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La Cura del Campo Magneto-Dactila : cura magnetico-biofotonica con le dita

La cura del Campo Magneto-Dactila

Cura Magnetico-Biofotonica con le Dita

Energia Reiki coadiuvata da Cristalli in forma “toroidale”, Argento colloidale , Nada yoga  ed Elisir Preziosi

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La nuova cura ricevuta dagli Alberi dell’isola di ZACINTO ( grecia ) : ULIVI SECOLARI che hanno dai 5.000 agli 8.000 anni.

Dopo un “lavoro” con le Creature Albero per 32/22 anni e in uno stato profondo di meditazione, secondo le loro indicazioni, Emmanuel e Carmen l’hanno chiamata :

la Cura del Campo Magneto-Dactila (in greco dita)

ulivo_secolare_8500_anni_grecia_spaziosacro-it

Dono magnetico 5

–  ricevuto dagli Ulivi della valle dei Ciclopi rappresentati da “LUCE degli ABISSI ” la piu’antica creatura arborea di questo luogo –

Albert Einstein diceva: “La mente intuitiva è un dono sacro, mentre la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.”

E’ la cura magnetico-biofotonica -cristallina-argentea ricevuta in dono in un profondo stato meditativo da queste Creature millenarie che attingono ad una saggezza ancestrale che ora risuona per tutti noi…

campo_magnetico_uomo

La Terra, ci hanno detto, al suo interno, possiede un grande magnete ovoidale,un toroide di energia magnetica inestinguibile e che pervade ogni cosa e che ci ancora al nostro pianeta … 

cosi’… anche le nostre dita hanno polarità magnetiche ed è tempo di risvegliare le loro proprietà

mano_magnetica_esempio 

mano_magnetica

Il nostro DNA lavora con il magnetismo e l’argento che utilizzeremo e i suoni ne sono immersi e ne cambiano la polarità

dna

I cristalli che vivono all’interno della Terra conoscono il magnetismo e lo sanno utilizzare… e ci aiutano con le loro energie in forma toroidale, quando sono posti sui corpi 

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Il nostro corpo lavora con il magnetismo e ne e’ dipendente….la nostra colonna vertebrale con il midollo spinale e’ in stretto contatto con queste energie magnetiche che devono essere appropriatamente equilibrate

schiena_magnetismo

Le nostre dita sono “prolungamenti“ dell’energia magnetica e se poste correttamente possono curare i disequilibri

aura_e_magnetismo

Se siamo sani ci avvolge un’energia magnetica oro … 

Se non vi sono abbastanza “magnetroni” l’oro se ne va ed iniziano gli squilibri

aura_e_magnetismo_oro

Le nostre Dita (biomagnetismo),l’Energia Reiki, l’Argento colloidale Vero,i Cristalli sotto forma toroidale e i Suoni dei bija mantra e delle campane tibetane dei chakra sono insieme la potente cura magnetica ricevuta

e ringraziamo PER IL DONO il potere di Madre Terra nella saggezza delle Creature Albero millenarie

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L’ULIVO MILLENARIO “LUCE DEGLI ABISSI” : GRAZIE LUCE !
I TESTI CONTENUTI IN QUESTA PAGINA HANNO IL COPYRIGHT. FANNO PARTE DEL LIBRO DI DENDROTERAPIA ENERGETICA DI SPAZIOSACRO E NON POSSONO ESSERE COPIATI ANCHE PARZIALMENTE

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LAVOREREMO SULLA COLONNA VERTEBRALE

spina_dorsale_cura_campo_magneto-dactila

che ha collegamenti con i nostri organi ed e’ sensibile al biomagnetismo

cervello_colonna_vertebrale_ed_influenze_sul_benessere_fisico

che ha collegamenti neuronali con il nostro cervello e con ogni parte del nostro corpo, 

che ha collegamenti anche con i nostri “SENSI SOTTILI” che ci legano alle nostre emozioni e ai ricordi passati

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COSA SIGNIFICA RICEVERE UN DONO, UN MESSAGGIO DALLE ANTICHISSIME CREATURE ALBERO DELLA VALLE DEI CICLOPI: LA DENDROTERAPIA ENERGETICA,L’ORIGINE DI QUESTA CURA

Percepire, termine di origine latina significa cogliere tramite qualcosa, per–capere (cogliere, prendere). Si può percepire tramite l’intuito… con i SENSI SOTTILI….”una sensibilita’ intelligente”. Intuire deriva dal latino “Intueri” e significa guardare dentro attentamente.

L’intuito è il senso che l’anima utilizza per entrare in contatto con la nostra mente. L’intuizione in filosofia, indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza sensibile.

Questo e’ l’approccio  corretto con le creature Albero.

Rappresenta una forma di sapere non spiegabile a parole, che si rivela per lampi improvvisi.

Albert Einstein esprimeva lo stesso concetto in questo modo : “La mente intuitiva è un dono sacro , mentre la mente razionale è un fedele servo.  Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.”

Potremmo quindi vedere l’intuito come un dono, mentre la percezione come una sensibilità personale da sviluppare.

ATTRAVERSO L’INTUITO E CON UNA RICONNESSIONE,ABBIAMO RICEVUTO DALLE CREATURE ALBERO E DAI LORO DEVA IN DONO LA CURA DEL “CAMPO MAGNETO-DACTILA”.

La nostra Percezione superiore, la nostra Storia e’ passata dal Popolo in Piedi, gli Alberi, Creature collegate direttamente con la Madre Terra ed il Padre Cielo.

Ma come dice il Maestro Osho, l’iniziazione, la GRAZIA e’ ricevuta dal discepolo la cui Anima ha detto SI’. Noi abbiamo detto SI’ al Divino nelle Creature Albero… ed ecco che l’iniziato e’ divenuto anche l’iniziatore.

Questa realta’ non l’abbiamo intellettualizzata, bensi’ vivamente percepita, intensamente vissuta. Oh, non siamo cosi’ stupidi da non comprendere che quanto andremo dicendo possa suscitare sentimenti di incredulita’, di derisione, o per lo meno di scetticismo. come gia’ e’ avvenuto da qualcuno sul web. 

Eppure abbiamo la sicurezza di non essere degli “invasati”, dei creduloni ne’ tanto meno dei megalomani. Siamo gia’ passati attraverso le fasi del dubbio, gli ammiccamenti della pazzia, la sete insaziabile di prove concrete…

Dalla tenerezza della stupidita’ umana, dalla grandezza dei suoi potenziali: il collegamento vero con Madre Terra, attraverso le creature Albero, ci ha guidati oltre il velo della paura, verso la nostra piu’ intima Essenza, verso altre possibilita’.

E’ per queste potenzialita’,la nostra condivisione.

Siamo allievi al servizio e alla Scuola degli Alberi e abbiamo trascorso cosi’ tanto tempo in armonia con loro, da venirci concesso di vivere esperienze speciali, di ricevere insegnamenti e cure.

La nostra iniziazione continua, poiche’ essa non e’ un solo evento, ma un processo che percorre una vita.

Se si accetta questa esperienza senza paura, si diventa un centro di focalizzazione che non appartiene ne’ alla personalita,’ ne’ all’ego, ma alla luce interiore del proprio SE’ superiore che e’ collegato alla Divinita’ e che puo’ dirigersi verso l’ignoto, lo sconosciuto, aprendo porte che credevamo invalicabili.

Dopo le iniziali reticenze, Noi abbiamo accettato con gioia e gratitudine questo cammino.

Attraverso  l’accettazione, si inizia cosi’ a scoprire la latente capacita’ che puo’ avere ogni uomo di unirsi alle Energie della Terra e non c’e’ limite all’estensione di questo potere poiche’ e’ il potere dello Spirito.

E per comunicare con gli ALBERI, dice il grande botanico M. Vogel, occorre una forte esaltazione DELLO SPIRITO

 Noi siamo tutti uniti nello Spirito al Divino. E gli Alberi sono fortemente uniti a lui.

E come l’Albero contiene noi, cosi’ noi conteniamo lui. Siamo tutti dentro alla Divinita’.  E ringraziamo con sentimenti di vera gratitudine per le cure ricevute.

La malattia nella medicina ayurvedica:

Nella medicina occidentale la malattia è un aggressore da combattere. Nelle medicine olistiche, come quella Ayurvedica, la malattia è una risposta che l’individuo mette in atto per riparare ad un danno, spesso provocato da un evento esistenziale, un conflitto che può produrre un blocco. La vera causa della malattia in termini ayurvedici e’ lo squilibrio dei dosha, ovvero le tre energie corporee che influenzano tutta la materia vivente, ma anche un uso scorretto della mente, del corpo, dei sensi, il passare del tempo e le stagioni. L’Ayurveda considera la malattia un essere vivente, perché generata da un essere vivente che è parte di noi.

Le cause mentali e spirituali della malattia sono:

– l’attaccamento alle cose,

il desiderio egoistico, che genera karma e che si esprime come squilibrio del calore (non solo corporeo), perché mentre la soddisfazione produce calma e freddezza nella coscienza, il desiderio genera il calore della passione.

Il desiderio egoistico conduce alla malattia perché ci fa agire erroneamente, contro la nostra stessa natura. E’ “mancanza di buon senso”.  E’ un’energia non canalizzata nella giusta direzione e che può intrappolarsi in un archetipo funzionale, come un batterio, un virus, una funziona metabolica fisica o mentale, procurandoci una malattia.

I sintomi di una malattia sono l’espressione che l’organismo sta mettendo in atto dei sistemi per ripristinare un equilibrio che per qualche motivo è venuto meno. Il dolore è indice di riparazione.

Una lunga vita felice comporta tre cose:  avere una buona qualita’ di vita spirituale ovvero cercare una purezza che elevi al di sopra dell’invidia, della rabbia, del materialismo, e dell’egoismo del mondo moderno. -Seguire una buona dieta e adottare uno stile di vita sano -Avere ricevuto dai genitori un patrimonio genetico equilibrato. Essere consapevoli che la mente ed il corpo possiedono l’intelligenza necessaria per guarirsi o per accettare una cura

Il potere di curare viene dallo Spazio Sacro e non dalla personalita’ del curatore e neppure dallo spazio sensibile. 

E’ DIO che Guarisce !

Infatti noi attiviamo questa cura sapendo comunque che Il GUARITORE non guarisce nessuno ma riequilibra cosi’ bene il ricevente da aiutarlo QUANDO LA SUA ANIMA E’ PRONTA, a realizzare la sua AUTOGUARIGIONE perche’ si e’ ricollegata ALLA SORGENTE .

Quando il corpo fisico di una persona è sano risuona con una frequenza energetica dominante.

(Possiamo così parlare di materia vibratoria sottile (alta frequenza) che può vibrare a velocità superiori a quella della luce. Dal CERN di Ginevra ci viene ora scientificamente dimostrato che i NEUTRINI viaggiano a 60 nano secondi piu’ veloci della luce! E quanto c’e’ ancora da dimostrare per arrivare alle capacita’ dello SPIRITO!)

Interconnessi a lui vi sono altri corpi o strutture energetiche sottili invisibili ad occhio nudo: sono i Corpi sottili.

Questi corpi sottili alimentano energeticamente il corpo fisico e, alcuni di loro, costituiscono anche una fonte di informazione e di crescita che regola e precede il corpo fisico.

Parliamo del nostro corpo Eterico; inoltre qui vi risiede la memoria delle successive esistenze, corpo causale, dove si trovano i Chakra.

Questi sono i “Corpi” che si occupano di collegarci con il Cosmo e quindi anche con gli Alberi, le energie dei corpi, gli elementi, i cristalli…L’ENERGIA BIOFOTONICA DELLE DITA….

Possiamo così considerare l’essere umano un organismo multidimensionale che interagisce con campi di energie complesse che a loro volta fungono da regolatori.

Il nostro compito in questa vita è quello di perfezionarci, di elevare le nostre vibrazioni. La malattia, come dice il Sig. Edward Bach, non è nè una crudeltà in sè, nè una punizione, ma solo ed esclusivamente un correttivo, uno strumento di cui la nostra anima si serve per evolvere spiritualmente. 

La nostra Anima, contatto divino, sa quello di cui abbiamo bisogno per evolverci e le creature Albero possono aiutarci. 

La scienza si e’ spinta avanti nello studio delle piante, ma poco e’ stato riconosciuto o compreso negli ambiti piu’ sottili della relazione tra vita, energia e coscienza.

Noi pensiamo che la comprensione di questa apertura dovrebbe PASSARE DALLA VOLONTA’ DEL CUORE.

 LA COERENZA CUORE-CERVELLO ne e’ la chiave!

Si sceglie di parlare, accade di parlare con gli Alberi, accade di ricevere doni quando si palesa il potere dell’amore, quando il rumore si fa silenzio e l’ascolto e’ “sottile”, allora si mette in moto ogni tipo di percezione.

Quando l’ego si fa piccolo e paziente e la paura lascia il posto alla ritrovata voglia di giocare, quando permettiamo a noi stessi di credere nella visione, di divenire accoglienti e puri come bambini allora vi e’ COMUNIONE.

Tutto quello che e’ visibile deve crescere oltre se stesso ed espandersi nell’invisibile.

Siamo rimasti dormienti e incatenati al potere che abbiamo dato alle parti meno nobili di noi e della societa’ in cui viviamo, ORA e’ giunto il tempo di alzarsi in piedi e di affrontare il fatto che possiamo cambiare, possiamo cercare il senso dell’unita’ e dell’equilibrio della natura e della nostra posizione umana, in questo equilibrio dinamico che  e’ entrato in un nuovo periodo di evoluzione (almeno cosi’ vogliamo sperare). Un periodo che, ci dicono le guide, non si e’ mai visto sulla Terra.

Nella qualita’ di esseri pensanti e capaci di sensazioni abbiamo da attivare un potenziale mai visto ed ancora inesplorato di rapportarci col mondo Vegetale, specialmente con gli Alberi e con alti tipi di energie sottili…

…E alla grazia si aggiungera’ la grinta…

il coraggio di dire quello che si pensa, il coraggio di essere se stessi , il coraggio di esprimere i propri sentimenti, il coraggio di andare avanti nonostante…..il coraggio di abbandonarsi alla fiducia, il coraggio di travalicare limiti e stantie credenze….il coraggio della compassione per tutti………….

LA FORZA DI RICEVERE UN DONO E RIDONARLO IN UN MONDO CHE ONORA LA MENTE RAZIONALE E DIMENTICA L’INTUIZIONE, ONORA IL SERVO FEDELE E DIMENTICA IL DONO, COME DICEVA EINSTEIN !

 

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La cura del Campo Magneto-Dactila

si avvale dellaiuto di 5 doni- strumenti naturali :

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LE DITA E IL LORO BIOMAGNETISMO

(in greco dita si scrive δάχτυλα e si legge dáchtyla, termine dal quale abbiamo liberamente tratto il nostro “dactila”)

L’ARGENTO COLLOIDALE 

in acqua bidistillata con particelle d’argento di diametro 0,6213 nm  conservato in vetro MIRONGLASS  ultravioletto perché l’argeto teme la luce forte e l’alta temperatura (in utilizzo esterno, nebulizzato, per la sua azione di interazione con il campo magnetico ed elettrico del corpo e per la “protezione”)

IL REIKI

l’arte di cura con le mani- LE DITA, tramite l’energia universale

I CRISTALLI 

nella loro forma di donut con le proprietà terapeutiche del toroide, della scuola ayurvedica secondo il sistema bengalese

NADA YOGA – I SUONI – FREQUENZE VIBRATORIE DI “GUARIGIONE”

bija mantra, mantra, musica e campane tibetane dei chakra

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GLI ELISIR PREZIOSI

Cristalli del sistema Bengalese in oli Essenziali purissimi del Madagascar.  Il lavoro verso l’olfatto e’ stato aggiunto da noi poiché le persone che arrivano non hanno sempre una respirazione appropriata e questo elisir massaggiato inizialmente sul torace e’ di grandissimo e piacevole aiuto.

Per comprendere il funzionamento di questa cura desideriamo introdurre alcuni argomenti di carattere scientifico, pur consapevoli che il CAMPO MAGNETO-DACTILA non agisce solo su presupposti scientifici ma anche su quelli analogici.

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AMIAMO MOLTO ANCHE LA SCIENZA E CI FACCIAMO AIUTARE:

“Oggi noi sappiamo che l’uomo è essenzialmente un essere di luce. E la scienza moderna della fotobiologia ce ne sta fornendo le prove. Nel campo della salute le implicazioni sono enormi. Adesso sappiamo, per esempio, che la luce può generare, o arrestare, delle reazioni a catena nelle cellule, e che il danno genetico cellulare può essere virtualmente riparato , nel giro di alcune ore, da deboli fasci di luce.  I Biofotoni ”

Fritz Albert Popp

I BIOFOTONI

Le cellule di esseri umani, di animali e di piante, emanano veramente luce, i cosiddetti BIOFOTONI, sotto forma di “Quanti Energetici”, che le mette in grado di scambiare informazioni anche a lunga distanza.

Il termine “biofotoni” indica quindi l’emissione di energia – (più precisamente “quanti energetici”) che si propaga alla velocità della luce da parte dei sistemi viventi.

Ogni cellula emette segnali specifici, con caratteristiche proprie e di quelle del tessuto di cui fa parte.

Per Albert Popp, queste emissioni regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici.

Che la luce sia veramente la base della trasmissione di segnali, è stato confermato senza alcun dubbio nel 1976 tramite fotorivelatori (detektor) sensibili, i cosiddetti fotomoltiplicatori.

Il supporto più importante dell’irradiamento di biofotoni è il DNA, l’acido desossiribonucleico, una parte costituente della cellula, in cui sono contenute le informazioni genetiche-cromosomiche di un sistema biologico.

Il DNA consiste in dieci miliardi di molecole, che formano una spirale: esso contiene tutte le informazioni biologiche che fanno di un essere ciò che è.

Quindi il DNA è una specie di “antenna elettromagnetica” che, funzionando da stazione ricetrasmittente, assimila informazioni, per inoltrarle nelle nostre cellule, guidando ogni processo cellulare sia che giunga dall’interno e sia che giunga dall’esterno.

L’Energia REIKI che inviamo tramite “le antenne magnetiche delle nostre dita” ad ogni cellula del nostro corpo tramite i sensori vertebrali, inviano messaggi coerenti di cura e di riequilibrio.  Essa possiede una qualità che la predispone ad essere trasmettitrice di informazioni in quanto la sua irradiazione non è infatti caotica, bensì costituita da vibrazioni stabili : i biofotoni 

  Le nostre mani emettono biofotoni, o piccoli frammenti energizzati di luce. Luce che è invisibile ad occhio nudo. 

Le naturali attività fisiologiche dell’organismo umano, e animale più in generale, sono mediate dai campi fisici, che sono riferibili a solo quattro tipi di forze fondamentali: gravitazionali, elettromagnetiche, nucleari forti e nucleari deboli. ‒ Si può dire che alle forze elettromagnetiche si deve l’origine di ogni altra funzione e attività fisiologica. Le interazioni fra le ossa dello scheletro, l’attività muscolare e quella nervosa, il flusso ematico e dei liquidi organici in genere, i processi di combustione del metabolismo, le funzioni ormonali e ogni altra sono tutte di origine elettromagnetica.

IN QUESTA TERAPIA UTILIZZIAMO L’ENERGIA REIKI, MA TRASMESSA PREVALENTEMENTE DALLE DITA COME CI E’ STATO SUGGERITO

NEL REIKI PARLIAMO DI BIOFOTONI , FASCI DI LUCE-ENERGIA CHE ESCONO DALLE MANI DI UN REIKISTA ASSIEME A  FASCI DI ONDE PIU’ SOTTILI CHE SONO LE COSI’ DETTE ONDE SIMIL-ALPHA 
PER MOLTI SCIENZIATI DUNQUE I BIOFOTONI SONO LA CHIAVE DELLA “GUARIGIONE” !

“Oggi noi sappiamo che l’uomo è essenzialmente un essere di luce. E la scienza moderna della fotobiologia ce ne sta fornendo le prove. Nel campo della salute le implicazioni sono enormi. Adesso sappiamo, per esempio, che la luce può generare, o arrestare,delle reazioni a catena nelle cellule, e che il danno genetico cellulare può essere virtualmente riparato  nel giro di alcune ore, da deboli fasci di luce.”

Fritz Albert Popp Fritz Albert Popp è un grande scienziato tedesco che ha fatto scoperte sensazionali che ruotano attorno alla teoria dei BIOFOTONI,  sulle tracce di un intuizione ardita di circa 70 anni fa del biologo russo Alexander Gurwitsch che offre la credibile interpretazione, suffragata oramai da molteplici esperimenti, del fatto che l’evento biologico primario alla base della vita e anche delle alterazioni che portano alla malattia, è un evento fisico di natura elettromagnetica!

Nel 1922 Gurwitsch fece una scoperta pionieristica mettendo due giovani radici di cipolle una vicino all’altra.. Le cellule di una cipolla si divisero in modo particolarmente intenso proprio nel punto verso il quale era orientata la punta della seconda radice. Il fenomeno non si manifestava quando i due bulbi erano separati da una lastra di vetro che assorbiva i raggi ultravioletti. Gurwitsch suppose che le cipolle emanassero una radiazione fino ad allora sconosciuta. Solo 50 anni dopo il biofisico tedesco Albert Popp e il suo gruppo di ricercatori furono in grado di confermare con i loro esperimenti questa supposizione. Le cellule di esseri umani, di animali e di piante, emanano veramente luce, i cosiddetti BIOFOTONI, sotto forma di “Quanti Energetici”, che le mette in grado di scambiare informazioni anche a lunga distanza.

Il termine “biofotoni” indica quindi l’emissione di energia – (più precisamente “quanti energetici”) che si propagano alla velocità della luce – da parte dei sistemi viventi. Ogni cellula emette segnali specifici, con caratteristiche proprie e di quelle del tessuto di cui fa parte. Secondo Albert Popp, queste emissioni regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule e controllano tutti i processi biochimici. Che la luce sia veramente la base della trasmissione di segnali, è stato confermato senza alcun dubbio nel 1976 tramite fotorivelatori (detektor) sensibili, i cosiddetti fotomoltiplicatori. Il supporto più importante dell’irradiamento di biofotoni è il DNA, l’acido desossiribonucleico, una parte costituente della cellula, in cui sono contenute le informazioni genetiche (cromosomi) di un sistema biologico. Il DNA consiste in dieci miliardi di molecole, che formano una spirale: esso contiene tutte le informazioni biologiche che fanno di un essere ciò che è. Quindi il DNA è una specie di “antenna elettromagnetica” che, funzionando da stazione ricetrasmittente, assimila informazioni, per inoltrarle nelle nostre cellule, guidando ogni processo cellulare sia che giunga dall’interno e sia che giunga dall’esterno.

L’intensità di questa luce è certo estremamente minima, paragonabile a quella di una candela posta a 20 chilometri di distanza, in compenso però essa possiede una qualità che la predispone ad essere trasmettitrice di informazioni. La sua irradiazione non è infatti caotica, bensì costituita da vibrazioni stabili come la luce del laser.

Il termine specifico della fisica per l’alto grado di ordine di questa onda di luce è “coerenza”. Secondo Popp, l’energia elettromagnetica gioca un ruolo fondamentale nella sfera biologica dei Viventi.

Anche Heinsenberg, (Premio Nobel per la Fisica), afferma che l’energia elettromagnetica è l’energia elementare dalla quale dipende tutta la vita dell’organismo vivente poiché capace di modificare l’energia cinetica a livello atomico e molecolare.

La loro esistenza (emissione) ormai comprovata e dimostrata (specie dalle unghie delle mani e dei piedi) ci consente di comprendere l’elevato passaggio d’informazioni dentro la cellula e tra cellule e cellule, informazioni indispensabili per avviare i processi del metabolismo, quelli della crescita e della differenziazione cellulare.

I biofotoni così rappresentano, nell’ambito della cellula e dei rapporti intracellulari, un vero e proprio linguaggio per la trasmissione in codice delle suddette informazioni.

Anche i processi enzimatici, essenziali per la dinamica del buon funzionamento della cellula, sono guidati dai segnali elettromagnetici. LA VITA :  Il corpo umano cerca di vivere sempre in costante condizione di equilibrio, e questo equilibrio è mantenuto soprattutto dall’energia elettromagnetica prodotta dalle cellule del nostro organismo. Essa è necessaria per far funzionare bene le varie parti della cellula, le cellule di uno stesso organo e quindi i vari organi di uno stesso sistema vivente. Le cellule di uno stesso organo, per il fatto stesso che hanno identica composizione molecolare, comunicano ed interagiscono utilizzando tutte uno stesso segnale elettromagnetico che si propaga facendole “vibrare” con lo stesso tipo di frequenza che le fa entrare in risonanza tra loro.

Le conoscenze del codice genetico e della scienza chimica classica non sono sufficienti per rendere chiara la complessità dei processi metabolici. Infatti il nostro organismo è in grado di equilibrare con stupefacente precisione la varietà dell’offerta di nutrimento messagli a disposizione e scegliere o trasformare proprio quelle sostanze di cui ha bisogno per rimpiazzare le cellule morte.

Come coordinano le cellule la loro attività allo scopo di mantenere l’intero organismo, considerando il variare degli influssi esterni? Come può accadere che in ogni cellula abbiano luogo ogni secondo centomila processi chimici, esattamente coordinati tra loro e attraverso i quali, tra l’altro, vengono create nel nostro corpo giornalmente centinaia di miliardi di nuove cellule. Anche se siamo ancora molto lontani dal capire quest’enorme miracolo, possiamo accettare per scontato che affinché esso avvenga, sia necessaria una rete di informazioni che funzioni con assoluta precisione. Le scoperte di Popp cambiano anche il nostro punto di vista attuale riguardo ai generi alimentari, dato che alla fin fine, noi esseri umani non saremmo né vegetariani, né carnivori e né magiatutto, bensi’ esseri che assorbono luce. Secondo Popp, l’energia che noi otteniamo dall’alimentazione è proprio l’energia della luce del sole, immagazzinata dalle piante e dagli animali.

LA MALATTIA Tutti gli organismi viventi irradiano un debole ma permanente flusso di luce, la cui intensità spazia dalla luce visibile all’ultravioletto. L’emissione di questi biofotoni è correlata a tutte le funzioni fisiologiche.

Le cellule sane emettono oscillazioni ordinate di luce, mentre le cellule malate producono oscillazioni non ordinate. Maggiore è il disturbo, tanto più caotica è l’emissione di luce. Oscillazioni caotiche di luce non trasmettono più informazioni corrette alle cellule vicine in quel momento, così allo stesso modo anche le reazioni biochimiche non funzionano più. Perciò si possono sviluppare sintomi di malattia.

La malattia appare sempre di più come un’interruzione (operata da batteri, virus, funghi, parassiti, sostanze inquinanti o tossiche, che nel loro complesso vengono chiamate “tossine”) delle linee di comunicazione biofotoniche all’interno dell’organismo. Bisogna notare che tali comunicazioni possiedono una grande velocità, consentendo un coordinamento praticamente istantaneo fra le varie parti dell’organismo.

Le tossine, interrompendo le linee di comunicazione, impediscono lo scambio di informazioni del tutto o in parte; ciò conduce dapprima ad un’alterazione elettrica della cellula (ogni cellula del corpo possiede un potenziale di membrana attorno ai 75 mV) che si può rilevare con i metodi bioelettronici; successivamente si produce un’alterazione chimica, che si può rivelare con l’esame del sangue e delle urine; e infine compaiono i sintomi della malattia. Qualsiasi disordine, disturbo o rottura nel flusso di energia causato attraverso un trauma fisico o psichico, porta alla perdita o ad una progressiva modifica dell’informazione ai recettori delle cellule e questo è il primo stadio della malattia.

Gli impulsi di comando non arrivano più corretti e con forza sufficiente alle cellule, agli organi e ai sistemi. Le difese immunitarie vengono indebolite. La battaglia interna contro i batteri, i virus e i parassiti non avviene più in modo ottimale.

IL BENESSERE : Senza luce per le cellule non è possibile alcuna vita. Nel corpo in ogni minuto muoiono e nascono 100 milioni di cellule. La comunicazione non conosce alcuna interruzione. Ogni cellula riceve migliaia di messaggi al secondo. L’informazione si espande ad altissima velocità. Sappiamo che queste informazioni hanno la forma della luce e nelle nostre cellule vengono ricevute ed inviate da un’antenna“, che è rappresentata dal DNA. La sua doppia struttura ad elica lo rende un’antenna per tutte le direzioni, ciò significa che in qualsiasi posizione l’irradiamento dei fotoni cade in modo ottimale. Per molti motivi già citati siamo sottoposti tuttavia continuamente ad attacchi elettromagnetici che non sono di natura fisiologica.

Come conseguenza alcune delle nostre „antenne“ non sono più in grado di ricevere interamente le informazioni, che garantiscono nella loro totalità il lavoro armonico del meraviglioso sistema precedentemente descritto.

Se si trasmette luce a queste cellule deboli, esse vengono stimolate alla rigenerazione: OTTIMO IL REIKI PER FARLO!

L’arricchimento e la qualità (frequenza) attraverso i fotoni sono quindi essenzialmente decisivi per far sì che una cellula e/o un insieme di cellule/organismo possa adempiere i propri compiti.

Diventa così importante inviare alle cellule “messaggi di salute”, “ricordare” alle cellule il loro linguaggio, per poter riattivare il loro metabolismo e le emissioni che esse sono capaci di produrre in uno stato di salute e di equilibrio. Si possono perciò inviare all’organismo queste “informazioni guida”, sotto forma di quanti di energia luce-fotoni di modo che esso raggiunga di nuovo il suo equilibrio e in quel modo a tutte le cellule viene restituita la possibilità di soddisfare in modo ottimale i compiti a loro assegnati. Grazie allo studio dei biofotoni si sono potute verificare antiche tecniche di guarigione, e altre si potranno verificare, come l’agopuntura   e il REIKI.

Infatti si e visto che i punti cutanei corrispondenti ai punti di agopuntura o di emissione con le mani, hanno una resistività elettrica inferiore rispetto alle altre porzioni della pelle, cioè ostacolano meno il passaggio di correnti elettriche.

Infatti noi con questa cura lavoriamo sulla schiena , sulla spina dorsale.

Gli stessi punti sono stati studiati contando i biofotoni, e si é constatato che l’emissione di biofotoni é maggiore proprio in corrispondenza dei punti di agopuntura o sulle terminazioni nervose che escono dalla spina dorsale. Un fotone singolo può teoricamente regolare tutto il cambio di materia di una cellula, presupposto che agisca sempre nel momento giusto al posto giusto e che la cellula abbia ancora sufficienti recettori per l’auto-cura.

La teoria dei biofotoni apre quindi la strada alla soluzione di tanti quesiti, ai quali finora la Biochimica medica non aveva saputo dare risposta, ed apre la strada alla prospettiva di utilizzare terapie diverse da quelle utilizzate dalla medicina ufficiale 

LA  SCIENZA INIZIA A SPIEGARE  GLI EFFETTI DEL REIKI E I PERCHE’ DELLA SUA EFFICACIA:

La principale azione terapeutica esercitata dal “Guaritore Rekista ” proviene da una emissione di biofotoni cerebrali e dall'”onda informativa delle simil-alpha”.

La trasmissione elettromagnetica cerebrale del Reikista  stimola per Biorisonanza l’attività cellulare cerebro-organica del ricevente nelle stesse frequenze.

L’attività elettromagnetica del DNA – RNA dei neuroni cerebrali delle cellule alterate del ricevente viene riattivata dal Reikista con un’azione di Biorisonanza trasmessa per induzione.

La rigenerazione cellulare ottenuta si può finalmente documentare grazie ad apparecchi -sensori di nuova generazione.

Cosa accade piu’ precisamente nelle mani  dei  reikisti  durante i trattamenti, in particolare con il 2° livello e utilizzando le dita (dactila) ?

Dalle mani e quindi alle dita, si emettono due tipi di frequenze elettromagnetiche.

Il primo si riferisce alle alte frequenze di tipo biofotonico nel campo degli infrarossi che proviene direttamente dalle mani,

il secondo tipo che si puo’ chiamare “simil-alpha” e’ invece un’onda a bassa frequenza che parte dal cervello del reikista.

L’energia all’infrarosso e’ l’onda portante delle frequenze dei biofotoni che generano calore e le altre sono frequenze, che provengono dal cervello, le “onde alpha”, che trasportano “l’informazione”.

Il messaggio inviato al ricevente,  e’ coerente, lento e a bassa frequenza.

E il fisico POPP ha visto che un corpo sano e’ innondato da basse frequenze

Le onde Theta ci connettono al SE’ e permettono percezioni e visioni.

PER CAPIRE MEGLIO:

I due tipi di energia che vengono emessi dalle mani del Reikista, si compongono ciascuno di due differenti frequenze e particelle: una veicola il progetto da realizzare (l’informazione) e l’altra porta energia per realizzarlo. L’una non puo’ fare a meno dell’altra.

Il progetto senza l’energia non sarebbe realizzato e l’energia senza uno scopo sarebbe solo ridondanza.

“La coerenza dei treni d’onda-pensiero, le cerebro-frequenze, e’ di assoluta importanza per l’effettiva guarigione di una malattia !

E’ la sua capacita’ di “andare in onde theta”, di rimanere nella mente neutra e fidarsi dell’operato dell’Energia divina che compiono “la guarigione”

Meno “lui” c’e’ migliore sara’ la guarigione del ricevente.

Lui diventa TESTIMONE!

Per il Reikista e’ l’Energia Divina che guarisce !

per il pranoterapeuta e’ l’energia potenziata dell’uomo che la realizza. E’ il suo KI diretto consapevole  che e’ l’estensione del suo KI interno

REIKI E I PERCHE’ DELLA SUA EFFICACIA:

Abbiamo visto che La principale azione terapeutica esercitata dal “Guaritore Rekista ” proviene da una emissione di biofotoni cerebrali e dall'”onda informativa delle simil-alpha”.   

La trasmissione elettromagnetica cerebrale del Reikista (poichè noi parliamo di Reiki) stimola per Biorisonanza l’attività cellulare cerebro-organica del ricevente nelle stesse frequenze.

IL DOTT. BECHER evidenzia una delle caratteristiche speciali del Reiki (e terapie simili) che lo rendono particolarmente efficiente, vale a dire il fatto che sia il praticante che il ricevente beneficiano del trattamento.

L’attività elettromagnetica del DNA – RNA dei neuroni cerebrali delle cellule alterate del ricevente viene riattivata dal Reikista con un’azione di Biorisonanza trasmessa per induzione.

La rigenerazione cellulare ottenuta si può finalmente documentare grazie ad apparecchi -sensori di nuova generazione. Zimmerman,eminente studioso, si occupò,  gia’ dal 1998, di verificare cosa avviene mentre si praticano terapie energetiche come il Reiki.

La ricerca rivelò che non solo le onde cerebrali del praticante e del ricevente si sincronizzavano nello stato alfha, caratteristico del rilassamento profondo, dell’analgesia e della meditazione, ma che pulsavano all’unisono con il campo magnetico terrestre: la  “Risonanza Schuman”. !!!  

Durante i trattamenti, il campo biomagnetico dei Reikisti era almeno mille volte più esteso del normale e ciò non aveva alcuna relazione con la corrente del corpo interno.   

Zimmerman  e Seto  approfondirono ulteriormente lo studio dell’ampio campo biomagnetico pulsante emesso dalle mani di praticanti di metodi di trasmissione energetica come il reiki, mentre lavoravano.

Essi scoprirono che le pulsazioni nelle mani vibravano alle stesse frequenze delle onde cerebrali, in un intervallo compreso tra 0,3 e 30 Hz, con maggiore densità tra 7 e 8 Hz, nello stato ALPHA e THETA. 

Ricerche mediche indipendenti hanno dimostrato che in questo intervallo di frequenze, le capacità di autoguarigione del corpo sono fortemente stimolate e che specifiche frequenze possono essere utilizzate per rigenerare i diversi tessuti.

( Ad esempio, 2 Hz per la rigenerazione dei nervi, 7 Hz per la crescita ossea, 10 Hz per la guarigione dei legamenti e 15 Hz per la formazione dei capillari. )

IL DOTT.BECHER evidenzia una delle caratteristiche speciali del Reiki (e terapie simili) che lo rendono particolarmente efficiente, vale a dire il fatto che sia il praticante che il ricevente beneficiano del trattamento.

Il Dott.Becker spiega come le onde cerebrali non siano confinate al cervello ma viaggino in tutto il corpo attraverso il sistema perineurale, costituito dalle guaine dei tessuti connettivi che circondano tutti i nervi….specie nella spina dorsale !

 Nel corso di un trattamento, queste onde iniziano come pulsazioni relativamente deboli nel talamo del cervello del praticante e accumulano forza mentre fluiscono ai nervi periferici del corpo, incluse le mani.

È interessante notare che il Dott. Becker basò il proprio studio su un campione di soggetti di diverse culture e indipendentemente dai loro sistemi di credenze o usanze e tutti i test portarono ai medesimi risultati.

Una parte della crescente popolarità del Reiki, anche fra gli studiosi, sta nel fatto che non impone un set di credenze e può essere liberamente utilizzato da persone di ogni cultura, formazione e fede; inoltre è ormai comprovata la sua efficacia nel rilassamento e in analgesia.  

Questa efficacia associata alla neutralità lo rende particolarmente appropriato anche per l’uso in ambito medico…

come già succede anche in Italia, tipo l’OSPEDALE SAN RAFFAELE di Milano, alcune ASL della toscana e dell’Umbria etc…

In molti ospedali del mondo è stato dimostrato come il Reiki sia efficace nelle terapie del dolore, nell’assistenza pre e post operatoria, durante i trattamenti chemio e radioterapici del malato oncologico…E MOLTE ALTRE PATOLOGIE.

E’ stato dimostrato come lo stato di rilassamento mentale che un ciclo di Reiki produce dura per più settimane ed è in grado di alleviare sintomi fisici quali dispnea, astenia, nausea e stati psichici quali ansia, insonnia, depressione..

Vorremmo dire che Reiki fa molto di più… e senza paura di smentite…

E aspettiamo pazientemente il tempo in cui i Reikisti, a fianco dei Medici, entreranno in tutti gli ospedali ITALIANI.…e mondiali…

….E LA SCIENZA STESSA COMINCIA ANCHE AD INTRODURRE IL CONCETTO DI “SPIRITO NELLA MATERIA” …INFATTI NOI DICIAMO E’ DIO CHE GUARISCE . 

IL BIOMAGNETISMO come cura gia’ esistente

Il Biomagnetismo è un metodo terapeutico, scoperto nel 1988 dal Dott. Isaac Goiz Duran, Medico messicano. Consiste in utilizzare magneti comuni di media intensità, per ripristinare l’equilibrio bioenergetico del nostro organismo per poi recuperare la salute.

Posizionando dei magneti in punti specifici del corpo, si ottiene la correzione di disfunzioni energetiche, prodotte dalle attività di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti, funghi,) disfunzioni ghiandolari (tiroide, ovaia, ipofisi, pineale ecc.), traumi (fisici o psichici) e altre possibili eziologie dannose. Queste si verificano in punti specifici del corpo, denominati dal Dott. Goiz “Coppia Biomagnetica”, e si manifestano come variazioni del valore del pH intra ed extracellulare. Il sistema consiste nel riconoscere i punti di energia alterati nell’organismo umano che messi insieme provocano una malattia.

Il riconoscimento si effettua con calamite passive (non elettrificate né collegate con macchine elettroniche) che si applicano in diverse zone del corpo umano come se si trattasse di un tracking o uno scanner biomagnetico.

Se si corregge l’alterazione ionica, il problema scompare poiché si ritorna al punto di equilibrio. Il Biomagnetismo si occupa di questo grazie alla sua forza o energia delle polarità; la polarità negativa è capace di riequilibrare una carica patologica simile, che si annullano incontrandosi con la carica positiva.

Il Biomagnetismo è compatibile con qualsiasi altra forma di terapia (omeopatia, allopatia, Naturopatia, Fiori di Bach,  etc.) e la si può utilizzare simultaneamente con trattamenti allopatici tradizionali, sempre e quando si giustifichi il loro utilizzo

I NOSTRI MAGNETI SONO LE DITA DELLE MANI POTENZIATE DAL REIKI DELLA NOSTRA SCUOLA ED I NOSTRI “SENSORI” SONO I CRISTALLI E IL NOSTRO “VETTORE” E’ L’ARGENTO COLLOIDALE ED I SUONI SONO LA NOSTRA FONTE “CREATIVA DESTRUTTURANTE E RISTRUTTURANTE” E IL LAVORO E’ PREVALENTEMENTE SULLA SPINA DORSALE.

Questa è la base della cura  del Campo Magno-Dactila. 

PERCHE’ UTILIZZIAMO COME VETTORE ANCHE L’ARGENTO COLLOIDALE APPROPRIATO?

Come inviare i messaggi ?

La preparazione all’invio delle informazioni è la chiave del buon esito di questo obiettivo ed in questo il campo magneto-dactila si fa promotore di una vera innovazione.

Intervengono in questo passaggio alcuni cristalli e largento colloidale  in acqua bidistillata  20 ppm  conservato in vetro ultravioletto Mironglas perché teme la luce forte e perché nel mironglass si potenzia.

L’argento colloidale, dal punto di vista scientifico è una sospensione liquida di argento puro, cioè di particelle d’argento purissimo al 99,99% con carica elettrica positiva, sospese in acqua. L’Argento Colloidale Vero è il risultato di un processo elettrolitico che scinde le particelle d’argento . La dimensione così fine è fondamentale perché permette alle particelle di muoversi liberamente nel corpo e di attraversare le diverse barriere e membrane presenti e deve essere o,6213 nm…e solo cosi’

Qual è il meccanismo d’azione dell’argento colloidale  ?

L’argento colloidale  per uso interno, agendo come un catalizzatore, blocca un enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere, mentre per uso esterno, nebulizzato sulla cute, riattiva il metabolismo dei tessuti, “ripara la nostra Aura” ed è di primaria importanza  nella nostra cura per preparare il terreno a ricevere messaggi di guarigione.

Leffetto dei colloidi si spiega con lazione elettrica: le cellule danneggiate o prive di vita, vengono catturate per attrazione (come una sorta di calamita) dalla forza elettromagnetica dei colloidi, i quali convogliano le sostanze di scarto nel flusso sanguigno, eliminandole. 

Esiste tuttavia un altro elemento fondamentale su cui agire prima di poter inviare le informazioni : lacidosi.  

Tutte le reazioni all’interno del nostro organismo, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la “vita” sia possibile, si svolgono nell’ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. Per una buona salute questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (situazione assai frequente) o troppo basiche (condizione abbastanza rara).

Affinché l’equilibrio vitale delle cellule si possa mantenere, il loro nucleo deve presentare una reazione acida ed il citoplasma basica o alcalina. Questa differenza è fondamentale, in quanto permette lo scambio di nutrimenti e informazioni tra nucleo e citoplasma. Solo in presenza di una differenza può avvenire uno scambio, la batteria fornisce corrente proprio perché i suoi poli hanno un potenziale elettrico differente.

Se l’ambiente in cui vivono le cellule diventa molto acido questa acidità penetrerà all’interno delle cellule alterando il pH del nucleo e creando i presupposti per quei fenomeni incurabili che vengono comunemente chiamati “malattie da degenerazione cellulare”.

Molte malattie si sviluppano a causa di una riduzione delle funzioni organiche ed un abbassamento della resistenza dell’organismo a causa di una condizione di acidosi cronica. A tal proposito  il Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile a Cleveland, afferma: non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell’organismo.”.

L’acidosi, infatti, precede e causa le malattie. Anche un corpo originariamente sano alla fine soccombe sotto le malattie fisiche quando la sua stessa produzione di acido si accumula ad un punto tale in cui non può più opporvi resistenza e, conseguentemente, diventa suscettibile ai germi, al freddo, alla fatica o all’esaurimento nervoso.

Quando il livello di tossine nel corpo raggiunge il massimo tollerabile l’organismo inizia un’azione di pulizia che può prendere varie forme, tra cui: diarrea, mal di testa, raffreddore, eruzioni della pelle, ascesso, foruncoli, reumatismo, infiammazione degli occhi o altri organi, catarro, sensazione di freddo, febbre e tutta la complessa casistica di sintomi che viene riconosciuta con i nomi delle varie malattie.

Ma tutte queste problematiche hanno un’origine comune: un accumulo di rifiuti acidi nel corpo.

UTILIZZO DI CRISTALLI DALLA FORMA “TOROIDALE” SECONDO IL SISTEMA BENGALESE DELLA MEDICINA AYURVEDICA

Grazie alluso di specifici DONUT O PIETRE PI impiegati in cristalloterapia ayurvedica del sistema Bengalese, invieremo informazioni di riequilibrio del rapporto acido/basico…e “lavoreremo sulle memorie- blocchi” che, vedremo, rimangono impresse nella nostra colonna vertebrale per trasmutarle.

Per quanto riguarda i moderni studi, l’azione terapeutica delle pietre non appare piu’ tanto strana se si abbandona l’idea diffusa che identifica l’uomo con il suo solo corpo fisico.

Ogni organismo vivente possiede un campo energetico, chiamato aura.

In molti processi fisici e nella quasi totalita’ di quelli chimici si verifica un assorbimento o un’emissione di luce, luce o radiazione elettromagnetica in un continuo scambio di energia.

Le pietre, i Cristalli hanno una propria radianza. e Anche le cellule del nostro organismo hanno una loro specifica aura e generano quindi, un loro specifico campo magnetico che la medicina utilizza a scopi diagnostici (vedesi la risonanza magnetica)

I piu’ recenti risultati della ricerca biochimica indicano che le cellule dell’organismo comunicano tra di loro tramite i biofotoni.

Il sistema nervoso e gli ormoni svolgono una funzione di guida in processi che sono fondamentalmente gia’ autoregolati grazie al fatto che la luce permette a cellule anche lontane tra loro di tenersi in comunicazione: questa e’ la legge dei campi morfici  e della fisica quantistica.

Tutto cio’ e’ valido anche per quanto riguarda il rapporto fra uomo e cristalli in quanto anche questi ultimi posseggono un’aura e, avendo una lunga esistenza sono da considerarsi fonti costanti di informazione.

Ogni cristallo possiede una sua specifica luce ovvero una sua specifica aura che determina il modo in cui essa agisce sul nostro organismo.

Se poniamo un cristallo sopra il nostro corpo l’energia irradiata da questo non potra’ non influenzare la comunicazione fra le varie cellule ed il modo in cui esse interagiscono tra di loro.

L’azione terapeutica dei cristalli, per la moderna interpretazione, rientra pertanto nel gruppo delle terapie basate sull’informazione, analogamente all’omeopatia, ai rimedi floreali di Bach ed all’aromaterapia.

In linea di principio, in mineralogia non esiste una demarcazione precisa tra pietre terapeutiche e minerali comuni. Ogni minerale e’ in grado di influenzare, grazie alle sue proprieta’ intrinseche, l’uomo.

Tuttavia, poiche’ stiamo trattando la cristalloterapia secondo la medicina ayurvedica nel sistema Bengalese, useremo solo i cristalli che hanno una lunga repertazione circa le loro qualita’, repertazione trovata in India in Bengala ed in Mongolia.

LA FORMA DONUT O PIETRE PI :

Le pietre sciamaniche avevano questa forma e rappresentano il campo di energia luminosa e la forma geometrica che viene chiamata Toro. Che “attivato” diventa un toroide.

Infatti, posti questi cristalli sul corpo essi RUOTANO ETERICAMENTE.

In geometria il toro è una superficie a forma di ciambella. Può essere ottenuta come superficie di rivoluzione, facendo ruotare una circonferenza, la generatrice, intorno ad un asse di rotazione appartenente allo stesso piano della generatrice, ma disgiunto da questa.

Praticamente è una forma che si crea quando si fa muovere un cerchio con movimento circolare in un piano tridimensionale, la generalizzazione tridimensionale di un anello. Un anello si trova in un unico piano, quindi in pratica vi è un percorso chiuso attorno ad esso che si trova appena fuori di esso.

Il toro ha una dimensione in più, si può viaggiare lungo tracciati chiusi intorno ad esso in due direzioni perpendicolari, fuori e dentro. Come nei nostri DONUT o pietre PI.

La generalizzazione di un toro: ogni curva chiusa che ruota in un cerchio attorno ad un asse, è chiamato un toroide. Curiosamente, ci sono originali teorie scientifiche che dicono che l’universo è toroidale.

Le pietre Pi o Donut sono usate per trasmettere i Riti Munay Ki (una serie di riti energetici sciamanici per trasformare l’energia) e sono anche potenti strumenti di apprendimento e guarigione a seconda del materiale della pietra o cristallo.

Nella cultura asiatica la forma di ciambella o di pietra Pi è conosciuta come il simbolo del cielo .

Negli ultimi 1500 anni, i praticanti del Buddismo Zen hanno spesso fatto riferimento a queste pietre come un simbolo per il Karma e il perfetto stato di equilibrio.

Questa figura rappresenta la tendenza naturale dell’universo di riflettere a specchio l’energia di un individuo

Molti praticanti Shinto della religione shintoista indiana, hanno adottato il concetto simbolico di questa forma, il donut o pietra PI

IN FISICA:

Il donut/cristallo che utilizziamo ha la forma di un toroide che è forma unica in idrodinamica, poiché permette ai fluidi ( per noi largento colloidale Vero ) di muoversi a spirale verso linterno e lesterno sulla stessa superficie del toroide. E’ una forma molto stabile. Se l’universo è essenzialmente creato da una sostanza universale, l’etere, dev’esserci una forma usata per creare differenti cose separate da questa sostanza universale.

Il toroide è il flusso perfetto naturale per creare una entità apparentemente separata nelletere senza forma, abbastanza stabile per durare.

Le proprietà delle strutture cristalline sono ben conosciute dalla nostra scienza.  Si tratta di minerali con una struttura atomica avente un ordine atomico a lungo raggio.  Ciò crea un attributo particolare, scoperto recentemente: quello della memoria.

Non a caso i buchi neri sono formazioni toroidali ! Attraversando la superficie del toroide, lo spazio inizia ad espandersi finchè incrociamo l’equatore, il piano medio del toroide simmetrico. Poi lo spazio inizia a comprimersi di nuovo e tutto lo spazio è attratto dal “buco nero” del polo opposto del toroide dove tutto collassa nuovamente a zero nel punto fermo. Abbiamo completato un ciclo di nascita e morte!

Il cuore umano crea un campo elettromagnetico nella forma di un campo toroidale (toroide perfetto) che porta i suoi muscoli con 7 strati, a battere. Questo campo energetico toroidale è l’animatore del cuore secondo Daniel Winter.

(Egli è di sicuro un esperto d’ingegneria elettronica. Ha inventato il Sintonizzatore del Cuore (biofeedback) e quello della Beatitudine, un misuratore di onde elettro-magnetiche che può misurare l’invisibile, dalle emozioni alla beatitudine alla consapevolezza… Si direbbe che il suo mestiere preferito è misurare l’immisurabile, raffigurare attraverso la geometria sacra il non raffigurabile…tramite frattali… )

Egli Unisce l’incedere del visionario e l’attitudine del più meticoloso degli scienziati…e fa sembrare scienza e spiritualita’ complementari e non conflittuali.

Altro esempio è la geometria nel DNA. Il DNA ha la geometria di dieci dodecaedri interpenetranti a spirale lungo l’elica. Sono necessarie dieci spirali Phi per creare la vista superiore del DNA.

La geometria di base del DNA è quella del dodecaedro. Dato che Daniel Winter assume che l’universo sia un super ologramma e che tutto nell’universo sia connesso tramite le onde Auree, pensa che il DNA sia accoppiato elettromagneticamente con la griglia della Terra e lo Zodiaco tramite le forme frattali dodecaedriche di energia. 

 CON QUESTA CURA ANDIAMO A LAVORARE ANCHE SULLE MEMORIE NELLA COLONNA VERTEBRALE:

UNA CURA POTENTE

Un trauma (lutto, separazione, trauma fisico, lunga degenza etc.) in un certo periodo della nostra esistenza si stratifica su una precisa area  della spina dorsale, che resta dolorabile anche a distanza di anni.

Ippocrate diceva “…guarda bene la colonna per vedere  la causa della malattia…”

*

sistema_nervoso_autonomo_e_cura_del_campo_magneto_dactila

I moderni studi scientifici confermano che sotto il profilo neurofisiologico il midollo spinale insieme al tronco encefalico rappresenta una fondamentale via di comunicazione degli stimoli e delle informazioni fra la periferia (cute, visceri, apparato locomotore, etc.) e il centro (centri nervosi superiori endocranici) e consente il corretto svolgimento delle nostre attività automatiche e istintuali.

Presiede al normale funzionamento della nostra vita vegetativa (controllo della respirazione, della frequenza cardiaca, del ritmo veglia-sonno, etc.).

MacLean ha denominato “cervello rettile” (reptilian brain) questa porzione del nostro sistema nervoso, perché sostanzialmente simile a quella dei rettili, differenziandolo dalle strutture superiori endocraniche, come il sistema limbico, il cosiddetto “cervello emotivo” (mammalian brain) in comune con gli altri mammiferi e gli uccelli, e la porzione più evoluta, la neocorteccia.

La finalità di questa lunga introduzione è comprendere se sussista la possibilità di interagire positivamente con i dispositivi della nostra memoria rettiliana, per bilanciare gli effetti tossici delle esperienze traumatiche, a cui siamo esposti nel corso della nostra esistenza.

Abbiamo la possibilità di comunicare in modo sostanzialmente diretto con i dispositivi della nostra memoria rettiliana, accedendo ai punti cutanei di proiezione spino midollare con la cura del Campo Magneto-Dactilo.

Ulteriori studi, avvalorati sul piano clinico, confermano l’importanza del “lavoro energetico” sulla colonna vertebrale poichè dimostrano che ogni punto spinale corrisponde ad una precisa epoca della vita, secondo un ciclo ripetuto di 60 anni che parte dalla prima cervicale.

In senso cranio caudale la numerazione scende di una vertebra per ogni anno anagrafico (ad eccezione del tratto cervicale) per giungere alla quinta lombare, che corrisponde al periodo dei 30 anni.

Poi si compie un giro di boa in senso ascendente per chiudere il ciclo al 60° anno di vita sulla prima cervicale.

Un trauma (lutto, separazione, trauma fisico, etc.) in un certo periodo della nostra esistenza si stratifica su una precisa area, che resta dolorabile anche a distanza di anni.

Questi punti spinali possiedono perciò la meravigliosa facoltà di registrare il Tempo della nostra vita, così come gli anelli concentrici della sezione di un tronco documentano l’intero ciclo biologico di un albero.

Le verifiche cliniche hanno dimostrato che questi punti temporali possano essere identificati in base alla dolorabilità delle singole vertebre alla digitopressione.

NELLA CURA UTILIZZIAMO LO YOGA NADA- I SUONI-

BIJA MANTRA- MANTRA E CAMPANE TIBETANE DEI CHAKRA

Il benessere è una questione di oscillazioni elettromagnetiche “ordinate”.  Al contrario, la malattia “nasce” all’origine, e può essere rilevata, come un disturbo della rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare e solo allo stadio finale, quando si manifesta con tutta la sua sequela di sintomi, dolori, diventa un’anomalia della struttura molecolare del corpo. L’organismo si mantiene in equilibrio dinamico grazie ai messaggi che le cellule si scambiano costantemente tra loro sotto forma di segnali elettromagnetici estremamente deboli, a frequenza definita. E’ proprio di queste energie infinitamente piccole, che si occupa la medicina quantistica  (Piergiorgio Spaggiari)

Ernst Chladni (1756-1827), padre della CIMATICA, ha dimostrato scientificamente come le vibrazioni modificano la materia. Si è osservato infatti che ogni frequenza induce la materia a strutturarsi secondo una certa forma che è diversa per ogni frequenza. Essendo quindi il nostro corpo composto per almeno il 70% di acqua, le sue molecole risponderanno in maniera diversa a seconda della frequenza da cui sono attraversate.

La cimatica è stato il ponte di collegamento per comprendere la sapienza vedica che parla del suono creatore OM

E LO YOGA NADA e la frase biblica “In principio era il Verbo” e la tesi di Pitagora in cui sosteneva che “la geometria delle forme è musica solidificata“. Le scoperte della cimatica sono spesso associate agli studi di  MASARU EMOTO famoso per aver fotografato i cristalli di acqua congelata sottoposta a determinate frequenze e vibrazioni, mostrando come l’acqua è in grado di formare strutture cristalline armoniche o caotiche, in risposta alle varie vibrazioni. …E noi siamo molto composti da acqua….

Ricercatori come Fabien Maman ritengono che le cellule cancerose e quelle sane conducano le frequenze sonore in modo differente e che queste le possano influenzare. 

L’acqua presente nei tessuti sani ha un struttura differente da quella dei tessuti malati, quindi alcuni medici e naturopati che riconoscono questo fatto utilizzano alcuni tipi di musica, canti, diapason o campane tibetane, come terapia.

Anche la stessa floriterapia, omeopatia e terapie magnetiche sfruttano questa proprietà: inducono una certa frequenza di guarigione nel corpo, proprio la frequenza necessaria per riportare in armonia la parte malata.

Il Prof. George Lakhovsky nel 1926 affermò che le cellule, i tessuti e gli organi funzionano come dei piccoli radioriceventi che risuonano alle onde elettromagnetiche della loro frequenza di risonanza. Se le cellule sono malate, allora vibrano ad una frequenza diversa da quella naturale e per guarirle occorre sottoporle alla frequenza giusta per obbligarle a vibrare alla frequenza “sana” per un determinato periodo fino a quando non lo fanno spontaneamente, come dare una spinta per far partire un’auto

LA NOSTRA CURA TIENE IN CONSIDERAZIONE LA NOSTRA SPIRITUALITA’

Il Nada Yoga, lo yoga del suono, è un aspetto dello yoga che utilizza il suono, i mantra e la musica, al fine di raggiungere la meta dello yoga: l’integrazione della personalità, la ri-connessione con il Divino e la realizzazione spirituale poiché, se vi ricordate, abbiamo detto che e’ il DIVINO SE’ CHE GUARISCE!

Nada: indica il suono primordiale, il suono nella sua essenza, energia ed emanazione del Brahman, la potenza creatrice che genera l’universo.
Ci sono scoperte dell’astrofisica moderna che si stanno avvicinando sorprendentemente alle definizioni degli scienziati vedici su questo fenomeno della creazione…L’UNIVERSO FU GENERATO DAL SUONO OM !
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Principali categorie di suono nei Veda

Nada: indica il suono primordiale, il suono nella sua essenza, energia ed emanazione del Brahman, la potenza creatrice che genera l’universo.

Shabda: significa genericamente “suono”. il suono “udito” dai mistici.

Dhvani: suono proferito e udibile (in opposizione a suono interiore).

Svara:  Tono musicale.  Unione di luce e suono….il nostro…

Shruti: ciò che è stato udito, insegnamento giunto a destinazione. Nel linguaggio musicale definisce i microtoni. Rivelazione, tramandata oralmente da Guru a discepolo (per questo udita, ascoltata…I MANTRAM )

Questi termini riguardano i diversi aspetti del suono, la scienza che si occupa delle percezioni ed il cui scopo originario ha la funzione  di portare il soggetto oltre le percezioni sensoriali.

CAMPANE TIBETANE DEI CHAKRA

Le campane tibetane sono costituite da diversi metalli particolari che riproducono il suono dell’ OM originario. OM è il mantra originario, il mantra della Creazione. Il suo suono è  composto dalle vocali A,  U e dalla lettera M, simboli della Trinità Divina.

Le campane tibetane riproducono la vibrazione di questo suono    L’effetto delle campane tibetane dei chakra che vibrano con la nota corrispondente di ogni chakra  è quello di riequilibrare quelli che sono disarmonici

Il corpo umano è un insieme di vibrazioni, luci ed energie, e se gli organi sono sani, vibrano alla giusta frequenza, mentre quelli in disequilibrio vibrano in maniera disarmonica.                                                                                                                                       

Le vibrazioni delle campane tibetane richiamano la frequenza armoniosa originale stimolando il corpo ad entrare in sintonia con la sua frequenza ritrovando autonomamente la sua armonia

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TRATTAMENTI INDIVIDUALI

E’ possibile prenotare i trattamenti individuali compilando il modulo nella colonna in alto a destra [ link CHIEDI INFORMAZIONI ] o chiamando il 333-8423018

grazie!

 

ATTENZIONE:

NEL RISPETTO DEL CODICE DI CONDOTTA PRESCRITTO DAL D.LGS N° 70 DEL 09/04/2003 I CONTENUTI E LE AFFERMAZIONI CONTENUTE ALL’INTERNO DI QUESTO SITO NON INTENDONO DIAGNOSTICARE, TRATTARE, PREVENIRE DISTURBI  MENTALI O MALATTIE GRAVI. TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE SONO A SCOPO INFORMATIVO E NON SONO INTESE COME SOLUZIONI ATTE A SOSTITUIRE I CONSIGLI ED I PARERI DEI MEDICI DI BASE O ALTRI PROFESSIONISTI E NON INTENDONO STIMOLARE L’ATTENZIONE DEGLI UTENTI A SOSTITUIRE ALCUN PRODOTTO/CURA MEDICINALE.

NOI SIAMO COMPLEMENTARI ! 

 

Bibliografia:

1) F.A.Popp, Neue Horizonte in der Medizin, Haug, Heidelberg 1983; F.A.Popp, “Coherent photon storage in biological systems”, Electromagnetic Bioinformation, Ed. by F.A.Popp, München-Wien-Baltimore 1989 (pp.144-167);

2) C. Bortolato, “Cure naturali con il computer”, supplemento Salute, La Repubblica 18 marzo 1999;

3) L.Rosa, E.Rosa, L.Sarner and S.Barrett, “A Close Look at Therapeutic Touch”, Journal of the American Medical Association 279, 1998 (pp.1005-1010

4) http://www.mednat.org/bioelettr/biofotoni.htm – 

 

 

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