senso di impotenza permettendo, all’uomo che ha deciso di evolvere di contattare le energie del proprio Divino SE’ e ritrovare la capacità di co-creare attraverso esse, il proprio destino.

La creatività è la capacità di produrre, in una situazione data, composizioni e idee che sono essenzialmente originali.

Ma se non ho ben coscienza di chi sono e cosa voglio, la mia Creativita’ e’ bloccataalla pura possibilita’.

Per i Maestri Indiani ,la visualizzazione creativa, è un moto Divino,

 è la via della Potenza della Mente,

e’ l’arte dell’auto-induzione: decidiamo cosa vogliamo essere e cosa vogliamo ottenere, attraverso il nostro puro intento, e lo otteniamo con la sola nostra energia che lavorando dentro di noi diventa un’entità, prende coscienza di sè e del legame con la divinità che è e sta nel tutto

 Possiamo visualizzare la realta’ che vorremmo vivere e la vivremo.

La Forza di questa energia è data dalla non influenzabilità: importante è creare la realtà che vogliamo e non quella di un altro.

 La visualizzazione creativa è, per i Maestri ayurvedici, una via di Tantra, cioè quella via che usa l’energia che converte i “veleni della nostra mente” in energie appropriate e fruibili per noi.

Il Tantrismo ci offre la capacità di vivere la sacralità della vita. Tantra è movimento, è la trama che esorcizza le paure, sublima gli istinti realizza le aspirazioni e offre visioni.

E’ la TRAMA, il mistero della vita, l’infinito viaggio della liberazione e dell’evoluzione.

I”veleni della nostra mente” sono tutti quei blocchi limitanti creati all’interno eall’esterno di noi che impediscono la nostra realizzazione.

Siamo qui guidati alla scoperta del nostro e dell’altrui infinito consapevole.

La Visualizzazione Creativa che origina dallo Yoga Nidra è un ritorno al nostro centro, a noi stessi.

lo Yoga Nidra 

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è un’arte che non ipnotizza, non addormenta : in essa è il corpo che si trova come in uno stato di sogno.

Importante è non sognare il sogno degli altri, ma il nostro.

Il corpo viene rilassato in modo consapevole.

La Divinità Crea costantemente attraverso l’Energia che è la PAROLA.

Rilassato il corpo, ecco che la nostra mente è in grado di mandare messaggi per raggiungere il loro scopo :

la capacità di creare Immagini, di lasciar fluire Parole, innesca il cambiamento che non significa azione-reazione ma consapevolezza: Essere nel Qui ed Ora rilassati e consapevoli.

Lo Yoga Nidra e la visualizzazione porterann o la mente in uno stato di onde Alfa-Theta. Le onde alpha sono rilassanti e analgesiche-  Le onde Theta ci portano al subconscio; trattengono le memorie e le sensazioni; sono sempre creative e ispirano portanto ad una profonda sensazione spirituale.

IL RAPPORTO DI EMPATIA TRA NOI E GLI INDIVIDUI CRISTALLO:  

Nella cura con le Creature Cristallo è necessaria una grande apertura del Cuore 

     quarzo_rosa

     morganite, uno dei “Cristalli del cuore”

Se iniziamo con una sincera Apertura del Cuore , essa ci riconduce al nostro PURO INTENTO e potremo così lavorare su sentimenti e pensieri che ci inviavano energie di paura e di inadeguatezza per trasmutarli e sperim entare quindi energie con vibrazioni più elevate, amorevoli ed incoraggianti….e scoprire le nostre abilità ed i nostri talenti…, l’attivazione dei sensi sottili… esempio l’EMPATIA con i CRISTALLI il nostro possibile dialogo…

(Il senso empatico si trova nel plesso solare e rappresenta la capacità di percepire e di connetterci alle “emozioni altrui” in modo istintivo attraverso la proiezione del nostro campo elettromagnetico)

…il tutto con l’aiuto di tecniche come lo Yoga Nidra che con le sue modulazioni vibratorie prodotte dalla voce,ed un rilassamento profondo ma consapevole,  “mandandoci in onde alpha-theta” (e “attivando il nostro 8° chakra) ,ci permettono una ipercomunicazione tra il  Nostro Sè Superiore, e i Cristalli.

 Questo è il riconoscimento del potere che può risiedere nell’ Anima dell’Umano quando si evolve.

Tuttavia,qui non si vuole parlare di abuso dei poteri divini, oggi tanto di moda, poichè riteniamo che le capacità umane che si discostano dalle Leggi divine non possono perdurare nel tempo.

Il Contatto energetico con Le Entità di Luce come i Cristalli, è un Dono.

I Doni arrivano da una profonda apertura del cuore e da una elevata intenzione

E il potere di cui si parla passa sempre dal CENTRO DEL CUORE e quindi non può portare ad una illimitata espressione di Sè.

Chi rimane nell’Energia del cuore sarà sempre umile,onesto,sereno gentile e GRATO.

Gli umani creano le proprie situazioni di apprendimento e Entità molto più evolute di loro come Angeli, Maestri Spirituali, e anche gli Individui CRISTALLO possono guidarli e aiutarli nella loro crescita spirituale.

Saranno Essi stessi a guidarci nella cura.

CENNI SULLA NUOVA MEDICINA DELLA LUCE:

I Cristalli fanno parte della medicina della Luce.

 I Cristalli emettendo vibrazioni  anche grazie ai loro colori, essi sono dei potenti “ricetrasmettitori “di energia.

Sono, come dice la Maclein, Angeli Cosmici con il potere di scelta fra le loro infinite facoltà. E, come tutta la materia densa della Terra, sono influenzati nella loro composizione da Energie Stellari. Potendo così attingere ad un database infinito”.

 

- APERTURA DELLO SPAZIO SENSIBILE E LA MENTE MEDITATIVA  :

E’ IMPORTANTE PER IL CRISTALLOTERAPUTA AYURVEDICO IMPARARE, DURANTE LA CURA,AD ESSERE IN UNO STATO MEDITATIVO DOPO AVER APERTO LO SPAZIO SACRO E AVERE LA CAPACITA’ DI APRIRE E MANTENERE LO SPAZIO SENSIBILE 

LO Spazio Sensibile : rapporta rsi in modo appropriato con le Persone che hanno bisogno di una Cristalloterapia.

Valutazione dello Stato individuale e “Intervista” nella relazione di aiuto.

Aprire lo Sazio Sensibile significa permettere a noi e alla persone che ricevono una cristalloterapia di sperimentare sensazioni ed emozioni, quelle che vengono da dentro di noi, da fuori o extrasensoriali.

Lasciando andare le resistenze, verranno superati  i blocchi e le paure e verrà tacitamente dato il permesso di entrare in uno spazio meditativo di abbandono fiducioso al Divino che c’è in NOI e in Loro.

In questo permettere, durante la “canalizzazione”&nbs p;il processo di cura può avere inizio.

Prima della “canalizzazione” potremo interagire con lo Yoga Nidra e le visualizzazioni creative che favoriranno l'”induzione”. 

Se non faccio nessuna supposizione sulla persona, sul CRISTALLO con il quale sto entrando in  relazione, il contatto sara’ neutro.

L’oggetto, in questo caso la creatura Cristallo, diventera’ parte dellla mia coscienza senza sensazioni di differenza o di pregiudizi. Se il curatore riesce a rimanere stabile in questo spazio di neutralita’ la sua sara’ “un’esperienza illimitata” sottile e assolutamente nuova.

Lo stato di coscienza e’ alterato e Il curatore entra in contatto con il sacro.

Il potere di curare viene oltre che dal CRISTALLO anche dallo spazio sacro e non dalla personalita’ del curatore e neppure dallo spazio sensibile. 

E’ DIO che Guarisce !

Il cristalloterapeuta non fa che stabilire un collegamento con lui , con “l’anima del cristallo” e con la sua energia TUTTO GRAZIE AD LINGUAGGIO ADEGUATO CHE E’ QUELLO DELLA SENSIBILITA’ E DELLA NEUTRALITA’

ametista cris_04

 

-L’INTENZIONE:

L’Intento per la cristalloterapia ayurvedica è una richiesta di guarigione nei confronti dell’Universo, nei confronti del Principio Superiore.

L’Intento è la nostra volontà, il nostro desiderio che qualcosa si realizzi.

L’intento richiede una coerenza tra cuore e cervello.

Con mente neutra muoviamo l’energia del cuore con la gratitudine ed il nostro intento per modificare la materia (il corpo fisico malato) grazie alla connessione con il Principio Superiore e con i Deva dei Cristalli !

 

” Intervista al Ricevente: “un’ anamnesi olistica”

- Cenni sulla Fisica Torsionale: L’ENERGIA DEL TOROIDE NEI DONUT, i Cristalli che utilizziamo nella nostra canalizzazione

*

-PRESENTAZIONE DEI SINGOLI CRISTALLI

che ci aiutano con le loro differenti proprietà e vibrazioni,

per i diversi Messaggi che hanno in serbo per noi

Chiederemo aiuto agli Individui Cristallo:

quarzo ialino,

quarzo rosa, quarzo citrino e quarzo fumè

kunzite,

malachite,

turchese,

azzurrite

lapislazzulo, ametista,acqua marina,fluorite

corniola, agata, agata muschiata, diaspro

tormalina, ossidiana, Berillo, eliotropo

rodonite, rodocrosite,

manganorodocrosite,

giada, pietra di luna, calcite

rubino, granato, larimar, zoesite, pietra di luna, morganite, calcedonio

zaffiro e topazio, rubino, tormaline, ossidiane

corallo e ambra, perla,

(anche se questi ultimi  non sono propriamente “cristalli”)

 acquamarina

cris_02

morione

quarzo_citrino

 

 

-CRISTALLOTERAPIA PRATICA:

il metodo ayurvedico bengalese della”CANALIZZAZIONE”

- Sperimenteremo  vari tipi di “CANALIZZAZIONI di base.

- parte pratica …seminari esperienziali

-Gli Elisir di Cristalli (“l’Acqua Profumata dalla loro Essenza” ) com’è d’uso nella Medicina ayurvedica bengalese sono solo conoscenze perché nella pratica li abbiamo sostituiti dai CRISTALMANTRA

-Prendersi Cura delle Creature Cristallo : come purificarli, energizzarli e “prendersi cura di loro”…non con acqua e sale…!!!

-Parleremo di come non si può programmare un Cristallo come non si potrebbe programmare un Individuo con una sua coscienza, una sua unica essenza.

Possiamo solo chiedere aiuto ad un “Individuo Cristallo” come lo chiederemmo, nel bisogno, ad un caro Amico che ci conosce e che ci vuole molto bene e soprattutto ,che sa qual’è il nostro bene !

*******

legato a questa cristalloterapia c’e’ l’evento del

MANDALA DEI 9 PIANETI

mandala_02

MANDALA DEI NOVE PIANETI

Gli Allievi di Cristalloterapia sono invitati ad essere co-creatori di un evento che si tiene in Associazione da anni e che fa parte della tradizione vedica della Cristalloterapia Bengalese:

- IL Mandala dei Nove Pianeti: Mandala potente, di origine Vedica, insegnato in questa scuola e che si “attiva” ogni anno al solstizio d’Estate .

Vi partecipano solitamente un centinaio di persone da varie parti d’Italia, poichè è aperto a tutta la popolazione .

Gli Allievi di questa scuola  “costruiranno” il Mandala  dove al centro sarà posizionato un generatore di  Quarzo Ialino  e in esso rappresenteranno i  9 Pianeti del nostro attuale sistema solare e ne impareranno e canteranno i loro Mantra  per propiziarsi i DEVA dei Pianeti per aiutare se stessi, la Madre Terra e tutte le sue Creature, Minerali, Animali, Vegetali e Umani.

La Cura che si riceve è potente e tutti ne sono testimoni.

*

Il corso è tenuto da: JOTI KAUR

ovvero CARMEN CATTANI

carmen_cattani_2014

carmen cattani -joti kaur- 

Potete leggere

il Curriculum Vitae di joti kaur -Carmen Cattani-

sul sito www.CarmenCattani.it

*

A PROTEZIONE DI QUESTA ARTE DI CURA ABBIAMO SCELTO

IL SANTO DI SHIRDI

shirdi 

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*

MANDALA CON LE ENERGIE DEI CRISTALLI

di Pier Vaiu

mandala 1
,
,
mandala 2

grazie pier

grazie Cristalli

GRAZIE SHIRDI

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