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I CIBI CHE RIDUCONO L'ANSIA

Tra le tante armi che abbiamo a disposizione per combattere l’ansia e lo stress, una la teniamo non nell’armadietto dei medicinali ma bensi nel nostro frigorifero. Infatti molti alimenti non sono anti ansia in senso stretto ma sono efficaci per aumentare il nostro stato di benessere. Gli alimenti da preferire sono quelli ricchi di magnesio, manganese, cobalto, vitamine del Gruppo B, quelli da evitare, gli eccitanti, quelli che ostacolano l’assorbimento degli oligoelementi e quelli ricchi in sale e conservanti.

Alimenti che favoriscono il relax e il benessere sono dunque le albicocche (anche secche), avena, barbabietola, basilico, cavolo, lattuga, lievito di birra, limone, maggiorana, mela origano, pesca, prezzemolo, soia e tutti i derivati.

 

Alimenti che invece contrastano la calma sono naturalmente il caffè, il the molto forte, le carni rosse, oli di semi, lo zucchero bianco, i formaggi stagionati, i sottaceti, l’ aceto di vino e tutti gli alcolici sopra i 12 gradi.

 

Ma vediamo nel dettaglio alcuni consigli

 

La pasta dà serenità

La pasta fornisce energia al cervello e alza il livello della serotonina, neurotrasmeltitore in grado di regolare umore, fame e sonno. Se integrale, contiene anche vitamine del gruppo B, che controllano gli impulsi nervosi e incrementano l’adrenalina euforizzante. La pasta non va quindi eliminata dalla dieta di chi vuole ridurre o mantenere il proprio peso: l’imposizione di una simile rinuncia potrebbe essere controproducente e causare infelicità, e spesso, quando si è infelici, si è portati a mangiare di più.

 

Proteine e attività fisica contro stress e malumore

Il fabbisogno di proteine può aumentare se l’organismo è sottoposto a uno stress permanente. L’assunzione di uova, pesce, pollo, tacchino, carni rosse magre, latte o fagioli diventa quindi particolarmente importante in tali circostanze. Tuttavia, alimentarsi per combattere lo stress significa seguire una dieta sana e bilanciata, scegliendo il cibo in modo intelligente. Una regolare attività fisica è altrettanto importante, poiché aumenta lo produzione di endorfine (enfatizzanti naturali dell’umore) e migliora la condizione fisica.

 

Il parmigiano per resistere allo stress

I cibi che contengono tirosina, un aminoacido che produce un’azione stimolante sull’organismo e aiuta a migliorare la capacità di resistere allo stress, permettono di sentirsi in forma e pieni d’energia.

Secondo alcuni studi recenti, questo aminoacido sarebbe inoltre in grado di aumentare la memoria e la prontezza mentale, alleviare il dolore, stimolare l’energia sessuale.

Tra gli alimenti che ne sono ricchi, ricordiamo il parmigiano e i formaggi in genere, i legumi, i cereali integrali, alcune verdure, la truffa oleoso.

 

Il latte riduce l’aggressività

Il latte è ricco di triptofano, un aminoacido che permette all’organismo di produrre la serotonina, un neurotrasmettitore la cui carenza accentua il nervosismo e l’aggressività.

Se consumato con i carboidrati contenuti nei cereali, l’azione tranquillizzante e rilassante del latte viene potenziata. Un abbinamento particolarmente indicato per chi soffre di insonnia!

 

Il potere rilassante della lattuga

Grazie al suo contenuto di principi amari, flavonoidi, acido succinico e acido malico, la lattuga è una verdura calmante, che può essere mangiata nel pasto serale, oppure preparata in decotto (1 foglia di lattuga spezzettata in 1 tazza di acqua in ebollizione; lasciare sul fuoco per 3 minuti, poi filtrare) da bere dopo cena, per rilassare e favorire il sonno.

 

L’orzo: il cereale che rilassa corpo e mente

Recenti studi hanno scoperto che l’orzo contiene il beta-glucano, una sostanza che è in grado di attenuare fortemente le sensazioni di fame. Questa sostanza, infatti, rimane a lungo nello stomaco e perciò conferisce senso di sazietà e calma la fame di origine nervosa.

L’orzo contiene anche discrete quantità di fosforo ed è pertanto utile a coloro che svolgono un’attività intellettuale e ai soggetti nervosi.

Ha inoltre una blanda azione sedativa, grazie alla presenza di piccole quantità di silicio.

 

I ravanelli per favorire il sonno

Secondo la medicina antica, che non conosceva i tranquillanti, i ravanelli avevano la proprietà di favorire il sonno.

Oggi la ricerca scientifica ha potuto scoprire in questi vegetali la presenza di vitamine del gruppo B e di acido folico, che hanno effetti rilassanti e antiansia.

 

La salvia migliora l’umore

La salvia è particolarmente attiva sul sistema nervoso; è una pianta tonica e sedativa ed è indicata per tutti i disturbi del sistema neurovegetativo, come depressione, stanchezza, insonnia, ansia.

Per il suo effetto euforizzante, viene considerata una pianta afrodisiaca, Un decotto di foglie di salvia aggiunto all’acqua del bagno produce un effetto rilassante ed euforizzante allo stesso tempo.

 

Il basilico combatte Io stress

Alcune erbe aromatiche che utilizziamo comunemente in cucina possono avere ottimi effetti rilassanti e calmanti, grazie ai loro principi attivi.

Le erbe che hanno maggiore efficacia sull’ansia e sull’insonnia sono il basilico, la maggiorana e l’origano. In particolare, il basilico contiene principi attivi can effetti digestivi, antispastici, rilassanti. Quest’erba aromatica è utile se l’ansia e lo stress colpiscono il sistema digestivo. È efficace nelle coliti nervose, con ansia e insonnia.

 

I semi di papavero antiansia

I semi di papavero hanno proprietà blandamente sedative, anche se in fitoterapia si utilizzano, anziché i semi, i petali del papavero (rosolaccio), che possiedono maggiore efficacia. Tuttavia, un consumo moderato dei semi, che possono essere aggiunti all’impasto dei biscotti a del pane, oppure a creme e gelati, può avere effetti leggermente rilassanti e antiansia.

 

Il cobalto contro i disturbi nervosi

Il cobalto è necessario per produrre la vitamina B12, la cui carenza può condurre all’anemia perniciosa e provocare disturbi nervosi quali ansia, insonnia, depressione ecc.

Poiché il corpo umano non ha la capacità di sintetizzare questo elemento, lo deve assumere attraverso gli alimenti, soprattutto carne, pesce, molluschi bivalve, latte, bietole, spinaci, cavolo, lattuga, crescione d’acqua, fichi, grano saraceno.

 

Il betacarotene per proteggere il sistema nervoso

Il betacarotene (che nell’organismo si trasforma in vitamina A) è importante per proteggere l’intelligenza perché ha una potente azione antiossidante.

È la sola sostanza in grado di neutralizzare i radicali liberi più pericolosi, previene il danneggiamento dei neuroni (le cellule del sistema nervoso) e contrasta le malattie cronico-degenerative. Si trova in zucche, carote, spinaci. broccoli, albicocche, papaia ecc.

 

Il calcio previene l’ansia

Il Calcio previene gli attacchi di ansia e di nervosismo, i crampi alle gambe (insieme alla vitamina E), il rachitismo, la congiuntivite cronica, gli eritemi solari (insieme alla vitamina A). Viene distruffo dalla mancanza di esercizio fisico e dallo stress.

Si trova nel latte e nei suoi derivati, nel tuono d’uovo, nei pesci, nel lievito di birra, nelle mandorle dolci, nei legumi, nei vegetali a foglia verde

 

Il magnesio riduce i rischi di ansia e depressione

Il magnesio si è rivelato fondamentale per l’equilibrio psichico. Chi è carente di questo minerale è infatti maggiormente esposto al rischio di ansie e depressione, Gli alimenti più ricchi di questa sostanza sono: cereali integrali, cioccolato (soprattutto quello amaro), frutta oleosa, legumi, semi di girasole, latte e latticini, pesce, alcune verdure. Un consiglio per chi soffre di insonnia: assumere alimenti contenenti magnesio e calcio (per esempio verdure a foglia verde e yogurt).

 

La vitamina B1 contro insonnia e malumore

La vitamina B1 (tiamina) è antiossidante, cioè impedisce all’ossigeno di combinarsi con sostanze di scarto e formare composti tossici. Aiuta a combattere insonnia, depressione, sciatica, stitichezza, gas intestinali, nausea.

Migliora l’attività mentale, soprattutto la memoria. La sua carenza rende difficile la digestione dei carboidrati. Si trova nel germe di grano e nei cereali integrali, nel lievito di birra e nei suoi derivati, nei legumi, nelle noci, nelle patate, nel latte, nel tuorlo d’uovo, nei frutti di mare, nel pollame, nella carne, nel fegato.

 

La biotina per dormire bene

Lo biotina fa parte delle vitamine del complesso B; questa sostanza interviene nella formazione degli acidi grassi e nell’utilizzazione di proteine, acido folico, vitamine B5 e B12. Una sua carenza può provocare dolore muscolare, scarso appetito, depressione, insonnia.

Le sue funzioni fisiologiche comprendono la buona conservazione della pelle, delle ghiandole sebacee, dei nervi, del midollo spinale e delle ghiandole sessuali. Si trova nel germe di grano, nel lievito di birra, nelle noci, nel qit. nel tuorlo d’uovo, nel pesce.Viene sintetizzata dalla flora batterica intestinale.

 

L’inositolo per nutrire le cellule cerebrali

L’inositolo, o vitamina B7, impedisce l’accumulo di grassi sulle pareti delle arterie, nutre le cellule cerebrali, migliora il funzionamento del cervello e il tono dell’umore, e ha un effetto tranquillizzante, tanto da essere utilizzato come leggero sedativo. Si trova nei cereali integrali, nel pesce, nei legumi, nelle noci, nel melone e nel germe di grano. L’abuso di caffè, tè e alcol o l’assunzione di contraccettivi orali, antibiotici e diuretici può provocare la carenza di questa sostanza.

 

Il potassio per ridurre l’ansia

Il potassio è fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi, cioè per portare gli “ordini” al cervello, di cui favorisce anche l’ossigenazione; con il sodio, regola l’equilibrio idrico dell’organismo. Una carenza di potassio può provocare stanchezza, sonnolenza, ansia, disattenzione. Lo si trova in pomodori, patate, banane, albicocche, pesche, mandorle ecc.

 

Gli acidi grassi essenziali per il benessere della mente

Il pesce, spesso chiamato l’alimento del cervello, contiene una buona percentuale di EPA, acido eicosapentaenoico, e di DHA, acido docosaexenoico, entrambi appartenenti agli acidi grassi Omega 3, che hanno un ruolo di vitale importanza per il buon funzionamento del cervello e del sistema nervoso, e per la regolazione dello stress.

Nel merluzzo dell’Atlantico questi elementi sono presenti ad alte concentrazioni.

 

L’acido folico per non irritarsi

L’acido folico, o folacina, è un composto vitaminico del gruppo B che si concentra soprattutto nel cervello: una sua carenza provoca irritabilità, depressione e mancanza di energia. È indispensabile per la produzione della metionina, la cui carenza provoca a sua volta stati depressivi, sonnolenza, debolezza.

L’acido folico si trova nel lievito di birra, nella soia, negli spinaci, nei carciofi, nel prezzemolo, negli asparagi ecc.

 

La tirosina nella cura dell’ansia

La tirosina è un eccitante neuronale: favorisce la concentrazione e lo stato di veglia. Se si deve affrontare un’attività che implica riflessi pronti bisogna mangiare cibi che contengono tirosina: carne, pollame, aringhe affumicate, gamberetti, sardine, latte e formaggi, legumi, uova e banane.

Questo aminoacido viene usato nel trattamento di ansia, depressione (migliora l’umore) e insonnia; negli stati di affaticamento psicofisico, stress; per aiutare a diminuire la dipendenza dal cioccolato (aumenta la dopamina); nelle sindromi premestruali.

 

http://www.nonsiamofragili.com/curiosit%C3%A0-e-consigli/

Salva la casa degli orsi polari

Gli orsi polari sono in pericolo! I cambiamenti climatici minacciano la loro sopravvivenza: man mano che i ghiacci marini si ritirano, devono nuotare percorrendo lunghe distanze alla ricerca di cibo e terra ferma. Qualche volta i cuccioli di orso, seguendo le loro madri, annegano.

E intanto le grandi compagnie petrolifere sono pronte a trarre profitto dalla scomparsa dei ghiacci. Quest'anno Shell darà inizio alle trivellazioni petrolifere nell'Artico, mettendo ancora più a rischio il fragile habitat degli orsi polari. Una fuoriuscita di petrolio nell'area sarebbe impossibile da contenere e avrebbe un impatto devastante su questo ecosistema straordinario.

Dobbiamo fermare le trivellazioni petrolifere nell'Artico e, per farlo, abbiamo bisogno di te. Insieme possiamo salvare gli orsi polari. Firma qui.

Il tuo nome, insieme a quello del primo milione di difensori dell'Artico, verrà inserito in una capsula che pianteremo sul fondale del Polo Nord insieme alla Bandiera del Futuro. Chiederemo ai leader mondiali di istituire un santuario globale intorno al Polo Nord e dichiarare l'Artico zona proibita alle trivellazioni petrolifere e alla pesca industriale.

Gli orsi polari hanno bisogno del tuo aiuto.

Grazie,
Andrea Boraschi

Responsabile Campagna Energia e Clima

PS: Il nostro lavoro a Greenpeace è possibile solo grazie al sostegno dei nostri donatori. Non riceviamo finanziamenti da partiti politici, governi o aziende e dipendiamo solo dall'impegno verso l'ambiente delle persone come te.

https://sostieni.greenpeace.it/sostieni.php?PROC=XXONLWBEM&utm_source=email&utm_medium=email&utm_campaign=lancio_email_polar

Gli Hunza, la popolazione piu' longeva al mondo

L'uomo può vivere oltre i 100 anni, in salute e forza? Gli Hunza, una popolazione che vive al confine nord del Pakistan, ci testimoniano di sì!


Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti. È il popolo degli Hunza: non soloquesta popolazione vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc. Vivono al confine nord del Pakistan all’interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.

La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.

Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere illungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.

Digiuno e prodotti vegetali

Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. L’altopiano su cui vivono, in Pakistan, è un luogo in gran parte inospitale e non dà raccolto sufficiente per alimentare i 10.000 abitanti Hunza per tutto l’anno.

Coltivano orzo frumento, miglio, grano saraceno e la verdura da orto: pomodori, cavoli, spinaci, rape, piselli e hanno numerosi alberi di noci e albicocche, ciliegie, more, pesche, pere e melograni. Fino a marzo però, quando matura l’orzo, digiunano anche per settimane intere (fino a due mesi in semi digiuno) per poter razionare i pochi viveri rimasti in attesa del primo raccolto.

Il bello è che questa “bizzarra” consuetudine, che secondo vecchi concetti di nutrizionismo porterebbe a debolezza, morte e distruzione, al contrario nel corso degli anni ha prodotto nella popolazione straordinarie capacità di vigore.
Un Hunza può andare a camminare tranquillamente per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi.
Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’Oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, sono assoldati come portatori.

Il digiuno nel mondo animale

Anche in molti animali il digiuno è una cosa normale per la sopravvivenza, nei periodi di carenza di prede. In autunno stambecchi, camosci e cervimangiano molto di più per accumulare grasso per l’inverno, che a causa dell’altitudine dove vivono, non permette l’ approvvigionamento di cibo sufficiente. Il bello è che i violenti scontri che i cervi hanno tra di loro per l’accoppiamento e la successiva fecondazione avvengono proprio in pieno inverno, quindi praticamente a digiuno, che non compromette, anzi enfatizza le loro energie.

Gli uccelli migratori mangiano a fine estate più del fabbisogno e quando partono verso i luoghi più caldi sono talmente grassi da pesare il doppio del normale. Ma durante la migrazione, che può arrivare anche a 5000 km, non si fermano mai e a fine corsa il loro perso ritorna normale.
I lupi cacciano per giorni, ma poi possono restare per settimane senza mangiare e nello stesso tempo percorrono grandi distanze per procacciare altro cibo, vivendo con il solo grasso corporeo come del resto quasi tutti i predatori.
Anche i pesci digiunano, come per esempio il salmone, che nella sua famosa risalita del fiume non ingerisce nulla, nemmeno nel successivo periodo della posa delle uova.

In sostanza il digiuno è una condizione che non è quindi nata da 10.000 anni, ma da milioni di anni della storia stessa dell’uomo/animali ed è per questo che apporta molti benefici.

Acqua alcalina

L’ultimo elemento fondamentale per la forza e la longevità di questo popolo è la composizione dell’acqua. Dopo diversi studi emerse che l’acqua degli Hunza possiede elevato pH (acqua alcalina), con notevole potere antiossidante ed elevato contenuto di minerali colloidali.

Effettivamente come sperimentatore e ricercatore indipendente devo dire chedigiunare con acqua alcalina è molto più semplice che digiunare con acqua di rubinetto o imbottigliata. L’acidosi metabolica innescata dal digiuno prolungato viene infatti compensata e il ph rimane più stabile.
Per quanto riguarda l’alimentazione ho già spiegato che l’unico frutto a mantenere il ph umano stabile è la mela rossa; nel digiuno invece ci si può aiutare bevendo acqua alcalina, acqua con argilla verde ventilata, o facendo lavaggi interni/esterni con acqua e sale integrale.

Oggi il territorio degli Hunza è stato intaccato dalla società “evoluta” e anche lì sono arrivati cibi spazzatura, farina 0 impoverita, zucchero bianco, sale sbiancato chimicamente, ecc… e con loro le prime carie, le prime problematiche cardiovascolari, i primi problemi reumatici che l’Occidente evoluto conosce bene.
In pochi sono riusciti a scampare da questo inquinamento “evolutivo” evitando ogni forma di contagio con usanze e abitudini percepite a istinto come innaturali e dannose.

Conclusioni

Ragioniamo con calma e chiediamoci se hanno senso le classiche chiacchiere da bar che sentiamo comunemente:
“Aveva 80 anni, per lo meno ha vissuto a lungo e ora ha smesso di soffrire”…
“Ormai ho 35 anni, mi devo sbrigare se voglio avere un bambino”…
“Ho superato i 40 anni, devo stare attento a non esagerare con l’attività fisica”…
“Ho 30 anni, ho le ginocchia a pezzi, dovrò smettere di giocare a pallone”...
“Signora, a 60 anni è normale pensare a una dentiera”...

Esiste veramente un orologio biologico incontrovertibile nell’uomo o sono gli stili di vita errati ad accelerare il corso delle lancette?
Hanno senso le ansie di alcune donne che toccati i 30 anni iniziano già a temere di non riuscire ad avere figli “in termpo”?
È veramente fisiologico avere a una certa età menopausa, andropausa, osteoporosi, artrosi, demenza senile...?
È normale lo scatenarsi di così tante patologie senili, cronico-degenerative o collegate al sistema nervoso?

Ciò che è normale in una società malata potrebbe essere contro natura o senza senso per un popolo consapevole.

Andrea Conti
Dottore in Fisioterapia
Università degli Studi di Roma


Fonte e autore dell'articolo:
http://contiandrea.wordpress.com

Per approfondimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Hunza_%28popolo%29

http://organiclives.org/_blog/OrganicLives_Blog/post/Secrets_of_the_Hunza_Valley/

http://www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=article&author_id=798&article_id=1516

Liberi di muoversi: Segnala un luogo, aiuterai i disabili ad essere piu' liberi di muoversi!

Con enorme piacere oggi vi segnaliamo quest’app GRATUITA, che v’invito a condividere

L’app in questione è Liberi di muoversi. Quest’applicazione è una di mappa virtuale di tutti i posti accessibili, parzialmente accessibili e non accessibili per i disabili.

Infatti potrete segnalare un luogo scegliendo se, secondo voi, è accessibile o meno per un disabile (e non solo!).

Permette di consultare le segnalazioni presenti e di aggiungerne altre geolocalizzando la posizione dell'utilizzatore ed allegando un'immagine dalla fotocamera del cellulare.

scarica l'app dall'AppStore Apple scarica l'app dal Google Play Store

Dillo!

"Dillo!" permette a chi non può parlare di farsi "semplicemente" capire o addirittura "ascoltare" da chi è attorno a lui.
L'interfaccia intuitiva e semplice ha lo scopo di mettere il disabile in condizione di scrivere (e far leggere) le sue parole a chi si trova attorno a lui.
Questo puó permettergli di chiedere aiuto, informazioni o semplicemente farsi capire nella vita di tutti i giorni.
Dalla stessa interfaccia è possibile inoltrare il messaggio via SMS (richiesta di aiuto o segnalazioni particolari).

L'applicativo é gratuito e scaricabile su qualsiasi device Android (smartphone e tablet).

Le future versioni introdurranno ulteriori facilitazioni quali:

  • accesso a frasi comuni tipo "si/no", "buongiorno/buonasera", "salve/ciao", ecc.
  • memorizzazione proprie frasi frequenti con interfaccia d'accesso "veloce"
  • memorizzazione di audio utilizzabili in modo diretto (senza "text to speech")
  • segnalazioni di emergenza con testo SMS spedito a destinatari predefiniti
  • chiamate di emergenza con chiamate e "esecuzione audio" a destinatari predefiniti


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Fumigazione

La fumigazione è utile per rigenerare a livello energetico le abitazioni,  gli uffici,  gli ambulatori o i  luoghi dove vengono effettuati trattamenti e vi è  passaggio di molte persone.

Ha origini molto antiche, in passato veniva utilizzata durante le pratiche di guarigione o rituali in grado di modificare lo stato psicofisico delle persone. Da migliaia di anni infatti, vengono utilizzate all’interno di chiese, templi e luoghi sacri. Per poterla effettuare si trovano in commercio gli appositi incensieri in terracotta o ceramica, ma si può utilizzare tranquillamente un normale pentolino dotato di manico, al cui interno si metteranno almeno 4 cm di sabbia o di terra; in erboristeria si trovano le piante essiccate  e gli appositi carboncini, ne servono mediamente tre per 70 metri quadrati. La purificazione energetica della casa è importante effettuarla sempre con la luce del sole, mai dopo il tramonto e mai in una giornata nuvolosa o di pioggia, è inoltre importante non effettuarla nei giorni festivi o il Sabato e la Domenica, infine è assolutamente consigliato effettuarla in luna calante.

 

Indicazioni

La fumigazione è particolarmente indicata in tutte le abitazioni nuove, dove ci si è appena trasferiti, negli ambienti chiusi dopo liti o situazioni conflittuali e l’energia è pesante, in tutti luoghi frequentati da molte persone come sale d’aspetto e locali pubblici  o luoghi dove sono presenti persone malate. Durante l’esecuzione, è importante non indossare oggetti metallici tipo collane, orologi, braccialetti e orecchini, devono essere effettuate da persone con una buona carica energetica, non da persone deboli o convalescenti, non vanno eseguite in presenza di ferite o durante il ciclo mestruale. Dopo la fumigazione è importantissimo aprire tutte le finestre e permettere così il ricambio d’aria, la persona che ha effettuato il trattamento ,una volta terminato può eliminare l’eventuale energia negativa assorbita, facendo un bagno in vasca con l’aggiunta di 1 kg di sale grosso non raffinato.

Le piante più indicate per purificare gli ambienti

Alloro

In passato veniva utilizzato per limitare le epidemie, favorisce i sogni ed è molto utile per riequilibrare i problemi di natura emotiva.

Salvia

Viene utilizzata per ripulire gli ambiente dalle energie negative soprattutto in presenza di malati.

Lavanda

Utile per purificare ed dona lucidità mentale.

Olivo

Ha un grande effetto rivitalizzante e riequilibrante per la mente.

Canfora

Ripulisce, rinfresca e rivitalizza gli ambienti ,utile per favorire la concentrazione.

Artemisia

Ha un’azione purificatrice molto potente , viene utilizzata per aumentare la capacità di autoguarigione presente in ogni persona, aiuta inoltre  a distaccarsi dal passato.

Mirto

Spesso viene utilizzato durante le meditazioni, dissolve le tensioni e favorisce il perdono.

Incenso in grani

Ha un’azione purificatrice moto elevata, viene sempre utilizzato durante le cerimonie e aiuta ad innalzare l’aspettospirituale.

 

Ilenia Frittoli

http://www.naturopataonline.org/articoli/52-domoterapia-geobiologia/2132-fumigazione-ecco-come-togliere-le-energie-negative-dalla-casa/1.html

 

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