DENDROTERAPIA ®
Dendroterapia Energetica: armonizzazione e cura tra Alberi e Uomini
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Nella Dendroterapia il lavoro energetico coinvolge corpo mente e spirito. Gli Alberi ci curano nell’integrità
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“Albero Amato, amato maestro
come hai potuto radicarti per sempre al suolo
solo per aspettare ogni mio ritorno?
E la nomade che sono
ritorna sempre al tuo arboreo amore senza fine.
Cosi’, nelle ere senza tempo
nella luce della tua finezza,
nel pieno della tua grazia
sono diventata Albero anche io !
(carmen)
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📅 Le Date dei Prossimi Seminari
PERCHÉ TENDERE LA MANO AGLI ALBERI?
Il curatore umano fa il possibile, ma guarire è un atto Divino che accade quando l’anima è pronta. Ecco la nostra verità, frutto di decenni di esperienza: Alberi e Uomini possono essere i reciproci guaritori.
La scienza moderna inizia finalmente a confermare ciò che lo spirito ha sempre saputo: c’è un’intelligenza nelle cellule arboree, una “energia spirituale” nel loro DNA. La natura coopera a livello atomico e biologico. L’ipotesi è affascinante: la Natura persegue il fine di mantenere la vita sul pianeta, ma collegandola a dimensioni superiori. Più evolve l’Uomo, più la Terra cambia la sua vibrazione. Camminare spiritualmente con gli Alberi significa aiutare Madre Terra e tutte le sue creature indifese.
IL NOSTRO APPROCCIO: TRA RIGORE E MISTERO
Schopenhauer diceva che il primo dovere di chi scrive è non atteggiarsi a profeta e non usare un linguaggio oscuro. Noi sposiamo questa integrità. Non siamo qui per vendere illusioni né per chiedere una fede cieca. Ci dichiariamo allievi “in cammino”, sperimentatori e testimoni. Amiamo la scienza tanto quanto lo Spirito.
Non chiediamo di crederci sulla parola. Chiediamo solo di lasciare aperta la porta dell’accoglienza, usando il discernimento e il puro intento. Per capire davvero ciò che raccontiamo sugli Alberi, bisogna passare dal dire all’ESSERE. Bisogna farne Esperienza.
LA CHIAMATA
Chi ci dà l’autorità per tenere questi percorsi? Non è un titolo accademico, ma una relazione viva. Siamo persone semplici, ma abbiamo vissuto qualcosa di straordinario. Dopo anni di frequentazione silenziosa, durante una misteriosa “iniziazione” davanti a quaranta testimoni, uno dei nostri Grandi Alberi Maestri ci ha esplicitamente “chiamati” a questo percorso.
Non è stata una scelta intellettuale, ma un’esperienza vibrante, vissuta nel corpo e nell’anima. Abbiamo detto SÌ con umiltà. Sappiamo che le nostre parole possono suscitare scetticismo in chi non ha ancora “visto”. Anche noi siamo passati attraverso il dubbio e la sete di prove concrete. Ma il collegamento vero con le creature Albero ci ha guidati oltre il velo della paura, verso la nostra Essenza più intima.
LA CHIAVE: COERENZA CUORE-CERVELLO
Come si parla con un Albero? Non serve la voce, serve una mente yogica e una forte esaltazione dello Spirito. La chiave è la Coerenza Cuore-Cervello.
Quando l’ego si fa piccolo, quando il rumore mentale diventa silenzio e la paura lascia il posto alla voglia di giocare come bambini, allora si attiva una “ipercomunicazione”. Gli Alberi sentono il nostro Puro Intento. E quando ci avviciniamo con Amore, faranno tutto ciò che è in loro potere per favorire la nostra esperienza. È lì che avviene la Comunione. Non c’è più distanza, non c’è più tempo. L’Albero contiene noi, e noi conteniamo l’Albero. Siamo tutti immersi nel Divino.
Nella Dendroterapia Energetica siamo allievi al servizio della Scuola degli Alberi. La nostra iniziazione continua ogni giorno, perché non è un evento singolo, ma un processo di una vita intera. Vi invitiamo a questo viaggio: dalla curiosità all’esperienza, con mente neutrale e grande apertura di cuore.
LE NOSTRE RADICI: LA SCUOLA DEL PARCO TALON
Tutto nasce da un’esperienza vissuta, non dai libri. La Dendroterapia Energetica è figlia del cammino di Emmanuel e Carmen. Per anni, quotidianamente, abbiamo frequentato quella che chiamiamo “la scuola degli Alberi del Parco Talon” a Bologna. Emmanuel era solo un bimbo di sei anni quando ha iniziato a conoscere e ad amare gli alberi, e Carmen era lì con lui. Rimanendo in ascolto consapevole, nel silenzio e nel grande Amore, ci è stato concesso di imparare, di ricevere cure e di vivere esperienze che la mente razionale fatica a spiegare.
Oggi, nei nostri seminari, non insegniamo “tecniche” sterili. Insegniamo a far pratica della Realtà. Insegniamo a disarmare il cuore per essere testimoni di ciò che accade.
OLTRE LA BOTANICA: DALLA MATERIA ALLA VIBRAZIONE
Usiamo la parola “Dendroterapia Energetica” per praticità, ma il termine più corretto sarebbe collaborazione tra Umani e Popolo in Piedi. Questo non è un corso di botanica. Qui non classifichiamo gli alberi per la forma delle foglie, ma ci colleghiamo alla loro Essenza Multidimensionale.
La scienza ci insegna che tutto è vibrazione. L’atomo è dinamico, gli elettroni ruotano, tutto si muove.
Frequenza e Salute: Quando il corpo è sano, vibra a una frequenza dominante armonica.
Il Disagio: La malattia (o squilibrio) è spesso una dissonanza nei nostri corpi sottili (eterico, causale).
La Cura: Gli Alberi, in particolare gli Alberi Maestri, sono potenti campi energetici che vibrano a frequenze altissime e stabili.
Come funziona? Per Risonanza. Quando il nostro campo energetico “stonato” entra nel campo vitale di un Albero Maestro, l’Albero on agisce chimicamente, ma vibrazionalmente. La sua “nota” pura costringe dolcemente la nostra a riaccordarsi. Elevano la nostra vibrazione, liberano i canali ostruiti e permettono al nostro Sé Superiore di inondare la personalità di quelle virtù necessarie alla guarigione. Loro sono l’informazione di cui abbiamo bisogno.
FLUIRE NELL’UNITÀ
Perché sentiamo questa attrazione per gli Esseri Verdi? Perché loro ricordano ciò che noi spesso dimentichiamo: l’Unità. L’armonizzazione passa per il sentirsi “Uno”. Fluire con un Albero significa mettere da parte il sarcasmo, l’orgoglio e la paura. Significa respirare con l’Altro. Non si può separare l’Albero dall’Uomo, come non si può separare l’Uomo dal Divino. Quando sperimentiamo questa Unità, attiviamo i nostri poteri di auto-guarigione e, allo stesso tempo, aiutiamo l’Albero a rimettere a terra (radicare) le energie del Cielo. È uno scambio d’amore alla pari.
I DEVA E GLI ESSERI DI LUCE: AL SERVIZIO
In Natura esistono i Deva (spiriti della natura) e gli Esseri Angelici. Spesso l’uomo moderno pensa di dover essere “illuminato” per poter interagire con loro, o cerca di usarli come servitori per i propri bisogni egoici. La verità è diversa: loro sono qui per servire Gaia e l’evoluzione. Quando un essere umano fa una Scelta di consapevolezza e diventa Maestro di se stesso, i Deva degli Alberi e dei Cristalli sono gioiosi di collaborare. È il loro modo di evolvere. Non aspettano altro che il nostro “Sì” consapevole.
IL POPOLO IN PIEDI: L’INSEGNAMENTO DEI NATIVI
Come insegnano i Cherokee e la saggia Jamie Sams, gli Alberi sono il “Popolo in Piedi”. Sono i custodi della memoria della Terra. I Nativi sanno che ogni pianta ha un talento: la Betulla offre verità, il Pino armonia, il Noce chiarezza mentale…
Tuttavia, nella nostra Dendroterapia Energetica andiamo oltre la generalizzazione. Come tra gli umani due persone hanno caratteri diversi, così tra gli alberi. Non ci basiamo solo sui manuali (“Il Pino serve per i polmoni”), ma sulla Relazione Unica. Abbiamo visto un Ulivo di Zacinto e un Cedro dell’Atlante di Bologna curare lo stesso squilibrio con “personalità” ed energie diverse. Ogni incontro è unico. Tutto dipende dal rapporto che instauriamo con loro. Noi, come gli Alberi, abbiamo radici nella stessa terra e braccia verso lo stesso cielo.
DIMENTICATE I “MANUALI DI ISTRUZIONI”
Molti ci chiedono: “Come devo mettere le mani? Devo appoggiare la schiena? Quanto tempo devo restare fermo?”
Noi rispondiamo: “Siete venuti ad abbracciare un Amico o a ricaricare il cellulare alla presa di corrente?” Nel nostro libro e nei nostri corsi sconsigliamo vivamente l’approccio meccanico che si trova ovunque. Non vi diremo mai “Mettiti a nord e stai fermo 20 minuti” come se fosse una ricetta medica uguale per tutti. Non siamo robot e gli Alberi non sono dispenser automatici di energia.
Un Ulivo millenario non “funziona a gettoni”. La Dendroterapia Energetica è Relazione. È ascolto. A volte basta un istante di sfioramento consapevole per ricevere una guarigione immensa. Altre volte serve un lungo silenzio seduti alle radici. Non è la postura del corpo che conta, è la postura dell’Anima. Vi insegneremo a sentire, non a eseguire.
GLI ALBERI E NOI: UN NUOVO PATTO DI AMORE
L’Albero è il simbolo della saggezza, della forza della natura e dei suoi elementi. È simbolo di fertilità e di dono, simbolo della resa più totale alla Natura stessa. È l’essere più indifeso della Terra, il più meditativo, il più generoso. Il corpo stesso di un uomo può ricordare un Albero: il suo sangue è la linfa, le braccia sono i rami, i polmoni e il sistema respiratorio sono le foglie, il nostro sistema nervoso è nelle sue radici. Anche noi possiamo espanderci, anche noi diamo frutti e speriamo che siano dolci, e non resi amari dallo scetticismo o da scelte inappropriate.
Abbiamo ricevuto la Terra in dono per amarla, averne cura e lasciarla ai nostri figli. Tuttavia, in questa epoca di passaggio così tecnologica e così provata, dove l’inquinamento umano sta distruggendo tutto, occorre URGENTEMENTE un cambiamento che possiamo fare solo su noi stessi. La guarigione deve essere reciproca.
PERCHÉ IL NOSTRO MODO DI STARE CON LORO È CAMBIATO
Da alcuni anni non ci è più possibile tenere i seminari “nel solito modo”. Il cambiamento climatico, le scie che avvelenano il cielo e – purtroppo – persone che si sono avvicinate ai nostri Maestri Alberi senza rispetto, o addirittura l’uso sconsiderato di energie oscure, hanno ferito queste creature.
Gli Alberi stessi ci hanno dato un messaggio chiaro:
“Ora siamo noi che abbiamo bisogno di cure e dell’energia del vostro Amore. Non venite più da noi per ‘prendere’ energia fisica, ma per aumentare la vostra consapevolezza spirituale e per donarci la vostra apertura del Cuore!”
Per questo, DIMENTICATE I “MANUALI DI ISTRUZIONI”.
In questo percorso non viene insegnata alcuna tecnica meccanica, ma si impara ad aprire il proprio cuore e lo spazio sensibile. Si impara a vivere la realtà per quella che è, liberandoci dalle illusioni alimentate dalla paura, dal senso di inadeguatezza e di non-amore. Così ognuno vivrà la sua verità interiore, arrivando, col tempo, a sentirsi parte di un Tutto.
Si tratta di cercare il sapere (che è informazione in movimento, ci libera e ci rende spontanei) e non la semplice conoscenza (che abita il passato). Gli Alberi saranno i Maestri di questa apertura che permetterà alla nostra energia spirituale di avvicinarsi al loro regno… fino ad arrivare, un giorno, a fondersi insieme.
ESSERE TESTIMONI CONSAPEVOLI
Chi sentirà risuonare nel suo cuore queste parole non avrà bisogno di prove sulla reale possibilità di interagire e “parlare” con gli Alberi; a chi non capirà, non ne basterebbe comunque nessuna. In questo cambio dimensionale è giunto il tempo del discernimento: non essere più né “creduloni”, né pervasi da uno scetticismo paralizzante, bensì essere testimoni consapevoli e attori del proprio destino.
Alberi e Umanità: con le radici e i piedi nella stessa terra, e i rami e le braccia verso lo stesso cielo. Con Grazia e Grinta.
Emanuel e Carmen vorrebbero che l’unica loro maestria fosse quella di sé stessi attraverso il servizio agli Alberi e a voi. Attraverso la Grazia, la gentilezza e la compassione che l’Anima delle Creature Albero porterà nel vostro cuore, colmeranno il vostro vuoto come un tempo fecero con il nostro. Non più l’Albero come un oggetto, “un vegetale”, ma l’attivazione di un nuovo sistema sensoriale che unirà piante e uomini.
LA PRATICA: CUORE A CUORE
Inoltriamoci dunque nel Percorso di Dendroterapia (il nostro, il vostro Alberare) chiedendo aiuto agli Alberi Maestri. Come si fa con gli amici, dopo una lunga frequentazione… un giorno succederà qualcosa. Farete un’esperienza indimenticabile e del tutto personale, come è successo a noi: sarete veri amici per sempre.
Ma attenzione: per avvicinarci agli Alberi non ci devono essere aspettative. Occorre essere aperti, ricettivi e umili. Se vorrete partecipare a questo scambio energetico sarete i benvenuti:
Noi saremo gli elargitori di energia d’amore e Loro i messaggeri dello spirito.
Invieremo a ognuno di loro energia di riparazione, perché ora gli Alberi sono “sotto attacco” e stanno compiendo un duro lavoro per il pianeta.
Realizzeremo l’energia del puro intento attraverso mantra, preghiere, offerte, canti e visualizzazioni potenti.
Sarà un ringraziamento dal profondo dei nostri cuori. Sarà chiedere perdono per tutto quello che l’uomo ha danneggiato con la sua indifferenza. Sarà una preghiera corale per la salvezza.
Chiunque si avvicinerà ai nostri fratelli con questo spirito di cura reciproca, ne uscirà comunque rigenerato lui stesso!
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I NOSTRI PERCORSI
Proponiamo due vie per chi sente il richiamo:
1. PERCORSO DI APERTURA (Aperto a tutti) Per chi vuole iniziare a sentire, a connettersi e a sperimentare l’abbraccio del Popolo in Piedi.
2. PERCORSO DI APPROFONDIMENTO Riservato esclusivamente agli allievi del corso “Il Dono della Terza Lingua”. Per chi è pronto a lavorare con le energie sottili e la comunicazione profonda.
DEDICHIAMO QUESTI PERCORSI A TUTTI GLI ALBERI CHE ABBIAMO FREQUENTATO E AMATO A TUTTI GLI ALBERI DELLA TERRA, SPECIALMENTE AI NOSTRI DUE PRIMI MAESTRI: IL GRANDE ALBERO E LUCE DEGLI ABISSI
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1° PERCORSO DI DENDROTERAPIA ENERGETICA
GIORNATA ESPERIENZIALE
In questa giornata non vuole esservi alcuna tecnica sterile, tuttavia nominiamo “i contenuti” poiché sono vivamente richiesti. Ricordiamo però sempre che questi non sarebbero indispensabili, POICHE’ L’ESPERIENZA E’ FRUIBILE SOLO QUANDO LA SI VIVE.
Ecco i temi che toccheremo:
– Apertura dello Spazio Sacro: secondo gli insegnamenti di Yogi HarBhajan, per essere più aperti ed intuitivi.
– La Stella di protezione: benedizione e connessione con i Deva degli Alberi, con la Terra e gli elementi.
– Gli Individui Albero: le loro innumerevoli potenzialità. Verranno in aiuto gli scritti e le esperienze di studiosi e scienziati che si sono interessati a loro, ma condivideremo anche le nostre esperienze personali vissute con gli Alberi.
– Le Energie Cosmiche.
– L’energia tellurica.
– Vibrazione e frequenza di alcuni Alberi: Ogni essere vivente ha un proprio campo di energia, sul quale agiscono le cure vibrazionali. La frequenza di alcuni Alberi riequilibra e “guarisce” il sistema energetico attraverso i nostri corpi sottili per poi “risanare” il corpo fisico.
– L’azione profonda: Le vibrazioni degli Alberi non curano solo i sintomi ma vanno all’origine del disequilibrio della persona. Essi agiscono positivamente e naturalmente; quindi l’armonizzazione sarà soggettiva e diversificata.
– Entrare nell’ottica vibrazionale: significa valorizzare al massimo l’individuo e la sua soggettività.
– L’Astrale inferiore dell’Albero.
– Come “sintonizzarsi” con l’Energia degli Alberi.
– L’azione energetica degli Alberi sugli Uomini.
– La Meditazione del QUI ED ORA: gli Alberi vivono sempre nel presente.
– I 5 sensi e i “sensi sottili” per interagire con i DEVA degli Alberi.
– L’intuito ed il Puro Intento.
PERCORRENDO LA LINFA VITALE
– L’ARTE DEL SENTIRE: condividere l’esperienza con gli Alberi.
– I CAMPI MORFOGENETICI: che ci aiutano nella sintonizzazione.
Dice il Dott. Marcel Vogel:
“E’ un dato di fatto che l’uomo possa comunicare con le piante, in quanto sono esseri viventi collegati a noi attraverso i campi morfici. Ci possono apparire sorde, mute e cieche, ma non c’è alcun dubbio sul fatto che le piante siano esseri estremamente sensibili in grado di percepire anche i sentimenti umani.”
Le piante, gli uomini e gli animali sono collegati tra loro attraverso i cosiddetti campi morfici. Il biologo H.C. Waddington dedusse dalle sue ricerche sui campi morfogenetici che “la natura possiede una memoria” ed il naturalista Rupert Sheldrake confermò questa asserzione con i risultati delle proprie ricerche: “esiste un collegamento di tipo telepatico che unisce tra loro tutti gli esseri viventi.”
Sheldrake scoprì che tra i diversi esseri viventi esistono rapporti che sfuggono a qualsiasi spiegazione logica. Li definì campi morfogenetici, ossia campi che consentono questi collegamenti senza bisogno di materia e di trasmissione di informazioni.
Chiunque può fare esperienza di questi campi, indipendenti da tempo e spazio, che diventano una sola realtà e agiscono come fossero uno solo tra Alberi e Uomini.
Il mondo della fisica moderna dimostra che regna un sincronismo inspiegabile. I fenomeni che si presentano nei campi morfogenetici avvengono sincronicamente. Anche la dottrina dell’analogia si trova in perfetta armonia con l’idea dei campi morfogenetici.
– Lo scambio empatico ed energetico:
Questo è un cammino iniziatico, là dove gli iniziatori, i Maestri, sono gli Alberi stessi.
In questo incontro verremo aiutati attraverso molti “esercizi-esperienziali” a liberare le nostre percorrenze energetiche nel corporeo, nello psichico e nello spirituale, per lasciare scorrere in noi la “loro linfa vitale”.
Ciò ci permetterà di attingere a quelle forze della natura e di aprirci alla fusione con gli Alberi.
IL RAPPORTO CON L’ALBERO
Esistono due approcci:
Nel rapporto logico: i costituenti strutturali dell’Albero possono aiutarci con le loro virtù chimico-farmacologiche.
Nel rapporto analogico (quello di cui stiamo parlando): si sperimentano energie, vibrazioni di quel particolare rapporto che si instaura tra L’Albero, l’Uomo, la Natura e la Divinità.
Avvicinandoci agli Alberi apriamo, infatti, lo Spazio Sacro, che ci aiuterà ad essere più intuitivi, più aperti nella mente e nel cuore; disposti a vivere in totale accettazione ogni esperienza che potrebbe svilupparsi davanti ai nostri occhi.
Per ottenere questo occorrerà immergere la nostra anima nell’inconscio divino, il nostro Sé Superiore, sprofondandovi in esso finché non cederà alla nostra anima il suo segreto.
Vivendo e sperimentando questa arte con la nostra anima, mentre saremo nel silenzio della mente pronti all’ascolto, sentiremo risvegliarsi in noi, nel nostro essere più profondo, un IO interiore che, con la sua energia, ci porterà lentamente a camminare verso la luce. Un mondo nuovo per i nostri primi passi.
In questo percorso, gli Alberi potranno così ridestare in noi l’estasi, la bellezza di questa realizzazione. E potranno offrirci esperienze fuori dal comune. Tutto dipenderà dalla nostra Pura Intenzione.
Condividendo ed immergendoci con umiltà e con purezza di cuore nel Mistero-Miracolo della natura, in questo caso degli Alberi, ci ritroveremo rinnovati nella totalità.
Gli Alberi ci inviteranno ad entrare in comunione con i Suoni originari del mondo, con le nostre radici, con i soffi e gli elementi, con le risonanze energetiche del nostro corpo, del loro e quelle del cosmo e di Madre Terra.
Dopo anni di frequentazione consapevole ci si schiuderà “l’Energia del Verbo”, il primordiale OM Creatore e ci verrà consentito di Sperimentare realmente i Mantra e le Parole di Potere: potremo meditare, rilassarci o riarmonizzarci più velocemente. Potremo ritrovare il nostro potere personale, sentirci davvero un’UNITA’.
Potremo trovare il nostro “luogo di potere”, il nostro Albero Maestro ed iniziare a “dialogare” con lui.
Le sue parole non arriveranno alle nostre orecchie ma al nostro cuore.
I suoi “agglomerati di pensieri” li sentiremo chiari e forti e sapremo che sono i suoi, non i nostri, perché assolutamente non mediati dalla nostra mente e perché giunti a noi così veloci che nessun pensiero umano sarebbe formulabile in così breve tempo.
Dice Guru Ram Das che se poniamo una domanda, la risposta, se viene dal cuore, se è INTUIZIONE, arriva in “nove millesimi di secondo”.
“La Risposta degli Alberi la si sente dentro a questa velocità, altrimenti è solo un gioco della nostra immaginazione.”
“Dialogando con gli Alberi” saremo toccati dalla Grazia, da una gestualità spontanea, amplificata; una sensazione di fusione, di comunione. Impareremo ad amarci poiché siamo da loro immensamente amati!
In loro non c’è giudizio ma ASCOLTO, tenero ascolto e delicato scambio. (A volte, rare, quando serve, sanno però anche redarguire).
Viaggiando nei differenti stati di coscienza potremo agire e lasciare gli Alberi agire su tutti i piani della nostra esistenza, per realizzare, alla fine, la fusione nell’UNO. L’uomo reintegrato nell’Unità. Il nostro corpo verrà energizzato, la nostra mente riequilibrata, le nostre percezioni amplificate al massimo.
Ma ci vorranno anni di incontri, di amore e di pazienza… oppure tutto avverrà improvvisamente. Ognuno di noi è unico, ognuno ha i suoi tempi.
Abbiamo molte esperienze in proposito da condividere.
Sono 10 anni che teniamo questi corsi di Dendroterapia e quindi abbiamo vissuto molte esperienze. Non ci basiamo unicamente su quello che abbiamo imparato dai libri ma quasi tutto dall’esperienza tra gli Alberi E NOI!
NB: Naturalmente non si diventa “Allievi degli Alberi” con due seminari, né si “dialoga” immediatamente con essi (se si è “fortunati” succede…). Questo percorso dura tutta la vita per chi desidera questo rapporto.
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2° PERCORSO DI DENDROTERAPIA ENERGETICA
Nel secondo percorso di Dendroterapia Energetica vengono ripresi gli insegnamenti del primo percorso e successivamente ampliati.
Vengono esperite arti ed esercizi di armonizzazione per accedere all’ASTRALE SUPERIORE DELL’ALBERO, anche lavorando in uno stato concentrato di Coscienza, in onde ALPHA-THETA.
Che cos’è l’Aura dell’Albero (Scientificamente)
In termini scientifici, non si parla di “aura” ma di Campo Bio-elettromagnetico (o Campo Bio-Radiante). Ogni essere vivente (piante incluse) ha processi elettrici interni (movimento della linfa, fotosintesi, attività cellulare). Dove c’è elettricità, c’è magnetismo. Gli alberi, essendo grandi colonne d’acqua e minerali che collegano il cielo (carico positivamente) e la terra (carica negativamente), sono come enormi antenne. Creano attorno a loro un campo toroidale (a forma di ciambella) di energia.
In questo secondo incontro, l’allievo impara ad entrare nella sfera dell’Astrale Superiore dell’Albero a cui si rivolge, là dove si utilizza solo “Energia Cosmica” filtrata esclusivamente dall’Albero.
Così facendo, egli aumenta le sue vibrazioni arrivando a percepire, valutare ed utilizzare questo potente campo energetico.
In questo piano tutto avviene a livello dello Spirito, ed ogni azione che avviene nel campo dello Spirito richiede un’affinità tra chi dà e chi riceve.
Il Facilitatore di Dendroterapia Energetica diventa quindi un “Iniziato” dagli Alberi Maestri (che devono avere almeno 300 anni), possedendo cuore puro e appropriata intenzione.
Quando si raggiunge uno stato meditativo profondo e si entra in uno stato concentrato di coscienza, si attiva la Mente Neutra che permette l’apertura del Chakra del Cuore.
E’ appropriato che egli arrivi a percepire e “sostenere” la loro Energia Radiante: per questo gli è necessario un grado evolutivo adeguato.
Le sue energie e quelle degli Alberi Maestri saranno così in sintonia e potranno, dopo essere state direzionate, arrivare alla Luce della Conoscenza, permettendo a se stesso e indicando ad altri la cura che si può avere e donare.
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CARMEN CATTANI
EMMANUEL CELANO
i formatori sono in cammino da più di 35/22 anni ed ancora hanno TANTO da imparare e tante altre esperienze affascinanti da VIVERE……..potrete anche leggerle sul loro libro “DENDROTERAPIA ENERGETICA: armonizzazione e cura tra alberi e umani” quando tra pochi mesi verra’ pubblicato
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HANNO SCRITTO SUGLI ALBERI:
HERMAN HESSE:
«Gli alberi sono sempre stati per me i più persuasivi predicatori. Io li adoro quando stanno in popolazioni e famiglie, nei boschi e nei boschetti. E ancora di più li adoro quando stanno isolati. Sono come uomini solitari. Non come eremiti che se la sono svignata per qualche debolezza, ma come grandi uomini soli, come Beethoven e Nietzsche. Tra le loro fronde stormisce il vento, le loro radici riposano nell’infinito; ma essi non vi si smarriscono, bensì mirano, con tutte le loro forze vitali, a un’unica cosa: realizzare la legge che in loro stessi è insita, costruire la propria forma, rappresentare se stessi. Nulla è più sacro, nulla è più esemplare di un albero bello e robusto.
Quando un albero è stato segato ed espone al sole la sua nuda ferita mortale, dalla chiara sezione del suo tronco e lapide funebre si può leggere tutta la sua storia: negli anelli corrispondenti agli anni e nelle escrescenze stanno fedelmente scritti tutta la lotta, tutta la sofferenza, tutti i malanni, tutta la felicità e la prosperità, anni stentati e anni rigogliosi, assalti sostenuti, tempeste superate. E ogni contadinello sa che il legno più duro e prezioso ha gli anelli più stretti, che sulla cima delle montagne, nel pericolo incessante, crescono i tronchi più indistruttibili, più robusti, più perfetti.
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, conosce la verità. Essi non predicano dottrine o ricette, predicano, incuranti del singolo, la legge primordiale della vita.
Un albero dice: in me è nascosto un seme, una scintilla, un’idea, io sono vita della vita perenne. Unico è l’esperimento e il disegno che l’eterna madre con me ha tentato, unica è la mia forma e la venatura della mia epidermide, unica la più piccola screziatura di foglie delle mie fronde e la più piccola cicatrice della mia corteccia. Il mio compito è nella spiccata unicità dare forma ed evidenza all’eterno.
Un albero dice: la mia forza è la fiducia.
Io non so niente dei miei padri, non so niente degli innumerevoli figli che ogni anno nascono in me. Vivo fino al termine il segreto del mio seme, non mi preoccupo d’altro. Confido che Dio è in me. Confido che il mio compito è sacro. Di questa fiducia vivo.
Quando siamo tristi, e non possiamo più sopportare la vita, un albero può dirci: sta calmo! Sta calmo! guardami! Vivere non è facile, vivere non è difficile.
Questi sono pensieri puerili. Lascia parlare Dio in te e questi pensieri taceranno. Tu sei angosciato perché il tuo cammino ti porta via dalla madre e dalla casa. Ma ogni passo e ogni giorno ti portano nuovamente incontro alla madre. La tua casa non è in questo o quel posto. La tua casa è dentro di te o in nessun
La nostalgia del peregrinare mi spezza il cuore quando ascolto gli alberi che a sera mormorano al vento. Se si ascoltano con raccoglimento e a lungo, anche la nostalgia del peregrinare rivela la sua quintessenza e il suo senso. Non è, come sembra, un voler fuggire al dolore. è desiderio della propria casa, del ricordo della madre, di nuovi simboli di vita. Conduce a casa. Ogni strada porta a casa, ogni passo è nascita, ogni passo è morte, ogni tomba è madre.
Così mormora il vento a sera, quando siamo angosciati dai nostri stessi pensieri puerili. Gli alberi hanno pensieri di lunga durata, di lungo respiro e tranquilli, come hanno una vita più lunga di noi. Sono più saggi di noi, finché non li ascoltiamo. Ma quando abbiamo imparato ad ascoltare gli alberi, allora proprio la brevità, rapidità e fretta puerile dei nostri pensieri acquista una letizia senza pari.
Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi non brama più di essere un albero. Brama di essere quello che è. Questa è la propria casa. Questa è la felicità».
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Antica preghiera lituana
Non permettere che io tagli alcun albero senza una sacra necessità.
Non permettere che calpesti alcun campo fiorito.
Concedimi di piantare sempre alberi, perché gli dei guardano con benevolenza coloro che piantano alberi lungo le strade, in casa, nei luoghi sacri agli incroci e presso le abitazioni …
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ALCE NERO
Mi trovavo sulla montagna più alta, e intorno a me e sotto di me c’era l’intero cerchio del mondo. Mentre ero lì vidi più di quanto io possa dire, e compresi più di quanto vidi; perché vedevo in modo sacro le forme di tutte le cose nello spirito, e la forma di tutte le forme, perché queste devono vivere insieme come un unico essere.
E vidi che l’anello sacro della mia gente era uno dei tanti anelli che compongono un cerchio vasto come la luce del giorno e il chiarore delle stelle,
al centro cresceva un albero possente e rigoglioso, fatto per offrire riparo a tutti gli uomini, figli di una sola Madre e di un solo Padre.
E vidi che era SACRO.
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Tatanga Mani (Bisonte che Cammina) – Sai che gli alberi parlano ?
Sai che gli alberi parlano ? si parlano l’uno con l’altro, e parlano a te, se li stai ad ascoltare.
Ma gli uomini bianchi non ascoltano. Non hanno mai pensato che valga la pena di ascoltare noi indiani, e temo che non ascolteranno nemmeno le altre voci della Natura.
Io stesso ho imparato molto dagli alberi: talvolta qualcosa sul tempo, talvolta qualcosa sugli animali, talvolta qualcosa sul Grande Spirito.
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San Bernardo di Chiaravalle
Troverai più nei boschi che nei libri,
gli alberi e le rocce t’insegneranno cose che nessun maestro ti dirà.
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Hazrat Inajat Khan
C’é una sola sacra scrittura, quella del libro della natura – solo questa può illuminare il lettore.
Nella maggior parte dei casi, i libri scritti dagli uomini sono accettati come sacre scritture, che devono passare per rivelazioni divine,
ma confrontati con la grande scrittura della natura, sono solamente piccole pozze d’acqua di fronte all’oceano.
Ogni foglia d’albero è una pagina della Sacra Scrittura, e contiene la rivelazione divina.
Se chi la guarda sà come leggere e come capire, potrà essere ispirato in ogni momento della sua vita.
GRAZIE CREATURE ALBERO E GRAZIE CREATORE!
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questi sono gli autori dei libri che abbiamo letto e Citato:
… E. ZOLLA, TALBOT, KEN WILBER, Zamperini, Rangoni, Montecucco, M. Roads,T. Mc Kenna, Pejrone, F. MARCHESI, C. Hirsh, M. Nicoletti,J. Handelsmann, Hashimoto, Conforto G., M. Teodorani, S: Scannerini, J. Giono, W. Moondance, J. Brosse, M. Corona, J. Satinover, Freed HAGHENEDER, H. Bhuhrner,P. Tompkins,C. Bird, P. Bouchardon, d. Bhom, Einstein, K. Ford, G. Bruno, F. Capra, G. Braden, C. G. Jung, M. Kumar, E. Laszlo, L. Susskind,E. Cogliani, Everett, Pauli, B. Lipton, G. Gribbin, N. Drury, G. Zukav, Ar. Chasse e Vicente, M. Vogel, R. Sheldrake….
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ATTENZIONE:
NEL RISPETTO DEL CODICE DI CONDOTTA PRESCRITTO DAL D.LGS N° 70 DEL 09/04/2003 I CONTENUTI E LE AFFERMAZIONI CONTENUTE ALL’ INTERNO DI QUESTO SITO NON INTENDONO DIAGNOSTICARE, TRATTARE, PREVENIRE DISTURBI MENTALI O MALATTIE GRAVI. TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE SONO A SCOPO INFORMATIVO E NON SONO INTESE COME SOLUZIONI ATTE A SOSTITUIRE I CONSIGLI ED I PARERI DEI MEDICI DI BASE O ALTRI PROFESSIONISTI E NON INTENDONO STIMOLARE L’ATTENZIONE DEGLI UTENTI A SOSTITUIRE ALCUN PRODOTTO/CURA MEDICINALE. NOI SIAMO COMPLEMENTARI !

