Se ti piace il nostro sito votalo adesso con un click sul pulsante Google +1 qui sotto :


Come ridurre la comparsa dei capelli bianchi: i rimedi naturali

Ridurre la comparsa dei capelli bianchi si può, attraverso dei rimedi naturali, che permettono appunto di ritardare l’incanutimento precoce. Sappiamo bene che, solitamente, non se ne evidenziano prima dei trent’anni. Vi sono anche persone che assistono alla comparsa dei capelli bianchi prima dei vent’anni oppure dopo i quaranta. Per qualunque di questi casi esistono dei rimedi per ridurne al minimo la comparsa. Al momento, però, non si conosce alcun metodo miracoloso. Vediamo insieme quali sono le soluzioni per ritardare l’incanutimento precoce.

I RIMEDI NATURALI PER RIDURRE LA COMPARSA DEI CAPELLI BIANCHI
Per contrastare la comparsa dei capelli bianchi ci sono dei rimedi naturali. Il colore della capigliatura è determinata dalla presenza di melanina. Quando questi pigmenti diminuiscono il colore cambia fino ad arrivare al bianco. Non è semplice agire su questo problema, poiché secondo la scienza è determinato da varie cause. Tra queste vi sono: lo stress, i problemi di circolazione, il fumo, i disturbi tiroidei e l’alimentazione poco sana.

Per stimolare la melanina viene utilizzato il ginseng indiano. Si tratta di una pianta usata dalla medicina ayurvedica, da moltissimi anni. Chiamata anche Ashwagandha, può ridurre la perdita di melanina dei capelli. In questo modo si va a prevenire un incanutimento precoce. Ciò avviene grazie alla presenza di antiossidanti e amminoacidi.

Si può utilizzare questa pianta sia per via orale che per uso esterno.

Il ginseng indiano è in grado anche di aumentare le difese del sistema immunitario e di ridurre l’ansia.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

Un altro trattamento che viene usato da millenni è lo shirodhara, ideale per fortificare la capigliatura e per evitare l’incanutimento dei capelli. Riesce ad agire come un rilassante generale per la mente e il corpo. Non solo, nutre in profondità il cuoio capelluto e tonifica il sistema nervoso. Va, però, eseguito solo da personale esperto.

Un rimedio più occidentale, ma sempre antico, vede protagonista il peperoncino. Attraverso questo alimento è possibile migliorare la circolazione del cuoio capelluto e permettere così la crescita e la vitalità dei capelli. Un tempo veniva uniti anche con la cipolla, oggi però si usa solo la capsaicina, un componente del peperoncino. È importante non usare dosi eccessive, al fine di non provocare una forte irritazione al cuoio capelluto. Scendendo nei dettagli, questo trattamento si prepara creando un oleolito a base di 500ml di olio di sesamo unito a 25 grammi di peperoncino essiccati. Prima di procedere è necessario testarne una piccola quantità sul cuoio capelluto.

Questi rimedi, vogliamo precisare, non sono stati tutti confermati dalla scienza odierna. Sono semplicemente il frutto della conoscenza millenaria riguardante le antiche medicine.

https://www.ultimenotizieflash.com/benessere/news-benessere/2018/05/16/come-ridurre-la-comparsa-dei-capelli-bianchi-i-rimedi-naturali

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Fame nervosa: rimedi naturali

La fame nervosa è un meccanismo che ci induce a provare una irrefrenabile voglia di mangiare anche quando non ne avremmo realmente bisogno. È un impulso che ci porta a cercare gratificazione nel cibo quando siamo tristi o nervosi, salvo poi farci sentire in colpa subito dopo.

Questo bisogno inarrestabile di mangiare si può ricondurre solitamente a cause di origine psicologica: può difatti comparire in seguito a sentimenti come l’ansia, la tristezza, la scarsa autostima o la solitudine.

Si tratta dunque di un meccanismo involontario che ci porta a cercare di ovviare alla mancanza di affetto o gioia, con il cibo. Esistono numerosi rimedi ed è anche possibile farsi aiutare a combattere la fame nervosa con degli integratori per sopprimere l’appetito.

Per combattere la fame nervosa è inoltre necessario risalire alle cause che stanno alla base del problema, capire perchè ci si sente in un determinato modo e, se necessario, rivolgersi a dei professionisti per farsi aiutare ad affrontarla.

La fame nervosa può però anche avere cause biologiche: questo bisogno continuo di mangiare può essere dovuto ad un’alterazione del meccanismo di controllo dell’ipotalamo, problema che sta alla base della maggior parte dei casi di obesità.

In questi casi, praticare attività fisica costante è dunque un ottimo modo per tenersi in forma e calmare questo istinto.

Vediamo ora quali sono i rimedi naturali che possono aiutarci in questo processo.

Vitamine del gruppo B
La fame nervosa è spesso causata da una diminuzione dei livelli di serotonina, dunque un buon integratore di vitamine del gruppo B risulta fondamentale per regolarizzare la funzione del fegato e del sistema nervoso.

Pur essendo chimicamente distinte tra loro, sono tutte contemporaneamente indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, in quanto presentano numerose proprietà:

– eliminano i gonfiori, in quanto si occupano del corretto metabolismo del cibo, della digestione dei grassi e della regolarità intestinale;

– inducono buonumore, stimolano la funzione cognitiva e riducono le possibilità di soffrire di Alzheimer in quanto regolano i livelli di tiamina e acido folico, la cui mancanza può essere causa di depressione;

– riducono i grassi nel sangue e apportano numerosi benefici per il corretto funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio;

– aiutano a bilanciare lo stress e a gestire l’ansia;

– proprietá antinfiammatorie utili per combattere i dolori alle articolazioni.

Magnesio
Il magnesio è un minerale di fondamentale importanza per il nostro organismo in quanto diretto responsabile del benessere del nostro sistema nervoso.

Agisce direttamente sulle cellule nervose con un effetto calmante e distensivo e agisce allo stesso modo anche sui muscoli, oltre che apportare anche altri numerosi benefici all’organismo.

Vediamo ora le sue proprietà principali:

– effetto calmante sul sistema nervoso, favorendo cosí il buonumore;

– effetto distensivo sui muscoli, previene spasmi e crampi;

– azione benefica per il benessere del cuore;

– indispensabile per il metabolismo di zuccheri, proteine e grassi;

– aiuta a regola i processi digestivi;

– energizzante;

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

– favorisce l’assimilazione delle proteine.

Passiflora
La passiflora è spesso consigliata in caso di difficoltà emotive in quanto agisce direttamente sul sistema nervoso, eliminando lo stress, il nervosismo e la fame nervosa. Proprio grazie a questa sua azione calmante è dunque molto utilizzata per trattare i disturbi di origine nervosa.

Presenta numerose proprietà:

– azione calmante dovuta ai principi attivi dei flavonoidi in essa contenuti;

– proprietà sedative e ansiolitiche, che la rendono perfetta per combattere l’insonnia e lo stress;

– azione antispasmodica, per cui è particolarmente indicata in caso di dolori mestruali.

Melissa
La melissa viene utilizzata principalmente sotto forma di olio essenziale ricavato dalle foglie e generalmente utilizzata per combattere gli stati d’ansia.

Vediamo dunque le sue proprietà:

– azione antispasmodica che la rende estremamente efficace nel placare i dolori mestruali;

– azione antinfiammatoria, permette dunque di combattere le nevralgie;

– azione carminativa, utile per trattare i disturbi della digestione, i crampi addominali, la colite e le flatulenze;

– azione calmante sul sistema nervoso;

– azione rilassante sul sistema muscolare;

Rodiola rosea
Si tratta di una pianta di origini orientali generalmente utilizzata per combattere la stanchezza fisica e mentale grazie alle sue numerose azioni benefiche sull’organismo.

Ecco di seguito le sue proprietà:

– ottimizza la funzione epatica, muscolare, cardiaca e intellettiva;

– riduce la fatica e favorisce il recupero muscolare;

– antidepressiva;

– migliora le difese immunitarie;

– riduce lo stimolo della fame;

– promuove l’attività cognitiva.

http://www.castellinotizie.it/2018/09/26/fame-nervosa-5-rimedi-naturali/

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Antidepressivi naturali: alcuni rimedi che possono funzionare

La depressione è uno dei mali tipici del nostro tempo, tante persone ne soffrono in diversi periodi della loro vita più o meno profondamente. Esistono però degli antidepressivi naturaliche possono aiutare e che funzionano nella maggior parte dei casi (quelli meno seri) se assunti correttamente e con l’aiuto di un esperto.

Gli antidepressivi di sintesi riportano nei bugiardini, un po’ come tante altre categorie di farmaci, una serie di possibili effetti collaterali. In alcuni casi, su suggerimento di un medico, si può scegliere di optare per delle soluzioni naturali che comunque possono avere controindicazioni ma indubbiamente minori.

Scopriamo allora quali sono i più efficaci antidepressivi naturali.

1: Iperico o erba di San Giovanni. L’iperico da solo o in combinazione con altri rimedi naturali (valeriana, passiflora, griffonia, ecc.) può trattare la depressione. Per ottenere i primi risultati bisogna assumere un estratto di questa pianta per almeno due settimane e poi continuare il trattamento per circa due o tre mesi, a seconda della situazione. L'azione antidepressiva di questa pianta è dovuta alla sua capacità di aumentare i livelli di serotonina (e altri neurotrasmettitori che agiscono su sonno e umore) e di regolare la produzione di melatonina (utile quindi anche contro l’insonnia). Questa pianta è molto potente e può entrare in conflitto con diversi medicinaliaumentandone l’efficacia o al contrario annullandola. Sconsigliato quindi il fai da te, parlatene sempre prima con un esperto.

2: Griffonia. Nei semi di questa pianta si trova il 5-idrossi-triptofano (5-HTP), aminoacido essenziale precursore della serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore. Utilizzando questo rimedio naturale è possibile quindi incrementare i livelli dell'ormone all’interno del nostro organismo e ciò può diventare un aiuto decisivo in caso di depressione (lieve o moderata), tristezza che compare durante i cambi di stagione ma anche problemi legati al sonno e stati di ansia. La griffonia è disponibile sotto forma di capsule o compresse in farmacia o erboristeria.

3: Rodiola. La rodiola è una pianta utilizzata anche in passato non solo per rafforzare l’organismo ma anche per stabilizzare l’umore. Dato il suo effetto sul sistema nervoso e agendo sulla serotonina è particolarmente apprezzata come rimedio naturale antistress in grado anche di risolvere problemi di ansia o lieve depressione. Ci si serve in particolare delle radici dalle quali si ricava un estratto secco o liquido oppure da utilizzare così come sono per preparare un infuso. La dose giornaliera è variabile a seconda delle specifiche esigenze e deve essere calibrata da un esperto.

4: Curcuma. Una ricerca condotta presso il Medical College di Bhavnagar in India e pubblicata sulla rivista “Phytotherapy Research” ha scoperto come la curcuma sia in grado di trattare la depressione meglio del Pro zac. Il team del dipartimento di Farmacologia ha voluto confrontare gli effetti, ma anche la sicurezza, di un estratto a base di curcuma (1000 mg) e di Pro zac (fluoxetina 20 mg) usati insieme e singolarmente per 6 settimane su 60 pazienti con diagnosi di MDD, ovvero disturbo depressivo maggiore. Si sta parlando ovviamente di alte dosi di curcumina (da assumere sotto forma di integratore) e non di un consumo alimentare della spezia.

5: Magnesio. Anche alcuni sali minerali possono essere utili in caso di problemi al sistema nervoso come la depressione, tra questi spicca il magnesio essenziale per diverse funzioni del nostro organismo tra cui anche la produzione di serotonina. Questo minerale aiuta a stabilizzare l’umore e può essere utile anche in caso di ansia. In alcuni casi la depressione (se lieve o moderata) può addirittura derivare da una carenza di magnesio.

6: Anacardi. Gli anacardi sono un’ottima fonte di triptofano, amminoacido precursore della serotonina e c’è chi ritiene che una giusta dose di anacardi possa andare degnamente a sostituire il Pro zac o altri antidepressivi ad azione simile, in quanto anche questi farmaci agiscono sui livelli di serotonina ma lo fanno in maniera chimica. La pensa così il dottor Andrew Saul, nutrizionista clinico e esperto di medicina molecolare, che ha più volte espresso il suo parere riguardo all’utilizzo di prodotti chimici di sintesi quando, al contrario, ci sarebbe la possibilità di servirsi di prodotti naturali, ugualmente efficaci e senza effetti collaterali. Gli anacardi agiscono inoltre positivamente nei confronti della depressione in quanto contengono: vitamina B6, magnesio e grassi buoni. Naturalmente nei casi più seri non può essere sufficiente una cura fatta per conto proprio utilizzando solo gli anacardi, è necessario invece affidarsi a professionisti esperti.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
scuola di reiki bologna
REIKI : ARTE DI CURA CON LE MANI
SCUOLA DI REIKI BOLOGNA [ CLICK QUI ]

7: Olii essenziali. Anche gli olii essenziali possono aiutare a trattare una depressione uniti magari ad altri rimedi. Quando l’umore non è dei migliori si possono ad esempio utilizzare essenze come quella di cannella, di bergamotto o di basilico da inalare direttamente dalla boccetta, da diffondere in casa (1 goccia per ogni metro quadrato di ambiente) oppure da massaggiare dopo averne diluite poche gocce in un cucchiaino di olio vegetale (come quello di mandorle dolci) nello spazio tra i due occhi. Contribuiranno a calmare il sistema nervoso, a scacciare i pensieri negativi e ad infondere ottimismo.

8: Fiori di Bach. Anche alcuni fiori di Bach possono venire in aiuto in caso di depressione. Importante però che sia un esperto di floriterapia a scegliere il fiore o i fiori più indicatisituazione per situazione. Generalmente nella miscela floreale compaiono: sweet chestnut, gorse, gentian, wilde rose o mustard.

9: Omeopatia. Diversi i rimedi omeopatici utili contro la depressione. Anche in questo caso deve essere un medico esperto in omeopatia a valutare caso per caso quale può essere il rimedio e la diluizione più indicata rispetto alla costituzione della persona e al tipo di depressione. Tra i rimedi segnalati spesso vi sono Aconitum, Gelsemium, Ignatia amara, Arsenicum, Sepia e tanti altri.

10: Meditazione. Bastano 30 minuti al giorno di meditazione per aiutare a combattere ansia e depressione con effetti superiori a quelli che potrebbe dare un placebo e in alcuni casi paragonabili a quelli dei farmaci antidepressivi. E’ quanto reso noto da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Hopkins University School Of Medicine che ha provato come sessioni di meditazione da 30-40 minuti al giorno siano efficaci a partire dalle 8 settimane di pratica. I miglioramenti sono stati rilevati anche a 6 mesi di distanza dalla prima sessione meditativa.

Altri consigli utili contro la depressione sono indubbiamente trascorrere più tempo all’aria aperta prendendo il sole, camminare o fare una qualsiasi attività fisica di gradimento, circondarsi di persone a cui si vuole bene e mantenere un pensiero positivo. Ottimo ovviamente anche un percorso psicoterapico personalizzato.

 

Francesca Biagioli

 

GreenMe.it

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Sindrome della vita che gli inglesi definiscono "di merda" : il nuovo male della nostra era e come uscirne

Sindrome della vita di merda: il nuovo male della nostra era (e come guarire)
 

E' diffusa in Gran Bretagna, così come in tutta Europa, e ancor più pesantemente in America: è la sindrome della vita di merda.

Sì, proprio in quelle realtà che per molti sono esempio lampante di “democrazia” e “progresso”; tappa o destinazione ineluttabili per tutti coloro che sono in cerca di “crescita”, nuove opportunità e successo; mito e fonte di ispirazione per molta parte del mondo occidentale, questa sindrome si sta diffondendo tra significative fasce di popolazione, tanto da sollecitare gli scienziati ad analizzare il problema.

 
 

I dati emersi dallo studio condotto in America (e pubblicato sul British Medical Journal) evidenzia come – tra i 25 e i 64 anni - i tassi di mortalità siano aumentati sia tra gli uomini che tra le donne, e questo vale trasversalmente per tutte le etnie e “razze”. Poichè i trend sociali e culturali espressi sotto i cieli a stelle e strisce e della Union Flag sono l'anticipazione di quello che arriverà anche da noi, non è affare insignificante. 

Cosa dice lo studio? Che l'aspettativa di vita ha iniziato a rallentare, che si muore prima. I malesseri che hanno afflitto la popolazione nera si stanno estendendo anche alla popolazione bianca (non ispanica, quindi tendenzialmente appartenente a ceti sociali meno in difficoltà) e di mezza età. Le cause: overdose di droga ma anche per condizioni correlate all'alcol, suicidi e malattie di organi che coinvolgono più sistemi corporei (in particolare fegato, malattie cardiache e tumori). Ovviamente c'è chi si frega le mani, come le compagnie di assicurazione che avranno più utili, dovendo erogare meno pensioni di quanto previsto.

Il nome della sindrome (della vita di merda) è stato scelto dai medici statunitensi: esplicito, nudo, crudo. Come merita: non racconta infatti solo la povertà, che indubbiamente aumenta, ma la crescente povertà relativa in un'epoca di crescente disuguaglianza, con tutti i suoi effetti collaterali psicologici. Oggi si muore prima e peggio a causa delle condizioni economiche e sociali che il consumismo, la corsa al profitto, la rottamazione dei diritti reali e più profondi delle persone a favore degli interessi delle multinazionali e della tecnologia spinta contro l'uomo, hanno – passo dopo passo – costruito. Nell'americana Baltimora la differenza di aspettativa di vita tra i quartieri più ricchi e quelli più poveri è di 20 anni; nel distretto londinese di Kensington e Chelsea, la differenza di aspettativa di vita tra i più ricchi e i più poveri è di 16 anni. E in prospettiva ci si aspetta un peggioramento di questi dati.

Questa dunque potrebbe diventare la nostra prossima condizione (ci siamo quasi anche noi, in alcuni casi ci siamo già): immersi nella vita-di-merda in cui - oltre il mare a nord e ad ovest dell'Italia- sempre più persone si trovano a navigare da tempo. Disperazione e sconforto, apprensione per il futuro, contratti sociali logori, isolamento e mancanza di accesso alle risorse da un lato e dall'altro: alta tecnologia, alta intensità di conoscenza, alto tasso di consumo e breve durata, sfruttamento nell'assenza totale di rispetto: ogni vita (umana, animale, vegetale) considerata come oggetto, di scambio, di per sé senza alcun valore. Bella prospettiva, vero?

 

Ma non c'è dubbio che un'altra strada è possibile. Non dobbiamo necessariamente importare tutti i trend, possiamo evitare che questa sindrome – mentale, affettiva, personale e sociale - arrivi a colpire le nostre vite. Come? E' sufficiente mettere in campo una sana, forte prevenzione; obiettivo: lo sviluppo del benessere globale per tutti.

Se il termine “decrescita” (che significa, in soldoni, immaginare "una nave che si dirige alla velocità di 25 nodi verso una parete rocciosa e sulla quale si scaglierà inevitabilmente e sul ponte di comando il capitano ordina di diminuire la velocità di un decimo, ma non di invertire la rotta") disturbasse ancora qualcuno, si può oggi parlare di logica economica alternativa a misura d'uomo, e di tutti. Spirituale. Un interessante punto di partenza e di confronto, potrebbe essere il modello descritto da uno dei pionieri del metodo biologico, Pierre Rabhi, nel suo agile “La parte del Colibrì” (Lindau Edizioni); i tre punti fondanti, permeati da una diversa etica a guidare ogni azione - sono: ecologia, umanesimo e consumo responsabile.

Concretamente ecco cosa possiamo cominciare a fare (e non è certo una novità).


1) Lavoro personale per agire passi nuovi
Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, disse Gandhi. Si comincia da qui: facendo calare questa frase nella propria vita, invece di continuare – un po' tutti – a usarla come background retorico e melenso da riprendere al bisogno, per emozionarsi un po' e magari poi riprendere ad agire nel solito modo egoista con le persone, sul lavoro, nel creare attività o proporre progetti. Solo se ci impegniamo profondamente su noi stessi, potremo poi agire passi davvero nuovi. Meno facciata, più sostanza. Meno “avere”, più “essere”. Meno egoismo, più condivisione. Meno io, più noi.

2) Considerare tutti gli aspetti della realtà
Cambiare noi stessi apre le porte ad una nuova coscienza – della realtà sociale, economica – in cui viviamo: sono necessarie infatti diverse consapevolezze e conoscenze per guardare il mondo - e le nostre scelte quotidiane - per quello che sono e negli effetti a breve, medio e lungo raggio che producono. Serve prima uno sguardo non ordinario, capace di leggere e pensare i significati e le dinamiche su tutti i livelli (Rudolf Steiner, in una conferenza del 15 marzo 1919 a Dornach, sottolineò come, “nessun pensiero è in grado di immergersi davvero nella realtà se non vuole occuparsi del mondo spirituale”). Faticoso, vero. Ma necessario.


3) Agire nel proprio quotidiano
Pianificare, proporre azioni pratiche nelle realtà più vicine a noi: iniziative guidate dal preoccuparsi del bene delle persone, della Terra, degli animali, delle piante. Di tutti.

Anche contro la sindrome-della-vita-di-merda la medicina più efficace rimane l'Amore, messo in pratica individualmente e collettivamente. Possiamo farcela, questo è sicuro.

Leggi anche: 

La triste verità sulla società moderna illustrata da Steve Cutts

16 contraddizioni del genere umano nelle illustrazioni di Pawel Kuczynski (FOTO)

https://www.greenme.it/vivere/mente-emozioni/28952-sindrome-vita-di-merda?utm_source=newsletter_1467&utm_medium=email&utm_campaign=sindrome-della-vita-di-merda-il-nuovo-male-della-nostra-era-e-come-guarire

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Il suono Hu, che pervade l'Universo

Noi lo conosciamo come OM
Esso è stato descritto fin dai tempi più remoti nei testi sacri di molte religioni.

In particolare nei Veda esso è chiamato Nada, dai sufi Saut-e Sarmad, e nel Vangelo Giovanni lo descrive come il Verbo.

Questo è’ il Suono Hu, un antico nome di Dio, ma è anche il Suono che ha creato l’universo e che pervade tutto ciò che esiste, noi compresi.

I sufi, i sikh, gli eckisti lo usano nelle loro preghiere e nei loro riti quotidiani.

Questo Suono che pervade il cosmo è stato recentemente registrato anche dalla NASA, attraverso moderni strumenti.

Il suo canto è diffuso oggi nel mondo da Eckankar a beneficio di tutti. Tutti, infatti, possono usarlo, indipendentemente dalla religione seguita. Esso non cambia la propria fede ma la rende più profonda.

Se cantato per venti minuti al giorno, la nostra coscienza gradualmente si espande, permettendoci di entrare in contatto con tutto ciò che esiste.

Il cuore si apre e l’amore divino entra in noi ogni giorno di più. La nostra consapevolezza si amplia e cominciamo a ricevere tutto ciò che serve nel momento in cui ci serve, per percorrere al meglio il nostro cammino evolutivo di ritorno a Casa.
I versi di Rumi costituiscono pietre miliari che ci accompagnano alla scoperta del nostro personale sentiero.

Concludiamo con la seguente poesia in cui egli esprime il superamento e l’inconsistenza di ogni conflitto tra religioni e civiltà. Essi costituiscono una sorta di testamento spirituale e un invito per ognuno di noi a scegliere sempre la strada dell’amore:

Cosa farò’ o mussulmani?
Non mi riconosco più ...
Io non sono né cristiano né ebreo, né magio né mussulmano.
Io non sono dell’Est né’ dell’Ovest, né’ della terra né’ del mare.
....
Il mio Luogo è’ il senza luogo,
la mia traccia è la non traccia.
Non è’ il corpo e non è’ l’anima,
perché appartengo all’anima del mio amore.

Ho riposto la dualità e visto i due mondi come uno. Uno io cerco, Uno io conosco. Uno io vedo, Uno io chiamo.

Egli è’ il primo , egli è’ l’ultimo. Egli è’ l’esterno, egli è’ l’interno.
Non conosco che HU, nient’altro che lui.

Ebbro della coppa dell’amore,
i due mondi mi scivolano dalle mani.
Se una volta nella vita ho vissuto un istante senza te,
mi pento della mia vita da quel momento in poi.
Se una volta in questo mondo otterrò’ un istante con te,
mi metterò i due mondi sotto i piedi
e danzerò’ eternamente di gioia. 

(RUMI) grazie maestro rumi!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli