Se ti piace il nostro sito votalo adesso con un click sul pulsante Google +1 qui sotto :


Categoria: "Notizie scottanti"

Tarme e tarli dei mobili: 10 rimedi naturali

Tarli e tarme: come prevenire la loro comparsa in modo naturale? I tarli possono infestare i mobili in legno o attaccare gli alberi del frutteto. Le tarme sono in grado di rovinare gli abiti più delicati conservati negli armadi e nei cassetti.

 

 

Agli antitarme e agli antitarli comunemente in vendita possono essere sostituiti dei rimedi naturali completamente innocui per la salute e per l'ambiente.

Ve ne suggeriamo dieci.

1) Olio essenziale di cedro

 

L'olio essenziale di cedro giapponese (cryptomeria) è considerato un ottimo rimedio naturale contro i tarli. E' possibile preparare una miscela composta da 10 ml di vodka, 5 ml d'acqua e 10 ml di olio essenziale di cedro giapponese. Questa miscela può essere applicata sui mobili con dei batuffoli di cotone. Nel caso di armadi o cassetti, è possibile lasciare i batuffoli al loro interno per prolungare l'effetto anti-tarlo.

2) Cannella

 

La cannella è un efficace rimedio naturale contro le tarme. Le classiche palline di naftalina possono essere sostituiti da stecche di cannella o da sacchetti contenenti della cannella in polvere. Ai sacchetti possono essere aggiunte altre spezie, come i chiodi di garofano, e delle foglie di alloro. Nei vostri armadi e nei vostri cassetti si sprigionerà un gradevole profumo.

Leggi anche: 10 usi alternativi della cannella

3) Aglio

 

Se il problema dei tarli non riguarda i mobili, ma gli alberi del proprio frutteto, è possibile ricorrere all'aglio. L'aglio è un rimedio universale contro i parassiti dell'orto e del giardino. Per proteggere gli alberi dai tarli, che possono causarne la morte, si consiglia di piantare attorno al loro tronco dell'aglio.

Leggi anche: Come utilizzare i tarli contro i parassiti del giardino

4) Saponette alla lavanda

 

In sostituzione degli antitarme comunemente in vendita potrete utilizzare delle pastiglie di sapone fai-da-te all'olio essenziale di lavanda, a partire dagli avanzi delle vecchie saponetta. Sciogliete i vari pezzi di sapone a bagnomaria e versate il tutto in piccoli stampi, aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di lavanda. Riponete le saponette, dopo che si saranno solidificate, in armadi e cassetti. Non dimenticate inoltre i classici sacchettini di fiori di lavanda, efficaci contro le tarme.

Leggi anche: 10 idee per riutilizzare gli avanzi delle saponette

5) Olio essenziale di patchouli

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

 

Temete che le tarme possano rovinare gli abiti riposti in armadi e cassetti? Acquistate in erboristeria dell'olio essenziale di patchouli e versatene alcune gocce su cuscinetti imbottiti fai-da-te o su batuffoli di ovatta. Posizionateli nei punti critici dei mobili per ottenere un effetto antitarme naturale.

Leggi anche: Oli essenziali: 20 possibili utilizzi per la bellezza, la casa e la salute

6) Antitarme naturale

Diffidate dagli antitarme comunemente in vendita e rivolgetevi alla vostra erboristeria di fiducia o a un negozio di prodotti naturali per la casa. Esistono infatti in commercio delle alternative ecologiche agli antitarme convenzionale. Si tratta di prodotti a base di oli naturali di lavanda e di spezie indicati per proteggere gli abiti dai parassiti presenti nei mobili e nell'ambiente.

 

7) Chiodi di garofano

 

I chiodi di garofano, acquistabili nelle erboristerie o nei semplici supermercati, emanano un aroma sgradito alle tarme. Per questo motivo sono considerati un vero e proprio antitarme naturale, in grado di proteggere gli abiti da eventuali danni. Uno stratagemma utile consiste nel riporre una manciata di chiodi di garofano nelle tasche dei vestiti più delicati, come giacche e cappotti.

8) Bucce di agrumi

 

Ricordatevi di non gettare le bucce delle arance e dei limoni se siete alla ricerca di un antitarme naturale per i vostri armadi. Lasciate essiccare le loro bucce al sole in estate o sui termosifoni in inverno. Tagliatele a striscioline e preparate dei sacchetti in cui inserirle. Riponete i sacchetti negli armadi per profumarli e allontanare le tarme.

Leggi anche: 25 usi alternativi per le bucce di frutta e verdura

9) Ippocastano

 

Il blog Un po' di mondo suggerisce di utilizzare i frutti dell'ippocastano come antitarme per gli armadi. E' necessario tagliare in due i frutti dell'ippocastano e metterli in un sacchetto di cotone o di garza da riporre direttamente nei cassetti o nell'armadio. Oppure è possibile infilzare tutte le castagne d'India con ago e filo resistente e formare così una collana da appendere nell'armadio.

10) Legno di cipresso

 

Vi sono alcuni rimedi naturali contro i tarli risalenti ai tempi antichi, che sarebbe bene riscoprire. Per prevenire l'arrivo dei tarli nei mobili di legno venivano riposti all'interno di essi dei pezzetti di legno di cipresso levigati. Per trattare il legno in modo tale da proteggerlo dai tarli venivano impiegati olio di cedro e olio di zafferano.

Marta Albè

http://www.greenme.it/abitare/eco-fai-da-te/10638-tarme-tarli-dei-mobili-rimedi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

L'ARIA CONDIZIONATA FA INGRASSARE e BLOCCA LE DIFESE NATURALI

L'aria condizionata fa ingrassare. «Si consumano meno calorie»

Un italiano fra gli autori delle ricerca. L'esperto: «Attenti anche agli antistaminici ». L'insonnia fra le cause dell'aumento di peso

STRUMENTI

VERSIONE STAMPABILE

I PIU' LETTI

INVIA QUESTO ARTICOLO

MILANO - Stile di vita, soprattutto alimentare, e sedentarietà. Sono i principali fattori predisponenti all'obesità. Ma ve ne sono altri. Legati agli agi della vita moderna. Come l'aria condizionata. Affermarlo mentre il termometro supera i 32 gradi appare quanto meno autolesionista. E l'impatto sui media americani del grande lavoro di revisione scientifica su almeno 100 ricerche internazionali riguardo le cause che favoriscono i chili di troppo ha aperto il dibattito in campo medico. David Allison, direttore della Clinical Nutrition Research Center all'università dell'Alabama, difende le sue conclusioni: l'aria condizionata fa ingrassare. Secondo il ricercatore americano, quando il corpo si trova al di sopra o al di sotto della «zona termoneutra», quando cioè patisce il caldo o il freddo, aumenta il carico di energia spesa che a sua volta fa consumare le riserve energetiche dell'organismo come il grasso. Di conseguenza, tutto ciò che mantiene l'organismo fermo nella «zona termoneutra» non solo non aiuta a consumare le riserve di grasso ma favorisce i chili di troppo. Anche perché il tipo di alimentazione non viene adeguato a questa stabilità della temperatura ambientale. Sul lavoro come in casa, auto o mezzi di trasporto compresi.

Riscaldamento d'inverno e aria condizionata d'estate bruciano soldi (bollette di luce e gas) ma non le calorie. I «centri» termoregolatori del corpo si «addormentano» e non consumano energie. E di questo Allison è convinto come lo è Angelo Pietrobelli, uno dei firmatari dello studio pubblicato sull'International Journal of Obesity, pediatra dell'università di Verona e della Columbia University di New York. Pietrobelli anzi aggiunge: «Per gli italiani un fattore predisponente è anche quello di voler imitare gli americani negli stili di vita sbagliati». «Tu vuo' fa l'americano, ma sei nato in Italì», cantava Renato Carosone in un'Italia ancora affamata dopo la seconda Guerra mondiale. Un ritornello che nel 2006, a fame post-bellica ormai nel dimenticatoio, potrebbe essere molto efficace come slogan per correggere stili di vita errati. «Oggi — avverte Pietrobelli — i nostri figli sono in sovrappeso come gli americani di qualche anno fa. Anche da noi è aperta la via all'obesità come malattia sociale, l'attuale emergenza sanitaria negli Stati Uniti. Una via che siamo ancora in tempo a invertire». Sotto accusa fast food e sedentarietà, o assenza di esercizio fisico. Il top della negatività: auto e aria condizionata. Il top della positività: bicicletta e sudore. Ma non basta. Allison avverte: «Oltre a fast food e assenza di esercizio fisico ci sono tanti altri fattori insospettabili che contribuiscono all'epidemia di obesità». Quali? «La privazione cronica del sonno, smettere di fumare e vari farmaci molto diffusi come gli antistaminici e lemedicine anti- diabete». Perché? Pietrobelli risponde: «Lo studio è una revisione di tutta la letteratura al riguardo ed ecco le conclusioni più curiose: quando uno smette di fumare aumenta di peso perché mangia di più (la nicotina c'entra poco), il cattivo sonno fa ingrassare (l'insonnia tante volte è associata al mangiare notturno), gli antistaminici danno fame come effetto collaterale e gli anti-diabete influiscono sull'equilibrio diabete-insulina». Ovviamente, avvertono i ricercatori, «non lanciamo nessun messaggio a favore delle sigarette: bisogna smettere di fumare, aiutandosi con una dieta adeguata».

L'ipotesi di Allison sull'aria condizionata è però quella che ha incontrato più scetticismo tra i colleghi: «C'è gente che resta magra e gente che ingrassa in ogni tipo di clima ed è dunque improbabile che i condizionatori abbiano un ruolo», sostiene Darwin Deen, professore di medicina sociale all'Albert Einstein College of Medicine di New York. Ma Pietrobelli difende l'ipotesi: «Va ad influire sul metabolismo, sul consumo energetico. Le comodità favoriscono l'obesità cambiando lo stile di vita». Il vivere senza seguire le stagioni sembra proprio in antitesi alla linea.

Mario Pappagallo

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/01/condizionata.shtml

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

 

L’aria condizionata pare essere diventata il must irrinunciabile per contrastare le nostre estati torride, ma attenzione che l’aria condizionata fa male alla salute e un suo uso scorretto può nuocere pesantemente all’organismo anziché regalargli il sollievo promesso.

In caso o in ufficio l’aria condizionata è vissuta più come necessità che come un optional da usare con parsimonia, ma una cosa che non andrebbe mai persa di vista è che gli esseri umani sono dotati di delicati sistemi omeostatici in grado di fargli tollerare anche elevate temperature.

 

 

Ma quali sono i pericoli cui ci esponiamo facendo un uso eccessivo e smodato dell’aria condizionata?

A risentire maggiormente dell’aria condizionata è il nostro apparato respiratorio, dal momento che d’estate si passa in pochi istanti dal clima tropicale all’esterno degli edifici a quello polare nelle stanze. Il freddo intenso, infatti, provoca una sorta di blocco delle difese naturali del sistema respiratorio poiché riduce l’afflusso di sangue alle mucose di naso e trachea. Quindi un primo accorgimento per preservare la nostra salute sarebbe quello di non accendere l’aria condizionata quando siamo sudati.

Spesso lo ignoriamo, ma nei filtri dei condizionatori spesso si annidano anche pollini, acari (che possono provocare attacchi d’asma nei soggetti allergici) e bacilli di ogni tipo (batteri, funghi, muffe ecc). Tra questi riveste particolare importanza la Legionella pneumophila che provoca la malattia del legionario. Questo microrganismo vive e si riproduce molto bene nell’ambiente caldo-umido presente all’interno dei condizionatori d’aria e la malattia di cui si rende responsabile è caratterizzata da febbre, tosse e sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea) e perfino bronco-polmonite.

Molte volte, incuranti dell’effetto dell’aria condizionata tendiamo a esporci ad essa senza vestiti o quasi beandoci dell’effetto di immediato refrigerio proveniente dal condizionatore. In realtà sarebbe buona prassi dotarci di sciarpe o in generale restare il più possibile coperti dove c’é l’aria condizionata poiché uno sbalzo che va oltre i 4-5 gradi può essere davvero nocivo per la nostra salute.

Oltre a danneggiare la salute delle persone, l’aria condizionata può fare ammalare anche l’intero edificio. Come sottolinea sul sito climatizzazionenews.it l’esperto di manutenzione dei condizionatori, Alessio Galbusera, ‘studi recenti hanno evidenziato che oltre il 70% dei problemi legati alla qualità dell’aria in ambiente (IAQ, Indoor Air Quality) sono da imputare agli impianti di condizionamento e che, in questo caso, la causa principale è da ricercare nella incompleta, inadeguata o inesistente manutenzione dell’impianto stesso‘.

http://donna.tuttogratis.it/salute/laria-condizionata-fa-male-attenzione-a-non-abusarne/P209319/

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

muscoli e nervi : gli integratori per chi ha a cuore la propria schiena

Gli integratori per chi ha a cuore la propria schiena:

 

Magnesio e potassio quando il dolore è causato dai muscoli: attenuano infatti l'affaticamento muscolare, sono due minerali presenti nel corpo umano e in numerosi alimenti quali alghe, frutta e verdure, cacao, soia, noci, mandorle. Sono fondamentali per il lavoro dei muscoli. Si usano insieme, in bustine o compresse (1-2 al dì) e si trovano in farmacia o erboristeria.

 

Acido alfalipoico in presenza di sciatica: da sollievo ai nervi compromessi, è un acido grasso che si trova all'interno di ogni cellula dell'organismo. E' necessario per produrre l'energia per le normali funzioni dell'organismo. Ha un effetto protettivo dei nervi, rivitalizzando anche quelli compromessi dei dischi vertebrali che provocano sciatalgia. Si acquista in farmacia e in erboristeria, in compresse (spesso insieme a vitamine B, C e potassio) e se ne assumono 1-2 al giorno.

L'articolo che stai leggendo continua sotto :
il linguaggio informatico di Dio
LIBRO IN VENDITA Scritto dal Dott. Emanuel Celano - Un testo unico che coniuga informatica, fisica quantistica e spiritualità
IL LINGUAGGIO INFORMATICO DI DIO [ QUI ]

 

Infine, una chicca preziosa sul salice.

 

La corteccia del salice bianco contiene derivati salicilici, soprattutto il salicoside, che ha le medesime proprietà dell'aspirina, senza averne gli effetti collaterali. Sono potenti antinfiammatori e svolgono un'importante azione antipiretica. L'assunzione di preparati erboristici a base di corteccia di salice bianco risulta, pertanto, coadiuvante contro dolori articolari, i reumatismi e l'artrosi, le malattie da raffreddamento, la febbre, il raffreddore. Si può assumere in tintura madre (30 gocce per 3 volte al dì), in estratto secco titolato (1,5 grammi al dì).

http://www.cure-naturali.it/rimedi-naturali/1523/prevenire-mal-di-schiena/3933/a?utm_source=cure_operatori&utm_campaign=ebcc2318d8-Newsletter_Cure_112_130617_operatori6_17_2013&utm_medium=email&utm_term=0_ecafbb38ae-ebcc2318d8-200690125

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

La Sindrome di Morgellons dovuta alle scie chimiche

La Sindrome di Morgellons, DOVUTA ALLE SCIE CHIMICHE, è una patologia, non riconosciuta dalla scienza ufficiale, o meglio, viene inclusa nelle sindromi psichiatriche, ma, come vedremo a breve, i sintomi non sono solo mentali.

Quali sono i sintomi di questa sindrome? Se fosse così facile riconoscerli, sarebbe già stata classificata unanimemente come malattia, ma il problema sta proprio nel fatto che non ci sono sintomi “unici”, e che generalmente viene auto-diagnosticata dai pazienti sulla base di ciò che leggono su internet e sentono dai mass media.

La Morgellon Research, fondata dai coniugi Leitao, sostiene che i sintomi di questa malattia possano essere: sensazione di avere insetti che si muovono, pungono o mordono sotto la pelle; lesioni della pelle, sia spontanea che auto inflitte; effetti muscolo scheletrici e dolore alle giunture, ai muscoli, ai tendini ed ai tessuti connettivi; fatica debilitante; effetti cognitivi ed emotivi.

Una tra le poche persone che hanno esaminato scientificamente il morbo di Moregellons è Randy Wymore, un neuro scienziato del Center for Health Science dell’Università di Oklahoma.

Wymore ha ricevuto da una serie di persone dei campioni di fibre fuori uscite attraverso la pelle. Anche se i campioni di fibre presentavano una certa somiglianza tra loro, secondo il suo parere queste non erano paragonabili a nessun’altra fibra sintetica o naturale da lui affrontata.

Wymore, inoltre, chiese alla squadra di polizia forense “Tulsa” di esaminarle. La squadra ha identificato le strutture chimiche delle fibre e le ha confrontate con la loro banca dati costituita da ben 800 campioni. Le fibre in questione non coincidevano con nessuna di quelle del database, pertanto si è ricorsi alla cromatografia gassosa per compararle con 90.000 composti organici.

Anche in questo caso, le fibre non hanno dato riscontri tali da poter coincidere con i composti.

La squadra di polizia è giunta pertanto alla conclusione che le fibre sono “ignote”, fatte di elementi sconosciuti e non certo provenienti da vestiti a stretto contatto con le croste di ferite. Wymore chiese anche al capo reparto di pediatria dell’ospedale universitario di Oklahoma, Rhonda Casey, di osservare alcuni pazienti. Eseguendo la biopsia delle superfici della pelle lesionate nonché di quelle sane, usando un dermatoscopio, la dottoressa Casey è stata in grado di osservare le fibre sotto la pelle dei malati e di ritrovarle unite sia ai tessuti sani sia a quelli danneggiati, identificando, tra l’altro, la varietà di colori di tali filamenti.

Oltre a ciò, la stessa dottoressa ha riferito il caso di una giovane ragazza con una lesione sulla gamba dalla quale spuntavano fibre nere, confermando l’impossibilità, da una parte della giovane, di essersi cagionata ella stessa una ferita simile. Questi sono alcuni dei casi riscontrati (il maggior numero dei malati è negli Stati Uniti) ma, anche nella nostra nazione, ci sono stati diversi casi che gli esperti riconducono alla Sindrome di Morgellons.

Ma che collegamento ci può essere tra scie chimiche, ciò che esse contengono e la sindrome di Morgellons?

Generalmente chi è affetto da Morgellons ha problemi di concentrazione, affaticamento, irritabilità oltre a tutti i sintomi sopra indicati. Nuovi studi ed esami di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo di Morgellons è collegato alla presenza nell’organismo dei malati di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche. A queste conclusioni è giunta la Dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali sono usati dall’industria delle nano biotecnologie per incapsulare i viron, ossia i virus.

Qui l’anello di congiunzione che ci fa pensare che ciò che cade dal cielo e ciò che troviamo in alcuni ammalati trova una corrispondenza chiara ed inequivocabile. Si pensa anche che il Morbo di Morgellons sia collegato alla presenza della Borrelia Burgdogrferi, che trova la sua manifestazione eziologica nella malattia di Lyme.

Spesso coloro che sono colpiti dal Morgellons contraggono questo batterio dalle zecche, ma anche, secondo alcuni scienziati, dalle nano cellule di cui parla la Dottoressa Staninger, dove, oltre ai virus, possiamo trovare batteri e spore.

I ricercatori hanno raccolto prove che le scie chimiche contengono non solo germi, ma anche metalli, cellule di sangue, sedativi, sostanze cristalline, sali di bario, un tipo di fibra di polietilene e silicio (quella di cui parla la Dottoresa Staninger) che si fonde solo oltre i mille gradi F° e altre sostanze tossiche per l’organismo.

Per non parlare di elementi chimici radioattivi e tossici per la salute di tutto il pianeta.

Il Morgellons è forse un effetto collaterale di una sperimentazione di massa? Vogliono stordirci? Alterare la nostra fisiologia rendendoci automi che vengono comandati a distanza ?

Se è così, allora è proprio vero (per quanto non sia una consolazione) che, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Allo stesso modo coloro che, vogliono comandare e soggiogare la popolazione umana non hanno pensato al fatto che il nostro corpo espelle prima o poi tutto ciò che non è organico? O forse (e sarebbe più grave) sanno che noi umani siamo bravi a guardare il dito e non la Luna? In questo caso basterebbe, in realtà, guardare il cielo.

Davide Caluppi – Agenzia Stampa Italia

 

Fonti: Staninger Hildegarde “Far-Infrared Radiant Heat (FIR RH) Type Remediation for Mold and Other Unique Diseases”. National Registry of Environmental. Annual Conference in Nashville, Tennesse, http://www.dldewey.com/stan.htm

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli

Creata la spugna "magica" che assorbe l'inquinamento dalle acque

Per ripulire le acque dall'inquinamento una soluzione potrebbe essere fornita dalle "spugne magiche" realizzate dai ricercatori del Dipartimento di Fisica di Tor Vergata a Roma. Grazie al nuovo materiale fatto di nanotubi di carbonio, le speciali spugne potranno essere prodotte a partire da materiali a basso costo e facilmente reperibili e saranno in grado di assorbire una quantità di olio pari a 150 volte il loro peso.

 

 

Grande più o meno quanto una moneta da 20 centesimi, la spugna pesa solo 1,5 mg (circa 4000 volte più leggera della moneta stessa). Al suo interno sono presenti dei nanotubi del catalizzatore metallico che assorbono i veleni dalle acque. Galleggiando nell'acqua inquinata, le micro-spugne ultra-leggere sono direzionabili a distanza per via delle loro proprietà magnetiche e possono essere guidate sulla superficie dell'acqua con una calamita, senza alcun contatto diretto, fino a raggiungere le chiazze di olio.

Dopo l'uso, le spugne potranno inoltre essere riutilizzate un numero infinito di volte dopo essere state strizzate o bruciate per eliminare gli inquinanti precedentemente assorbiti.

Spiegano i ricercatori di Tor Veragata che in entrambi i casi, la spugna viene completamente rigenerata e può essere riutilizzata per un numero elevato di volte. La comubustione infatti altera solo l'olio assorbito, lasciando intatti i nanotubi di carbonio. Inoltre, la spugna è molto elastica e può essere compressa fino al 75% della sua lunghezza iniziale e tornare esattamente alla forma originale.

"La spugna può essere pensata come una matassa formata da milioni e milioni di nanotubi intrecciati dove circa il 90% del suo volume è costituito dagli spazi vuoti tra i nanotubi stessi, il che le conferisce una straordinaria leggerezza – ha detto Maurizio De Crescenzi, professore di Struttura della materia e coordinatore del gruppo di Ricerca del Dipartimento di Fisica dell'Università Roma Tor Vergata -. Grazie a questa sua particolare struttura, la spugna risulta super-idrofobica, dunque repelle completamente l'acqua, ma al tempo stesso è capace di assorbire efficacemente gli eventuali inquinanti disciolti in essa immagazzinandoli negli spazi vuoti".

Altro punto a suo favore il fatto che la produzione del materiale "multifunzionale" della spugna è stata realizzata partendo da materiali a basso costo e facilmente reperibili.

Francesca Mancuso

http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/10573-creata-spugna-assorbe-inquinamento-acqua

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato con UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/newsletterspazio/operazioni.php


#spaziosacro

TROVA LA CURA NATURALE

TROVA LA CURA NATURALE CON UN CLICK

Corsi in Arrivo

reiki bologna


breathwork il potere del respiro

AMI LEGGERE ?

libri gratuiti benessere e crescita personale e spirituale

ACCEDI SUBITO ALLA BIBLIOTECA GRATUITA DI LIBRI DEL BENESSERE, CRESCITA PERSONALE E SPIRITUALE PIU' GRANDE DEL WEB. SCARICA I LIBRI GRATUITI CON UN CLICK QUI :

https://www.spaziosacro.it/interagisci/libri/index.php

FIRMA PER UNA LEGGE SULLE DISCIPLINE BIO-NATURALI

UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI : FIRMA ANCHE TU

Ultimi 80 articoli