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IL TUO ANGELO CUSTODE

A volte, nella vita, si provano delle emozioni inspiegabili, indescrivibili e non ci rendiamo conto di cio’ che stiamo vivendo.

La nostra vita è uno stress continuo, è un andare sempre di fretta e non avere mai un attimo per pensare e riflettere di quello che accade intorno a noi, delle nostre emozioni...

FERMATI UN ATTIMO !!!

Chiudi gli occhi,non pensare a nulla, rilassati e lascia vagare il tuo pensiero: immagina intorno a te una luce, rassicurante, che ti invita a pensare positivo, che ti invita ad abbandonare il buio, le tue malinconie, le tue insicurezze...

LASCIATI ANDARE ALLE TUE EMOZIONI...

Sentirai una leggera brezza che ti accarezza dolcemente il viso: E’ LA CAREZZA DI UN ANGELO, IL TUO ANGELO !!!

Lui è sempre con te, non ti lascia mai, ascolta le tue parole, capta i tuoi pensieri, ascolta le tue preghiere, scruta il tuo cuore e sa quando hai bisogno di una sua carezza...

Non importa chi sia, non importa in che dimensione esso viva: assapora la sua carezza, sappi che lui è: IL TUO ANGELO CUSTODE.

Lui veglia sempre su di te, viene in tuo aiuto in oqni momento, ti segue passo passo, sa sempre accogliere ogni tuo bisogno.

E’ Portatore di pace, d’amore, di benessere dell’anima, di pensieri positivi. Lui solo capisce il linguaggio dell’anima, Lui solo capisce il linguaggio dell’amore, Lui solo puo’ farti ritrovare te stesso, Lui solo sa indicarti la strada, perché Lui solo è stato mandato per questa delicata missione...

Abbandonati alla carezza di un Angelo, assapora in pieno questa stupenda emozione!

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Vedrai la luce attraverso il buio di pensieri negativi, sentirai i battiti del tuo cuore come una meravigliosa sinfonia, sentirai il tuo corpo pervadersi di un tenero calore...

Basta crederci, basta chiederlo, rimarrai piacevolmente sorpreso dalle sue risposte, rimarrai affascinato dalle emozioni!

Scopri a poco a poco tutti i “segni“ che Lui ti dona, leggi tra le righe, unisci le forze, prova ad avere sempre pensieri positivi, scoprirai dentro di te una forza incredibile...

Leggi i messaggi che lui ti lascia custodire nel tuo cuore e nella tua mente!

E quando sei triste, quando ti viene a mancare una persona cara, quando la disperazione ha il sopravvento, pensa al tuo Angelo, abbandonati alle sue tenere carezze.

Chiedigli aiuto: Lui non ti lascerà mai solo...

Avrai la sensazione di aver fatto un viaggio fra le nuvole, vedrai è una cosa bellissima, basta crederci, basta provarci.

Il tuo Angelo non chiede di meglio!

Apprezzare le cose semplici della vita, provare emozioni per una cosa piccola piccola, entusiasmarsi come bambini, pensare positivo, non lasciare che la malinconia e lo sconforto si appropino della nostra vita, SIGNIFICA: avere accanto un Angelo, il tuo Angelo Custode! Che sa sempre che cosa è meglio per te...
Di: Ada Lucia Palazzo (14/05/06)

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PERCHE' LA REINCARNAZIONE FA PAURA ? E' POSSIBILE LIBERARSI DAL KARMA ?

L’argomento “reincarnazione” è considerato a tutt’oggi un argomento tabù presso molti popoli, soprattutto presso le culture occidentali monoteiste.
Ricordo quando all’età di diciassette anni chiesi a mia madre (che già da anni si occupava di esoterismo): “Cosa significa quando senti che un determinato momento lo hai già vissuto?” e lei mi disse che la risposta alla mia domanda era la reincarnazione. Mi spaventai così tanto che scappai in camera mia.
Perché la reincarnazione fa paura? Forse perché non la si conosce ancora abbastanza o perché per noi è un concetto troppo inusuale.
Oggi non solo accetto appieno la teoria della metempsicosi (altro termine per definire la reincarnazione) ma ho capito che accettare questa teoria è la chiave per la comprensione di noi stessi e del trascendente. Accettando la reincarnazione tutto quadra.
Se abbiamo vissuto altre vite chi siamo veramente? Non siamo un corpo con dentro anima e spirito, piuttosto siamo uno spirito e un’anima avvolti da un corpo con una mente (l’ego). In realtà noi non siamo nostri! Siamo nostri solo per questa vita! Noi non siamo Leonella, Danilo, Alberto ecc. Danilo è Danilo solo per questa vita. Il nostro spirito invece è eterno e dopo la morte la nostra anima prenderà un nuovo corpo fino al momento in cui avremo raggiunto uno stadio di illuminazione tale che non avremo più bisogno del corpo fisico. A questo punto sorge spontaneo chiedersi: qual è il senso di tutto ciò? Noi siamo pura luce ma lo abbiamo dimenticato. Abbiamo voluto sperimentare il mondo fisico e vi siamo rimasti intrappolati. Il senso del nostro viaggiare sulla Terra di corpo in corpo è di tornare alla Luce: il nostro compito è ricordare quando eravamo Luce. Per ricordare la nostra vera essenza è necessario fare molte esperienze, cioè molte vite. Ogni vita è un’esperienza, nel senso che ogni vita ha un senso, uno scopo. Non esiste un solo individuo sulla Terra che sta sprecando la sua vita: tutto è al suo posto anche se a occhio nudo ci sembra di vivere nel caos. Ognuno di noi, (soprattutto le persone più evolute) ha vissuto chissà quante vite.
Anche se qui in Occidente la parola “reincarnazione” deve essere ancora sussurrata, questo argomento non è bandito del tutto perché comunque non si può testimoniare che questa teoria non sia vera. Di contro esistono tre elementi a favore della metempsicosi:
1)i bambini prodigio
2)l’ipnosi regressiva (http://www.ipnosiregressiva.it )
3)i déjà vu (sui quali però ci sono ancora delle remore in quanto alcuni studiosi ritengono che si tratti di ricordi di sogni o di film visti)
La nostra mente ci fa dimenticare le vite passate per proteggerci, altrimenti diventeremmo pazzi. Tuttavia ci sono molte cose che ognuno di noi si porta dietro dalle esistenze passate. Ad esempio la nostra vita attuale è il risultato di tutte le nostre vite passate. I cosiddetti talenti innati sono capacità sviluppate in altre vite. Molti di noi si sottopongono a sedute di ipnosi regressive per pura curiosità. L’ipnosi regressiva può essere però anche shockante e secondo me è bene sottoporvisi solo per problemi davvero importanti, anche perché tutto ciò che dovevamo sapere sul nostro passato lo abbiamo già nel presente.

LA LEGGE DEL KARMA La reincarnazione si basa sulla legge del karma. Per karma si intende comunemente il bagaglio di vite passate che ognuno di noi si porta dietro, essa però è più precisamente una legge. John Mumford definisce il karma “la legge dell’evoluzione psico-spirituale che prevede una reazione uguale e contraria per ogni azione”. Ciò significa che se ad esempio in una vita io uccido qualcuno, con larga probabilità sarò ucciso nella successiva. Oppure se morirò strangolata da un serpente in Cina mi sentirò soffocare ogni volta che entrerò in un ristorante cinese o avrò la fobia dei serpenti. Se ti auguro del male mi succederà sicuramente qualcosa di poco piacevole. Se sarò stata violentata in molte vite forse deciderò di diventare omosessuale o mi attirerò una persona del mio stesso sesso per un determinato periodo di tempo in questa vita. La legge del karma non va però intesa come punizione perché ognuno di noi può liberarsi dal karma (spiegherò successivamente alcune semplici tecniche)! Il discorso è molto complesso e riguarda anche il concetto di memorie e l’effetto specchio, concetti esposti in modo esaustivo nelle conferenze di Joel Ducatillon, inventore dell’acqua diamante e della PMT. Secondo la legge del karma tutti i pensieri, le azioni e le emozioni hanno una conseguenza inevitabile…. anche i pensieri perché essi circolano ed arrivano. Sempre. Si potrebbe riassumere la legge del karma con la frase “ognuno raccoglie ciò che semina”, ecco per quale ragione Einstein diceva “Dio non gioca a dadi con il mondo”.

PROGRAMMARE LA VITA SUCCESSIVA Partendo da queste considerazioni possiamo capire che nulla accade per caso perché tutto obbedisce alla perentoria legge del karma. La vita quindi è un’esperienza. Non esiste né caso, né bene, né male, né fortuna, né sfortuna. Esiste solo l’esperienza.
Ogni nostra incarnazione rappresenta un’opportunità per crescere spiritualmente.
Come funziona tutto ciò? La vita terrena è una parte del piano divino, tutto dipende dal piano divino ma questo piano lo abbiamo deciso noi! Siamo noi responsabili di noi stessi e questo è fondamentale, va compreso ed accettato. Arriverà un momento in cui ricorderemo chi siamo e tutto ci apparirà chiaro. Le sensazioni e le emozioni che noi sperimentiamo sulla Terra vengono registrate come la nostra storia negli archivi di Akashic. Al termine della nostra vita si fa il punto della situazione: abbiamo svolto la nostra missione? Quanto amore abbiamo dato? Ci siamo allontanati dalla spiritualità? Cosa c’è da risolvere? In base alle risposte a queste domande decideremo la vita successiva. L’incarnazione dopo una vita non è immediata, prima si vaga per un po’.
E’ bene a questo punto precisare una cosa: quando si muore l’energia della persona resta per un po’, può anche rimanere per sempre (per questo se si invoca un nostro amico o parente deceduto esso sicuramente ci ascolta) ma la sua anima si reincarna. Anche l’energia degli animali resta nella casa in cui hanno abitato.
Prima dell’incarnazione l’angelo Kindel (responsabile della nostra evoluzione spirituale) discute con noi su come vorremmo la vita successiva: quali esperienze abbiamo bisogno di fare? A che punto siamo arrivati? In base ai nostri bisogni Kindel prepara il dischetto dell’incarnazione in cui vengono registrati i dati più importanti della nostra incarnazione. Attenzione!!! Il destino può essere modificato!!! Noi decidiamo la nostra vita ma abbiamo sempre e comunque il libero arbitrio. Nel dischetto dell’evoluzione vengono registrate le persone più importanti che conosceremo, gli eventi più importanti, le crisi spirituali, i problemi di salute (che dipendono sempre da problemi spirituali), la durata della vita e il debito karmico da saldare. Il dischetto è composto da materia mentale e viene inserito accanto al cuore.
Il “destino” (cioè la vita che ci siamo scelti) è composto da due tipi di periodi, che corrispondono a due tipi di “chiavi”: chiavi preformate e chiavi aperte non preformate.
Le chiavi preformate attirano a noi eventi prestabiliti, cioè necessari per saldare il debito e capire la lezione attuale. Questi eventi possono anche essere spiacevoli ma è bene ricordare che la sofferenza arriva quando non c’è stato altro modo per capire quella determinata lezione, allora la si capisce con il dolore perché il dolore trasmuta e purifica.
Le persone che ci attiriamo nei periodi di chiavi preformate sono persone con cui noi eravamo già in contatto nelle vite precedenti e con le quali abbiamo questioni in sospeso. Nella vita attuale noi riviviamo con esse le stesse identiche situazioni della vita antecedente ma abbiamo la possibilità di risolvere il conflitto relazionale, abbiamo la possibilità di capire cosa si cela dietro quel rapporto. La stessa cosa vale per i problemi di salute: saranno molti simili a quelli della vita precedente ma avremo la possibilità di guarire.
Le chiavi aperte non preformate si attivano quando siamo in un periodo di apertura cioè in cui non siamo influenzati dal nostro karma. Esse attirano a noi esperienze entusiasmanti e ci conferiscono la possibilità di comprendere ed accrescere la nostra spiritualità.

COME LIBERARSI DAL KARMA E’ possibile liberarsi dal karma o almeno farsi influenzare di meno da esso. Spesso per liberarsi dal karma è necessario distaccarsi da determinati luoghi, dalla nostra professione e da certe persone. Ciò può cagionare un dolore emotivo ma se non ci troviamo più a nostro agio significa che quei luoghi e quelle persone non sono più in sintonia con noi. Non ne abbiamo più bisogno poiché ci stiamo evolvendo.
Una tecnica per liberarsi dal karma è quella della non identificazione. Quando si prova un’emozione bella o brutta, gioia, rabbia o malinconia, dobbiamo pensare che è il nostro ego a provarla, non il nostro spirito perché il nostro spirito è già perfetto.
Un altro modo per liberarsi dal karma è quello di provare compassione verso le persone per le quali nutriamo sentimenti negativi. Se io provo un forte risentimento nei confronti di un individuo che mi ha trattato male, invece di provare collera devo sforzarmi di compatire questa persona perché il suo livello di coscienza è quello ed essa ha fatto ciò che poteva per farmi notare una parte di me che non notavo.

L’EFFETTO SPECCHIO Vorrei spendere alcune righe per chiarire il concetto di effetto specchio che è di pregnante importanza per la nostra evoluzione. Tutto ciò che ci attiriamo è una parte di noi. In questo contesto dobbiamo precipuamente soffermarci su ciò che ci cagiona dolore, paura, rabbia, astio e sentimenti o reazioni negative perché significa che quella cosa che ha scaturito la nostra reazione è una parte di noi che noi reprimiamo e che prima o poi verrà fuori perché ce l’abbiamo dentro. Quante volte, facendo innervosire una persona, le diciamo: “Se ti innervosisci vuol dire che ciò che ti ho detto è vero”? E’ proprio così. Ognuno di noi ha molteplici caratteristiche: bontà, generosità, malizia ecc. nella sua parte conscia. Nella parte inconscia abbiamo anche gli opposti di quelle caratteristiche e il problema si pone nel caso di caratteristiche estreme. Ad esempio una persona molto generosa sarà anche molto avara e quest’avarizia prima o poi verrà fuori perché inconsciamente o no, quella persona l’avarizia ce l’ha. Così le persone troppo buone hanno anche una parte di aggressività. La persona generosa/avara ha però modo di guardare in faccia la sua avarizia e di accettarla. In che modo? La vita la porterà a conoscere sempre persone avare finché essa si chiederà “Ma perché io, tanto generosa, incontro sempre persone avare? Non lo merito!!” Quella persona incontra individui avari perché lei ha memorie di avarizia e quegli individui sono lì per dirle: “Noi siamo una parte di te. Accettaci, accoglici ed amaci.” Nel contempo, grazie a queste persone, la signora generosa salda il suo debito perché evidentemente lei era stata avara in passato con chi è stato oggi avaro con lei.
Questo lavoro di accettazione di amore è molto importante perché non solo libera dal karma ma permette di vivere con serenità e consapevolezza. Bene e male sono due facce della stessa medaglia. Gli opposti sono entrambi presenti e se equilibrati non arrecano alcun danno. Non può esistere male senza bene e viceversa. Più si cerca di combattere il male più lo si attira. Più la donna cercherà di combattere l’avarizia più l’attirerà perché lei l’avarizia deve accettarla, non scacciarla. Sull’effetto specchio c’è un argomento molto interessante che riguarda i sette specchi esseni delle relazioni: si parla di sette tipi di attrazioni o di condizioni che ci rispecchiano. Il più interessante è il terzo specchio secondo il quale quando incontriamo una persona e proviamo un forte desiderio di passare del tempo con lei è perché quella persona ha delle energie che ci mancano o che non abbiamo più e desideriamo avere ancora.
Per accelerare il processo di accettazione e di amore delle nostre parti inconsce Joel Ducatillon ha inventato l’acqua diamante (che è un’acqua della quinta dimensione) e la PMT. Esse hanno lo stesso fine ma la PMT è ancora più veloce dell’acqua diamante. La PMT è una tecnologia che permette di trasmutare le memorie karmiche negative, cioè quelle che non servono più o che ci cagionano dei blocchi o dei problemi. Durante la seduta di PMT l’anima della persona decide quali sono le memorie “non più utili” e le rilascia. La PMT apporta numerosi benefici: evolve la coscienza, ci aiuta a prepararci per il prossimo salto vibrazionale, previsto per il 2012, fa cambiare in meglio non solo noi stessi ma anche le persone che ci circondano.

IL CONTRIBUTO DELL’ASTROLOGIA Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che astrologia e reincarnazione sono strettamente connesse. Tramite il giorno, l’ora e il luogo di nascita e tramite un bravo astrologo esperto di astrologia karmica è possibile risalire alle nostre vite passate scoprendo blocchi, problemi, debiti karmici nonché la nostra missione in questa vita.
A tal proposito è illuminante sapere che secondo gran parte degli astrologi l’ascendente indica il segno zodiacale sotto cui eravamo nati nella vita passata e che non avevamo compreso. Questo è molto utile per capire qual è la nostra missione. Se io nasco sotto il segno dello scorpione con ascendente acquario molto probabilmente la mia missione sarà legata alla libertà e per adempiere ad essa avrò bisogno di forza e fede in me stessa.
Ciò significa che anche nella vita passata ho cercato di conquistare la libertà ma evidentemente non ci sono riuscita e devo riuscirci adesso. Anche il fatto che una persona studi scienze politiche ed ha come ascendente la bilancia non è da trascurare…!
A questo punto mi viene da pensare che coloro che hanno segno solare ed ascendente nello stesso segno sono persone con gravi problemi in quanto se già noi normalmente riviviamo le stesse situazioni della vita passata con la possibilità di capire e cambiare nella vita attuale, coloro che hanno segno e ascendente nello stesso segno sono con larga probabilità individui che continuano a non cambiare e a non voler capire. Sono persone per le quali il cambiamento è urgente.

ANIME COMPAGNE E GEMELLE L’argomento sicuramente più affascinante della reincarnazione riguarda le anime compagne e gemelle. Solitamente i rapporti conflittuali che abbiamo con qualcuno sono dovuti ad un karma negativo che deve bilanciarsi e divenire positivo, mentre se in passato ho avuto una relazione piacevole con qualcuno questa relazione adesso sarà ancora più bella. Solitamente ci si rincontra per equilibrare il karma ma ci si può rincontrare anche solo per puro piacere.
Ognuno di noi ha dei compagni spirituali con cui si instaurano dei rapporti diversi da quelli che si instaurano con tutte le altre persone che si incontrano nella vita. I nostri compagni spirituali sono di tre tipi:
1)anime compagne
2)anime gemelle
3)anima di fiamma gemella

Le anime compagne sono quelle che ci aiutano, che ci guidano, che ci illuminano. Sono persone alle quali noi nella vita passata abbiamo fatto un favore e loro ci aiutano in questa vita. Un’anima compagna può essere uno sconosciuto che ci aiuta quando ci si è fermata la macchina, un amico che ci dice qualcosa di illuminante e di chiarificante, una persona che ci sostiene e ci incoraggia o che incontriamo al momento giusto come una sorta di angelo. Le anime compagne sono persone con cui ci troviamo bene e di solito la relazione con esse dura poco. Se dura nel tempo allora possono diventare anime gemelle nella vita successiva.
Le anime gemelle sono i nostri amici speciali di questa vita. Si tratta di anime compagne con cui si instaura un rapporto di amicizia molto più profondo. Appena le incontriamo avvertiamo subito un senso di familiarità e ci troviamo immediatamente a nostro agio perché il rapporto ricomincia esattamente da dove era terminato, è come rincontrare un vecchio amico dopo molti anni. Si può trattare di amici o di familiari e il rapporto, che sarà comunque molto rispettoso, può durare anche per tutta la vita.
L’anima di fiamma gemella è una sola ed è l’altra metà del nostro spirito. E’ il nostro unico compagno spirituale e quasi sempre è del sesso opposto. Con lui abbiamo vissuto molte e molte vite. Quest’anima la si riconosce subito perché appena la si incontra c’è un’attrazione immediata in quanto le anime si ricordano le une delle altre. Nasce subito un rapporto speciale fra di loro ed il sentimento è reciproco. L’anima di fiamma gemella è un’anima compagna e gemella in una persona sola, speciale. In alcuni casi può essere anche un nostro fratello gemello. Un aspetto interessante dell’anima di fiamma gemella è la somiglianza fisica: ci si può assomigliare nei lineamenti, soprattutto negli occhi. Inoltre le aure sono congiunte da un arco di energia.
E’ bene però fare alcune considerazioni importanti a proposito dell’anima di fiamma gemella: è possibile che ci sia un karma negativo anche con essa ma c’è comunque un forte amore che trascende ogni negatività. Inoltre non è detto che la si incontri in ogni vita poiché dipende da quanto è stato concordato antecedentemente. Solitamente l’anima di fiamma gemella (con la quale siamo sempre in collegamento telepatico) si incontra quando entrambe sono giunte allo stesso stadio evolutivo.

TESTO INVIATOCI DA :
Leonella Cardarelli (baffinet@lycos.it)

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Bibliografia:
-Bona, A. (2005) L’amore dopo il tramonto, Arnoldo Mondadori editore, Milano
-Chadwick, G. (1996) Reincarnazione, Fabbri editori, Caleppio di Settala (MI)
-Marooney, K. (2003) Sotto le ali degli angeli, Armenia editore, Milano
-Mumford, J. E Stevens, M. (2000) Manuale del karma, Hermes edizioni, Roma
-Pompas, M. (2004) Reincarnazione, Sperling & Kupfer editori, Milano
-Wangyal Rimpoche, T. (1999)Lo yoga tibetano del sogno e del sonno, Astrolabio Ubaldini editore, Roma

Webgrafia:
-Ducatllon, J. in http://www.liberamenteservo.it/servizi/acqua%20diamante.htm -Gregg Braden, I sette specchi esseni, in http://www.stazioneceleste.it/articoli/braden/7_specchi_esseni.htm

Altre fonti:
- VHS Reincarnazione, by Hobby & Work, 1996, Italiana editrice srl, collana I misteri dell’ignoto

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SPAZIO SACRO vi segnala due testi gratuiti sull'argomento che si possono scaricare dal nostro sito :

"La vita, la morte, il karma e la reincarnazione".
Un testo che vi parla della vita-morte-karma-reincarnazione. Sommario: La nascita dell'uomo I costruttori di forme La costruzione dell’uomo La morte La vita dopo la morte La legge del karma Il karma e il dolore La rincarnazione La rinascita e le leggi di causa effetto Il determinismo e il libero arbitrio La trasmutazione delle energie Coordinamento dei centri

e

"Guarigione Karmica"
Questo processo di cura è stato trasmesso ad una veggente direttamente dal suo Angelo Guida. È un processo potente, da non sottovalutare. L’intenzione deve essere sincera, anche se poi saranno le “guide” ad aiutarci nel vero perdono, poichè è un processo non facile per gli umani che magari hanno subito dei torti innumerevoli e pesanti. Questa cura si svolge in un ciclo di pulizia e si ripete una volta ogni 21 giorni per sette volte. Essa aprirà la tua vita in molte forme ed essa cambierà in meglio.

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Gli esseri umani stanno passando da un DNA a 2 spirali o eliche ad un DNA completo a 12 eliche

Gli esseri umani stanno passando da un DNA a 2 spirali o eliche ad un DNA completo a 12 eliche. Anche se non sono uno scienziato o un esperto nel campo specifico, identifico il DNA come un codice fatto di "filamenti di luce" che racchiude la nostra vera essenza, collegato al nostro corpo di luce, e con la funzione di trasmettere specifiche informazioni al corpo fisico e ai corpi sottili che ci compongono.
Le 12 eliche del DNA e cioe' la piena funzionalita' del codice si attiva con il processo evolutivo, nel quale l'innalzamento del livello di energia e' una condizione basilare.
Le 12 eliche attivate dovrebbero renderci pienamente coscienti, sempre piu' vicini alla nostra vera identita', sempre piu' noi stessi e con la possibilita' di attivare le funzionalita' superiori quali telepatia, connessione con il Divino, creativita', comprensione delle leggi universali ecc. ecc.
Prima di tracciare un percorso della corrispondenza tra le 12 eliche e i dodici segni zodiacali, come anticipato nel precedente articolo, torniamo ad un argomento di sicuro interesse per le sue applicazioni pratiche: la piramide.
Da qualche tempo a questa parte sono diventato un abile costruttore di piccoli modelli di piramide che utilizzo in vari modi:
-per purificare l'acqua
-per affilare la lametta da barba
-come copricapo quando scrivo, canto, suono, mi rilasso ecc.
-da far provare agli amici quando hanno mal di testa, raffreddore ecc.
Vorrete sapere quant'e' l'energia della piramide.
Tenevi forte: 680.000 vibrazioni.
La piramide, si dice, ha un effetto "ringiovanente" e dovrebbe funzionare sia sugli oggetti che sulle persone.
L'azione della piramide, in grado probabilmente di incanalare attraverso la sua forma potenti raggi cosmici, fa si' che tutto ritorni allo stato originale di perfetto equilibrio, funzionamento, efficienza.
Se utilizzate le piramidi dunque, la vostra eta' biologica dovrebbe drasticamente scendere ...
Vi racconto brevemente la mia esperienza con le piramidi.
Per quanto riguarda l'acqua devo dire che funziona; prendo l'acqua del rubinetto e riempio alcune bottiglie di vetro, dopodiche' le lascio almeno 3 giorni sotto la piramide: effettivamente il sapore, dopo alcuni giorni e' estremamente gradevole.
Per quanto riguarda la lametta da barba posso dire di essere oltre la ventesima rasatura con la medesima lametta, che metto a "ricaricare" sotto la piramide ogni due o tre rasature .
Tenere un modello di piramide come copricapo aiuta veramente a schiarirsi le idee, l'ho riscontrato piu' volte.
Per il mal di testa o il raffreddore effettivamente funziona; cosi' almeno mi hanno detto alcuni amici a cui l'avevo prestata.
Se mettete una piramide sotto il letto aiuta effettivamente a dormire meglio e a ricaricarsi.
Insomma l'esperienza con le piramidi e' risultata molto positiva anche se ho potuto osservare che dopo un po' di tempo perdevo interesse per gli esperimenti e non ero cosi' assiduo nell'indossarla come copricapo.
Capite bene che il livello energetico 680.000 su un essere umano (che mediamente vibra dalle 18.000 alle 100.000 vibrazioni) puo' avere un effetto molto benefico ma ad un certo punto, e questa e' stata la mia esperienza, avviene una sorta di saturazione e non conviene insistere oltre.
L'energia della piramide e' "purificatrice" ma una volta purificati bisogna riprendere in mano la propria evoluzione senza affidarsi a strumenti "esterni", perche' lo scopo principale del processo evolutivo, e' produrre dall'interno l'energia necessaria, attraverso gli sforzi quotidiani.
Il mio consiglio quindi e' di utilizzare si' la piramide ma con moderazione e senza dipendere da essa.
Torniamo ora al discorso sul DNA perche' e' molto interessante.
Quando il livello di energia non supera le 26.000 vibrazioni e' molto difficile che una persona abbia piu' di 2 eliche funzionanti; il processo della terza elica infatti si attiva, presumo, all'avvicinarsi delle 33.000 vibrazioni.
Quando si hanno solo 2 eliche funzionanti, cosi' come avviene per l'energia, si vive nella consapevolezza di massa e si tende a prendere per buoni i modelli della societa', proprio perche' non si e' ancora innescato un meccanismo di pensiero cosciente che porta a farsi delle domande su se stessi, sul significato della vita, sul modello di funzionamento della societa' ecc.
Quando una persona dunque vive all'interno del suo basso livello di energia e delle sue 2 eliche, l'apporto, il contributo che puo' dare in termini evolutivi agli altri esseri umani e' molto scarso.
Man mano invece che l'energia e lo sviluppo del DNA avanzano, si puo' notare quanto l'individuo possa influenzare sempre di piu' le persone che vivono nell'ambiente circostante.
Cio' che accade con l'energia, il livello di consapevolezza, il livello di armonia, il quoziente di luce e tutti gli altri parametri che avete conosciuto nella scheda di misurazione dell'energia, accade anche per il DNA, anche se con una sottile ma fondamentale differenza.
In pratica, lo sappiamo, se un individuo possiede 100.000 vibrazioni e trascorre del tempo con un altro individuo che si trova a 30.000 vibrazioni, quest'ultimo, anche se inconsapevolmente, ne beneficiera' e per un po' vibrera' piu' veloce.
Terminato l'effetto pero', se nel frattempo non e' intervenuta nessuna comprensione o modificazione delle proprie convinzioni o abitudini, l'individuo a 30.000 vibrazioni ritornera' all'energia che gli e' propria.
Lo stesso accadra' per tutti gli altri parametri citati sopra quali il livello di consapevolezza, di armonia ecc.
Per il DNA invece la cosa e' leggermente diversa.
Quando ad esempio un individuo raggiunge lo sviluppo delle 12 eliche e' in grado, almeno secondo la mia esperienza, di trasmettere con il contatto fisico (ad esempio attraverso l'imposizione delle mani), un cambiamento strutturale all'interno del DNA del ricevente, che attivera' il numero di eliche adeguato al proprio livello di evoluzione massimo raggiungibile in quel momento.
Nel caso del DNA dunque, colui che raggiunge l'attivazione di un certo numero di eliche, dovrebbe mantenere a livello strutturale tale modificazione che diventerebbe quindi "permanente" e non transitoria come avveniva invece per la trasmissione dell'energia.
Capite la portata del fenomeno ?
Quante piu' persone avranno raggiunto l'attivazione completa del DNA (che forse potremmo definire una sorta di "illuminazione") quanto maggiore sara' l'effetto che produrranno sul risveglio di massa.
Ogni individuo quindi, agendo in armonia con il proprio codice genetico, potra' riscoprire la propria unicita', manifestera' i proprio talenti, agira' nel mondo senza seguire modelli di riferimento altrui o ideologie.
Vediamo di tracciare dunque un ritratto delle corrispondenze tra le 12 eliche e i dodici segni, visti appunto in chiave evolutiva.
Tale descrizione non vuol essere un dato di riferimento certo quanto uno stimolo per comprendere meglio il processo.
Iniziamo.
Le prime 2 eliche corrispondono ai primi 2 segni dello zodiaco e cioe' Ariete e Toro.
Nell'Ariete troviamo l'istinto sessuale, l'istinto di sopravvivenza, l'istinto della lotta.
Nel Toro troviamo il soddisfacimento dei bisogni primari quali il mangiare, il piacere e l'appagamento dei sensi, il senso del possesso.
In tutti noi esistono tali caratteristiche di base.
Con il terzo segno entriamo in un segno mentale e cioe' quello dei Gemelli.
Nei Gemelli vi e' la curiosita' che attira l'informazione e il principio di comunicazione; questi fattori portano ad acquisire elementi nuovi nel proprio modo di vedere le cose; l'utilizzo consapevole della mente e del pensiero attivano la terza elica.
I pensieri da soli non bastano a creare una forma; il segno del Cancro e' quello della forma, del sentimento, del sogno.
La quarta elica si attiva quando, attraverso il proprio "sentire", i propri sogni e sentimenti, si riesce a tradurre in pratica cio' che e' stato elaborato nello stadio precedente.
Il quinto segno e' il Leone, il maestro, colui che ha autorita' e dominio di se'; la quinta elica si attiva quando si inizia a diventare maestri della propria vita.
Il sesto segno e' la Vergine e' cioe' la salute, l'ordine, le buone abitudini; la sesta elica si attiva quando, dopo aver completato gli stadi precedenti, si riesce a acquisire maestria nella cura del proprio corpo e si dispone di una salute perfetta.
Con il settimo segno, la Bilancia, entriamo nel campo dell'armonia, del senso estetico, della musica, dell'attenzione per gli altri; la settima elica si attiva quando viene completato tale processo.
L'ottavo segno, lo Scorpione, e' il completamento del settimo, poiche' entriamo nel campo delle sfide, del potere, della scienza superiore; l'ottava elica si attiva quando, dopo il processo di armonizzazione, sfidiamo il mondo esercitando il nostro potere di individui sempre piu' consapevoli.
Con il nono segno, il Sagittario, abbiamo raggiunto un grado di conoscenza e di esperienza notevoli; siamo pronti per organizzare il nostro sapere e la nostra filosofia esistenziale in un progetto a lungo termine; in tal modo si attiva la nona elica.
Nel decimo segno, il Capricorno, dobbiamo realizzare concretamente il progetto e nel farlo realizzare noi stessi; a questo stadio attiviamo la decima elica.
Nell'undicesimo segno, l'acquario, dobbiamo sviluppare il senso di amicizia e di cooperazione poiche' il nostro progetto e' gia' realizzato; in tal modo si attiva l'undicesima elica.
Nel dodicesimo segno, i Pesci, siamo consapevoli di aver terminato il nostro percorso e siamo pronti a sacrificarci per gli altri; attiviamo cosi' la 12° elica e siamo completi.

Mi auguro che questo breve viaggio vi sia piaciuto.

A questo proposito vi voglio illustrare un'altra analogia zodiacale per comprendere meglio le dimensioni, che potrebbero naturalmente avere una medesima struttura a 12 ...
Abbiamo citato piu' volte su queste pagine la possibilita' che il pianeta Terra faccia un salto dalla terza alla quinta dimensione allo scoccare del 21 Dicembre 2012, almeno secondo il calendario Maya (le informazioni su questo processo si trovano in numerosissime pubblicazioni).
In questo momento, attraverso la nostra fisicita' e i nostri pensieri, noi viviamo prevalentemente nella terza dimensione ma manteniamo il contatto, seppur a volte inconsapevolmente, con la quarta, la quinta e forse anche le dimensioni superiori.
Per capire la terza, la quarta e la quinta dimensione, facciamo l'analogia con il terzo, il quarto e il quinto segno zodiacale e cioe' nell'ordine i Gemelli, il Cancro, il Leone.
Il nostro punto di partenza sono i Gemelli e cioe' il regno del "mentale" (terza dimensione).
Attraverso la porta dei sogni (il Cancro) entriamo nel regno "astrale" e cioe' la quarta dimensione.
La quinta dimensione corrisponde al regno della "luce" , dell'essere, del momento presente, della creazione, per analogia al segno del Leone.
Non possiamo negare che il nostro mondo sia imperniato su strutture e archetipi di terza dimensione: commercio, ideologie, comunicazione superficiale, con tutto quello che comporta.
La quarta dimensione, il mondo astrale, e' saturo di sentimenti ed emozioni negative prodotte dall'umanita'.
La quinta dimensione e' la nostra speranza: un mondo di luce, di verita', di vita, di amore, di consapevolezza.
La nostra missione e' permettere, attraverso il nostro impegno per l'evoluzione, che tale speranza diventi finalmente realta' anche sul nostro pianeta, la Terra.

CHI E' L'AUTORE DI QUESTO TESTO ?

Cari amici, mi chiamo Giancarlo Anelli e mi occupo di astrologia, energia e leggi universali. Ho trovato e sperimentato un sistema per misurare l'energia di ogni cosa. Tale sistema fornisce una spiegazione "energetica" a tutto cio' che accade sulla Terra e nell'Universo. Mi accingo dunque a rivelare una parte delle informazioni inedite riguardanti la natura dell'energia che ritengo preziosissime e che voglio condividere con tutti voi. Ognuno di voi potra' trovare delle applicazioni pratiche alle informazioni che seguiranno. Iniziamo...

In natura tutto e' energia e tutto possiede una "vibrazione": dal sasso al vegetale, dall'animale all'essere umano, da un quadro ad un libro, da un'automobile a una trasmissione televisiva. Tutto e' energia (vita) e tale energia puo' essere misurata e messa in relazione. Proviamo a dare una definizione dell'energia e a capire come essa si esprime ad esempio in un essere umano. L' Energia e': vita, forza, coraggio, consapevolezza, temperamento, armonia, amore, creativita', gioia (potremmo indicare qui tutti gli attributi "Divini"). Ognuno di noi, in base al proprio grado di coscienza, esprime un certo "valore" di energia. L'unita' di misura e' "il numero di vibrazioni al secondo". Ad esempio il valore minimo "base" di una persona e' 18000-19000 vibrazioni al secondo. Se una persona scende a 17000 (valore critico) significa che la persona e' molto stressata o debilitata e da li' a poco si ammalera' (ho verificato che e' cosi'). Bisogna tener conto inoltre che un alto valore di energia esprime un maggior benessere, una maggiore consapevolezza, mentre un basso valore di energia esprime una minore coscienza o padronanza di se' o forza (anche fisica). Quando una persona vive all'interno delle 18000-19000 vibrazioni al secondo nutre perlopiu' sentimenti di paura e di insicurezza, subisce gli eventi come inevitabile destino e si affida quasi totalmente agli altri per la cura della propria salute; e' una persona che non ha ancora iniziato a sviluppare un concetto di se' come artefice della propria vita e vive infatti nella "consapevolezza di massa". Quando una persona riesce a raggiungere le 24000-26000 vibrazioni al secondo si stacca dal pensiero comune e comincia a pensare con la propria testa, a conoscere meglio se stesso e le leggi della natura. A 30000 vibrazioni al secondo si ha gia' una buona conoscenza di se stessi e delle leggi naturali e si incomincia ad intraprendere la propria strada nella vita, manifestando in parte i propri talenti e le proprie qualita'; con questo livello di energia si possiede gia' un'ottima salute e un buon livello di benessere. E' importante considerare il fatto che l'energia si muove secondo il principio dell'attrazione: in base a cio' che siamo o meglio all'energia che possediamo, attiriamo determinate persone, cose, esperienze nella nostra vita. Tale principio e' noto come la "legge di risonanza". Gli eventi negativi, quali malattie, incidenti, paure e preoccupazioni costanti, senso di impotenza e basso concetto di vita, hanno un loro livello di energia che non supera solitamente le 24000-26000 vibrazioni al secondo. Se vibriamo in quella fascia attiriamo dunque situazioni analoghe a tale livello di energia. Quando, attraverso un processo consapevole, si riesce ad elevare il livello di energia oltre le 30000 vibrazioni, la situazioni negative si manifesteranno sempre meno nella nostra vita e si accrescera' invece il nostro livello di benessere e di soddisfazione. Esiste un modo concreto per aumentare, anche in breve tempo, il proprio livello energetico (vedi sotto). Come si fa innanzitutto a misurare l'energia, o meglio qual'e' il mio sistema?

Semplice, tramite una catenina d'oro (pendolino) e delle tabelle di riferimento. E' possibile misurare l'energia a distanza? Si', e' possibile farlo. Come ho fatto a stabilire i livelli di energia sopraccitati? Ho fatto tantissime prove e misurazioni sulle persone di mia conoscenza, parenti, amici, oppure su persone del mondo dello spettacolo, scrittori, personaggi storici ecc. ed ho stabilito le dovute correlazioni tra il "valore" di energia rilevato e il grado di "espressione", di "luce", di forza di ogni singolo soggetto. In pratica man mano che l'energia sale si esprime sempre una maggiore creativita' o forza e cio' crea "attrazione" (e' l'esempio di molte "star" dello spettacolo che "vibrano" dai 33000 ai 40000 di energia); chi possiede un'energia molto alta tende a diventare inevitabilmente un punto di riferimento nel proprio campo (anche se non raggiunge la massima popolarita'). Come vi dicevo sopra, oltre al singolo individuo, si possono misurare praticamente tutte le cose che ruotano attorno all'individuo e cioe' i pensieri, le emozioni, la casa in cui si abita, gli oggetti con cui si viene a contatto, i cibi, i vestiti e quant'altro. Tutto concorre ad alzare o ad abbassare l'energia media di ognuno. Vi do adesso alcuni dati per farvi capire l'importanza della scoperta. Ho misurato ad esempio l'energia di alcuni cibi:

- lo zucchero (raffinato, di canna, a velo ecc.) e' l'alimento in assoluto che ha l'energia piu' bassa e cioe' dai 13000 ai 15000 di energia (molto bassa)
- la carne "vibra" a 17000 (livello pericolosissimo)
- gli insaccati vanno dai 15000 ai 21000.
- i formaggi, il latte e derivati "vibrano" dai 23000 ai 26000.
- il cioccolato (consumato a "chili" specialmente dalle donne) ha circa 23000 di energia

Adesso prestate molta attenzione.

- Le carote misurano 42000-43000 di energia
- il miele 40000-41000
- l'insalata 37000-38000
- l'arancia 38000-39000

Sapete cosa significa questo ?

Significa che in base a come ci si alimenta l'energia sale o scende in modo "matematico" in riferimento all'energia che si possiede. Ad esempio se la vostra energia di base e' 30000 e mangiate del cioccolato che misura 23000, l'energia scende perche' 23000 e' inferiore a 30000 (e' il principio dei vasi comunicanti). Se invece vi nutrite di carote l'energia gradatamente sale. Ho fatto diverse prove e vi posso dire che e' veramente cosi': cio' che non vi da' energia ve la toglie (un cibo, una persona, un libro, una musica).

Ho provato a nutrirmi per un certo periodo di tempo solo con alimenti superiori al mio livello di energia e ho notato un incremento costante in pochissimo tempo. Tornando all'esempio precedente, se la vostra energia e' 30000 e bevete una spremuta di arancia, di colpo l'energia sale a 30500; se bevete dell'acqua bollita con limone e miele (il limone misura sbalorditivamente 51000 di energia !!! ) la vostra energia sale anche di piu'. Naturalmente piu' il valore dell'alimento e' alto e meno se ne dovrebbe consumare.

Capite perche' la gente mangia tanto? Perche' quello che mangia (i cibi confezionati o zuccherati o raffinati) non hanno sufficiente energia; la bassa qualita' viene percio' compensata con la quantita' (a danno di tutte le funzioni digestive del corpo). Voi potreste dirmi: ma non sara' solo il cibo che alza o abbassa l'energia di una persona? E' vero.

Infatti ogni cosa ha una vibrazione. Se guardate un telegiornale ( che misura dai 16000 ai 18000 ) vi abbassate. Se leggete un libro elevato (che misura oltre i 40000) vi alzate. Se esprimete amore, tenerezza, serenita', vi alzate. Se avete un pensiero negativo (o ansia o preoccupazione) l'energia scende (ho misurato anche gli stati d'animo). Conta molto anche il luogo in cui si vive, la casa in cui si abita e gli ambienti in cui ci si viene a trovare. Nel luogo in cui vivo io (in Lombardia) ad esempio l'energia di base e' 12000 ( l'energia del luogo). Una abitazione mediamente misura dai 6000 (casa malsana) ai 10000 (casa salubre) influendo naturalmente sul livello di energia di chi la abita. L'energia delle abitazioni e' in funzione dei materiali che vengono impiegati (questo e' un argomento importantissimo che sviluppero' in futuro). Voi direte: ma 12000 (l'energia che misura la citta' dove vivo) e' bassa rispetto alla nostra (18000-30000: l'energia dell'essere umano). La spiegazione sta nel fatto che l'essere umano e' sia materia che energia: la nostra energia dipende dal fatto che abbiamo un corpo fisico e che respiriamo ARIA (percio' siamo vivi). Ho misurato l'energia dell'aria: l'aria misura circa 46000 vibrazioni al chiuso e 49000-51000 vibrazioni in piena campagna (ecco perche' incrementando la respirazione aumentiamo l'energia). Noi siamo dunque una combinazione quasi aritmetica di corpo fisico e aria (che contiene ossigeno, prana ecc). Se sommiamo infatti 12000 (vibrazione di base della Terra) a 48000 dell'aria (60000) diviso 2 si ottiene 30000 e cioe' il livello medio che dovremmo avere in quanto esseri fisici e spirituali. Il livello di energia misura anche le nostre sensazioni. Sempre in riferimento al luogo, se passiamo dai 12000 di energia media di base ai 14000 di Piazza Duomo a Milano la nostra sensazione di benessere cambia di molto. Ho misurato dunque alcuni luoghi nei quali ero stato per verificare se l'energia del luogo corrispondeva alla mia sensazione (e corrisponde). Ecco un breve elenco:

Stintino in Sardegna 10500 (basso)
Sciacca (sicilia) 14000 vibrazioni (alto)
Vaticano 15000 ( piu' alto)
Minorca 15000 (sempre alto)
Ischia 14000 (alto)
Finale Ligure 13500 ecc.

L'elenco potrebbe continuare; a proposito, il posto piu' energetico che ho trovato e' Rio de Janeiro in Brasile, a 16000 di energia, anche se non ci sono stato (come ho detto si puo' misurare l'energia anche a distanza). E' chiaro che la differenza di energia che esiste da un luogo all'altro innalza o abbassa anche il nostro livello di energia. Se io andassi a vivere in Sicilia ad esempio dove l'energia media del luogo e' attorno ai 13000-14000 salirei, rispetto al luogo in cui abito, di almeno 3000/4000 vibrazioni , cosa che mi farebbe dire che "mi sento molto meglio". Altra analogia da considerare attentamente. Gli abitanti del Nord Italia misurano mediamente 21500 vibrazioni. In Sicilia la media sale a 23000/23500 di energia (cio' significa che il livello di benessere interiore e' piu' alto). In Kenya (dove sono stato questa estate) il livello medio degli abitanti e' di 25000. La cosa importante da capire e' che il livello di energia che una persona riesce a raggiungere (mettiamo 30000-35000) influisce su tutti gli altri. Ecco un esempio: ho misurato l'energia che aveva il calciatore Maradona ai tempi in cui giocava nel Napoli. Maradona misurava circa 37000 di energia (molto alta). La media degli altri giocatori poteva essere 23000-24000 vibrazioni (non l'ho misurata con precisione). Quando giocava lui pero' il livello medio saliva magari a 26000-27000 e cio' aumentava il livello dello spettacolo e creava "attrazione". Un esempio dell'altro giorno riguardo ai fenomeni atmosferici: al Nord e' nevicato ed ho misurato l'energia della neve (51000). Contemporaneamente ho misurato anche il valore dell'aria dopo la nevicata e mi ha dato 52500 (valore altissimo). Mentre misuravo il livello della mia abitazione, sempre quel giorno, ho notato che l'energia era salita tantissimo: la spiegazione stava nel fatto che la neve si era depositata sul tetto e "irradiava energia" ( io abito all'ultimo piano). Vi interessera' sapere il livello di vibrazione dell'acqua. L'acqua misura circa 34000-36000 nella bottiglia di vetro oppure dal rubinetto. Nella bottiglia di plastica il suo valore scende a 18000 (e diventa quindi molto negativa per l'organismo). Vi voglio far partecipi di una scoperta sconvolgente: prendendo dell'acqua normale dal rubinetto (34000-36000) e mettendola in un bicchiere di cristallo anche solo per 2 minuti ( il cristallo misura 55000 di vibrazione) il valore energetico dell'acqua si incrementa a 47000 vibrazioni (e' come bere acqua pura di sorgente). Tenete conto che l'acqua e' il principale elemento del corpo umano. Il pensiero "di massa" (quello che vibra attorno ai 18000-19000) e che tiene incatenata l'umanita', viene alimentato dai telegiornali (16000-18000), dal consumo di carne (17000), di zucchero (13000) e sopratutto dal consumo generalizzato dell'acqua nelle bottiglie di plastica (18000). La plastica, misurando 4000 di energia (bassissima) fa crollare il valore energetico dell'acqua a 18000, abbassando drammaticamente l'energia e le difese dell'individuo "medio" che rimane intrappolato in quella frequenza vibratoria. Vi invito a procurarvi un bicchiere di cristallo; se bevete solo nel cristallo la vostra energia salira' in modo impressionante in brevissimo tempo. L'acqua nel cristallo, diventando purissima, va a ristrutturare e a purificare tutte le molecole d'acqua che compongono il vostro corpo, guarendolo ed energizzandolo. Ci sarebbe tantissime altre considerazioni da fare riguardo all'energia ma come vi ripeto la cosa piu' importante e' sapere che in funzione dell'orientamento della nostra coscienza (cio' che pensiamo, vediamo, facciamo, mangiamo, il luogo in cui viviamo, le persone che frequentiamo ecc.) l'energia sale o scende. L'energia media della Terra si aggira attualmente attorno alle 12500 vibrazioni e l'energia media delle persone sulla Terra e' di circa 21000. Tutti gli eventi che accadono hanno una loro vibrazione corrispondente al livello raggiunto dalla terra e dagli esseri umani. Quando l'energia media delle persone sulla Terra avra' superato i 24000-26000 di energia cambiera' veramente tutto e lasceremo alle spalle tutta la negativita' per entrare in un mondo nuovo, con un altro livello di coscienza e un alto livello di benessere. Il futuro pero', dipende da ognuno di noi. La conoscenza dell'energia e' una chiave per evolverci consapevolmente.


FONTE : Giancarlo Anelli
www.astrologico.net
ganelli@astrologico.net

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FARMACI E SOSTANZE CHIMICHE DIRETTAMENTE DAL RUBINETTO

Vi siete mai chiesti cosa accade alle centinaia di milioni di farmaci su ricetta e medicinali da banco quotidianamente assunti in tutto il mondo? Probabilmente no! E allora, eccovi qualcosa su cui riflettere mentre sorseggiate il vostro caffe' mattutino o vi rilassate nella vostra vasca con idromassaggio...
Sino al 90% di ciascun farmaco introdotto nell'organismo di un individuo viene espulso del tutto inalterato oppure disgregato in un metabolito attivo, per poi finire nello sciacquone e nella rete fognaria e, infine, nella rete idrica. Questa catena di eventi presenta tuttavia un ulteriore anello: il pot-pourri chimico in questione alla fine ci ritorna ogniqualvolta apriamo il rubinetto della cucina. Oltre ai farmaci, nelle forniture idriche si annida un altro gruppo di sostanze chimiche. Per produrre quelli che sono collettivamente noti come prodotti per l'igiene personale vengono impiegati piu' di 10.500 ingredienti chimici.

Si tratta di prodotti di cui la maggioranza di noi non si sognerebbe mai di fare a meno: idratanti, detersivi, bagnoschiuma, shampo, profumi, cosmetici, deodoranti, collutori, creme solari, etc.; e' ormai accertato che in gran parte queste sostanze chimiche interferiscono con il nostro sistema endocrino, con quello neurologico, respiratorio nonche' immunitario.


Attualmente questo insieme di composti chimici e' ufficialmente noto come inquinanti di origine farmaceutica e derivanti da prodotti per l'igiene personale (PPCP), un'etichetta che, per l'appunto, si riferisce in generale a qualsiasi prodotto utilizzato da un'individuo per ragioni di igiene personale o di cosmesi. I PPCP includono un'ampia e diversificata gamma di migliaia di sostanze chimiche, fra cui i farmaci su ricetta e medicinali da banco, profumi, cosmetici, creme solari, agenti diagnostici, nutraceutici, biofarmaci e molte altre. Sino a poco tempo fa si e' data scarsa importanza, se non addirittura nessuna, alle conseguenze determinate dagli imponenti quantitativi di sostanze chimiche che finiscono nei lavandini, nelle deiezioni umane o sciacquate via dalla nostra cute.


Secondo il Dr. Christian G. Daughton, scienziato dell'EPA (ente statunitense preposto alla tutela ambiental, ndt) nonche' ricercatore di punta nel campo dei PPCP, "la quantita' di farmaci e di prodotti per l'igiene personale diffusi ogni anno nell'ambiente corrisponde all'incirca alla quantita' di pesticidi usati nel medesimo arco di tempo" [1].


Molti farmaci e prodotti per la cosmesi contengono sostanze e componenti chimici non degradabili, che rimangono biologicamente attivi anche quando vengono interrati ed eliminati nelle reti fognarie. Fra i principali responsabili del sovraccarico di PPCP vi sono ospedali, studi medici, cliniche veterinarie, fattorie, allevamenti e persino comuni abitazioni. Fra le altre fonti si annoverano i farmaci non utilizzati, generalmente scaricati nel gabinetto, perdite da fosse settiche guaste e scarichi di impianti di depurazione dei liquami. Ci tranquillizza davvero sapere che le nostre personali abitudini di toelettatura nonche' il nostro fare affidamento sui farmaci possono, per quanto inconsapevolmente (fino ad ora, ndlms), contribuire al problema globale rappresentato dai PPCP.


E' lecito supporre che la presenza di PPCP nelle forniture idriche non sia un fenomeno nuovo; e' semplicemente rimasto misconosciuto per decenni. Le attuali conoscenze in merito sono dovute ai notevoli progressi scientifici che hanno consentito l'individuazione di concentrazione infinitesimali dei composti nell'acqua. Tali progressi hanno infine suscitato l'interesse verso la misura della presenza e della permanenza dei PPCP nell'acqua, nonche' dei loro effetti sugli organismi acquatici e, aspetto assai importante, dei possibili effetti sulla salute umana. Il fatto e' che in realta' nessuno sa in che modo queste miscele chimiche potrebbero alterare la nostra salute, tuttavia al proposito esistono
indizi in abbondanza. Molte sostanze chimiche sono progettate per influire a fondo sulla fisiologia umana. Il Dr. Daughton segnala che non si sarebbe da sorprendersi se tali sostanze avessero effetto anche su pesci, uccelli, rane ed insetti. Ad ogni modo i farmaci in questione -cosi' come shampo, creme solari ed altri prodotti per l'igiene personale- prima di essere messi in commercio non vengono esaminati riguardo agli effetti che hanno sull'ambiente.


"Tutto questo e' sorprendente", dice Daughton, "in particolar modo dal momento che determinati farmaci sono destinati a regolare i sistemi immunitario ed endocrino". Di conseguenza tali farmaci presentano "un evidente potenziale come distruttori endocrini dell'ambiente" [2].


Anche se attualmente si riconosce che i PPCP hanno permeato ecosistemi sensibili, sui loro potenziali effetti si sono condotte poche ricerche. Nessun impianto di depurazione dei liquami e' predisposto per l'eliminazione dei PPCP. I rischi posti agli organismi acquatici (a causa della costante esposizione) e agli esseri umani (a causa dell'assunzione a lungo termine di esigui quantitativi nell'acqua potabile e in quella per lavarsi) sono essenzialmente ignoti.


Laddove al momento attuale le principali preoccupazioni hanno riguardato la promozione della resistenza degli agenti patogeni agli antibiotici e il dissesto del sistema
endocrino determinato dagli steroidi sessuali naturali e sintetici, le conseguenze di molti altri PPCP sono ignote.


RICERCHE RECENTI RELATIVE AL PROBLEMA DEI PPCP
Molti funzionari governativi non gradiscono discutere di questi pericoli, e altrettanto vale per le aziende che si occupano della fornitura di acqua. Negli USA si tratta di un nuovo problema ambientale emergente. Per limitare l'afflusso di farmaci nelle forniture idriche si fa ben poco e gli scienziati sono sconcertati non solo dalla portata del problema e dalla mancanza di efficaci controlli sull'acqua, ma anche dalla scarsita' di ricerche.


In Europa, tuttavia, la reazione e' stata alquanto diversa. Negli anni '80 del secolo scorso la questione dei PPCP venne alla ribalta in quanto seria area di indagine. Uno studio
condotto in Germania, che e' stata in prima fila nella ricerca in questione, rilevo' la presenza di PPCP negli scarichi, trattati e non, nelle acque di superficie, in quelle di falda e in quella potabile. Le sostanze piu' comuni erano farmaci antinfiammatori ed antidolorifici, anticonvulsivi ed ormoni derivati da contraccettivi orali. Campioni prelevati da 40 fiumi e torrenti tedeschi indicarono la presenza di 31 diversi PPCP [3].


Uno studio, condotto da Thomas Heberer e Hans-Jurgen Stan dell'Universita' Tecnica di Berlino, ha rilevato nelle forniture idriche di quella citta' la presenza di significativi quantitativi di antibiotici, ibuprofen, farmaci per abbassare il colesterolo, ormoni (estrogeni) ed agenti chemioterapici, mentre il ricercatore svizzero Hans-Rudolf Buser, dal
Centro Federale Svizzero di Ricerca di Wadenswil, ha riscontrato la presenza di farmaci anticolesterolo nei laghi svizzeri. Alcuni scienziati britannici hanno stimato che in un solo fiume minore a nordest di Londra confluiscono ogni anno piu' di una tonnellata di aspirine e una tonnellata di derivati della morfina [4].


Secondo Bent Halling-Sorensen, docente di chimica analitica presso la Reali Scuola Danese di Farmacia: "Una quantita' variabile tra il 30 e il 90 per cento di una singola dose
della maggior parte di antibiotici somministrati ad esseri umani ed animali viene esplusa con l'urina". Il problema e' particolarmente grave nell'industria degli allevamenti ittici, dove il 70-80 per cento dei farmaci somministrati confluisce nell'ambiente [5].


Negli Stati Uniti il problema dei PPCP ha acquisito importanza nel 2002, quando i risultati del campionamento di 149 torrenti eseguito dall'US Geological Survey (USGS) ha indicato rilevabili, sebbene esigui, quantitativi di PPCP, in prevalenza steroidi e farmaci da banco; erano inoltre presenti antibiotici, farmaci su ricetta, detergenti, ritardanti di fiamma, pesticidi nonche' ormoni naturali e sintetici [6].


UNA PILLOLA CONTRACCETTIVA NEL VOSTRO CAFFE'?
Gli ormoni estrogeni sintetici vengono assunti da milioni di donne come contraccettivi, oppure nella terapia di sostituzione ormonale; gli estrogeni vengono inoltre prescritti agli uomini per la cura del cancro alla prostata. Gli ormoni, siano essi sintetici o naturali, confluiscono in grandi quantita' negli impianti di trattamento dei liquami, ed altrettanto vale per le sostanze chimiche che imitano gli ormoni, derivanti dalla degradazione di surfattanti e plastificanti. E' possibile che gli ormoni steroidi possano interferire con i vulnerabili recettori ormonali delle creature viventi? La giuria e' riunita... e la risposta e' "Si'!". I risultati di uno studio canadese hanno prodotto prove concrete di quanto presagisce l'esposizione a queste sostanze chimiche. Per un periodo di tre anni gli scienziati canadesi hanno aggiunto pillole contraccettive in un remoto e incontaminato lago dell'Ontario, appositamente selezionato per la ricerca, onde misurare l'impatto di tale iniziativa. L'esito e' il seguente: tutti i pesci e anfibi maschi del lago -dai minuscoli girini alle grandi trote- sono risultati "femminilizzati", nel senso che nel loro organismo le proteine delle uova crescevano in modo abnorme. Attualmente si e' riscontrata la presenza di pesci maschi femminilizzati nei fiumi e nei torrenti di tutto il mondo. In lontre, rane ed altra popolazione acquatica di fiume l'effetto e' il medesimo: la presenza di ormoni femminili sta riducendo -di molto- le caratteristiche maschili nei soggetti maschi. Nello stato USA di Washington, ad esempio, gli scienziati hanno rilevato che gli estrogeni sintetici stanno riducendo drasticamente la fertilita' dei maschi di trota arcobaleno. Un'altra fonte di contaminazione ormonale e' il settore dell'allevamento di bestiame; provenienti dai 30 milioni di animali con ormoni impiantati presenti nei freedlot (ambiente confinato per l'allevamento intensivo del bestiame, ndt) statunitensi, gli ormoni in questione confluiscono nei corsi d'acqua e nelle falde acquifere.


L'effluente endocrino-disgregante ha determinato "significative alterazioni nella biologia riproduttiva" della fauna ittica presente nel torrente subito a valle di un grande freedlot del Nebraska; rispetto ai loro consimili della parte del torrente a monte del freedlot, i pesci maschi presentavano circa un terzo in meno di testosterone ed i testicoli grandi circa la meta'; i pesci femmina presentavano circa il 2% in meno di estrogeni e il 4% in piu' di testosterone rispetto alle femmine della parte incontaminata del corso d'acqua. Inoltre, test di laboratorio hanno confermato che l'effluente del freedlot conteneva una complessa e potente miscela di androgeni (ormoni sessuali maschili) ed estrogeni (ormoni sessuali femminili) [8].


Theo Colborn, scienziato anziano del WWF nonche' coautore di "Our Stolen Future", e' assai preoccupato a causa degli estrogeni farmaceutici che si mischiano alle sostanze chimiche gia' presenti nell'acqua. "Si possono paragonare agli effetti collaterali di un farmaco su ricetta -non si sa in che modo andranno ad interagire con i farmaci che assumete. Per esempio il bisfenol A, un componente della plastica, induce nei topi femmina il raggiungimento anticipato della puberta'; il bisfenol A forma un legame debole con i recettori degli estrogeni nell'organismo e puo' interferire con il naturale sistema di comunicazione delle cellule, determinandone una replicazione troppo veloce il che, a sua volta, suscita timori in relazione al cancro al seno nelle donne. Cosa accade se questo composto, attivo anche a bassi livelli di esposizione, si combina con l'estrogeno
derivato da una pillola contraccettiva presente nell'acqua? Attualmente non e' ancora chiaro. "Colborn teme che cio' "potrebbe avere effetti a lungo termine sulla salute" [9].


Esistono gia' crescenti riscontri in merito all'impatto che le sostanze che imitano gli ormoni hanno sull'organismo. Alcuni studi hanno rilevato che, rispetto a un criceto, un inglese medio produce solo un terzo dello sperma. Negli ultimi 50 anni i conteggi medi dello sperma negli uomini sono diminuiti di oltre la meta' -da circa 160 milioni a 66 milioni di millilitri di seme" [10]. E' possibile che l'acqua contaminata da estrogeni abbia contribuito a far calare drasticamente i conteggi di sperma umano? In Europa i ricercatori hanno collegato questo fenomeno ai livelli di ormoni estrogeni presenti nell'ambiente [11].


In quanto agli effetti su donne e bambini? Malauguratamente il crescente numero di casi di cancro al seno e all'utero, di puberta' precoce e di ipospadia (una malformazione congenita dell'uretra e del pene) rivela un quadro assai inquietante. Non e' difficile immaginare come l'innaturale esposizione a potenti ormoni estrogeni, nonche' ad imitatori di estrogeni, possa alterare gravemente e irrevocabilmente il cruciale meccanismo di segnalazione ormonale di soggetti adulti, cosi' come di piu' vulnerabili infanti e bambini.


ANTIBIOTICI: IL TROPPO STROPPIA
Particolarmente preoccupante e' il rilascio di antibiotici nei corsi d'acqua. Gli scienziati dei Centers for Disease Control hanno rilevato la presenza di otto antibiotici nell'ambiente acquatico: trimethoprim, sulfametazina, sulfametazzolo, sulfadimetossina, eritromicina, roxitromicina, lincomicina ed enroflaxacina [12].


Inoltre gli allevatori statunitensi impiegano il 70% di tutti gli antibiotici prodotti come trattamento profilattico nonche' come promotore della crescita per le loro vacche, maiali e polli; alla fine un enorme quantitativo di letame zeppo di antibiotici va a finire nei corsi d'acqua e nelle falde freatiche [13].


L'individuazione degli antibiotici nell'acqua potabile rappresenta un problema di particolare rilevanza. La presenza di queste sostanze chimiche nell'ambiente puo' determinare lo svilupo di ceppi batterici resistenti, che contribuiscono alla resistenza agli antibiotici; alcuni fra gli antibiotici individuati erano farmaci di Classe 1 (il tipo impiegato quando altri antibiotici non hanno effetto) [14].


Qual e' la ragione per cui altri antibiotici sono meno efficaci? Non vi e' alcun dubbio: la generica eccessiva prescrizione e somministrazione di antibiotici da parte di medici ed allevatori. Attualmente una popolazione batterio-fobica utilizza ogni anno milioni di libbre di triclosan, un agente antimicrobico ad ampio spettro [15]. Il triclosan e' un derivato dell'erbicida 2,4-D, nonche' il principio attivo presente in migliaia di prodotti antibatterici quali saponi, deodoranti, colluttori, spugne e detergenti per la casa. La diffusione del triclosan ha contribuito al problema della resistenza agli antibiotici.


Se quest'ultimo problema non fosse abbastanza grave di per se', i ricercatori della University of Minnesota hanno scoperto che quando il triclosan presente nell'acqua viene
esposto alla luce del sole esso si trasforma in una diossina.


Esposto alla luce del sole per la prima volta, il triclosan diventa una sostanza chimica leggermente tossica; il problema si presenta quando viene trattato con cloro negli impianti di trattamento delle acque, procedimento in seguito al quale si scompone in qualcosa di ancor piu' potente [16]. Per ironia della sorte non si e' mai dimostrato che l'impiego di prodotti trattati con triclosan sia superiore alla comune combinazione di acqua e sapone [17].


BEVI IL TUO PROZAC E CHIAMAMI DOMATTINA!
Secondo le stime, nel 2002 negli Stati Uniti sono state dispensate 157 milioni di prescrizioni di antidepressivi [18]. Davvero un bel po' di pillole. Il tipo piu' comune sono gli
inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), che comprendono Prozac, Zoloft, Luvox e Seroxat/Paxil.


Nell'agosto del 2004 le principali testate britanniche hanno annunciato che nell'acqua potabile del Regno Unito era stata rilevata la presenza di Prozac. Gli ambientalisti hanno
descritto la situazione come una "occulta somministrazione di massa al pubblico ignaro". Dal momento che il Regno Unito, cosi' come gli Stati Uniti, non dispone di sistemi di monitoraggio dei livelli di Prozac o di altri PPCP, si sta preparando una crisi sanitaria pubblica. Dal 1991 in Gran Bretagna si e' attestato un aumento del 166% di prescrizioni di antidepressivi -sino a 24 milioni di prescrizioni all'anno. Di fatto molti paesi del mondo hanno visto un aumento esponenziale dell'uso di Prozac ed altri antidepressivi [19].


Cosa potrebbe configurare il consumo di acqua contaminata con Prozac? Alcuni studi su animali offrono qualche indizio. Una ricerca ristretta indica che gli SSRI inducono determinati comportamenti nei molluschi. Per esempio, le funzioni riproduttive dei molluschi bivalve, compresa la deposizione delle uova, la maturazione degli ovociti e la
nascita sono regolate dalla serotonina. I ricercatori hanno rilevato tracce di Prozac ed altri antidepressivi nel fegato, nei muscoli e nel cervello di bluegill fish in Texas, nonche' tracce in individui che non assumono Prozac ma consumano pesce [20].


Un'esposizione di basso livello alla fluoxetina, principio attivo del Prozac, ritarda lo sviluppo nei pesci e la metamorfosi nelle rane; i ricercatori nutrono il forte sospetto che i risultati denotino un dissesto della funzione tiroidea. "Sappiamo che i livelli della tiroide raggiungono il picco in concomitanza con il climax metamorfico, quando si formano le zampe e la code viene riassorbita. Riteniamo che la fluoxetina inibisca la tiroide, quindi il nostro prossimo passo sara' quello di misurare l'ormone della tiroide" [21]. Nessuno sa davvero quale potrebbe essere l'effetto derivante dall'assunzione, da parte di intere popolazioni, donne gravide e bambini compresi, di farmaci antidepressivi tramite l'acqua potabile. Si sa comunque che i gravi effetti collaterali degli SSRI includono depressione, insonnia, allucinazioni, comportamenti auto-mutilanti e violenza. In realta', riguardo ai possibili effetti collaterali dei PPCP su esseri umani ed acquatici, esistono piu' domande che risposte: determinare i possibili effetti nocivi di un solo PPCP e' di per se' un compito scoraggiante, a maggior ragione quando si tratta delle migliaia di questi presenti nei nostri sistemi idrici. Quale potrebbe essere la conseguenza di tutte queste incalcolabili permutazioni di miscele di farmaci? Si tratta di un enorme punto di domanda.


A CHE PUNTO ARRIVEREMO?
Il problema costituito da questa onnipresente categoria di inquinanti farmaceutici e per l'igiene personale e' stato focalizzato con chiarezza; l'aspetto difficile e' quali iniziative intraprendere al riguardo.


Un'iniziativa del tutto ovvia sarebbe quella di scegliere prodotti per l'igiene personale non tossici; sono piu' indicati per il corpo e per l'ambiente. Un altro passo analogamente ovvio e' quello di ridurre la dipendenza dai farmaci convenzionali utilizzando terapie naturali. Inoltre, fate riferimento alla prassi politica civica e rendete note le vostre posizioni a livello locale, statale e nazionale. Sostenete le organizzazioni ambientaliste.


Una soluzione pratica al problema dei farmaci eliminati negli scarichi potrebbe essere un programma di recupero dei farmaci stessi, come quelli attuati in molti paesi europei,


in Australia e in Canada. Lo stato USA del Maine ha di recente decretato la creazione di un programma di recupero dei farmaci via posta, nel cui contesto ai cittadini vengono consegnate delle buste che essi possono usare per spedire i loro farmaci inutilizzati alla Drug Enforcement Admnistration. Ad ogni modo, per quanto riguarda il resto degli Stati Uniti la soluzione e' alquanto complessa, dato che non esistono ne' un corpus di regolamenti coerente ne' direttive per i farmaci inutilizzati.


Nel prossimo futuro si prospetta l'aggiunta di ancora piu' farmaci. Attualmente le aziende farmaceutiche designano come obiettivo circa 500 recettori biochimici dell'organismo umano. Ci si aspetta che ben presto tale cifra aumenti di ben 20 volte - sino a 10.000 obiettivi. Il Dr. Daughton fa un ragionamento inquietante. "L'enorme gamma di farmaci continuera' a diversificarsi ed aumentare in concomitanza con la mappatura del genoma umano. Questo si aggiungera' in modo esponenziale alla gia' vasta gamma di categorie chimiche, ciascuna con le proprie specifiche modalita' di azione biochimica, molte delle quali sono scarsamente conosciute e comprese".


E per quanto concerne gli impianti di depurazione dei liquami? Secondo Bill Turner, responsabile per le risorse naturali del New Mexico: "Ormai e' un dato acquisito che le convenzionali tecnologie di trattamento dei liquami non eliminano completamente i residui di sostanze chimiche e di farmaci. Altri metodi quali il filtraggio a carboni attivi e il trattamento con luce ultravioletta, eliminerebbero probabilmente i farmaci ma potrebbero riveralarsi costosi" [22].


Anche l'osmosi inversa rimuove molti dei PPCP a molecola grande, tuttavia si tratta di un processo oneroso per gli impianti di trattamento comunali. Ad ogni modo, esiste un ulteriore problema inerente all'eliminazione dei rifiuti: le stesse membrane usate ed un rimanente rigagnolo di acqua lurida. Fra le altre opzioni si possono annoverare il trattamento UV oppure quello con l'ozono, entrambi meno costosi dell'osmosi inversa, ma che tendono tuttavia a creare numerosi prodotti di ossidazione, incrementando in tal modo il numero delle sostanze chimiche presenti.


Quindi, se non possiamo affidarci agli impianti di trattamento comunali, trovare soluzioni e' in realta' compito di ogni singolo individuo. Risulta ovvio che abitazioni private, ristoranti, ospedali, scuole e aziende devono comprendere l'importanza di una fornitura di acqua che sia esente dalla presenza non solo di pesticidi e metalli pesanti, ma anche di PPCP.


Si e' inoltre dimostrato che il piu' efficace sistema di depurazione atto ad eliminare tutti in contaminanti in questione, PPCP compresi, e' un sistema di filtraggio a carboni attivi. Sono disponibili unita' in grado di filtrare la vosta acqua di rubinetto, nondimeno sarebbe di gran lunga piu' saggio installare un'unita' che comprenda tutta la rete idrica casalinga. Dal momento in cui la cute assorbe le sostanze chimiche in modo 600 volte piu' efficiente che tramite l'ingestione, oltre all'acqua da bere dovrebbe essere adeguatamente filtrata anche quella destinata alla pulizia personale.


Per quanto concerne gli USA, accertatevi che la Water Qality Association (WQA) abbia certificato il sistema di vostra scelta. Per coadiuvare la cittadinanza a scegliere prodotti di trattamento delle acque che rispettino determinati standard qualitativi, la WQA ha elaborato il suo Gold Seal Certification Program; il marchio Gold Seal e' riconosciuto a livello internazionale come sinonimo di qualita' ed integrita'.


Investire in un sistema domestico di alta qualita' per il filtraggio complessivo dell'acqua tramite il metodo a carboni attivi, che purifichi tutta l'acqua che utilizzate in casa, vale a dire quella destinata ad essere ingerita, all'giene personale ed al lavaggio in generale, potrebbe essere la vostra migliore difesa. Come misura minima, utilizzate un sistema di filtraggio a carboni attivi per l'acqua da bere.


Forse un giorno le aziende chimiche e farmaceutiche si assumeranno la responsabilita' del ciclo vitale dei loro prodotti, i governi promulgheranno regolamenti di tutela riguardo ai PPCP e verranno elaborate e mese in opera nuove tecnologie per il trattamento dei liquami. Per il momento, comunque, sembra che la questione competa unicamente a noi.


In un mondo interconnesso ci viene spiacevolmente ricordato che niente di quello che facciamo esiste di per se' stesso. Le nostre scelte piu' comuni, nel caso in questione i farmaci che assumiamo ed i prodotto per l'igiene personale che usiamo, possono avere conseguenze a lungo termine non solo per noi ma anche per la gente ignara e la fauna che vivono a valle. Ricorda che ognuno di noi vive a valle rispetto a qualcun altro.

FARMACI E SOSTANZE CHIMICHE DIRETTAMENTE DAL RUBINETTO
Inquinanti di origine farmaceutica e derivanti da prodotti per l'igiene personale (PPCP)

di Sherrill Sellmann,
GetWell International
PO Box 690416
Tulsa, OK 74169-0416, USA
Email: golight@earthlink.net
Sito web: http://www.ssellman.com

[1] Welshons, W.V. et al., "Large Effects from Small Exposures. I. Mechanisms for Endocrine-Disrupting Chemicals with Estrogenic Activity", Environmental Health Perspectives, vol. 111, nr. 8, giugno 2003,
http://ehp.niehs.nih.gov/members/2003/5494/5494.html
[2] Deneen, Sally, "What Are Genetically Engineered Drugs Doing to Our Water Supply?", http://www.waterindustry.org/Water-Facts/genetic-water.htm
[3] Stiles, Nikki, Small Flows Quarterly, Inverno 2004; 5(1):14-7
[4] Pearce, Fred, "Something in the water", New Scientist, 6 marzo 1999, pp. 18-19.
[5] ibid., p.18
[6] Pitzer, Gary, "Pharmaceuticals & Personal Care Products: An Rx for Water Quality Problems?", Western Water Magazine, luglio/agosto 2004,
presso http://www.water-ed-org/julyaug04.asp
[7] Kidd, Karen, "Effects of a Synthetic Estrogen on Aquatic Populations: A Whole Ecosystem Study", Health Canada, Toxic Substance Research Initiative,
http://www.hc-sc.gc.ca/hecs-sesc/tsri/research/tsri_94.htm
[8] Soto, A.M., et al., "Androgenic and Estrogenic Activity in Water Bodies Receiving Cattle Feedlot Efflent in Eastern Nebraska, USA", Environmental Healt Perspectives,
vol. 112, nr. 3, marzo 2004, http://ehp.niehs.nih.gov/members/2003/6590/6590.html.
[9] Knopper, Melissa, "Drugging Our Water", E/The Environmental Magazine, 1° gennaio 2003, pubblicato su
http://www.keepmedia.com/ShowItemDetails.do?item_id=169029&extID=10026
[10] Lean, Geoffrey e Sadler, Richard, "British Men Are Less Fertile Than Hamsters", The Independent (UK), 17 marzo 2002,
pubblicato su http://www.sciforums.com/archive/index.php/t6743-8
[11] Carlsen, Elizabeth et al., "Evidence for decreasing quality of semen during the past 50 years", British Medical Journal 1992; 305:609-613
[12] Uehling, Mark D., "Free drugs from your faucet", Pure Water Gazette, 25 ottobre 2001, presso http://www.purewatergazette.net/freedrugs.htm
[13] US Food & Drug Administration,
http://www.fda.gov/cvm/index/narms/barlam/barlam_text.htm;
Union of Concerned Scientists, "Hogging It: Estimates of Antimicrobial Abuse in Livestock", Riassunto Esecutivo del Rapporto UCS, gennaio 2001,
http://www.ucsusa.org/food_and_environment/antibiotic_resistance/page.cfm?pageID=264
[14] Uehling, op. cit.
[15] "Toxic: Anti-Bacterial Additive Widespread In US Waterways", Water and Wasterwater Newsletter, vol. 7, gennaio 2005
[16] "Anti-bacterial ingredient can become toxic; studly", CBC News Online, 16 aprile 2003,
presso http://www.cbc.ca/stories/2003/04/16/Consumers/antibacterial_030416
[17] Larson, E. e Weber, J.T., Annals of Internal Medicine, 2 marzo 2004
[18] Totheroh, Gailon, "Five Years Gone: Anti-Depressants May Hold Key to Columbine", 20 aprile 2004, CBN News,
http://www.geocities.com/StNektarios/COLUMBINE.html
[19] "Prozac 'found in drinking water' ", BBC News, 8 agosto 2004,
http://www.bbc.co.uk/2/hi/health/3545684.stm
[20] "Frogs, fish and pharmaceuticals; a troubling brew",
http://www.baylor.edu/pr/index.php?id=13663
[21] Holmes, Cat, "Antidepressants delay fish, frog development", University of Georgia College of Agricultural and Environmental Sciences, 20 ottobre 2003,
http://georgiafaces.caes.uga.edu/storypage.cfm?storyid=2023
[22] "Drugs detected in water samples from San Juan, Rio Grande", US Water News Online, ottobre 2000, presso
http://www.uswaternews.com/archives/arcquality/tdrudet10.html

A proposito dell'autrice:
Sherrill Sellman, ND, e' l'autrice del best-seller "Hormone Heresy: What Women MUST Know About Their Hormones" (GetWell International, 1996, 2001, 4° ed.). Il suo nuovo libro "Mothers: Prevent Your Daughters From Getting Breast Cancer" e' stato pubblicato nell'aprile del 2003. Sherrill e' psicoterapeuta e tiene conferenze a livello internazionale e, inoltre, e' una regolare collaboratrice di NEXUS; il suo articolo piu' recente, dal titolo "Il problema della puberta' precoce", e' stato pubblicato su NEXUS nr. 54. Sherrill puo' essere contattata telefonicamente al numero +1 (877) 215 1721, oppure via email presso golight@earthlink.net Il suo mensile gratuito "HormoneWise" e-Digest e' disponibile presso http://www.sselman.com/

Articolo tratto da: Nexus New Times - Edizione Italiana
Ottobre-novembre 2005 - Anno XI - Numero 58

http://www.nexusitalia.com/

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COS'E' UN'ESPERIENZA DI PRE-MORTE - IL PARERE DEGLI STUDIOSI

Tratto da: "La vita oltre la morte" -di Lucia Pavesi-(Libro fuori commercio). Lo studio di questi fenomeni e' stato avviato in modo sistematico dalla'americano RAYMOND A. MOODY, di cui parleremo piu' diffusamente nel prossimo capitolo. A questo scienziato spetta l'indiscusso merito di aver portato l'argomento all'attenzione del grande pubblico. Dopo la pubblicazione del suo primo libro, "La vita oltre la vita" (1975), in cui ha raccolto parecchie testimonianze di "sopravvissuti, sempre piu' numerosi sono stati gli studiosi che hanno avviato sistematiche ricerche in questo campo. Moody ha coniato l'espressione: NEAR DEATH EXPERIENCES "esperienze di pre-morte" e nel suo testo "Nuove ipotesi sulla vita oltre la vita" (1977) da' questa definizione: "Si potrebbe definire esperienza di pre-morte qualsiasi esperienza conscia e percettiva che abbia luogo durante un incontro con la morte".

Incontro con la morte puo', a sua volta, venir definito un avvenimento nel corso del quale la persona interessata rischia seriamente di morire, o di venire uccisa (talvolta al punto di venire dichiarata clinicamente morta); ma, sopravvive e continua la sua vita fisica. Secondo la specifica classificazione di Moody, esistono particolari caratteristiche che compaiono tutte, o in parte, in ogni testimonianza di pre-morte.



INCERTEZZA E INCOMUNICABILITA'
Non tutti coloro che vivono questa esperienza sono consapevoli di trovarsi davanti alla morte e, provando stupore e paura, si domandano: "..Cosa mi sta succedendo?.." Riuscendo, comunque, a percepire sensazioni e pensieri dei medici o di quanti li circondano, tentano inutilmente di comunicare con loro, di chiedere spiegazioni o di avere un contatto fisico.


Il racconto dell'esperienza di Fiorella e' molto chiaro in proposito: "...Cercai con tutte le mie forze di prendere a calci l'infermiere che mi stava piu' vicino, ma il mio piede tocco' solo l'aria". Silvia tenta di parlare con loro, per fornire importanti indicazioni: "...Avrei voluto aiutarli e consigliare loro di tagliarmi gli abiti che indossavo ancora e che nascondevo una profonda lacerazione dell'arteria omerale. Tentai con tute le mie forze di fare dei cenni... ma ogni tentativo fu vano: non potevano, ne' vedermi, ne' sentirmi".


Alcuni provano addirittura vergogna nel vedere il proprio corpo.
Anna racconta : "...ma non avvertivo dolore... solo un certo imbarazzo per la disposizione dei lenzuoli verdi, che mettevano in evidenza la nudita' delle mie parti intime".


Altri, invece, stentano a riconoscersi. La testimonianza di Andrea ne e' un chiaro esempio:
"Avevo l'impressione di conoscere quell'uomo inerte, ma non ne ero sicuro". E aggiunge: "...Mi sentivo un intruso che si trova in casa d'altri..." Ma, passato il primo istante di incertezza, la stragrande maggioranza dei "sopravvissuti" ha dichiarato di aver provato uno stato di beatitudine, nel quale tutto e' chiarezza e consapevolezza..


SCOMPARSA DEL DOLORE FISICO
Nel preciso istante in cui il morente percepisce cosa gli sta accadendo, non prova piu' alcuna sofferenza. Chi ha vissuto un'esperienza di pre-morte dichiara di aver provato un immenso sollievo nel momento in cui ha abbandonato il proprio corpo. Qualunque sia la causa determinante lo stato in cui viene a trovarsi, il dolore fisico scompare completamente. La testimonianza di Fabio fornisce un chiaro esempio di quanto dichiarato: "...Provavo un dolore lancinante alla testa e la parte sinistra del mio corpo sembrava immersa nelle fiamme dell'inferno... Di colpo...non provavo alcun dolore, ma solo una piacevole sensazione di leggerezza..."


USCITA DAL CORPO
Generalmente, questa fase interviene nel preciso momento in cui il paziente viene dichiarato morto. Allora, si sente uscire dal proprio corpo e prova una sensazione simile a quella di togliersi un abito. In seguito si puo' librare nell'aria, sfuggendo alla legge della gravita'. Vede chiaramente se stesso e tutti i tentativi di rianimazione che i medici attuano.


Francesca dice: "...Volteggiavo sospesa nell'aria ... Guardai incuriosita i monitor collegati al mio cuore: emettevo un sibilo acuto e sinistro, mentre mostravano una linea perfettamente retta. Avvertivo lo sbigottimento di quanti mi circondavano..."


Qualcun altro racconta di essersi spostato in altri luoghi e di aver visto posti e persone conosciute o no, ma di cui fornisce una perfetta descrizione. "...A un certo punto mi vidi scendere dal letto, camminare sul linoleum candido, aprire la porta a vetri e uscire nel lungo corridoio... Vi erano due panche di freddo metallo... e una scrivania dietro la quale sedeva un'infermiera dai capelli grigi..." Cosi' dice Silvia nella sua testimonianza.


Ancora piu' emblematico e' il racconto di Andrea: "...Entrai in una piccola stanza d'attesa... Tre persone erano sedute sulle poltroncine di pelle... una signora bruna, visibilmente tesa, che fumava accanitamente. Un altro uomo, in piedi, con indosso uno sgualcito impermeabile bianco, aveva il naso arrossato..."


Chi ha vissuto questo genere di esperienza concorda nell'affermare di non essersi sentito ridotto solo a un residuo astratto di coscienza. L'insieme delle sensazioni provate era cosi' completo da dargli l'impressione di possedere un altro corpo, anche se diverso nella sostanza da quello fisico. La forma spirituale sembrava composta da una sagoma completa di gambe e braccia, ma impossibile da descrivere nel suo reale contenuto. La maggior parte delle testimonianze parla di un "campo energetico" dai colori indefinibili. Scompare completamente il concetto di tempo reale: nessuno e' stato in grado di quantificare la durata dell'esperienza. Cadendo i confini dello spazio fisico, il paziente puo' spostarsi da un luogo a un altro semplicemente desiderandolo.


PASSAGGIO DALLA ZONA BUIA ALLA LUCE
Successivamente, il morente avverte una forte spinta verso il vuoto assoluto e viene avvolto da un vento caldo. Generalmente, questo momento e' preceduto, o accompagnato, da un rumore particolare e forte: un sibilo, un ronzio, un botto, un gong e cosi' via. Solitamente, la prima parte del viaggio e' compiuta nell'oscurita' totale e cio' ingenera timore e confusione, sentimenti questi che scompaiono alla vista di una "luce meravigliosa". La grande maggioranza delle testimonianze raccolte narra che il passaggio dalle tenebre alla luce avviene percorrendo uno stretto tunnel, o una galleria immersa nella nebbia. Altri, invece, parlano di caduta in un buco nero (vedi la storia di Fabio): "... Allora una forza sconosciuta mi trascino' in un tunnel oscuro e il vento caldo mi avvolse completamente".


Paolo, invece, dice: "... fui scosso da un rumore... che somigliava molto al suono dei tam-tam nella jungla. Di colpo mi sentii risucchiare entro un vortice di vento caldo... verso una galleria stretta, di cui non si intravvedeva l'uscita... "


Altri hanno descritto in modo molto diverso questo passaggio. Qualcuno ha dovuto salire una scala, oppure e' stato proiettato, a immensa velocita', dalle tenebre alla luce. Alcuni raccontano di aver attraversato, durante il viaggio, una porta o un cancello (vedi La storia di Stefano): "... Il cammino mi fu, per un attimo, ostruito da un pesante portone scuro, che si apri' subito al mio arrivo. Entrai in un luogo pieno di colori e di pace."


INCONTRO CON ENTITA' SPIRITUALI
Dopo avere attraversato le tenebre, il morente si trova in un luogo fantastico, illuminato da una luce cosi' viva da non poter essere descritta a parole, e in cui ode melodie e canti soavi. Il paesaggio ha diverse varianti: prati verdi, fiori profumati e multicolori, immensi parchi, alte montagne, citta' fiabesche, limpidi ruscelli, e altro (vedi ancora la storia di Paolo): "... camminavo su un prato verdissimo, sulla cui superficie sorgevano palazzi incredibilmente alti e di una luminosita' quasi accecante... Dovunque l'organizzazione era perfetta: viali alberati, fontane zampillanti e modernissimi edifici costruiti perfettamente..."


Quasi tutti raccontano di aver incontrato, durante il cammino, varie entita ' luminose e sorridenti, che li hanno accolti con grande amore. Queste entita' emanano una stupefacente luminescenza, molto piu' splendente di qualsiasi fonte luminosa terrestre e hanno il compito di far da guida, da consiglieri, di accompagnare la persona verso la Luce suprema e, in certi casi, di aiutarla a ritornare nel mondo dei vivi. Generalmente, sono amici scomparsi o parenti del morente, ma possono essere anche dei semplici sconosciuti.


Andrea ricorda: "... venni circondato da una grande folla di gente festosa, che intonava un a melodia dolcissima. Tutti avevano un aspetto sereno e dai loro volti emanava una luce d'amore tanto intensa da non poter essere descritta".


La sensazione provata e' quella di essere entrati in contatto con l'amore universale. La sensazione resta nel "sopravvissuto" anche dopo il ritorno alla vita e spesso lo porta a modificare il suo modo di vivere e di condurre i rapporti con il prossimo.


INCONTRO CON L'ESSERE DI LUCE
A questo punto, alcuni raccontano di aver incontrato un Essere Supremo, il cui splendore soprannaturale e' inesprimibile e la cui luce e' superiore, per intensita', a quella di tutti gli altri. Subito dopo l'apparizione, l'Essere entra in comunicazione con il morente, trasmettendo telepaticamente il proprio pensiero, senza utilizzare suoni, gesti o parole. Dalla Luce emanano calore, comprensione e amore infiniti. Vari sono i tentativi di identificare l'Essere, in base alle convinzioni religiose dei "resuscitati".


I cristriani spesso lo identificano con Dio Padre, o Gesu' Cristo; i buddisti con Buddha, i mussulmani con Allah, e cosi' via. L'incontro con l'Essere comporta una profonda e critica autoanalisi della propria esistenza terrena, che scandaglia i recessi piu' nascosti della coscienza. Tutto cio' avviene attraverso un riesame completo della propria vita (vedi la storia d i Andrea): "... una luce vivissima mi investi' e una voce lontana m'indusse a guardare fisso di fronte a me. Il "film" della mia vita scorreva velocemente davanti ai miei occhi."


L'ESAME DELLA PROPRIA VITA
Chi ha vissuto questo tipo di esprienza afferma di aver rivisto proiettare contemporaneamente, come su un grande schermo, le azioni compiute, dall'infanzie al momento presente. Le immagini sono straordinarie vivide, a colori, tridimensionali e in movimento (vedi La storia di Anna): "... attraverso una sottile nube di nebbia, rividi tutta la mia vita... Tutto scorreva fluidamente nella mia mente, in cui non esistevano piu' il concetto di passato, o di futuro, ma ogni evento era solo presente..." Lo scopo dell'esame e' quello di raggiungere una maggiore consapevolezza dei propri doveri e responsabilita'.


Il toccante racconto di Fabio spiega perfettamente questo delicato momento del viaggio: "... vedevo le mie azioni, le persone che avevo ferito e fatto gioire, captavo ogni sfumatura dei loro sentimenti ... La paura, l'amore, l'odio, lo sgomento, l'abbandono, la violenza, la generosita', il perdono che... avevo suscitato... ora erano dentro di me: IO ERO DENTRO GLI ALTRI... Vidi mio padre, mia madre, ne compresi i sentimenti, capii..."


La persona che ha vissuto questa fase riporta con se' un nuovo desiderio di conoscenza e uno spirito di maggiore solidarieta' e amore.


LA RILUTTANZA A TORNARE
Il viaggio meraviglioso verso la luce e' talmente dolce e pieno d'amore, che spesso i morenti dichiarano di non aver provato alcun desiderio di tornare nel mondo (vedi sempre la storia di Fabio). "... Non volevo piu' tornare indietro! Chiesi alla Luce di fermarmi in quella pace, ma il peso della responsabilita' chiedeva il giusto riequilibrio..."


Alcuni raccontano di averlo dovuto fare per espresso ordine dell'Essere di Luce (vedi La storia di Luca): "... Qui hai imparato a respirare l'amore universale... Cerca di trasmetterlo... I tuoi compagni... possono riposare... Tu, ora, girati e vai!"


Altri ricordano di aver ricevuto l'ordine da un parente, o da un amico.


Silvia racconta: "...L'abbracciai e le chiesi di tenermi con se', per sempre... La nonna mi sorrise, ma con affettuosa fermezza mi respinse, dicendo che non potevo rimanere con lei. Il mio cammino non era ancora giunto al termine..."


Qualcuno ha riferito di aver deciso di rientrare unicamente perche' spinto dal senso del dovere verso chi aveva lasciato. La testimonianza di Paolo ci fornisce un chiaro esempio: "...ora che conosci il significato delle parole "dovere" e "responsabilita'", il tuo cuore ha deciso di tornare nel mondo per rimediare a tutto il male che hai compiuto... io ti lascio ripartire."


C'e' chi, come Anna, ha chiesto e ottenuto il permesso di rientrare: "...hanno tanto bisogno di me. Come posso lasciarli soli ora?... Ti prego, lasciami andare da loro..." e la Luce: "E sia... ma ricorda: la prossima volta dovrai fermarti qui per l'eternita'".


Particolarmente interessante e' la testimonianza di un docente di Filosofia, da sempre dichiaratosi ateo. Egli racconta: "... dopo aver riesaminato la mia vita al cospetto dell'Essere di Luce, ebbi la netta sensazione che una forza, come una corrente d'amore, tentasse di opporsi a Lui... Mi sembro' che quest'ultimo accettasse di piegarsi a un'energia positiva... decise di cedere alle preghiere che altri gli rivolgevano... Ho saputo di essere stato richiamato in vita dall'amore dei miei genitori... La scoperta della potenza dell'amore fu per me una grossa sorpresa... Fino ad allora ero vissuto egoisticamente chiuso nella mia esistenza di intellettuale..."


RIENTRO NEL CORPO FISICO
Questo e' il momento piu' doloroso e molti tendono a rimuoverne il ricordo. L'aver abbandonato un mondo di serenita' e sapere di tornare in un mondo di sofferenza non e' certo molto piacevole. Alcuni ricordano di essere stati proiettati verso il basso e di essere entrati immediatamente nel proprio corpo, sprofondando poi in uno stato di incoscienza. Il racconto di Stefano fornisce un chiaro esempio: "...Improvvisamente venni sollevato e di colpo spinto verso il basso in una pazzesca corsa a testa in giu'..."


Per altri, come per Fabio, la discesa e' invece meno traumatica: "... Dolcemente fui respinto dentro il buio tunnel e iniziai il viaggio di ritorno. Il mio corpo inanimato ora giaceva sul lettino dell'ambulanza... lo ritrovai e ne ripresi possesso..."


Alcuni dopo essersi allontanati dal mondo di pace, non rientravano immediatamente nel proprio corpo, ma vagano ancora per qualche tempo (vedi la storia di Andrea):
"... La mia discesa non fu veloce come la salita, ma presto mi ritrovai nella stanza d'attesa dell'ospedale... Riconobbi subito la signora bruna... era mia moglie... Quel corpo disteso sul lettino operatorio sono io... ora devo trovare il mio corpo al piu' presto... perche' so di essere ancora vivo."


"... Fui allora ricacciata indietro... Ero nuovamente sospesa a circa trenta centimetri dal mio corpo... In quell'istante percepii, inequivocabilmente, queste parole: "... staccate il respiratore!" Una disperazione infinita e una rabbia feroce mi sopraffecero... precipitai nel vuoto assoluto..." (Vedi la storia di Silvia).


Ovviamente, le esperienze di pre-morte divergono per contenuto e forma, come per le modalita' che portano a viverle. Chi ha avuto l'avventura di vivere un'esperienza simile ha raccontato proprie impressioni e proprie sensazioni, esteriorizzandole secondo il suo modello comportamentale. Certo, pero', ognuna, per essere dichiarata tale, deve racchiudere in se' una o piu' delle caratteristiche sopra elencate.


Le testimonianze che ho riportato nella prima parte del libro, forniscono particolari e interessanti spunti di riflessione.


STUDI E RICERCHE CENNI STORICI
Lo studio dei fenomeni di pre-morte e' stato affrontato scientificamente solo negli ultimi anni. Le tecniche di rianimazione oggi disponibili sono estremamente avanzate, per cui molti pazienti che solo qualche anno fa sarebbero morti, ora possono fornire le loro testimonianze su eventuali esperienze vissute durante il coma. E', comunque, giusto sottolineare che anche in tempi molto remoti, esistevano tecniche, seppure molto rudimentali, di rianimazione. La Bibbia fornisce numerosi esempi di metodi allora in uso per riportare in vita persone esanimi. Il piu' diffuso consisteva nell'insufflare aria direttamente nella bocca del morente, pratica che richiama la concezione religiosa dell'anima, intesa come "soffio vitale" e che ha sorprendenti analogie con la moderna respirazione artificiale. Una tecnica diversa, invece suggeriva di scaldare l'addome del paziente.


Tutto cio' permette di ipotizzare che anche in tempi molto remoti, possono essere accaduti episodi di "ritorno dalla morte" e che il verificarsi di tali fenomeni abbia influenzato, direttamente o indirettamente, la tradizione religiosa e letteraria.


A conferma di tale ipotesi e' sufficiente ricercare negli antichi testi le testimonianze relative. Vari racconti presentano sorprendenti analogie con i fenomeni oggi chiamati di "pre-morte" e narrano di esperienze direttamente connesse con la morte o di visioni mistiche legate a tradizioni religiose o filosofiche. Platone, nel decimo libro della sua "Repubblica", narra la storia del soldato 'Er'. Caduto in battaglia, il suo corpo era gia' stato posto sul rogo, secondo la tradizione religiosa dell'antica Grecia, quando i soldati presenti per tributare al compagno l'ultimo onore, con sgomento lo videro rialzarsi in mezzo alle fiamme. Il filosofo spiega l'accaduto raccontando che l'anima di Er, dopo aver abbandonato il corpo, si era unita a quella dei compagni uccisi nella stessa battaglia e insieme a loro aveva attraversato un'immensa valle verde, dove avevano incontrato degli esseri divini. In quel luogo fantastico, ogni soldato aveva potuto rivedere tutta la propria vita. Er aveva chiesto il permesso di restare per sempre in quel mondo luminoso, ma un essere divino, la cui luce era assai piu' forte di quella degli altri, gli aveva ordinato di tornare sulla Terra, con il preciso incarico di raccontare tutto cio' che gli era stato concesso vedere.


Uno dei testi antichi piu' significativi sull'argomento di una vita spirituale superiore e' il "Libro tibetano dei morti", la cui stesura risale circa all'VIII secolo dopo Cristo. Tale importantissimo documento letterario si basa sugli insegnamenti piu' antichi, tramandati oralmente da Lama a Lama. Questi dotti sacerdoti, nel comporlo, si prefissero due scopi diversi , ma altrettanto importanti. Il primo era quello di fornire una precisa descrizione dell'esperienza della morte, in modo da preparare i mortali ad affrontare con la migliore disposizione d'animo il distacco dal mondo terreno. Il secondo, ma non meno importante, era quello di aiutare i parenti dei morenti a esprimere solo sentimenti di positiva rassegnazione nei confronti del defunto, evitando in tal modo di trattenerlo con il loro affetto e la loro disperazione. In questo antichissimo testo la morte viene descritta come un viaggio da compiersi attraverso varie e distinte fasi. Vi si narra che l'anima, appena uscita dal corpo si trova immersa nel vuoto assoluto. In quello stadio e' possibile udire suoni simili al tuono o al fischio del vento. In un secondo tempo, il "morente" ha la precisa visione del proprio corpo fisico, dei parenti, degli amici, dei preparativi in atto per il suo funerale, e soprattutto dei luoghi in cui ha abitato sino ad allora. In quel preciso momento, lo spirito si accorge, con stupore, di essere uscito dal proprio involucro materiale, ma non avendo ancora compreso di essere morto, cerca in ogni momento di comunicare con gli altri. In quella delicata fase, si sente disorientato e , non conoscendo ancora la propria destinazione finale, preferisce temporeggiare in luoghi piu' familiari. I suoi sensi sono piu' acuti del normale e ha la capacita' di spostarsi, quasi istantaneamente, dovunque. Si accorge, inoltre, con meraviglia, che eventuali sue menomazioni fisiche sono scomparse completamente. Allontanandosi dalla Terra, incontra altri esseri simili a lui, immersi in una luce pura, e, finalmente, trova una pace e una serenita' immense. L'idea che l'anima del morto resti a vagare per un certo tempo nei luoghi in cui ha abitato e' comune a parecchie tradizioni religiose. Presso molti popoli lo scopo del culto dei morti (sepoltura, cremazione, imbalsamazione ecc.) era proprio quello di dare pace all'anima del defunto, aiutandolo a raggiungere serenamente l'aldila'. Basta ricordare, per tutti, gli antichi Egizi. Presso quell'antichissimo popolo il passaggio verso il mondo superiore era la base su cui si fondavano religione e cultura. I numerosi reperti pervenutici da quella nobile civilta' testimoniano in modo chiarissimo quanto gli Egizi credessero in una vita ultraterrena.


Altre testimonianze, per alcuni aspetti, piu' interessanti, riportate in testi classici, pongono l'accento in modo significativo sul mutamento della vita avvenuto in seguito a un'esperienza di "morte". Dopo aver vissuto un'esperienza del genere, il "sopravvissuto" apprezza maggiormente l'esistenza terrena; egli sa saggiamente distinguere i beni preziosi e duratutri, come l'amore universale, da quelli ingannevoli ed effimeri, apprezzati dall'egoismo umano.


Lo stesso concetto, descritto in modo diverso, e' presente in molte tradizioni filosofiche e religiose.


Il venerabile BEDA, monaco inglese che visse nel VII - VIII sec., narra la storia di un uomo morto nelle ultime ore della notte e tornato a vivere all'alba. Quel possidente terriero, durante la sua esperienza di "morte", venne guidato da uno spirito lucente, dall'oscurita' a un luogo vasto, sereno e piu' luminoso del sole; qui lo spirito lo esorto' a tornare nel mondo e a vivere con maggiore semplicita' e virtu'. L'uomo, conquistato dalla piacevolezza del luogo e della compagnia che vi aveva trovato, non desiderava riprendere l'esistenza terrena, ma il suo destino doveva ancora compiersi e, senza sapere come, si ritrovo' di nuovo nel suo corpo fisico.


In opere letterarie molto famose e' stato trattato il tema del "giudizio della vita", per motivare il cambiamento di vita attuato da un determinato personaggio. Un chiaro esempio si trova ne "Il racconto di Natale" dello scrittore inglese Dickens, il cui protagonista e' un vecchio avaro, che tormenta i suoi impiegati e nega il minimo aiuto a chiunque. Durante un'esperienza di "morte", egli viene sollevato da tre spiriti in un mondo luminoso, dove ha la possibilita' di rivedere tutta la sua nita e di comprendere e condividere i dolori e le pene che il suo egoismo ha provocato. Tornato "in vita", ha modo di pentirsi e, rinnovato completamente nell'animo, impara a porre l'amore per il prossimo al primo posto nella scala dei suoi valori.

Nota:
From: Guido Da Todi
To: Lista Sadhana
http://it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana/

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