Se ti piace il nostro sito votalo adesso con un click sul pulsante Google +1 qui sotto :


Categoria: "Donazioni"

Gli Hunza, la popolazione piu' longeva al mondo

L'uomo può vivere oltre i 100 anni, in salute e forza? Gli Hunza, una popolazione che vive al confine nord del Pakistan, ci testimoniano di sì!


Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti. È il popolo degli Hunza: non soloquesta popolazione vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc. Vivono al confine nord del Pakistan all’interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.

La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.

Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere illungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.

Digiuno e prodotti vegetali

Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. L’altopiano su cui vivono, in Pakistan, è un luogo in gran parte inospitale e non dà raccolto sufficiente per alimentare i 10.000 abitanti Hunza per tutto l’anno.

Coltivano orzo frumento, miglio, grano saraceno e la verdura da orto: pomodori, cavoli, spinaci, rape, piselli e hanno numerosi alberi di noci e albicocche, ciliegie, more, pesche, pere e melograni. Fino a marzo però, quando matura l’orzo, digiunano anche per settimane intere (fino a due mesi in semi digiuno) per poter razionare i pochi viveri rimasti in attesa del primo raccolto.

Il bello è che questa “bizzarra” consuetudine, che secondo vecchi concetti di nutrizionismo porterebbe a debolezza, morte e distruzione, al contrario nel corso degli anni ha prodotto nella popolazione straordinarie capacità di vigore.
Un Hunza può andare a camminare tranquillamente per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi.
Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’Oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, sono assoldati come portatori.

Il digiuno nel mondo animale

Anche in molti animali il digiuno è una cosa normale per la sopravvivenza, nei periodi di carenza di prede. In autunno stambecchi, camosci e cervimangiano molto di più per accumulare grasso per l’inverno, che a causa dell’altitudine dove vivono, non permette l’ approvvigionamento di cibo sufficiente. Il bello è che i violenti scontri che i cervi hanno tra di loro per l’accoppiamento e la successiva fecondazione avvengono proprio in pieno inverno, quindi praticamente a digiuno, che non compromette, anzi enfatizza le loro energie.

Gli uccelli migratori mangiano a fine estate più del fabbisogno e quando partono verso i luoghi più caldi sono talmente grassi da pesare il doppio del normale. Ma durante la migrazione, che può arrivare anche a 5000 km, non si fermano mai e a fine corsa il loro perso ritorna normale.
I lupi cacciano per giorni, ma poi possono restare per settimane senza mangiare e nello stesso tempo percorrono grandi distanze per procacciare altro cibo, vivendo con il solo grasso corporeo come del resto quasi tutti i predatori.
Anche i pesci digiunano, come per esempio il salmone, che nella sua famosa risalita del fiume non ingerisce nulla, nemmeno nel successivo periodo della posa delle uova.

In sostanza il digiuno è una condizione che non è quindi nata da 10.000 anni, ma da milioni di anni della storia stessa dell’uomo/animali ed è per questo che apporta molti benefici.

Acqua alcalina

L’ultimo elemento fondamentale per la forza e la longevità di questo popolo è la composizione dell’acqua. Dopo diversi studi emerse che l’acqua degli Hunza possiede elevato pH (acqua alcalina), con notevole potere antiossidante ed elevato contenuto di minerali colloidali.

Effettivamente come sperimentatore e ricercatore indipendente devo dire chedigiunare con acqua alcalina è molto più semplice che digiunare con acqua di rubinetto o imbottigliata. L’acidosi metabolica innescata dal digiuno prolungato viene infatti compensata e il ph rimane più stabile.
Per quanto riguarda l’alimentazione ho già spiegato che l’unico frutto a mantenere il ph umano stabile è la mela rossa; nel digiuno invece ci si può aiutare bevendo acqua alcalina, acqua con argilla verde ventilata, o facendo lavaggi interni/esterni con acqua e sale integrale.

Oggi il territorio degli Hunza è stato intaccato dalla società “evoluta” e anche lì sono arrivati cibi spazzatura, farina 0 impoverita, zucchero bianco, sale sbiancato chimicamente, ecc… e con loro le prime carie, le prime problematiche cardiovascolari, i primi problemi reumatici che l’Occidente evoluto conosce bene.
In pochi sono riusciti a scampare da questo inquinamento “evolutivo” evitando ogni forma di contagio con usanze e abitudini percepite a istinto come innaturali e dannose.

Conclusioni

Ragioniamo con calma e chiediamoci se hanno senso le classiche chiacchiere da bar che sentiamo comunemente:
“Aveva 80 anni, per lo meno ha vissuto a lungo e ora ha smesso di soffrire”…
“Ormai ho 35 anni, mi devo sbrigare se voglio avere un bambino”…
“Ho superato i 40 anni, devo stare attento a non esagerare con l’attività fisica”…
“Ho 30 anni, ho le ginocchia a pezzi, dovrò smettere di giocare a pallone”...
“Signora, a 60 anni è normale pensare a una dentiera”...

Esiste veramente un orologio biologico incontrovertibile nell’uomo o sono gli stili di vita errati ad accelerare il corso delle lancette?
Hanno senso le ansie di alcune donne che toccati i 30 anni iniziano già a temere di non riuscire ad avere figli “in termpo”?
È veramente fisiologico avere a una certa età menopausa, andropausa, osteoporosi, artrosi, demenza senile...?
È normale lo scatenarsi di così tante patologie senili, cronico-degenerative o collegate al sistema nervoso?

Ciò che è normale in una società malata potrebbe essere contro natura o senza senso per un popolo consapevole.

Andrea Conti
Dottore in Fisioterapia
Università degli Studi di Roma


Fonte e autore dell'articolo:
http://contiandrea.wordpress.com

Per approfondimenti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Hunza_%28popolo%29

http://organiclives.org/_blog/OrganicLives_Blog/post/Secrets_of_the_Hunza_Valley/

http://www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=article&author_id=798&article_id=1516

Fumigazione

La fumigazione è utile per rigenerare a livello energetico le abitazioni,  gli uffici,  gli ambulatori o i  luoghi dove vengono effettuati trattamenti e vi è  passaggio di molte persone.

Ha origini molto antiche, in passato veniva utilizzata durante le pratiche di guarigione o rituali in grado di modificare lo stato psicofisico delle persone. Da migliaia di anni infatti, vengono utilizzate all’interno di chiese, templi e luoghi sacri. Per poterla effettuare si trovano in commercio gli appositi incensieri in terracotta o ceramica, ma si può utilizzare tranquillamente un normale pentolino dotato di manico, al cui interno si metteranno almeno 4 cm di sabbia o di terra; in erboristeria si trovano le piante essiccate  e gli appositi carboncini, ne servono mediamente tre per 70 metri quadrati. La purificazione energetica della casa è importante effettuarla sempre con la luce del sole, mai dopo il tramonto e mai in una giornata nuvolosa o di pioggia, è inoltre importante non effettuarla nei giorni festivi o il Sabato e la Domenica, infine è assolutamente consigliato effettuarla in luna calante.

 

Indicazioni

La fumigazione è particolarmente indicata in tutte le abitazioni nuove, dove ci si è appena trasferiti, negli ambienti chiusi dopo liti o situazioni conflittuali e l’energia è pesante, in tutti luoghi frequentati da molte persone come sale d’aspetto e locali pubblici  o luoghi dove sono presenti persone malate. Durante l’esecuzione, è importante non indossare oggetti metallici tipo collane, orologi, braccialetti e orecchini, devono essere effettuate da persone con una buona carica energetica, non da persone deboli o convalescenti, non vanno eseguite in presenza di ferite o durante il ciclo mestruale. Dopo la fumigazione è importantissimo aprire tutte le finestre e permettere così il ricambio d’aria, la persona che ha effettuato il trattamento ,una volta terminato può eliminare l’eventuale energia negativa assorbita, facendo un bagno in vasca con l’aggiunta di 1 kg di sale grosso non raffinato.

Le piante più indicate per purificare gli ambienti

Alloro

In passato veniva utilizzato per limitare le epidemie, favorisce i sogni ed è molto utile per riequilibrare i problemi di natura emotiva.

Salvia

Viene utilizzata per ripulire gli ambiente dalle energie negative soprattutto in presenza di malati.

Lavanda

Utile per purificare ed dona lucidità mentale.

Olivo

Ha un grande effetto rivitalizzante e riequilibrante per la mente.

Canfora

Ripulisce, rinfresca e rivitalizza gli ambienti ,utile per favorire la concentrazione.

Artemisia

Ha un’azione purificatrice molto potente , viene utilizzata per aumentare la capacità di autoguarigione presente in ogni persona, aiuta inoltre  a distaccarsi dal passato.

Mirto

Spesso viene utilizzato durante le meditazioni, dissolve le tensioni e favorisce il perdono.

Incenso in grani

Ha un’azione purificatrice moto elevata, viene sempre utilizzato durante le cerimonie e aiuta ad innalzare l’aspettospirituale.

 

Ilenia Frittoli

http://www.naturopataonline.org/articoli/52-domoterapia-geobiologia/2132-fumigazione-ecco-come-togliere-le-energie-negative-dalla-casa/1.html

 

ACCQUISTA SUBITO I TUOI PRODOTTI PER LA FUMIGAZIONE :

https://www.spaziosacro.it/naturalstore/index.php?route=product/category&path=130_86

Per chi ha bambini e vuole farli disegnare al pc

http://www.minidibujos.com/

Per chi ha bambini e vuole farli disegnare al pc

-----

 

Da piccoli sicuramente abbiamo avuto per le mani i classici album da colorare, quello con molti disegni in bianco e nero da colorare con qualsiasi tipo di colori.

In edicola si trovano riviste da colorare praticamente giorno per giorno, ma se vogliamo risparmiare qualcosa possiamo direttamente creare noi i disegni, ovviamente non disegnandoli di mano nostra, ma semplicemente stampando quelle che si trovano già in rete.

Per trovare disegni da colorare di ogni tipo possiamo utilizzare un comodo servizio online che ne offre di tutti i tipi e categorie, il suo nome è Coloring Book Pages.

Coloring Book Pages è un servizio gratuito che offre tanti disegni in bianco e nero pronti da colorare, ma non online, ma da stampare e quindi procedere a colorarli direttamente sulla carta, questo farà si di creare i nostri album da colorare personalizzati con le immagini desiderata.

Una volta entrati visualizzeremo le varie categorie tra cui animali, alfabeto, personaggi dei cartoni animati, e molto altro.

Ogni categorie mostra tutti i disegni con un’immagine di anteprima a corredo, cliccando su di essa visualizzeremo l’immagine ingrandita pronta da stampare.

http://www.coloring.ws/coloring.html

Family Day: asilo nido SOS a Torino

FAMILY DAY: ASILO NIDO SOS A TORINO

 

Per celebrare il Family Day 2012, arrivato alla settimana edizione, e testimoniare con un gesto concreto l’importanza e il valore della famiglia, SOS Villaggi dei Bambini avvierà la nuova gestione dell’Asilo Nido San Donato di Torino, dopo i 125 anni di attività che hanno fatto dell’asilo una fondamentale risorsa per il territorio. Inserito all’interno dei programmi di rafforzamento familiare sviluppati in Italia, unirà la competenza maturata in più di 60 anni nell’accoglienza e nella formazione in campo pedagogico e l’esperienza delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. Situato a Torino in Via Saccarelli 2, a due passi da Piazza Statuto, l’Asilo Nido San Donato è destinato ad accogliere 34 bambini da 1 a 3 anni di età, con l’obiettivo di garantire il loro benessere e un equilibrato sviluppo psico-fisico. Ogni attività e ogni luogo sono stati organizzati e strutturati per rendere l'ambiente il più possibile accogliente e sereno.

Approfondisci

 

 

 

 

 

 

FABIO CANINO, LA PINA E BENEDETTA PARODI  PER SOS VILLAGGI DEI BAMBINI

 

 

Mercoledì 23 maggio presso il BEST WESTERN Hotel Galles di Milano si è svolta la straordinaria serata gastronomica “Il Cibo che fa bene”, a sostegno di SOS Villaggi dei Bambini. Dopo un piacevole aperitivo sulla terrazza dell’albergo, gli ospiti sono stati accompagnati al ristorante, dove Fabio Canino e La Pina, nella veste di Camerieri speciali, hanno servito deliziose portate a base di pesce pensate dalla chef d’eccezione. Benedetta Parodi raccontava le sue creazioni e presentava gli ingredienti davanti a un pubblico attento e divertito. Tra i presenti anche Diego Passoni e La Vale, amici e colleghi della Pina a Radio Deejay, Fabio Caressa, giornalista, conduttore televisivo e telecronista sportivo, Maurizio Pistocchi, giornalista sportivo, Fabio Guadagnini, Direttore di Sky Sport e Selvaggia Lucarelli, giornalista e blogger.

Approfondisci

 

 

 

 

 

CHEVROLET E SOS VILLAGGI DEI BAMBINI INSIEME... VERSO IL VERDE!

Nel 2012, anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti, SOS Villaggi dei Bambini lancia il progetto “Verso il verde”, condiviso dal network internazionale dell’Associazione e nato per promuovere un futuro sostenibile in tutte le strutture di accoglienza e rafforzamento familiare di SOS Villaggi dei Bambini in Italia e nel mondo. All’interno del progetto “Verso il verde”, Chevrolet ha già contributo all’installazione dei pannelli sulla prima Casa famiglia del Villaggio SOS di Saronno. Per completare l’installazione dell’impianto fotovoltaico su tutte le strutture del Villaggio SOS, Chevrolet ha lanciato dal 23 maggio al 30 settembre 2012, attraverso il sito di www.chevrolet.it e di www.sositalia.it, la raccolta fondi “Dona e vinci Chevrolet Volt Experience. Aiutiamo insieme SOS Villaggi dei Bambini”. Questa iniziativa darà l’opportunità di vincere una settimana con la Volt, l’automobile elettrica ad autonomia estesa di casa Chevrolet, eletta Auto dell’Anno 2012.

Approfondisci

 

CORNO D’AFRICA: AIUTO A PIÙ DI 100.000 PERSONE

La siccità che ha colpito il Corno d’Africa e che, secondo i dati Onu, ha coinvolto più di 12 milioni di persone, è terminata. SOS Villaggi dei Bambini, presente in Africa dell’Est da 40 anni, ha avviato un programma di emergenza in Somalia, Etiopia e Kenia, attraverso in quale ha aiutato più di 100.000 persone. La gravità della carestia si è attenuata, ma le cause principali sono ancora presenti: conflitti e insicurezza. Per questo motivo SOS Villaggi dei Bambini accompagnerà la popolazione colpita dalla fase di emergenza a quella di recupero.

Approfondisci


TERREMOTO BULGARIA
Il 21 maggio alle 3 di notte è stata registrata un scossa di terremoto a 10 km da Pernik, città bulgara che dista circa 20 km da Dren, area in cui è presente un Villaggio SOS. Nonostante il Villaggio SOS sia vicino all'epicentro, tutti i bambini e l’intero staff stanno bene e la struttura sembra non aver riportato danni. La città di Radomir, dove si trova uno dei programmi di rafforzamento familiare, è una delle aree maggiormente colpite dal terremoto. SOS Villaggi dei Bambini ha espresso alle autorità locali la disponibilità ad accogliere temporaneamente i bambini del quartiere in caso di necessità.

Approfondisci


PREMIO TAKUNDA A SOS VILLAGGI DEI BAMBINI
Lunedì 21 maggio presso il Teatro Donizetti di Bergamo, lo spot di SOS Villaggi dei Bambini a sostegno di 1.500 bambini della provincia vietnamita di Da Lat, realizzato grazie alla preziosa collaborazione di La Pina, ha ricevuto il Premio Takunda 2012. Un premio promosso da Cesvi con l’obiettivo di riconoscere gli esempi più innovativi di cooperazione internazionale espressi da organizzazioni, singoli o imprese, e di richiamare cittadini, governi, imprese e attori sociali alle loro responsabilità verso i bambini e le bambine vittime di sfruttamento. Il Premio Takunda 2012 è sostenuto da Unione Europea, PriceWaterHouseCoopers, UBI Banca, Fondazione Cariplo, Kis. Ha ottenuto la medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione Nazionale UNESCO, Segretariato Sociale RAI, Pubblicità Progresso e Ferpi.

Approfondisci

5 X 1000 A SOS VILLAGGI DEI BAMBINI: CF 80017510225
Nella tua dichiarazione dei redditi ricordati dei bambini a cui manca il calore di una casa e l’affetto di una famiglia. Non ti costa nulla: basta una firma! Quando compili la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 oppure Modello Unico) puoi destinare il 5x1000 dell’IRPEF a SOS Villaggi dei Bambini. Firma nel riquadro indicato come “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e inserisci il nostro codice fiscale 80017510225.

Approfondisci

 

 

 

Approfondimenti

Suono e tempo

Il suono é inscindibile dalla nostra sensazione del fluire del tempo; come le onde del mare si smorzano con il tempo fino a quietarsi, così qualsiasi onda acustica, ha un tempo di inizio ed uno di fine proprio perché l’onda si smorza nella sua evoluzione temporale.
Che il suono sia correlato strettamente alla sensazione dello scorrere del tempo lo dimostra il fatto che se un uomo, abituato al percezione di suoni fin dal grembo della madre, viene messo in una profonda grotta e comunque in una condizione di non udire suoni, perde man mano la cognizione del tempo (1). Il silenzio infatti non è una condizione fisiologica naturale per l’uomo proprio perché la vibrazione lo pervade e ne stimola una sana vitalità sia dal punto di vista emozionale che delle altre più complesse attività di elaborazione mentale e motoria.

Il famoso compositore italo-americano Frank Zappa (2) asserì che la musica é una costruzione creativa dell'organizzazione di suoni e del tempo osservando che “La porzione di spazio temporale che divide l'inizio di un brano dalla sua conclusione è, per il compositore, qualcosa di simile a ciò che le dimensioni della tela rappresentano per un pittore. Il compito del pittore consiste nel riempire di qualcosa lo spazio vuoto di una tela fino a farlo diventare quadro-opera. Analogamente, il compito di un compositore consiste nell'aggiungere, nel suscitare e nel far muovere delle cose all'interno di un determinato tempo”.

Il suono é originato da vibrazioni di atomi e molecole della materia che vibrano oscillando sotto l’ impulso di onde di energia di una vasta gamma di frequenze. (3)
La percezione del suono avviene più specificamente tramite le orecchie (4) ma anche le papille tattili della pelle, percepiscono la vibrazione di compressione e rarefazione dell’ aria codificandola come messaggio trasmesso dal mezzo circostante ( aria, acqua, od altro).
Il messaggio fisico di informazione viene quindi recepito in maniera differenziata dalle due orecchie per comprenderne la direzione di emissione ed inviarlo dal nervo acustico al cervello che le traduce in termini di armonie, ritmi, rumori ed altre impressioni emozionali.
Le molecole vibrando, originano il suono che costituisce il messaggio; altre molecole (aria, gas liquidi o solidi ) agiscono come mediatori ovvero come mezzi di trasmissione, mentre la sensazione sonora che udiamo é una proprietà sensoriale prodotta dal cervello.

L’organo del senso dell’udito é l’orecchio ed agisce come una interfaccia tra il mondo esterno ed il cervello, passando i messaggi ricevuti al sistema neuronale che li interpreta come sensazioni. L’organo di ricezione dell’orecchio é fondamentalmente composto da una serie di sottili filamenti, che sono disposti in fondo alle cavità auricolari (coclea) in modo da poter essere stimolati dal movimento dell’aria, dando la necessaria sollecitazione al cervello, perché esso traduca ed articoli in sensazioni sonore l’informazione sensoriale ricevuta; le sensazioni sonore sono quindi una simulazione cerebrale di quanto varia nelle campo delle vibrazioni proveniente dal mondo esterno.
La trasmissione di energia nel vuoto non corrisponde ad alcuna sensazione sonora; ciò in quanto non c’è alcun mezzo di trasmissione che permetta la ricezione delle vibrazioni; si rese conto di ciò il chimico Robert Boyle (1660), facendo il vuoto con una pompa in una campana di vetro cosi’ che disse : "se il mondo non avesse l’ aria, la propagazione del suono a cui siamo abituati non esisterebbe più". E’ importante notare che nei vari mezzi di trasmissione, il suono si propaga a differenti velocità e diversi tempi di smorzamento. Nell’aria la velocità delle onde sonore é di circa 334 metri/sec., nell’ acqua salata del mare é circa 1.520 m./sec. ma viene piu’ rapidamente assorbita, e nel cemento é di circa 3.400 m./sec. ma dopo breve distanza viene del tutto smorzata.

Le tre caratteristiche fisiche principali del suono sono: ALTEZZA (funzione della frequenza della energia trasmessa: si misura in Hertz - Hz, cicli/secondo), INTENSITA’ ( funzione della ampiezza media della vibrazione trasmessa; si misura in Decibel -Db), ed il TIMBRO ( difficile da definire con esattezza, in quanto é una qualità che dipende da molte variabili e ciò dal sistema emittente del suono ed anche dalla sua ricezione sensoriale ed inoltre dall’ ambiente; quest’ ultimo può generare onde complesse a causa di echi, risonanze e battimenti). Le onde di vibrazione sonora interagiscono infatti tra loro modificandosi durante il percorso che divide l’emissione del suono dalla sua ricezione, per azioni di riflessione, rifrazione, assorbimento, interferenza (costruttiva o distruttiva) , effetto Doppler , ecc.. , cio’ avviene in modo del tutto simile alle altre frequenze di energia. (5)

Come gia accennato, il bambino percepisce le vibrazioni sonore già nella vita intra-uterina, (in particolare dai quattro mesi di vita) ed egli vivendo in ambiente liquido, risente di una velocità del suono assai elevata; pertanto é opportuno farlo crescere in un habitat a bassa sonorizzazione (6). Il bambino percepisce una gamma di suoni che va da 16 Hz a circa 25 mila Hz; nell’uomo adulto e anziano, la gamma dei suoni udibili diminuisce e in condizioni di salubrità del sistema ricettivo, l’ adulto percepisce sensazioni sonore corrispondenti ad un minor intervallo che va da 20 Hz a 16 Mila Hz.

Nella musica l' ALTEZZA del suono viene codificata tramite una convenzione che individua le principali delle note musicali (Do Re Mi Fa Sol La Si); per accordare gli strumenti musicali viene fatto riferimento alla nota “La” emessa da un diapason, cioé uno strumento sonoro di precisione a forma di “U”, che emette una nota corrispondente a circa a 440° Hz (7).

Le principali caratteristiche fisiche distintive del suono, non sono quindi sufficienti a spiegare l’apprezzamento cerebrale della musica, intesa come rapporto tra suono esterno e tempo biologico della sensazione sonora interiorizzata generata dal cervello, che ci fa percepire apprezzabili melodie e ritmi con modalità ben distinte dal rumore caotico.
La musica é quindi l’arte di organizzare i suoni in una struttura coerente con le complesse attività cerebrali ivi comprese quelle emotive, e per far ciò i compositori utilizzano combinazioni di frequenze stabili definite dalle note musicali (8). Le note musicali hanno rispondenza con i fenomeni di risonanza, dovuti al sincronismo tra del suono e struttura, che avvengono nell'organo di ricezione dell’udito, in particolare nell’ambito della configurazione organizzata, come spirale, della “Coclea”, che per la sua forma tende ad evitare interferenze tra le onde sonore. Similmente se si accosta all’orecchio una conchiglia marina di un Nautilus, si sente la riproduzione delle onde del mare, perché i rumori dell’ambiente creano sincronie di risonanza del moto dell’aria contenuta nella conchiglia, rispetto alla sua struttura periodica, generando oscillazioni ritmiche simili allo sciabordio delle onde marine.

La correlazione tra suono e struttura si manifesta anche nell'emissione del suono degli strumenti musicali; infatti suonando la stessa nota con identica ampiezza ed intensità, con un pianoforte o con una chitarra, sentiremo due suoni diversi; la differenza sostanziale sta nel timbro, che é differente per ogni strumento musicale. Gli strumenti hanno infatti appropriate definizioni strutturali, le quali hanno il compito di modulare le frequenze sonore, entro forme di struttura e materiali assorbenti, che nell’insieme agiscono come casse di risonanza delle tonalità del suono; possiamo notare che anche ogni voce come ogni strumento, possiede una sua timbrica particolare che distingue ciascuno di noi.

La percezione del suono é comunque un'attività propria del cervello, lo dimostrano manifestazioni a volte fastidiose come la percezione di un fischio, di un ronzio o fruscio nell’ orecchio (acufeni), che normalmente non sono percepibili in quanto il cervello in condizioni normali li attutisce filtrandoli. Il cervello infatti, cerca di percepire le frequenze e già dalla fase uterina, la sua ricerca é infatti geneticamente sincronizzata sulle frequenze della voce umana, in particolare di quella della madre che ha portato in grembo il suo bambino.

Biblionline

(1) Sin - Ricerca sul suono

(2) Frank Zappa

(3) Il suono

(4) Com'é fatto l'orecchio

(5) Fisica del suono

(6) Udito in gravidanza

(7) La natura del suono

(8) Storia della musica

http://lameladinewton.it/science-news/articoli/suono-e-tempo

Di Paolo Manzelli