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Categoria: "Progetti Umanitari"

IL VIAGGIO DEL FIUME RUBATO : sostieni il progetto

Finalmente il Racconto del Fiume Rubato diventa un documentario:
Il Viaggio del Fiume Rubato.

Guarda subito il link: http://www.produzionidalbasso.com/pdb_3043.html

La tua collaborazione è fondamentale per la riuscita di questo lavoro!
Clicca ora e sostienici quanto puoi.

Grazie.

Andrea Pierdicca
Federico Canibus
Diego Scarponi
Associazione Culturale Geronimo Carbonò


IL VIAGGIO DEL FIUME RUBATO
un film di Diego Scarponi con Andrea Pierdicca, Federico Canibus
in collaborazione con Ass. Cult. Geronimo Carbonò

La storia di uno spettacolo, di un viaggio, di una lotta: attrezzatura sul carrello, bagagli in spalla e via su treni regionali per restituire a tutti una storia di tutti, il caso ACNA, la resistenza durata un secolo contro la fabbrica della morte, la narrazione di Andrea Pierdicca “Il Racconto del Fiume Rubato” che, accompagnato dalla chitarra inedita di Federico Canibus, racconta liberamente i passi salienti di "Cent'anni di veleno”, il capolavoro di Alessandro Hellmann, una lotta sul piano ambientale, della salute, della vita.

99 date dello spettacolo replicato ovunque in tutta Italia (spiagge, rifugi di montagna, piazze, parchi, centri sociali, chiese sconsacrate, circoli, biblioteche, cascine, gelaterie) condensate in una settimana di riprese, viaggi, incontri, rappresentazioni, interviste, un anno di montaggio, l'emozionante sintesi di quasi un'ora per vivere nell'intimità ciò che questa esperienza dona e ci ha donato.

Ora chiediamo il vostro aiuto per portare a termine la produzione del documentario provvedendo alle necessità tecniche piu onerose e sostenerne la stampa in DVD affinché possa circolare, partecipare a festival ed essere poi reso disponibile in libera visione su internet per continuare a emozionare, a scuotere le coscienze e far parlare ancora dell'ACNA come paradigma di tutte le mobilitazioni che si oppongono alla realizzazione di opere inutili ed aberranti (movimento NO TAV, NO al Ponte sullo Stretto, NO Terzo Valico, NO Gronda, NO API, inceneritori, nucleare, Tirreno Power, Cokitalia, ILVA, Stoppani, piattaforma Maersk, MOSE, centrali a carbone, rigassificatore, bitumifici, cementifici, acciaierie, ecc…).

La partecipazione alle spese del progetto sarà così ricambiata:
-1 quota -> possibilità di vedere in streaming il film appena concluso
-2 quote -> visione in straming + inserimento tra i sostenitori nei titoli di coda
-3 quote -> inserimento nei titoli di coda + una copia del DVD appena stampato (spedizione compresa)
-da 4 a 1000 quote -> da concordare l'inserimento nei titoli di testa sotto forma di “partecipazione” o la spedizione di più copie del DVD.
Il valore di ogni quota si trova in alto a sinistra su questa pagina. Per contribuire cliccate su “SOSTIENI”, compilate coi vostri dati e se si raggiunge la copertura di tutte le quote entro la scadenza del progetto vi arriverà la mail che il progetto è andato a buon fine e che potrete darci il vostro contributo, in contanti o tramite bonifico, ognuno sceglierà il mezzo per lui più conveniente (probabilmente allergheremo le possibilità anche con postepay e paypal). questo sito è una piattaforma etica, affidabile, non invadente e non prende percentuali.
Grazie.


CONTATTI:
IlRaccontoDelFiumeRubato@gmail.com
Federico Canibus – fedebaut@yahoo.it – 349.5772082
Andrea Pierdicca – andreapierdicca75@yahoo.it – 338.1045719

GUARDA IL PROMO DEL “IL RACCONTO DEL FIUME RUBATO” SU YOUTUBE:
http://www.youtube.com/watch?v=aIUuL4DSs4s

Un Ringraziamento ai LINK spontanei:
http://turistipercaso.it/italia/24527/condividere-una-magia-il-viaggio-di-uno-spettacolo.html
http://www.stampalternativa.it/libri/88-7226-894-x/alessandro-hellmann/cent-anni-di-veleno.html
http://www.alessandrohellmann.com/flashindex.htm
http://www.narramondo.it/acna.html
http://www.failacosagiusta.it/ambiente_acna.aspx



ETICA DI VIAGGIO DE “IL RACCONTO DEL FIUME RUBATO”:
Il progetto si sviluppa in una rete alternativa ai teatri convenzionali attraverso la quale restituire a tutti una storia di tutti, rovesciando il meccanismo di vendita e tassazione, perseguendo la strada della reciproca e libera offerta tramite la forma e il linguaggio del quasi estinto cantastorie.
E’ stato accolto finora da vivai, aziende biologiche, ex fienili, rifugi in montagna, parchi e prati, spiaggie, stabilimenti balneari, sale riunioni, musei, biblioteche, scuole ed università, librerie, studi e laboratori privati, teatri e cinema, circoli culturali, centri sociali, osterie, bar, gelaterie, case, piazze, borghi, feste popolari e altri ritrovi spontanei.

DETTAGLI ED ESIGENZE TECNICHE ED ORGANIZZATIVE:
Le caratteristiche comuni tra le persone che ci accolgono sono:
* l'ospitalità di una notte e un piatto caldo per noi due,
* un passaggio in auto dalla stazione più vicina (viaggiamo in treno con l’attrezzatura su un carrello)
* l'appoggio ad uno spazio che possa ricevere almeno una sessantina di persone e che abbia una comune presa di corrente 220 V.
* la promozione dell'incontro via mail, cartacea e passaparola (manderemo noi il file già pronto da stampare e divulgare).
Queste sono le esigenze più esigue che siamo riusciti a formulare: siamo autonomi sull’impianto audio e di illuminazione e raggiungiamo un consumo totale etico di 200W.
L'unico sostentamento economico del progetto consiste nella libera offerta finale a cappello, non necessità di permessi né tassazioni SIAE, è un libero incontro spontaneo.

ORIGINI:
Il Racconto Del Fiume Rubato ha intrapreso questa strada anche grazie alle collaborazioni passate tra cui l’Associazione Culturale Narramondo con la quale è nato il progetto teatrale, Nicola Pannelli che ne ha seguito la regia, gli Yo Yo Mundi che hanno concesso alcuni loro brani tratti dal cd “Sciopero” e Lisa Raffaghello che ha seguito l’organizzazione del percorso attraverso i teatri e non solo. Infine Alessandro Hellmann, oltre ad essere l’autore del libro al quale è ispirata la narrazione e compositore di una traccia musicale che accompagna Il Racconto in due importanti momenti, è sostenitore appassionato del progetto.

Notizie, approfondimenti e aggiornamenti sulla vicenda Acna: http://www.acvalbormidaviva.blogspot.com/

I RACCONTI AVVENUTI:
10 Ottobre '12 - Genova - Teatro Albatros - per Movimento No Tav Terzovalico Valpolcevera
7 Ottobre '12 - Chiomonte (Val Susa) - recinzione cantiere alla Centrale
4 Ottobre '12 - Genova - Giardino Rinato
3 Ottobre '12 - Busalla (GE) - Sala Consiliare, P.za Macciò - per Assoc. Paradase
30 Luglio ’12 – Casalecchio di Reno (BO) - Casa per la pace “La Filanda”
29 Luglio ‘12 – Torino - Imbarchino (Parco del Valentino)
27 Luglio ‘12 – Alessandria - parco “I Marmi”
26 Luglio ‘12 – Verduno (CN) - Cortile Municipale
24 Luglio ‘12 - Murta, Genova - società operaia cattolica
23 Luglio ‘12 – Tribogna (GE) - SP333
16 Dicembre '11 - Genova - Casa Occupata Giustiniani 19
11 Novembre '11 - Genova - Circolo Amici Barabini (Trasta)
23 Settembre '11 – Santuario di Savona (SV) – Piazza
31 Luglio '11 - Cortemilia (CN) - Festa de L'Unità
30 Luglio '11 - Stella Gameragna (SV) - Circolo Arci
19 Luglio '11 - Genova - Festival dell'Acquedotto
17 Luglio '11 - Genova - Fratellanza Artigiana Genovese per "Genova 2011"
22 Giugno ’11 – Chiomonte (TO) – Presidio NO TAV Libera Repubblica della Maddalena
11 Settembre '10 - Torino – Circolo Bazura
10 Settembre '10 - Chiomonte (TO) – Giardini Levis, manifestazione NO TAV
21 Agosto '10 - Bardineto, Loano(SV) - Balla Coi Cinghiali
30 Luglio '10 - Cairo Montenotte (SV) - Anfiteatro
20 Luglio '10 - Santelpidio Morico (FM) - Bar Giulio
19 Luglio '10 - Piana Osteria di Serra De Conti (AN)- Giardini
18 Luglio '10 - Serra De Conti (AN) - Centro storico
2 Luglio ’10 – Alba (CN) – Piazza S. Giovanni
23 Giugno ’10 – Firenze – C.S. Next Emerson
19 Giugno '10 - Burolo di Ivrea (TO) - Castello Basso
11 Giugno '10 - Cengio - Teatro Jolly
4 Giugno '10 - Trezzano sul Naviglio (MI)- Circolo Fam. Libertà e Lavoro
28 Maggio '10 - Varzi (PV) - Stalla di paglia c/o Casa Praglasso
21 Maggio '10 - Savona - Antico Teatro Sacco
1 Maggio '10 - Cogoleto (GE) - molo Circolo Anpi
29 Gennaio '10 - Genova - Teatro San Siro
28 Gennaio '10 - Ripa San Genesio (MC) - Spazio teatrale
27 Gennaio '10 - Pollenza (MC) - Teatro Verdi
25 Gennaio '10 - Alba (CN) - Centro Culturale San Paolo
21 Gennaio '10 - Serra Riccò (GE) - Casa Nonna Lorina
20 Gennaio '10 - Este (PD) - Aula Magna Ex Vescolile
19 Gennaio '10 - Monselice (PD) - Sala Ex chiesa San Paolo
16 Gennaio '10 - Imperia - Circolo Guernica
30 Ottobre '09 - Genova - Piazza Truogoli di S.Brigida
21 Ottobre '09 - Genova - Festa facoltà di Lettere Via Balbi 4
16 Ottobre '09 - Pistoia - Circolo Ho Chi Min
14 Ottobre '09 - Bologna - Circolo Mazzini
10 Ottobre '09 - Savona - Libreria Ubik
27 Settembre '09 - La Spezia - circolo Loggia de Banchi
26 Settembre '09 - Cogoleto (GE) - Lungomare A.Bianchi (fronte Club Velico)
23 Settembre '09 - Prarostino (TO) - Osteria dall'Orso
13 Settembre '09 - Torino - Imbarchino (Parco del Valentino), Pranzo Popolare
12 Settembre '09 - Bologna - Parco Primo Zecchi, Rassegna Fuoridalguscio
4 Settembre '09 - Cengio (SV) - Bar Idea
29 Agosto '09 - Bologna zona Paderno - Fienile Fluò
28 Agosto '09 - Savona - Molo Verde, Margonara
12 Agosto '09 - Albissola Marina (SV) - Bagni Sant'Antonio
11 Agosto '09 - Monte Beigua, Varazze (SV) - prato accanto Rifugio Prato Rotondo
17 Luglio '09 – Torino, zona Balon - gelateria popolare
11 Giugno '09 - Ancona - Aula Magna Università politecnica
10 Giugno '09 - Montone Mosciano Sant'Angelo (TE) - Country House La Pecora Nera
9 Giugno '09 - Pacentro (AQ) - Open Space
31 Maggio '09 - Sestri Levante (GE) - Baia del Silenzio (spiaggia libera)
9 Maggio '09 - Varzi (PV) - Rassegna Effetto Serra
1 Maggio '09 - Tavole (IM) - Festa I Maggio (prato)
30 Aprile '09 - Vado Ligure (SV) - Museo Villa Gropallo
29 Aprile '09 - Genova - Circolo Punto G
28 Aprile '09 - Bologna - Parco del Cà Bura
30 Novembre '08 - Imperia Porto Maurizio - Spazio TeatroBajazzo
29 Novembre '08 - Saliceto (CN) - Sala Polivalente del Comune
28 Novembre '08 - Falconara (AN) - Circolo ARCI Fiumesino
26 Novembre '08 - Reggio Emilia - C.S. AQ16
21/24 Novembre '08 - Bologna - Teatro delle Moline
17 Novembre '08 - Massa - C.S. La Comune
16 Novembre '08 - Viareggio (LU) - C.S. SARS
14 Novembre '08 - Pasturana (AL) - Sala Conferenze
7 Novembre '08 - Brescia - C.S. Magazzino 47
6 Novembre '08 - Vercelli - Circolo Officine Sonore
23/24 maggio '08 - Roma - Teatro Piccolo Re di Roma
17 maggio '08 - Genova - Rassegna "Collasso Energetico" per Teatro Cargo
16 maggio '08 - Monastero Bormida (AT) - Teatro Comunale
14 maggio '08 - Macerata - Teatro Rebis
10 Maggio '08 - Padova - Spazio l'Inutile / Rassegna 08
25/26 gennaio '08 - Torino - Sala Espace
23 gennaio '08 - Cuneo - Cinema Monviso
19 gennaio '08 - Vigliano B.se (BI) - Teatro Erios
18 gennaio '08 - Bistagno (AL) - Teatro SOMS
17 Agosto '07 - Enaoli Ripescia (GR) - Festambiente
16 Agosto '07 - Cortemilia (CN) - Piazza Fenoglio
29 luglio '07 - Monte Sant'Angelo (FG) - Festambiente SUD Rassegna Teatro Civile
22 luglio '07 - Rocca Grimalda (AL) - Rassegna Teatro Epico
3-4 Maggio '07 - Firenze - Rassegna EsistereResistere Teatro CPA
4 ottobre '06 - Moncalieri (TO) - Prima, Rassegna Theatropolis Teatro Matteotti
2 maggio '06 - Alessandria – Anteprima - Teatro Parvum
26 marzo '06 – Roma - studio su Il fiume rubato - Foyer Teatro Eliseo

CENT’ANNI DI VELENO (di Alessandro Hellmann, edizione Stampa Alternativa), giunto alla seconda edizione, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Il Saggio del Centro Studi Storici di Eboli, la menzione speciale al Premio AcquiAmbiente ed è stato tra i finalisti del Premio Carver.
Info http://www.alessandrohellmann.com/flashindex.htm

L'AUTORE DICE: “...Quella dell’ACNA e della Val Bormida è una storia di inquinamento selvaggio, di umanità e natura calpestate, ma anche una meravigliosa testimonianza di mobilitazione civile..."

RECENSIONI:
- Un piccolo capolavoro di tecnica narrativa (Kult Virtual Press)
- Un testo di alto valore letterario e umano (Il Piccolo)
- Hellmann ripercorre la storia con garbo e con veemenza, in un libro simbolo del diritto di vivere (L’occhio che…)
- Degno dei migliori lavori di Marco Paolini (Il Nostro Giornale)
- Un libro che si legge tutto d’un fiato, scritto in uno stile diretto, coinvolgente, con tempi incalzanti, condito di sarcasmo e amara ironia (La Stampa)
- L’autore racconta con ironia e abilità, con schiettezza e umanissima partecipazione, restituendoci l’onda spontanea dell’indignazione (Mescalina)
- Un bellissimo reportage in cui la prima persona lessicale diviene una persona collettiva che parla per conto di migliaia di protagonisti (Whipart)
- Splendido racconto fatto con il passo, lo stile e il pathos che merita una storia popolare ed epica che parla sì di lutti e dolori, ma anche di grande eroismo e amore per la propria terra (Giuria Premio AcquiAmbiente)
- Straordinario esempio di narrativa sociale, così lontana dai salotti e dai riflettori che accompagnano come zecche i Baricchi e le Melisse e così vicina, invece, alla grande narrativa sociale del '900 (Marcello Baraghini)

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10 storie che fanno ridare fiducia al genere umano

Basta un piccolo gesto per cambiare il mondo, ma c'è chi ha fatto molto di più ed ha deciso di dedicare la propria vita agli altri, spesso rinunciando non soltanto al lusso, ma anche a tutto ciò che noi consideriamo una normale comodità.

 

Ci sono storie che ci ricordano che ognuno di noi è in grado di rendere il mondo un luogo più accogliente, rispettando gli altri, l'ambiente e gli animali ed aiutando chi si trova in condizioni di disagio e di difficoltà. Ecco dieci esempi di storie eroiche e di generosità incondizionata che ci aiutano a sperare in un mondo migliore e che magari ci spingeranno ad agire in prima persona.

1) Jose Mujica, il presidente che dona ai poveri

 

Jose Mujica è il presidente dell'Uruguay, diventato famoso per aver donato ai poveri il 90% del suo stipendio statale e per aver permesso ai senzatetto di dormire nella dimora presidenziale. E' il presidente più povero del mondo e quello che tutti noi vorremmo avere. Per vivere ha scelto una casetta di campagna molto modesta, dove coltiva l'orto e conduce una vita semplice. Per anni ha combattuto a lungo per l'uguaglianza e la parità. La sua scelta di vita attuale ne è la naturale conseguenza. Il suo esempio è un appello alla sobrietà.

Leggi anche: Jose Mujica, il presidente dell'Uruguay che dona ai poveri il 90% del suo stipendio

 

2) Dobri Dobrev, il barbone che ha donato 40 mila euro in beneficenza

 

Dobri Dobrev è un senzatetto che vive in Bulgaria, a Sofia. Dopo aver raccolto 40 mila euro chiedendo ogni giorno l'elemosina, ha deciso di donare l'intera somma in beneficenza. Per vivere si è accontentato della piccola pensione statale da 80 euro e non ha conservato nemmeno un centesimo di quanto raccolto. Il denaro viene destinato a progetti di sostentamento, ad esempio per il pagamento delle bollette di acqua e energia elettrica negli orfanotrofi.

Leggi anche: Dobri Dobrev, il barbone che ha donato 40 mila euro in beneficenza

 

3) Joe the Barber: il barbiere che taglia i capelli ai senzatetto in cambio di abbracci

 

Anthony Cymerys è meglio conosciuto come Joe the Barber. Per beneficenza si occupa da 25 anni di tagliare i capelli ai senzatetto, chiedendo in cambio dei semplici abbracci. Gli abbracci sono gratuiti e permettono alle persone, anche sconosciute, di riavvicinarsi le une alle altre. Ogni mercoledì lo si può incontrare sulle panchine di Bushnell Park, sempre intento a fare del bene e a lavorare gratis per i senzatetto in attesa di un taglio di capelli. Basta un abbraccio e il mondo diventa migliore.

Leggi anche: Joe the Barber: il barbiere che taglia i capelli ai senzatetto in cambio di abbracci (Video)

 

4) Il poliziotto che regala stivali caldi al senzatetto scalzo

 

In poco tempo è diventato un vero e proprio eroe del web. E' stato soprannominato "The shoe cop", il poliziotto delle scarpe. Si tratta di Lawrence Deprimo, un giovane ufficiale di polizia di New York, protagonista di uno scatto fotografico che ha fatto il giro della rete. Il poliziotto è stato immortalato mentre regalava un paio di stivali a un senzatetto scalzo. Il senzatetto era visibilmente sofferente e il poliziotto ha deciso di fermarsi ad acquistare un paio di scarpe e delle calze termiche per aiutarlo ad affrontare le gelide notti di New York.

Leggi anche: "The shoe cop": il poliziotto che regala stivali caldi al senzatetto scalzo, eroe del web

 

5) La fruttivendola più generosa del mondo

 

Chen Shu-chu è una fruttivendola di Taiwan che ha deciso di donare il ricavato della propria attività ai più bisognosi. "Il denaro compie il suo scopo solo quando viene usato per chi ne ha bisogno", ha spiegato la donna, che è proprietaria di un banchetto di frutta al mercato di Taitung. Negli anni è riuscita a donare oltre 322 mila dollari a varie associazioni e enti di beneficenza per il sostengo di bambini in difficoltà e orfanotrofi, e per la costruzione di scuole e biblioteche. La fruttivendola vive senza pretese e senza lussi. Ha risparmiato spendendo i soldi guadagnati soltanto per lo stretto necessario ed ora prosegue a lavorare alzandosi ogni giorno alle 3 del mattino, per poter continuare ad aiutare i più poveri.

Leggi anche: La fruttivendola più generosa del mondo

 

6) L'uomo che ha salvato più di 500 alberi

 

Bennie O'Brien è un uomo di Seattle che grazie al proprio spiccato pollice verde ha salvato almeno 500 alberi che rischiavano di essere rasi al suolo, in quanto esemplari indesiderati. Tramite il web è riuscito ad entrare in contatto con coloro che avevano la necessità di sbarazzarsi di un albero, perché diventato troppo grande o per fare spazio a una nuova costruzione. L'uomo dunque accorreva sul posto con un vecchio pick-up e si occupava di trasportarli con cautela per trapiantarli nella sua proprietà.

Leggi anche: L'uomo che trapiantava gli alberi. Ne ha salvati piu' di 500

 

7) Sean Le Vegan, l'uomo che vivrà 35 giorni in un canile

 

Trascorrere 35 giorni in canile per immedesimarsi nella vita dei cani abbandonati. Ecco il progetto di Sean Le Vegan, un volontario e animalista di Manchester, che dal 5 ottobre trascorrerà oltre un mese in canile per sensibilizzare al tema del randagismo e diffondere una maggiore consapevolezza sulle condizioni di vita dei cani nei canili. Potrà concedersi soltanto un'ora di libertà al giorno. Trascorrerà in canile anche la notte e avrà a disposizione soltanto una razione quotidiana di acqua e cibo e una coperta per ripararsi dal freddo.

Leggi anche: Sean Le Vegan: 35 giorni in canile per immedesimarsi nella vita dei cani abbandonati

 

 

8) La donna che ha restituito la sabbia della spiaggia rosa di Budelli

 

Aveva rubato della sabbia dalla spiaggia rosa di Budelli, in Sardegna, ma si è pentita del suo gesto e ha restituito il sacchetto che aveva riempito, accompagnandolo con una lettera. La donna aveva raccolto la sabbia a Budelli 20 anni prima. Con il trascorrere del tempo si è pentita del suo gesto e ha cercato di porre rimedio. La spiaggia è stata purtroppo minacciata dal turismo eccessivo e da comportamenti che ne hanno compromesso la bellezza. Ora il sacchetto di sabbia e la lettera sono custoditi nel museo della Maddalena e sono il simbolo dell'educazione ambientale da impartire ai ragazzi delle scuole che lo visitano.

Leggi anche: Spiaggia rosa di Budelli: una meraviglia da tutelare. Intervista al naturalista Tommaso Gamboni

 

9) L'uomo che piantò da solo una foresta di 550 ettari

 

Jodav Payeng si è impegnato a restituire agli animali dell'India un habitat adatto alla sopravvivenza. Trent'anni fa piantò dei semi lungo un terreno inaridito, nella speranza di ricreare un ecosistema fertile. Ora quel luogo si è trasformato in una foresta di 550 ettari. Nel 1979 forti inondazioni distrussero le piante e uccisero gli animali. Dovette compiere la propria impresa completamente da solo, poiché nessuno si era dimostrato pronto ad aiutarlo. I suoi sforzi sono stati ricompensati dalla natura stessa.

Leggi anche: Jadav Molai Payeng: l'uomo che da solo pianto' una foresta di 550 ettari

 

10) L'uomo rimasto a Fukushima per salvare gli animali abbandonati

 

Keigo Sakamoto, un uomo di 58 anni, ha deciso di rimanere a Fukushima per salvare gli animali abbandonati e per prendersene cura, nonostante gli ordini di allontanamento. Subito dopo il disastro, le autorità non hanno pensato agli animali che venivano abbandonati dai loro padroni che fuggivano dal pericolo delle radiazioni. Sakamoto è un vero e proprio eroe. Ha salvato cani, gatti, polli, conigli e altri animali che i padroni non avevano potuto portare via con sé.

Leggi anche: Fukushima: l'uomo rimasto per salvare gli animali abbandonati

animali fukushima

Marta Albè

Dobri Dobrev, il barbone che ha donato 40.000 € in beneficenza

Indossa indumenti riciclati e scarpe autoprodotte e trascorre gran parte della sua giornata a chiedere l'elemosina. Dobri Dobrev oggi ha 98 anni, vive in Bulgaria, a Sofia. Nonostante l'età, la sua parziale sordità e le sue precarie condizioni di vita ha portato a termine una ambiziosa missione: aiutare i più poveri e i più sfortunati.

 

Dobri Dobrev ha chiesto per anni i soldi ai passanti, arrivando a raccogliere oltre 40 mila euro. Ma per lui non ha tenuto nemmeno un centesimo. Ha continuato a vivere con la sua piccola pensione statale di 80 euro e ha dato tutto il resto in beneficienza, come contributo per il restauro di chiese e monasteri e, soprattutto, per il pagamento di bollette di acqua e di energia elettrica degli orfanotrofi.

La sua storia toccante, un misto di bontà e di grande fede, sta facendo il giro di internet. Parlano di lui i social network, i blog, i giornali e le televisioni. L'uomo con la barba, che ha perso gran parte dell'udito durante la seconda guerra mondiale, appare in foto e video, con didascalie che raccontano della sua vita.

 

Attraversa ogni giorno la città compiendo circa 25 chilometri a piedi. Si sposta dal suo piccolo villaggio alla capitale Sofia, dove spesso entra in chiesa per pregare per tutti coloro che ne hanno bisogno. Per i bulgari, questa non è una novità. Dobrev è un appuntamento fisso per le strade della capitale, dove molti conoscono il suo nome ma pochi, a quanto pare, sanno che l'elemosina è destinata a progetti più grandi del suo sostentamento.

 

Certo, qualcuno obietterà che quei soldi donati per il restauro di chiese e monasteri si sarebbero potuti destinare a un'altra causa. Ma anche i più scettici dovranno riconoscere che spesso la fede consente alle persone di credere in qualcosa di così importante da compiere grandi cose

http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/10725-dobri-dobrev-barbone-beneficenza

Aiutaci a costruire l'ospedale di Garan

Carissimi amici,

è con immensa emozione che vi mandiamo le foto dell'ospedale di Garan!

Come potete vedere dopo le fondamenta anche il primo piano è quasi giunto a termine. Siamo veramente felici di vedere questo risultato. Vi ringraziamo di cuore perchè è proprio grazie a voi che siamo arrivati fin qui! Grazie al vostro sostegno e alle vostre donazioni.

Vi chiediamo gentilmente di far girare questa mail a tutti i vostri amici che possono essere interessati a darci una mano per continuare a portare a termine questo stupendo progetto, anche una piccola offerta online o sul conto corrente postale nr. 69331817 intestato a S.O.S Tibet, India, Nepal onlus , codice IBAN IT 23E0760103000000069331817 fa la differenza!

Potete donarci anche il vostro 5 per mille al codice fiscale nr. 94107870548, che useremo per continuare ad acquistare il materiale per la costruzione dell'ospedale! Grazie ancora per la vostra attenzione e per il vostro sostegno,

vi auguriamo tanta serenità,

eugenia e gendun

www.sostibet.org

 

Mai Piu' un Bambino...Convegno sui bambini abusati

Convegno Gratuito

"Mai Più un Bambino..."

Indagine ed Analisi sociale sul fenomeno dei bambini abusati,

sottratti alle famiglie, abbandonati

Via Santa Chiara, 4

Sala Palazzo Bologna - Senato

http://www.pedagogiafamiliare.it/file/Convegno-Invorio.pdf

 

Istituto Nazionale di PedagogiaFamiliare®Evento in corso di Accreditamento presso l’ Ordine degli Avvocati di Verbania ein Accreditamento presso l’ Albo Professionale Assistenti Sociali del Piemonte“Mai più un Bambino…”3 Maggio 2013, ore 14.30 – 18.00SALA CONFERENZA CASA CURIONIPiazza Martiri, InvorioIndagine ed Analisi sociale sul fenomeno dei bambini abusati,sottratti alle famiglie, con trattamenti inappropriati delle Autorità

Istituto Nazionale di PedagogiaFamiliare® Evento in corso di Accreditamento presso l’ Ordine degli Avvocati di Verbania e in Accreditamento presso l’ Albo Professionale Assistenti Sociali del Piemonte “Mai più un Bambino…” 3 Maggio 2013, ore 14.30 – 18.00 SALA CONFERENZA CASA CURIONI Piazza Martiri, InvorioIndagine ed Analisi sociale sul fenomeno dei bambini abusati, sottratti alle famiglie, con trattamenti inappropriati delle Autorità

 

 

 

Saluti e relazioni introduttive:

 

Dott. Roberto Del Conte – Assessore Politiche Sociali di Invorio

 

Dott.ssa Raffaella Fusco – Ispettore capo Questura di Novara

 

Avv. Maria Grazia Rodari – Consigliere Ordine degli Avvocati Verbania

 

Moderatore:

 

Dott. Nicola Fonzo – Dirigente Istituto Comprensivo del Vergante

 

 

 

 

 

 

 

Interventi:

 

Prof.ssa Vincenza Palmieri – Presidente I.N.Pe.F Roma, Doc. Università di Basilicata

 

“ Riforme Sociali a sostegno dei Diritti Umani e dei Bambini”

 

Avv. Francesco Miraglia – Avvocato Foro di Modena

 

“ Le Garanzie e le Tutele per i Minori”

 

Dott. Francesco Morcavallo – Giudice Tribunale per i Minori di Bologna

 

“Il Giusto Processo”

 

Interventi programmati

 

Dott.ssa Beatrice Guglielmetti – Psicologa Neuropsichiatria Infantile

 

Dott.ssa Maria Iacomelli – Ass. Sociale Area Minori e Famiglia CISS di Borgomanero

 

Coordinamento e Segreteria Scientifica:

 

Eleonora Montanari – AssociazioneTu Sei Mio Figlio Onlus

 

Prof. Pier Bonici – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

 

 

 

 

 

 

 

Info:

 

Ufficio Stampa INPEF

 

Viale Trastevere 209 A/1, 00153 -

 

Roma

 

Tel / Fax 06.58.039.48/

 

06.58.11.057

 

 

 

Mail:

 

pedagogiafamiliare@gmail.com

 

www.pedagogiafamiliare.it

 

PETIZIONE NAZIONALE

 

“MAI PIÙ UN BAMBINO…”

 

“Mai più un Bambino…” sta ad indicare: mai più un bambino abusato, abbandonato, sottratto alla sua famiglia, drogato, violentato, sottoposto ad accanimento diagnostico e terapeutico, mercificato, legato.

 

“…Mai più…” significa mettere in campo iniziative culturali, istituzionali, legislative nazionali ed internazionali, promuovere le migliori buone pratiche affinchè i Diritti Umani e dei Bambini in modo particolare non siano più negati o disattesi.

 

Mai più.

 

L’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare® da tempo si occupa delle problematiche relative alla gestione dei conflitti familiari, del sostegno alla genitorialità, della didattica speciale ed efficace, della diffusione del messaggio educativo e sociale, nonché del gravissimo problema della psichiatrizzazione del disagio minorile. Le numerose iniziative, attività e convegni svoltesi attraverso l’I.N.Pe.F., hanno già visto la partecipazione del Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali, dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dell’Associazione Italiana Mediatori Familiari , dell’Associazione Nazionale dei Mediatori Coniugali, del Tribunale per i Minorenni, dell’Arma dei Carabinieri, Associazioni di Volontariato, Movimenti Culturali, Enti ed Istituzioni, senza dimenticare il prezioso contributo di Accademici, Ricercatori ed Esperti di fama nazionale, non ultime le proficue collaborazioni professionali e di ricerca già avviate.

 

Il Progetto e la Petizione “Mai più un Bambino…”nasce dall’esperienza professionale ed umana in settori dove è necessario assumere un atteggiamento meno tollerante verso l’inosservanza e la violazione dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini.

 

In Italia, 70 bambini tra i 12 e i 18 anni all'anno, sono sottoposti a Trattamento Sanitario Obbligatorio e 6000 bambini vengono ricoverati in reparti di psichiatria! Noi non possiamo più accettare crimini verso i bambini, abusi e negazione totale dei Diritti.

 

Per questo motivo, auspicando il coinvolgimento della Commissione Infanzia, del Garante per l’Infanzia, dell’Osservatorio Nazionale, della Commissione Europea per i Diritti Umani e di tutta la società civile, Enti ed Istituzioni,

 

chiediamo:

Tutela dei minori in merito ad interventi di screening diffuso in ambito scolastico.

Divieto di sottoporre i minori a TSO (Trattamento Sanitario /Psichiatrico Obbligatorio);

Divieto di somministrare psicofarmaci ai bambini ricoverati in Case Famiglia come prassi di contenimento;

Controllo dell’ accanimento diagnostico e terapeutico con psicofarmaci verso bambini in condizione di disagio familiare, sociale, scolastico e/o ambientale in generale;

Creazione di una Commissione di Vigilanza e Monitoraggio in ambiti inerenti i minori in condizioni di disagio;

Creazione di un Database sui Diritti Umani Negati e sugli Abusi e Maltrattamenti ai Minori in Italia