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Categoria: "Crescita spirituale"

IL DNA si ripara con i sentimenti

IL DNA si ripara con "sentimenti"

di Gregg Braden

Spero comprenderete perche’ il traduttore purtroppo e’ limitato

 

Qui di seguito sono tre esperimenti sorprendenti con DNA che dimostra che il DNA può guarire se stesso secondo i "sentimenti" dell'individuo come riportato di recente da Gregg Braden. Nel suo recente programma intitolato Guarigione dei cuori / guarigione delle Nazioni: La scienza della Pace e il potere della preghiera, Gregg Braden spiega come in passato abbiamo perso una grande quantità di informazioni provenienti da antiche tradizioni spirituali (quando la biblioteca di Alessandria veniva bruciata abbiamo perso almeno 532.000 documenti), e che ci possono essere informazioni di quelle tradizioni che potrebbero aiutarci a capire alcuni dei misteri della scienza. A tal fine, ha riferito su tre esperimenti molto interessanti.

Gregg Braden ha iniziato come uno scienziato e ingegnere, prima di cominciare a perseguire queste grandi questioni.

 

ESPERIMENTO numero 1

 

Il primo esperimento riportato è stato fatto da Dr.Vladimir Poponin, un biologo quantistico. In questo esperimento, prima di un contenitore è stato svuotato (cioè un vuoto creato all'interno di esso), e quindi l'unica cosa esistente erano dei fotoni (particelle di luce) hanno misurato la distribuzione (la posizione) dei fotoni e trovato erano completamente casuale all'interno il contenitore. Questo è stato il risultato atteso.

 

Quindi il DNA è stato collocato all'interno del contenitore e la distribuzione (posizione) dei fotoni fu rimisurato. Questa volta i fotoni erano allineate in modo ordinato e in linea con il DNA. In altre parole il DNA fisico ha avuto un effetto sulle parti non-fisiche dei fotoni.

 

Dopo di che, il DNA è stato rimosso dal contenitore, e la distribuzione dei fotoni è stato misurato nuovamente. I fotoni RIMASTI ERANO ANCORA allineati CON IL DNA CHE C’ERA STATO. Quali sono le particelle di luce CHE SI ERANO connesse?

 

Gregg Braden dice che sono costretti ad accettare la possibilità che alcuni nuovo campi di energia, una rete di energia, è lì e il DNA sta comunicando con i fotoni attraverso questa energia.

 

ESPERIMENTO Numero 2

 

Questi erano esperimenti fatti dai militari. Leucociti (globuli bianchi) sono stati raccolti per il DNA da donatori e posti in camere in modo da poter misurare le variazioni elettriche. In questo esperimento, il donatore è stato posto in una camera e sottoposto a "stimolazione emotiva" costituito video clip, che ha generato diverse emozioni nel donatore. Il DNA è stato posto in una camera diversa nello stesso edificio. Sia il donatore e il suo DNA sono stati monitorati e, come il donatore esposto picchi emotivi o valli (misurato attraverso le risposte elettriche), il DNA exhibited le risposte identiche al momento esattamente lo stesso. Non c'era tempo di ritardo, il tempo di trasmissione. Le cime e le valli del DNA esattamente con i picchi e le valli del donatore nel tempo.

 

L'esercito voleva vedere quanto lontano si può separare il donatore dal suo DNA e ancora ottenere questo effetto. Si fermarono testing 'dopo separava il DNA e il donatore del 50 miglia e aveva ancora il medesimo risultato. Non c'è tempo di ritardo, il tempo di trasmissione.

 

Il DNA e il donatore aveva le stesse risposte identiche nel tempo. Che cosa può significare questo? Gregg Braden dice che significa che le cellule viventi comunicano attraverso una forma precedentemente non di energia. Questa energia non è influenzato dal tempo e distanza. Questo è un non-locale forma di energia, un'energia che esiste già ovunque, per tutto il tempo.

 

ESPERIMENTO Numero 3

 

Il terzo esperimento è stato fatto con l'Istituto di matematica del cuore e la carta che è stato scritto su questo è stato intitolato: effetti locali e non di frequenze cardiache coerente in materia di cambiamenti conformazionali del DNA. (Ignorare il titolo! L'informazione è incredibile.)

 

Questo è l'esperimento che si riferisce direttamente alla situazione antrace. In questo esperimento, il DNA di placenta umana (la forma più incontaminata di DNA) è stato posto in un contenitore da cui potevano misurare le variazioni del DNA. Ventotto fiale di DNA sono stati dati (uno ciascuno) a 28 ricercatori preparati. Ogni ricercatore era stato addestrato come generare e provare sentimenti, e ciascuno di loro ha avuto forti emozioni.

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Ciò che è stato scoperto è che il DNA modificava la propria forma in base ai sentimenti dei ricercatori:

 

1. Quando i ricercatori hanno offerto gratitudine, amore e apprezzamento, il DNA ha risposto rilassandosi . La lunghezza del DNA è diventato più lungo.

 

2. Quando i ricercatori hanno provato rabbia, paura, frustrazione o stress, il DNA ha risposto con un inasprimento. E 'diventato più breve e SPENTO molti dei nostri codici del DNA! Se hai mai sentito "chiuso" da emozioni negative, ora sapete perché il vostro corpo è stato anche chiuso troppo. La chiusura dei codici del DNA si è invertito ei codici sono stati riaccesi quando i sentimenti di amore, gioia, gratitudine e apprezzamento sono stati sentiti dai ricercatori.

 

Questo esperimento è stato poi seguito da test pazienti HIV positivi. Hanno scoperto che i sentimenti di amore, gratitudine e apprezzamento ha creato 300.000 volte la resistenza che avevano senza quei sentimenti. Quindi, ecco la risposta a ciò che può aiutare a stare bene, non importa quale terribile virus o batteri possono essere galleggianti intorno. Soggiorno in sentimenti di gioia, di amore, gratitudine e apprezzamento!

 

Questi cambiamenti emotivi andato al di là degli effetti di elettro-magnetismo. Gli individui addestrati in profondo amore sono stati in grado di cambiare la forma del loro DNA. Gregg Braden dice che questo illustra una nuova forma riconosciuta di energia che connette tutta la creazione. Questa energia sembra essere un RETE che collega tutta la materia. In sostanza siamo in grado di influire su questa rete di creazione attraverso la nostra vibrazione.

 

SOMMARIO:

 

Che cosa significano i risultati di questi esperimenti hanno a che fare con la nostra situazione attuale? Questa è la scienza che sta dietro come si può scegliere una linea temporale per stare al sicuro, non importa che cosa sta accadendo.

 

Come spiega Gregg L'Effetto Isaia, in fondo AL TEMPO non è solo lineare (passato, presente, futuro), ma ha anche profondità. La profondità del tempo è costituito da tutte le preghiere possibili e le scadenze che potrebbero mai essere pregato o esistere. In sostanza, tutte le nostre preghiere sono già state esaudite. Abbiamo appena attivare quella che stiamo vivendo i nostri sentimenti.

 

QUESTO è il modo in cui creiamo la nostra realtà - con la scelta con i nostri sentimenti. I nostri sentimenti sono l'attivazione della linea temporale via web della creazione, che collega tutta l'energia e la materia dell'Universo.

 

Ti verrà scelta una linea temporale diversa con i tuoi sentimenti.

 

È possibile evitare di ottenere l'antrace o qualsiasi altra influenza, virus, ecc, soggiornando in questi sentimenti positivi, che mantiene un sistema incredibilmente immunitario forte.

 

Quindi, ecco la tua protezione per ciò che viene: Trovare qualcosa di cui essere felice ogni giorno e ogni ora, se possibile, momento per momento, anche se solo per pochi minuti.

 

Questa è la protezione più semplice e migliore che si possa avere.

 

... "RELAZIONE DNA di Greg Braden"

 

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La mente e' l'unico vero problema

Il problema che sta alla base di tutti i problemi, è la mente. Quindi, per prima cosa, è necessario sapere che cosa sia la mente, di che materia sia fatta e se sia un’entità o solo un processo; se sia sostanziale o solo un’apparenza.

 

La natura della mente

Se non conoscete la vera Natura della mente, non riuscirete mai a risolvere nessuno dei problemi che assillano la vostra vita. Potete sforzarvi, ma siete destinati a fallire. La mente è l’unico vero problema. Quindi anche se risolverete questo o quel problema, non servirà a nulla, perché la radice rimarrà intatta.

 

E’ proprio come tagliare i rami di un albero, in modo da sfrondarlo senza sradicarlo. Nuove foglie e nuovi rami spunteranno e cresceranno di nuovo (ossia nuovi problemi). Il tuo sforzo non servirà a niente. In quella lotta sprecherai energia, tempo, vita, e nel contempo l’albero non farà altro che diventare più forte, più fitto e più folto. Sarai sorpreso di ciò che accade: anche se risolverai un problema, con grande sforzo ed impegno, i problemi continueranno a crescere e ad aumentare, ed altri dieci prenderanno il posto di quello appena risolto. Non cercare allora di affrontare i singoli problemi separatamente: la mente in quanto tale è il vero problema.

 

Essa è nascosta sottoterra, è la radice e quindi non si vede. Quando ti trovi davanti un problema, questo è alla luce del sole, puoi vederlo, non è la radice, che rimane invece invisibile, nascosta. Non lottare perciò con ciò che è manifesto, perché ti troverai paradossalmente a lottare con delle ombre e gli stessi problemi continueranno ad affiorare.

 

Se osservi la tua vita, puoi capire ciò che intendo dire. Non sto parlando della mente su un piano teorico, ma della sua realtà pratica. Questo è il fatto: la mente dev’essere dissolta. Le persone vengono da me e mi chiedono: “Come si può arrivare ad avere una mente serena?” E io rispondo: “La mente non è mai serena, solo la non-mente è pace”. La mente di per sé, non può mai essere serena, silenziosa. Per sua stessa natura, essa è in tensione, in uno stato di confusione. La chiarezza, la pace e il silenzio sono possibili solo senza la mente. Quindi, non provare mai a raggiungere una mente silente, perché ti muovi in una dimensione impossibile.

 

Dunque, la prima cosa da fare, è comprendere la natura della mente, che è in realtà solo un processo. In essa esistono pensieri individuali, che si agitano così velocemente che è impossibile vedere gli intervalli tra l’uno e l’altro. E non riesci a vedere questi intervalli, perché non sei abbastanza consapevole e all’erta: hai bisogno cioè di un’intuizione più profonda. Nel momento in cui riuscirai a guardare più in profondità, all’improvviso individuerai un pensiero, poi un altro e un altro ancora, ma non ci sarà nessuna mente. E’ solo l’insieme dei pensieri, milioni di pensieri, a darti l’illusione che la mente esista. E’ proprio come una folla: tantissime persone raccolte in gruppo, che ti danno la sensazione che esista qualcosa che puoi definire “folla”, ma in realtà sono solamente un insieme di individui raccolti in uno stesso luogo. Solo gli individui esistono.

 

Questo è il primo passo nella comprensione della mente. Osserva dunque e troverai i pensieri, ma non incontrerai la mente. E se questa osservazione diventa davvero una tua esperienza diretta e un elemento della tua conoscenza, all’improvviso, molte cose inizieranno a cambiare. Scoprirai che i pensieri galleggiano, e che esistono spazi intermedi fra l’uno e l’altro. Ti accorgerai poi che gli intervalli sono più numerosi dei pensieri, perché ogni pensiero deve essere separato dall’altro e ogni parola è separata dall’altra. E più andrai a fondo, e più intervalli troverai, e sempre più ampi.

 

Se sei inconsapevole, non puoi scorgere questi intervalli: salti da un pensiero all’altro, senza vedere mai intervalli. Se invece acquisti consapevolezza, vedrai spazi sempre più numerosi; se diventi del tutto consapevole, allora ti si riveleranno spazi immensi. E proprio in quegli spazi la Verità busserà alla tua porta. In quegli spazi, si realizza Dio, o in qualsiasi altro modo tu voglia chiamare questa esperienza. Quando poi la consapevolezza è assoluta, allora esiste solo un unico vasto intervallo di nulla. Accade proprio come con le nuvole: le nuvole si muovono, e possono essere così dense, da non permettere di vedere il cielo nascosto dietro di loro. Poi… all’improvviso, uno squarcio nell’azzurro del cielo infinito. La stessa cosa accade dentro di te: tu sei l’azzurra vastità del cielo, e i pensieri sono come nubi che si librano sopra di te e ti riempiono.

 

La mente non esisteDunque la mente non esiste come entità separata. Questa è la prima cosa: solo i pensieri esistono. La seconda cosa è che i pensieri esistono indipendentemente da te; non sono un tutt’uno con la tua natura, ma vanno e vengono, mentre tu continui ad esistere, permani. Tu sei come il cielo: è sempre là. Le nubi invece passano, sono un fenomeno di pochi attimi, non durano in eterno. I pensieri non sono tuoi, non ti appartengono. Sono visitatori, ospiti, ma non sono i padroni di casa. E finché rimangono tali sono belli, ma se ti dimentichi completamente di essere il padrone di casa, ed essi prendono il tuo posto, allora sarai nei pasticci. Sono ospiti… ricevili, prenditene cura, ma non ti identificare con essi, altrimenti diventeranno i tuoi padroni. La mente diventa il problema, quando i pensieri sono così profondamente radicati in te, che ti scordi completamente delle distanze fra te e loro.

 

Ricorda sempre colui che dimora in te: quella è la tua natura, il tuo Tao. Stai sempre attento a ciò che resta fisso, proprio come il cielo. Rimani radicato nella consapevolezza di essere tu il padrone: gli ospiti potranno andare e venire. Naturalmente poi, ci saranno ospiti buoni e ospiti cattivi, ma non te ne devi preoccupare. Un buon padrone di casa dedica a tutti gli ospiti la stessa attenzione, senza fare alcuna distinzione. Se si presenta un cattivo pensiero trattalo esattamente come fai con quelli buoni. Qualsiasi pensiero infatti quando diventa il capo, crea miseria, perché non è la verità, anche se è un pensiero buono. Il pensiero è un simulatore con cui tu ti identifichi, e quell’identificazione è una malattia.

 

Il mattino, il giorno, la sera, la notte vengono e poi se ne vanno, tu invece permani, non in quanto “tu”, perché anche questo è un pensiero, ma in quanto pura consapevolezza; non identificarti quindi con il tuo nome, perché anche questo è un pensiero; né con il tuo corpo, perché un giorno ti accorgerai che anch’esso è un pensiero. Sii solo pura consapevolezza, senza nome, senza forma. Solo purezza. Poiché solo il fenomeno reale dell’essere consapevole, permane. Se ti identifichi, diventi la mente. Se ti identifichi, diventi il nome, il corpo. E a questo punto ciò che è momentaneo acquista importanza e rilievo. Ciò che è momentaneo è il mondo, l’eterno è il divino. Questa è la seconda intuizione a cui devi giungere: riconoscere che tu sei il padrone e i pensieri sono gli ospiti.

 

Se continui ad osservare, presto arriverai al terzo punto: ti accorgerai che i pensieri sono stranieri, intrusi, estranei. Nessun pensiero ti appartiene: entrano sempre dall’esterno; tu sei solo un passaggio. Un uccello entra in casa da una porta e vola via da un’altra apertura. Proprio come un pensiero, che entra ed esce da te. Continui a credere che i pensieri siano tuoi: combatti per loro, parli, discuti, dibatti, cerchi di mostrare di avere dei pensieri. Ma nessun pensiero è tuo, nessun pensiero è originale, tutti sono presi a prestito, e non sono neanche di seconda mano, perché sono stati di milioni di persone prima di te… Un pensiero è altrettanto esterno a te, quanto un oggetto.

 

Il famoso fisico “Eddington”, ha affermato che quanto più la scienza va in profondità nell’analisi della materia, tanto più fortemente emerge la consapevolezza che le cose siano pensieri. Andando sempre più in profondità, cose e pensieri si assomigliano sempre di più. E in effetti, sono le due facce del medesimo fenomeno: una cosa è un pensiero, un pensiero è una cosa.

 

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Ma che cosa intendo dire affermando che un pensiero è una cosa? Voglio dire, che si può “lanciare” un pensiero, così come si fa con un oggetto. Con un pensiero si può addirittura colpire qualcuno, proprio come si fa con un oggetto. Con un pensiero si può quindi uccidere una persona, oppure esso può essere offerto come un dono, o diffuso come una malattia. I pensieri sono cose, hanno forza, ma non ti appartengono. Arrivano, dimorano per un po’ dentro di te, poi ti lasciano. L’intero universo è colmo di pensieri e di cose: queste rappresentano la tensione fisica dei pensieri, e quelli la tensione mentale delle cose.

 

Questa è quindi la terza intuizione: i pensieri sono cose, che hanno forza, e che bisogna trattare con cautela. Di solito invece si continua, inconsapevolmente, a pensare a qualsiasi cosa. E’ difficile trovare una persona che con l’intenzione, non abbia perciò commesso molti delitti e ogni sorta di peccati. Ad esempio pensare continuamente di uccidere qualcuno, può determinare la situazione per cui quella persona venga uccisa. Il tuo pensiero, può infatti essere catturato da qualcuno, che trovandosi in una condizione di debolezza, può arrivare a commettere quel delitto.

 

Stato di non-mentePer questo chi ha raggiunto la conoscenza dell’intima essenza dell’uomo, afferma che tutti noi, in verità, siamo responsabili per ciò che accade sulla Terra. Esiste solo un individuo che può non addossarsi tale responsabilità: colui che è nello Per il resto, siamo tutti responsabili per ciò che accade. Se la terra è un inferno, tutti ne siamo artefici.

 

Non continuare allora a buttare addosso agli altri la responsabilità, perché essa è anche tua, è un fenomeno che interessa l’intera collettività. Può essere che la “malattia” esploda in un luogo qualunque, a migliaia di chilometri di distanza da te, ma questo non fa alcuna differenza, perché il pensiero è al di sopra dello spazio. Questo è il motivo per cui viaggia velocissimo, neppure la luce si propaga alla stessa velocità. Non ha bisogno del tempo per muoversi, lo spazio per lui non esiste. Puoi essere qui, pensare a qualcosa, e quel pensiero determinare un accadimento in un luogo lontano da te, dall’altra parte della Terra. Come ti si può ritenere responsabile? Nessun tribunale può punirti, ma di fronte alla corte suprema dell’esistenza sarai condannato, anzi sei già stato condannato. Per questo sei così infelice.

 

Il pensiero è quindi perfino più insidioso dell’azione. Ci si può infatti difendere dall’azione, ma non dal pensiero. Tutti sono vulnerabili rispetto al pensiero. Non pensare, è quindi una necessità irrinunciabile per poter essere liberi dal peccato, liberi dal crimine, liberi da tutto ciò che ci circonda: questo significa essere un “buddha”. Egli è un individuo che vive “senza la mente”, perciò non è responsabile. Per questo motivo, in Oriente, diciamo che un buddha non accumula mai “karma”. E’ semplice: tutto quello che un buddha fa, lo fa al di là della mente.

 

Quindi stai bene attento, perché ogni pensiero ha un qualche effetto concreto. E se hai pensieri positivi, ne avrai anche di negativi. Come può infatti esistere il bene senza il male? Se pensi all’amore, scoprirai che proprio lì vicino, è nascosto l’odio. Come fai a pensare all’amore senza non pensare anche all’odio? L’amore può risiedere negli spazi consci della mente, ma l’odio può essere nascosto nell’inconscio. Puoi forse pensare alla compassione, senza pensare alla crudeltà? Puoi pensare alla non violenza, senza pensare alla violenza? La stessa parola “non- violenza” contiene la parola violenza; è inclusa in quello stesso concetto.

 

Esiste una qualità dell’essere completamente diversa, che nasce dal non pensiero: non pensieri positivi o negativi, semplicemente uno stato di non pensiero. Limitati ad osservare, rimani consapevole, ma non pensare. Anche se qualche pensiero entrerà sicuramente in te, perché i pensieri non sono tuoi e galleggiano nell’aria. Così come l’aria, il pensiero è tutt’intorno a te e continua ad entrare dentro di te per conto suo, si ferma solo col crescere della tua consapevolezza, la quale crea un’energia più forte del pensiero.

 

La consapevolezza è come la luce. Quando accendi una lampada in casa, l’oscurità non riesce più ad entrare; ma se la spegni, il buio si diffonde in meno di un attimo e ti avvolge. I pensieri sono come l’oscurità: entrano soltanto se all’interno non c’è luce. Quindi più diventi consapevole, meno pensieri entrano in te.

 

Se ti integri veramente nella tua consapevolezza, i pensieri non possono più entrare in te: diventi come una cittadella inespugnabile. Ciò non significa essere chiusi, anzi, vuol dire essere incondizionatamente aperti, ma la stessa energia della consapevolezza diventa la tua roccaforte. E se i pensieri non possono entrare in te, ti gireranno intorno e se ne andranno. Li vedrai arrivare e, semplicemente, prenderanno un’altra strada.

 

Questo è ciò che intendiamo per illuminazione.

 

Osho

 

Copyright © 2003 Osho International F o undation

Tratto da: “Tantra: la comprensione suprema”

 

Rivisto da Fisicaquantistica.it

http://www.fisicaquantistica.it/evoluzione-personale-e-consapevolezza/la-natura-della-mente-osho

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LA DIVINA SOLITUDINE E LA COPPIA

“Alcune delle donne, e degli uomini che si trovano ora nella condizione di single,
sono condizionate a sentire di dover avere un partner. Ancora una
volta, diciamo, abbracciate la vostra solitudine.

L'avete scelta, vi onoriamo per il percorso che avete scelto. L'ideale per il pianeta,
non è quello di essere maschio o femmina, piuttosto un perfetto
equilibrio di ENTRAMBI, ma per il momento si trova ancora in uno
squilibrio di risonanza patriarcale.

Noi onoriamo quelli di voi nella biologia femminile, la vostra forza sta davvero progredendo nel
creare l'equilibrio che arricchisce.

 

Davvero la super-anima è
androgina, autonoma, autosufficiente.

 

Ciò non significa che l'amore
non sia la base frequenziale dell'anima, anzi ne è la più alta
vibrazione. E’ la risonanza che viene prodotta dall’ Anima Ascesa al
Cosmo,e riflessa come armonica collettiva di amore cristallino.

C'è un momento in cui quelli di voi che hanno interpretato il ruolo di
anime compagne, si individualizzeranno, e nei vostri termini, se ne
andranno con gioia.

L'anima evoluta nel raggiungere l’onnipotenza, diventerà completamente
autosufficiente, e così facendo irradierà lo spettacolare amore
incondizionato verso TUTTI.

E’ così che dovrebbe essere, è così che
deve essere. E’ così che ascendete.

 

La promozione finale dell'anima
non si ottiene nella coppia, vedete. Si ottiene all'interno del Sé
Divino nell’armonica universale a Tutto Ciò Che È.
Capite?

Questa è l'attivazione del Sé alla risonanza divina del Campo Quantico
Cristallino.

 

La separazione deve avvenire prima della riunione
collettiva finale, deve avvenire in modo alchemico per permettere la
coalescenza finale in Tutto Ciò Che È.

 

 

E’ chi SIETE.

E’ IO SONO colui SONO.  E’ il sentiero scelto, diretto di tutti voi.

In aggiunta, il nostro punto qui è che se vi trovate in Solitudine,
riconoscetene lo scopo.

Se vi trovate in una relazione raffinatela in
bellezza per l'amore più grande di non dipendenza
.

 

Scoprirete davvero
che l'amore si espande e la relazione diventa più appropriata, più
risplendente nella non dipendenza; proprio come scoprirete che le
relazioni di dipendenza non equilibrata sono strade a senso unico, ed
alla fine falliscono.

Nella sovranità l’umanità vedrà se stessa nel quadro funzionale di
essere 'intera' e non di essere di proprietà del partner o la 'dolce
metà' di qualcuno.

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Ognuno porterà il proprio SÉ integrale, intero
nella pienezza, nell’energico flusso di energia verso la relazione, in
un modo che non si verifica spesso oggi.

Ci sono punti preconcordati che permettono la libertà di scelta e di
cambiamento, anche se tale cambiamento è per porre fine alla
relazione.

Nella sovranità gli individui condividono il proprio
meglio, senza compromessi di ideali. Ognuno riconoscerà la divinità
dell'altro, e manterrà l'integrità del SÉ.

 

Maestri,Vedete, in tempi di solitudine scelta, voi siete in grado di
tranquillizzare la mente ed aprirvi allo Spirito … ed in questo
processo si aprono le Porte Angeliche e lo Spirito vi abbraccia.

 

Il paradosso è che nella solitudine sacra, voi in realtà NON siete soli.


Maestri, nel distacco, per quanto difficile,

 

la vostra separazione vi consente una libertà non complicata per esaminare voi stessi e
l’espressione della vostra vita in una profonda perlustrazione.

 

E questo è davvero il requisito per tutte le anime evolute.

 

Ci sono sempre dei posti nel flusso della vita per la contemplazione solitaria
sul Sentiero della Maestria.

 

E’ sempre stato così….

 

Così vi diciamo di usare questo tempo saggiamente, di abbracciarlo.
Siete sulla cuspide di una grande promozione.

C’è un messaggio ricorrente in molti dei vostri testi religiosi: “C’è
una stagione per ogni cosa, un tempo per ogni scopo sotto il cielo.”

La Solitudine Divina è una nobile condizione, che offre salti quantici
in termini di crescita, quando compresa e riconosciuta per il suo
scopo profondo.
Vedete, il Sé Divino alla fine, in definitiva è solo
nella sua ricerca finale di onnipotenza. Nei vostri termini, l’anima
arriva sulla Terra da sola, e lo spirito lascia la Terra da solo.
 
I Maestri Ascesi che camminano sulla Terra, per millenni hanno cercato
la solitudine nelle loro incarnazioni prima di raggiungere la
Maestria. Così è per molti di voi adesso.

Carissimi, molti di voi che si ritrovano soli in questo periodo, hanno
la convinzione di dover trovare un partner. Molti di voi cercano la
propria “anima compagna”, la propria “fiamma gemella”. Tuttavia vi
diciamo che in molti casi tra le anime evolute, voi siete soli perché
lo avete programmato.
 
 E’ davvero un’impresa speciale e nobile.
 E’ tempo per la Solitudine Divina.
 
 Tra le anime che cercano la Maestria,
approssimativamente una ogni quattro vite, viene scelta una vita per
la ricalibrazione e l’avanzamento usando la libertà focale pianificata
per fare questo attraverso la solitudine sacra.
Coloro che cercano la luce santificata, quella che viene definita “illuminazione
consacrata”, scelgono periodi specifici nel piano della loro vita, per
essere soli per un po’.
Questo non significa che sarete sempre in
solitudine, significa semplicemente che per un periodo avete scelto di
“lavorare sul sé” … per raggiungere l’amore di sé e fare gli
aggiustamenti finali.

L’amore per se stessi è una condizione che molti, soprattutto quelli
di discendenza Cristiana, hanno perso.
 
La Cristianità con i suoi insegnamenti del peccato originale vi ha insegnato che eravate
peccatori per natura, che avevate bisogno del perdono. Avete trascorso
molte vite prostrati chiedendo perdono per chi siete. Avete smarrito
il senso della vostra divinità e trovato più facile dare che ricevere.
Si è perso l’equilibrio.

Per altri, ci può essere un senso di auto-condanna a causa delle
azioni o passi falsi che hanno profondamente programmato un senso di
colpa ed indegnità. L'incapacità ad amare se stessi vi ha pervaso e
creato un rifiuto di sé, perché siete incapaci di perdonare voi
stessi per quelle azioni che vi hanno portato a questa erronea
convinzione. Come risultato le relazioni sono fallite.

E 'una grande Verità che non potete veramente amare gli altri fino a
quando non amate voi stessi in primis. Finché avete convinzioni di
indegnità, creerete una reazione di rifiuto e negazione negli altri.

Ripeterete questo esilio auto-creato, questa punizione auto-proiettata finché non
imparate che siete divini, che siete una scintilla perfetta di Dio
nella vostra divinità eterna.

La vita cambierà quando accettate questa grande saggezza, ed imparate
a creare la vostra vita. Ma l'amore di sé è un requisito.
 
L’amore non è un'emozione, è una frequenza vibratoria. L'amore di sé non è una
conquista, è un diritto di nascita.

L'amore E’ la via … una via che deve contenere l'amore di Sé. Caro
Umano, fino a quando non ami te stesso non puoi amare gli altri,
ottenere la maestria, né amare veramente la vita. E ci possono volere
vite di autoanalisi in solitudine per farti capire questo. L'amore
inizia dentro di te! Non c'è altra strada.

Caro Umano, la vita è difficile ed impegnativa. Questa è una grande Verità.


Molte situazioni della vita sono scomode e provocatorie. Questo è per
via della progettazione. E’ per come avete scritto la “sceneggiatura”
della vostra vita allo scopo di crescere. Gli ostacoli sul vostro
percorso sono stati messi lì da VOI, dal vostro sé superiore per
servirvi come trampolini.
Non è facile, nulla di grande valore si
ottiene senza sforzo. Ma è spesso quando siete fuori dalla vostra zona
confortevole, in uno stato di enigma confuso o tristezza che siete
spinti dalle circostanze ad affrontare e risolvere le vostre sfide e a
trascenderle. Fare questo è un attributo della Maestria nel suo
aspetto migliore.


Un gran numero di Ricercatori si trova ad affrontare il Sé nel 2013.
E’ un anno perfettamente progettato nel modello astrologico per questa
pulizia finale ... tirar fuori ciò che era nascosto in modo che possa
essere risolto.
 La Nuova Terra si sta trasformando ulteriormente
nell’aspetto cristallino nel 2013 ed oltre. Nulla può rimanere
nell’ombra, nulla può essere nascosto in questa luce coerente
impeccabile della Terra appena Ascesa.
 
E per i tanti che sono in solitudine, ed i tanti che non lo sono - questo è il momento perfetto
e scelto per tirare a lucido qualsiasi area di appannamento, per
rimuovere eventuali ostacoli finali.

Forse vi chiedete se la solitudine o la partnership porteranno un
maggiore progresso per l'anima nell’energia della Nuova Terra.

La domanda è appropriata e particolarmente pertinente per molti di voi
all'alba dell'Ascensione del 2013.
 
La breve risposta è che sia la vita di coppia sia la solitudine hanno il loro scopo divino ... e
sottolineiamo la parola ENTRAMBE
.
 
Molto si guadagna dall’essere in una relazione d'amore impegnata. 
 
Questa è la circostanza naturale nella
maggioranza dei soggiorni sul piano della Terra.
 
Tuttavia per l'anima che cerca la Maestria finale, lo stato solitario è anche 'naturale'.
Quindi sottolineiamo che c'è un grande scopo nella solitudine.
Anime avanzate l’hanno programmata.

Non è un errore che un gran numero di voi nelle fasi finali del
Sentiero Asceso dell'Illuminazione nel 2013 siano soli in questo
periodo. Se siete tra questi, vi diciamo che, forse, la vostra
solitudine è appropriata. Forse è come dovrebbe essere. Vedete, è come
molti di voi l’hanno programmata.

Tuttavia molti di voi sentono che la solitudine è troppo da sopportare
e che devono cercare un partner ... la sfuggente fiamma gemella. Care
anime, c'è molta confusione intorno al concetto della fiamma gemella,
“l’anima gemella”, ed il ruolo e la natura della collaborazione
ottimale nella Maestria del Sé.

La solitudine è destinata ad essere un periodo di sublime riverenza di
sé. La vostra vita e la vostra esperienza in questo piano sono una
vostra creazione, il vostro arazzo vivente, intessuto dalla vostra
credenza individuale. Nella solitudine, l'anima è indotta all’
auto-analisi, e vi viene data l'opportunità di immergervi nelle
acque profonde che scorrono dentro di voi. Di nuotare nell'oceano
del SE’, e così facendo riscoprire l'amore dentro, ed imparare quale
luminosa scintilla di Dio voi siete veramente.
 
 Le relazioni sono un modo per riflettere l'affettività del vostro sistema di credenze, e
dare un feedback su ciò che, in parole povere, funziona e ciò che non
funziona.
Il distacco spinge l'individuo ad esplorare il sé, per
riscoprire l'orizzonte interiore, e questo facilita e richiede la
sovranità. La sovranità è la preponderanza della Maestria.

Una relazione di due esseri umani sovrani non dipendenti possiede
maggior equilibrio, maggiore creatività, e maggiore longevità di una
coppia di due esseri dipendenti l'uno dall'altro. Capite?
 
In definitiva ogni anima deve definire chiaramente SE STESSA per
acquisire la Maestria. La Maestria del Sé è incorporata in periodi
di distacco programmato. E’ quel periodo in cui l'impeccabilità viene
cristallizzata. E vi diciamo, Carissimi, la cristallizzazione,
attraverso l'impeccabilità è una fase necessaria della Maestria di Sé.
Si tratta di un momento di calibrazione nel soggiorno
multidimensionale.
 
Si entra nel vuoto, il grande mistero alla ricerca
della forza d'animo e della visione sovrana, soli, senza una spalla su
cui appoggiarsi. E nel processo, si scopre la sublime interezza ed il
completamento di sé. Non fraintendete il nostro significato; c'è
grande validità nella coppia, sotto l'aspetto naturale dell’ anima
compagna.

Ma conclusivamente si percorre il sentiero della Maestria nel distacco
sovrano. Si diventa illuminati quando s'impara a trascendere il sé
fisico. Ognuno di voi deve adoperarsi per la conquista finale di
quella che chiamiamo 'impeccabilità'.
 
L'impeccabilità è la cristallizzazione o la chiarezza uniforme dell'anima, ed è una virtù
necessaria della Maestria.
Ciò comporta il rilascio della dipendenza,
la liberazione di tutto ciò che non serve alla vostra divinità. E’ un
riavvio ed una riprogrammazione di tutto ciò che siete.

Vi abbiamo detto che il linguaggio, il tessuto della dimensione
superiore è la geometria sacra. L'impeccabilità è la chiarezza
geometrica della mente dell'anima. Con la definizione di se stessi
attraverso l'impeccabilità si diventa cristallini, e pertanto più
capaci di Coscienza Divina all'interno della luce geometrica dei
piani coerenti più elevati.
 
Questo si ottiene soltanto decidendo chi
siete, a cosa credete, e poi vivendolo. Riconoscendo le vostre verità,
ed allineatevi completamente ad esse.


Domanda a Metatron: Stai dicendo che le relazioni d'amore, come il
matrimonio, non sono la nostra unione finale?

Metatron: Ricordate che nel regno più elevato voi siete nell’Unità
sacra, ognuno è parte dell’Uno Divino. Così, in termini di esperienza
di dualità, la risposta alla tua domanda è sì.
In questo contesto, SI!
Maestri, nella realtà più elevata, voi siete una coscienza plurale
unificata.


Le relazioni nell'esperienza lineare della dualità sono un mezzo per
il fine.
Stiamo dicendo che le relazioni d'amore sono uno strumento
sacro, gioioso per raggiungere la Maestria di Sé, ma che in ultima
analisi, nel cammino di ogni anima ci sarà uno sviluppo finale nella
sovranità. Il sé sovrano è autosufficiente e non ha davvero bisogno di
dipendere da un altro. Tale dipendenza concettuale può essere un
deterrente per la Maestria.

In verità voi vi fondete nella sovranità con l'altra vostra metà.
L'altra parte della vostra anima che si è separata nell'espressione
della dualità. Ognuno di voi ha una componente maschile e femminile
nella dualità, e l'altra metà è reincorporata nel Sé Integrale Divino
prima di risalire nel regno più elevato. Questo è infatti una fusione
necessaria, e sta succedendo a molti di voi mentre entrate nel 2013.

Molti di voi considerano un’anima compagna e la fiamma gemella la
stessa cosa. Solo la sintassi è in parità.
I veri significati sono diversi. 
La fiamma gemella è l'altra metà della stessa anima, divisa
nella dualità, e queste molto raramente si trovano insieme nella
fisicità.
 
“L’anima compagna” è, nei nostri termini, un'altra anima
con cui avete concordato di crescere insieme all'interno della dualità
fisica, come mezzo di sviluppo e di esplorazione d'amore con un'altra
anima grazie al movimento verso uno scopo comune.

L'apparente paradosso nelle relazioni lineari, quello del concetto di
'anima compagna' (non di fiamma gemella) è che una relazione di due
esseri sovrani non dipendenti, ha una maggiore gioia, maggiore
equilibrio, maggiore interfaccia con il divino, maggiore opportunità
per l'avanzamento di un rapporto basato sulla co-dipendenza. Vedete?

In questo periodo, in questo adesso del 2013, molti di voi si stanno
in realtà fondendo con la propria fiamma gemella eterica
(non fisica),
e modellando la propria pienezza sacra in un’unica fisicità al fine di
entrare nel regno cristallino della Nuova Terra nella totalità
integrale unificata del sé.

Nella maggior parte dei casi questa riconnessione spirituale avviene
in solitudine o in relazioni sovrane non dipendenti. Così diciamo,
abbracciate il periodo di SOLITUDINE SOVRANA da voi scelto, è il
segnale dell’intento della vostra anima di entrare nella Mer-Ka-Ba
Cristallina della Maestria.

Aggiungiamo che molti di coloro che sono in questa vita, di sesso
femminile, hanno scelto ruoli particolarmente efficaci nel
bilanciamento del pianeta in questo momento. Non è forse vero che per
millenni il pianeta è stato sbilanciato in un carico eccessivo di
energie patriarcali?

Ecco perché sembrerebbe che la stragrande maggioranza delle persone
attratte dalla 'NOw Age' sia di sesso femminile, vedete, per ancorarsi
nel Divino Femminile. Le donne sono state condizionate ed etichettate
nel vostro attuale paradigma come il 'sesso debole'. Nulla potrebbe
essere più lontano dalla verità!

Alcune delle donne, che si trovano ora nella condizione di single,
sono condizionate a sentire di dover avere un partner.
 
Ancora una volta, diciamo, abbracciate la vostra solitudine. 
 
L'avete scelta, vi onoriamo per il percorso che avete scelto. L'ideale per il pianeta,
non è quello di essere maschio o femmina, piuttosto un perfetto
equilibrio di ENTRAMBI, ma per il momento si trova ancora in uno
squilibrio di risonanza patriarcale. Noi onoriamo quelli di voi nella
biologia femminile, la vostra forza sta davvero progredendo nel
creare l'equilibrio che arricchisce. Davvero la super-anima è
androgina, autonoma, autosufficiente. Ciò non significa che l'amore
non sia la base frequenziale dell'anima, anzi ne è la più alta
vibrazione. E’ la risonanza che viene prodotta dall’ Anima Ascesa al
Cosmo, e riflessa come armonica collettiva di amore cristallino.

Ci sono punti preconcordati che permettono la libertà di scelta e di
cambiamento, anche se tale cambiamento è per porre fine alla
relazione.
Nella sovranità gli individui condividono il proprio
meglio, senza compromessi di ideali. Ognuno riconoscerà la divinità
dell'altro, e manterrà l'integrità del SÉ. Essi offriranno le proprie
promesse e le proprie scelte di un nuovo paradigma, ma ci saranno
strade ed opportunità di adeguamenti e la capacità di rivedere i
termini.

Ciò consentirà un maggiore riconoscimento del SÉ. Questi saranno
progettati per impedire il blocco energetico e ridurre i matrimoni
disfunzionali e le complicazioni e le cause legali del divorzio,
vedete.
Alcune relazioni in questi termini dureranno davvero una vita,
altre no. Ma l'archetipo della sovranità supporterà meglio entrambi,
sulla base della scelta e dell’accordo comune dei termini di ogni
individuo. E come tale l’ indipendenza diventa gioiosa, senza un
partner dominante che impone le proprie convinzioni, moralità e
volontà sull’ altro.

L'umanità, in massa oggi, davvero non riconosce o non comprende la
propria anima, il proprio SÉ divino. Il Sé purtroppo è regolato sul
regno della personalità dell'ego dalle masse. E’ vero che un grado
superiore del quoziente di luce viene risvegliato sul pianeta adesso,
più di quanto si sia verificato in qualsiasi altro periodo.

La religione nel nuovo paradigma, deve essere individualizzata, deve
davvero riconoscere la natura del SÉ, la natura dell'ANIMA DIVINA.


Nessuna delle vostre principali religioni attuali può esprimere in
modo accurato e completo la vera storia dell'uomo sulla Terra. Come
tale, non c'è un vera religione sul pianeta oggi. La maggioranza è
comprata e venduta su modelli regolamentati preimpostati. Ognuna
pretende di conoscere i sentieri verso Dio, di essere in grado di
indicare la strada verso Dio, ma nessuna lo fa veramente. Ognuna ha il
suo dogma; ognuna ha la sua gerarchia e alcune si servono dei
controlli basati sulla paura che incoraggiano il fanatismo e
l’esaltazione.

L'uomo cerca Dio più appassionatamente che in qualsiasi altro periodo
sul pianeta, e così questa ricerca ha in sé il potenziale per portare
luce. Pochi insegnanti religiosi sono veri insegnanti, studiosi forse,
ma non veri insegnanti. Altri sono ciarlatani, anche all'interno della
metafisica e della cosiddetta 'New Age'

Quando l'integrità non viene mantenuta, la connessione con il vero
spirito viene interrotta, e tutti coloro che sono umani sono soggetti
a cadere dentro e fuori dall’ integrità. Davvero la strada verso
l'Ascensione è la capacità di ogni anima di elevarsi verso il proprio
sé superiore. Guardatevi dentro e trovate la vostra divinità nel
vostro cuore. Non seguendo ciecamente un guru, un evangelista, un
canale o un leader spirituale, ma attraverso il SÉ.

Accettate solo quello che individualmente sentite risuonare come
vero,
Carissimi, e non cedete il vostro potere ad altri. Ognuno di voi
può e deve canalizzare il proprio sé superiore. Studiate, guardate,
ascoltate, discernete, rivedete ed accettate solo ciò che risuona
dentro di voi. La strada per il divino, Maestri, è attraverso la
sovranità sacra del SÉ e nell’ Ascensione, la strada per il SÉ
Superiore è attraverso la definizione di sé, e la ricerca di
quell'aspetto di Dio dentro ognuno di voi, con il grande desiderio che
è incorporato in ciascuna delle vostre anime. Studiate, cercate, e
lavorate!
 
C'è poca speranza per l'avanzamento se scegliete di essere
letargici o pigri. Lo sforzo è necessario per elevarsi al di sopra
della dualità. E’ sempre stato così.

Voi siete qui per far conoscere l'ignoto! Lavorateci! Siate un
guerriero della luce all'interno della dualità, perché le vere
battaglie per la maestria del sé sono interiori. Il percorso non è
facile. Ma nella Maestria di Sé si trova un’energia così intensa che
alimenta tutto ciò di cui avete bisogno per andare avanti ... e c'è
sempre un altro livello al di sopra di quello a cui ascendete. La
coscienza si espande eternamente in modo cinetico; non raggiunge un
livello di dormienza statica. Così vi diciamo che i vostri sé
superiori trovano grande umorismo negli epitaffi del cimitero “Riposa
in Pace”, perché la gioia è uno stato dinamico!

Scoprite il vostro percorso. Scoprite voi stessi. Amate voi stessi,
amatevi l’un l’altro, ed amate la divinità dentro di voi e dentro
ognuno di voi!
 
Scoprite gli aspetti multidimensionali della vostra
vera Anima. Questa è la nobiltà della solitudine. Ed anche se il
percorso è a volte molto difficile e solitario, sappiate che questa è
la sfida della dualità, perche al di sopra, voi siete uno, e non vi
manca nulla. Nel regno superiore, Maestri, voi siete nella vostra
natura sacra di totalità integrale, nella beatitudine completa e
piena.

Siamo sempre con voi. Vi offriamo amore incondizionato. Vi chiediamo
di trattare voi stessi e gli altri con amore arricchente e rispetto.
Vi onoriamo!


Io sono Metatron, Signore della Luce, e condivido queste VERITA’.
Siete molto amati.

Cari dolci amici

vi invio un messaggio di Metatron

Sono sicura che  troverete tanta luce in queste parole .

james Tipton [Tyberonn]
Orme nella sabbia
Traduzione di Magda Cermelli ©

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Il tradimento dell'amicizia il peccato che non sara' perdonato

Prima di spiegare perché il tradimento dell'amicizia sia l'atto moralmente più grave fra quanti caratterizzano la vita quotidiana, dobbiamo dire brevemente che cosa l'amicizia sia, in che consista la sua essenza.

Non è così facile come può sembrare; anche se tutti si riempiono la bocca con questa parola, pochi ne conoscono il significato profondo, e meno ancora sono quelli che la vivono in maniera autentica e coerente.

Innanzitutto diremo che non si tratta di un sentimento, ma di una relazione.

L'amicizia è una relazione complessa fra un io e un tu la quale, nelle forme più basse, nasce solo da un reciproco interesse materiale, mentre in quelle più alte coinvolge un terzo soggetto, un Tu trascendente che ne diviene, a un tempo, il muto ma prezioso testimone e la roccia, il solido fondamento sul quale la relazione si appoggia; o, se si preferisce, la luce soprannaturale che la trasfigura e la innalza al di sopra della sfera della vita ordinaria.

Né si creda che quest'ultima forma di amicizia sia esclusiva di coloro che si muovono entro una prospettiva religiosa e che fondano in Dio il fatto umano dell'amicizia verso un proprio simile.

 

Chiunque concepisca l'amicizia come qualcosa di sacro, implicitamente chiama a testimonio di essa quel Tu trascendente di cui si diceva. Non sarà concepito come Dio, ma come il senso della giustizia, della verità e dell'onore; non importa: svolgerà la stessa funzione.

 

Un ateo può vivere l'amicizia nel senso più alto, altrettanto nobilmente di un credente.

Una sola cosa è essenziale alla forma più alta e più vera dell'amicizia, la quale la distingue dalle sue scadenti - e numerose - imitazioni: che sia una relazione tra buoni.

Tra i buoni, ciò che viene reciprocamente scambiato è il bene; e questo mette in movimento un circuito virtuoso, per cui una tale amicizia renderà i contraenti sempre migliori, non solo nei loro rapporti reciproci, ma anche in se stessi.

 

Sed hoc primum sentio - scrive Cicerone -, nisi in bonis amicitiam esse non posse: in primo luogo penso che l'amicizia non possa sussistere se non tra buoni.

 

E sempre Cicerone, nel Laelius de amicitia (cap. VI): «L'amicizia non è niente altro che l'armonia delle cose umane e divine, accompagnata dalla benevolenza e dalla carità»;

 

Così intesa, l'amicizia - va da sé - è una merce estremamente rara.

 

Né è possibile una vera amicizia tra due persone che si trovino su livelli di evoluzione spirituale troppo differenti. Nel rapporto tra maestro e discepolo, ad esempio, vi può essere affetto, ma non autentica amicizia; perché l'amicizia è una relazione fra pari.

In compenso, può accadere che si crei un malinteso: che due persone, cioè, credano di trovarsi su un medesimo livello evolutivo, mentre non lo sono.

 

Questo accade facilmente quando il sentimento dell'amicizia si intreccia con quello dell'amore spirituale, con il quale condivide l'esigenza primaria di veder realizzato il bene dell'altro. Quando, ad esempio,  un uomo e una donna si sentono attratti l'uno verso l'altra da un insieme di stima, ammirazione, benevolenza, affetto e riconoscenza, è praticamente impossibile separare la dimensione dell'amicizia da quella dell'amore. Di per sé sono due modi di relazione ben distinti; ma, in pratica, nella vita le relazioni non si presentano mai allo stato puro, e questo vale anche per l'amicizia e l'amore.

Dunque, l'amicizia può comprendere l'amore, ma l'amore non può comprendere l'amicizia. Infatti, tra le due, è l'amicizia la relazione più pura e disinteressata, dunque la più elevata; e ciò che sta più in alto può comprendere ciò che sta più in basso, ma non è possibile il contrario.

Questo va contro il sentire comune: si pensa che l'amore sia una relazione più grande dell'amicizia, proprio perché li si pensa, entrambi, come sentimenti e non come relazioni.

In realtà, una relazione esprime, sempre, anche un sentimento (non solo per le persone, ma anche per le cose o per delle entità astratte: l'affetto per la propria casa, l'amore per la giustizia, ecc.); ma un sentimento può non esprimere alcuna relazione.

Infatti l'amore, come sentimento, può anche non venire ricambiato, ed essere perciò a senso unico; ma, per essere una relazione, deve sempre essere reciproco.

 

Mentre l'amicizia non può che essere reciproca, perciò non può essere che una relazione: non esistono amicizie non ricambiate, al massimo vi sono simpatie non ricambiate. Ma la simpatia è una cosa totalmente diversa dall'amicizia.

 

Chiariti questi aspetti preliminari, passiamo a spiegare perché il tradimento dell'amicizia sia l'atto moralmente più grave fra quanti caratterizzano la vita quotidiana.

 

Diciamo la vita quotidiana, perché esistono circostanze eccezionali - la guerra, ad esempio - nelle quali l'essere umano è capace di crimini anche peggiori. Ma, se la violenza fisica è quella che maggiormente colpisce la nostra sensibilità e commuove la facoltà immaginativa, non bisognerebbe dimenticare che esistono dei veri e propri crimini a danno del prossimo, nei quali non viene versata una sola goccia di sangue, ma che possono segnare per sempre la vita di una persona.

 

Tradire chi si fida di noi, insegna il buon vecchio Dante, è molto più grave che tradire colui che sta sull'avviso; è per questo che i traditori degli amici, dei parenti e dei benefattori vengono gettati nell'abisso più profondo del suo Inferno.

Ma colui che si fida più di ogni altro, è l'amico; dunque, tradire l'amico significa commettere il crimine più odioso, il più imperdonabile

In generale, oggi si ha un'idea riduttiva del concetto di amicizia. È per questo che il suo tradimento non desta particolare indignazione; se non, ovviamente, quando se ne fa la personale esperienza.

I sociologi, in particolare, sono propensi a non vedere nell'amicizia che una delle tappe della maturazione psicologica dell'individuo, e tendono a considerarla una tipica espressione dell'adolescenza o della pre-adolescenza. Il fatto di cominciare ad avvertire il bisogno di amici, in quella fase della vita umana, perciò, viene visto come una conferma che lo sviluppo affettivo procede in maniera "normale".

 

In realtà, se l'amicizia è vista come una relazione normale tra due persone, si perde di vista la sua essenza, ossia la sua eccezionalità.

 

Se per normale si intende qualcosa che capita frequentemente e che non desta particolare meraviglia, allora l'amicizia autentica è una relazione decisamente "anormale".

 

Nell'amicizia autentica, si prova un tale slancio di affetto per l'amico o per gli amici, che si sente come "normale" l'eventualità più contraria al maggiore istinto dell'uomo, quello di conservazione: dare spontaneamente la propria vita per loro.

 

«Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici», afferma Gesù durante l'ultima cena (in Giovanni, 15, 13). Non solo l'amico considera normale questa eventualità: considera normale, qualora si debba mai presentare,  affrontarla con gioia.

 

Ecco perché dicevamo che, nell'amicizia, vi è una dimensione di sacralità. La relazione dell'amicizia scandisce un tempo sacro e un luogo (figurato) altrettanto sacro: come fosse un tempio, nel momento di una solenne cerimonia liturgica. Ad esempio, deporre un segreto nell'orecchio di un amico significa deporlo in una custodia sacra, dalla quale sarebbe sacrilego l'atto di estrarlo e propalarlo ad estranei.

 

Il tradimento dell'amicizia può prendere varie forme, ma raramente arriva alla forma più bassa: il nuocere, intenzionalmente e con premeditazione, all'amico che di noi si fida, magari utilizzando a suo danno qualche cosa di sé che ci ha confidato in segreto.

 

Più frequente, e di poco meno grave, è il caso dell'amicizia improvvisamente respinta, per i motivi più vari,  dopo che tra i due amici si è stabilito un grado di confidenza tale, da instaurare una totale apertura e una completa fiducia

 

Ciascuno di noi ha la tendenza a proteggersi, nell'avventura della vita, con delle difese più o meno elaborate, più o meno permanenti. In genere, chi molto ha sofferto, cerca anche di proteggersi maggiormente; a meno che il dolore gli abbia insegnato la verità più alta e difficile: che, per non rischiare di essere ferito in profondità, bisogna avere il coraggio di esporsi.

 

Nella relazione dell'amicizia, così come in quella dell'amore, le difese vengono abbassate, fino a giungere al completo abbandono di sé; e non è raro che ciò avvenga dopo un periodo iniziale di esitazione, di timore, di diffidenza, perfino di angoscia.

 

Aprirsi all'altro, significa esporsi alle ferite; ma l'amicizia richiede che si corra questo rischio, che è un vero e proprio test preliminare, la condizione sine qua non perché essa sia resa possibile.

Invitare l'altro ad aprirsi, ad abbassare le difese, a confidarsi: ecco qualcosa che non si avrebbe il diritto di fare, se non si è più che sicuri di sapersi assumere l'impegno che ne scaturisce quale logica e naturale conseguenza: quello di essere fedeli all'amico, sempre: a qualunque costo e in qualunque circostanza.

Invitare l'altro ad aprirsi, ad abbassare le difese, a confidarsi; e poi respingerlo bruscamente, rifiutargli una spiegazione, negargli una parola buona o rifiutare una offerta di riconciliazione: ecco l'azione più vile, più abietta, più miserabile che si possa compiere.

 

Il fatto è che l'amicizia non è solo una relazione fra un io e un tu, ma richiama anche - come dicevamo - un terzo soggetto. Quest'ultimo può anche essere, semplicemente, la verità: la verità di quell'io, di quel tu e del loro sublime incontro; ma in ogni caso esiste, e ne è per così dire il suggello.

Tradire l'amicizia, significa tradire quel terzo che era presente, fin dall'inizio; vuol dire anche, di conseguenza, tradire la parte più vera di se stessi. Tradendo l'amico, si perde il proprio onore, la propria pace, la propria anima; significa venire condannati dal giudice più severo che esista: la propria coscienza.

 

La quale può anche cercare d'ingannare se stessa, mettendo a tacere scrupoli e rimorsi. Niente da fare: la cattiva azione grida vendetta dal profondo dell'io, e niente e nessuno potranno mai sradicare quell'urlo di dolore.

Vi sono persone che vivono in uno stato di tranquilla disperazione, simulando una pace interiore che hanno perduta per sempre, ad esempio dopo aver tradito l'amico nel modo più egoistico e vergognoso. Hanno poi fatto del proprio meglio per rimuovere quella colpa, oppure hanno elaborato cento giustificazioni per autoassolversi; ma stanno barando con la propria coscienza, e lo sanno. Tradendo l'amicizia, hanno ucciso la parte migliore di se stesse: non osano perdonarsi né chiedere perdono, e si condannano da sé a una punizione che non ha fine e che non redime, perché non conduce all'espiazione.

 

Espiare, vuol dire riconoscere il male commesso e assumersene la responsabilità, lealmente e coraggiosamente.

Ma il falso ego non accetta una tale soluzione; preferisce aggrapparsi a mille scuse, andare avanti facendo finta di niente. E si condanna, senza possibilità di remissione

Nell'amicizia, ciascuno mette in gioco quanto di più prezioso possiede.  La posta è alta. Chi tradisce l'amicizia, distruggere anche la stima di se stesso.

 

Ecco perché Nietzsche osserva che si può sempre perdonare il tradimento che l'amico ha fatto a nostro danno, ma è impossibile perdonargli il tradimento che ha fatto di se stesso.

Quello, aggiungiamo noi, potrebbe perdonarlo solo quel terzo di cui si è detto prima; a patto che vi sia un inizio, anche minimo, di pentimento.

 

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AFORISMI SULLA MUSICA

Silenzio e Suono vivranno insieme.

Il Silenzio da solo è povero e così è il suono.
Il suono da solo è rumore, il silenzio da solo è morte.
Quando il silenzio ed il suono si incontrano nasce la musica !
La musica è l'incontro del silenzio e del suono.
La grande musica contiene sempre silenzio e suono così come la meditazione ...
(osho)

AFORISMI SULLA MUSICA :

Cage John
Il suono è un suono, per rendersene conto bisogna mettere fine allo studio della musica.
Cage John
Tutto quel che suona è musica

Cage John
I suoni se ne stanno nella musica per rendersi conto del silenzio che li separa.

Canetti Elias La musica è la migliore consolazione già per il fatto che non crea nuove parole.
Capanna Bernard
Beethoven è stato talmente sordo che, in tutta la sua vita ha creduto che facesse della pittura

Carvel Paul
La musica merita di essere la seconda lingua obbligatoria di tutte le scuole del mondo

Catta Renè Salvator
La musica offre sovente l’illusione di stati mistici.

Cavarra Pierluigi Ascolti una musica, passano i giorni, passano gli anni, risenti quella musica e tutto ritorna, tutto rivivi: le immagini, i profumi, lo stato d'animo vissuto in quei 3 minuti di vita passata. Tutto è stato magicamente registrato nel profondo della tua anima... come una chiave riapre una vecchia porta, riaccedi, tramite dolci o amare note, in un mondo tuo al momento dimenticato...

Céline Louis-Ferdinand
Ascoltare a fondo tutte le musiche senza note, sarebbe per noi, l’aria della morte.

Cervantes Miguel de
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.

Ciavarella Teo
Tutto ciò che "SI FA" per Amore della Musica è un Tritono.

Cicerone Marco Tullio
Una vita senza musica è come un corpo senz'anima.

Cioran Emile
A che cosa faccia appello la musica in noi è difficile sapere; è certo però che tocca una zona così profonda
che la follia stessa non riesce a penetrarvi.

Claudel Paul
La musica è l’anima della geometria.

Coleridge Samuel Taylor
L'Arte, intendendo il termine per indicare collettivamente pittura, scultura, architettura e musica,
è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. È dunque il potere di umanizzare la natura,
di infondere i pensieri e le passioni dell'uomo in tutto ciò che è l'oggetto della sua contemplazione

Coltrane John
Credo che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo
ascolta un'immagine  di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell'universo.
Questo è ciò che la musica significa per me, semplicemente una possibilità, tra le molte altre,
di dire che viviamo in un mondo immenso e meraviglioso, un mondo che ci è stato donato

Combarieau Jules
La musica è l’arte di pensare attraverso i suoni.

Confucio
Come può un uomo privo di virtù coltivare la musica?

Conroy Pat
Senza musica, la vita assomiglia ad una traversata nel deserto.

Cotroneo Roberto Perché non c'è nulla più della musica a svelarti fino in fondo: è sensibilità, è intuizione, è un mondo sottotraccia, che non vuole e non chiede ragionamenti, che entra nella pelle, attraversa i corpi, si sparge per l'aria che respiriamo.
Couture Charlelie
Quando si compone della musica, si è all’interno di se stessi

Cyrille Andrew
Il tamburo è la madre della musica, è come il battito cardiaco.
Trasmette la pulsazione, l'energia, il feeling fondamentale.
D'Azeglio Massimo
Non sarebbe la musica una lingua perduta, della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbato soltanto l'armonia?

Dac Pierre
Nel mondo degli affari dello show business, non è necessario essere
un buon musicista per conoscere bene la musica.

Dahnya Shaikha
Ho trovato che in ogni parola vi è un valore musicale, che vi è melodia in ogni pensiero, un'armonia
in ogni sentimento. Suonai la Vina fino a quando il mio cuore si trasformò in questo strumento;
ho offerto allora questo strumento al Musico Divino: l'Unico Musico che esiste.
Le persone che mi ascoltano mi attribuiscono il merito di questa melodia: in realtà,
non è dovuto a me, ma al Musico che suona il suo fedele strumento...

Darwin Charles
La musica è tra i doni più misteriosi di cui sono dotati gli esseri umani

De Sanctis Francesco
La poesia è la ragione messa in musica.

De Steinkuehl Monica
La musica è poesia, la poesia è musica. L'importante è sentirla dentro.

Debussy Claude
Io penso che la musica contenga una libertà, più di qualsiasi altra arte, non limitandosi solo
alla riproduzione esatta della natura, ma ai legami misteriosi tra la natura e l’immaginazione

Demy Jacques
La musica rinforza, così bene sia la gioia il dramma e i sentimenti

Deshimaru Taisen
Nella musica, come nella vita, bisogna seguire l'ordine cosmico il quale non è solamente
il razionale ma comprende anche l'irrazionale.
Di Francesco Marco C'è sempre un sottofondo musicale che ci accompagna nelle giornate... e non è la musica in quanto tale, ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli da diventare melodia... ecco perché quando questa melodia ci appartiene nulla può turbarci.

Drago Giuseppe
Come il suono ci fa sentire l’armonia e l’armonia ci fa capire la musica,
il giorno ci prospetta la vita e l’esistenza ci fa percepire l’eterno

Duhamel Georges
Quando io sogno al beneficio della musica, alla ricchezza del suo apporto, alla nobiltà che essa conferisce,
all’accento che essa mette su tutti i nostri pensieri,  sui nostri sentimenti e sulle nostre emozioni,
io sono meravigliato che il suo insegnamento  non sia assolutamente obbligatorio, bisogna spingerla forte, lontano,
dappertutto, senza nessuna debolezza.

Durrel Lawrence La musica è stata inventata per confermare la solitudine

Dutoit Charles
La musica per diventare una bella avventura e la stessa una storia d’amore, bisogna apprenderla e conoscerla.

Einstein Albert
Ecco quel che ho  da dir sulla musica: ascoltatela, suonatela,amatela, riveritela e tenete la bocca chiusa.

Einstein Albert
La teoria e' quando si sa tutto e niente funziona. La pratica e' quando tutto funziona e nessuno sa il perche'.
Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'e' niente che funzioni...    e nessuno sa il perche'!
Elia Alessio
Se la musica scava il cielo, a volte il cielo permea di sè la Musica.

Ellerstrand Marc
La musica è l’ascolto dei sentimenti

Evans Bill
Quando suoni scopri una parte di te che non sapevi che esistesse.

Exley Helen
La musica è la voce di ogni dolore, di ogni gioia. Non ha bisogno di traduzione.

Fabbri Franco
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire
la società senza capirne la musica.
Falletti Giorgio
Rimani seduto e ascolta musica. La musica non tradisce. La musica è il viaggio e la meta del viaggio stesso.
La musica è il principio e la fine di tutto.  Questa è la mia musica...
la musica senza memoria che la memoria desidera per cessare di esistere

Fétis François-Joseph
Quando la musica non commuove, è insopportabile. O voi che volete ottenere un buon successo, voi che una lodevole ambizione porta ad uscire dalla turba, abbiate la convinzione di quanto fate, se volete convincere gli altri: siate commossi se volete commuovere, e credete che mal si possono eccitare negli altri quelle impressioni che non si sono provate in noi stessi.

Ferrè Leo
Ci sono delle persone che recepiscono prima la musica, altre le parole.
I più intelligenti ascoltano come priorità  le parole, i più sensibili la musica.

Flaiano Ennio
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando
di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.

Foscolo Ugo
Esiste nel mondo una universale secreta armonia, che l'uomo anela di ritrovare come necessaria a ristorare le fatiche e i dolori
della sua esistenza... Il potere universale della musica è prova evidente della necessità che noi sentiamo dell'armonia

La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.
Theodor Adorno, Il fido maestro sostituto, 1963
La musica è la rappresentazione sonora, simultanea, del sentimento del movimento e del movimento del sentimento.
M. Ageev, Romanzo con cocaina, 1936
Ogni musica che non dipinge nulla non è che rumore.
Jean Baptiste le Rond d'Alembert, Enciclopedia, 1751
La musica è Dio che sorride all'uomo.
Anonimo (attribuita a Pio XII e Red Canzian)
Che musica il silenzio!
Jean Anouilh, Il direttore dell'Opera, 1972
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
Antonin Artaud (Fonte sconosciuta)
La musica è il miglior mezzo per sopportare il tempo.
Wystan Hugh Auden, L'età dell'ansia, 1948
Non sarebbe la musica una lingua perduta, della quale abbiamo dimenticato il senso, e serbato soltanto l'armonia?
Massimo d'Azeglio, I miei ricordi, 1867 (postumo)

La musica è l'armonia dell'anima.
Alessandro Baricco, Castelli di rabbia, 1991
Ci sono due tipi di musica: quella che si ascolta, quella che si suona.
Roland Barthes, Musica Practica, 1970
La musica mantiene in equilibrio la natura ed è indispensabile alla vita di ogni creatura: grazie al suo aiuto la tristezza non appassisce l'anima.
Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992
La musica, altro linguaggio caro ai pigri e alle anime profonde che cercano lo svago nella diversità dell'occupazione, vi parla di voi, vi racconta il poema della vostra vita.
Charles Baudelaire, I paradisi artificiali, 1860
La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia.
Ludwig van Beethoven, cit. in una lettera di Bettina Brentano von Arnim a Goethe, 1810
La prima cosa per fare musica è non fare rumore.
José Bergamín, El cohete y la estrella; La cabeza a pájaros, 1981
Tra l'amore e la musica c'è questa differenza: l'amore non può dare l'idea della musica, la musica può dare l'idea dell'amore.
Hector Berlioz, Memorie, 1870 (postumo)
Il vaso conferisce una forma al vuoto e la musica al silenzio.
Georges Braque, Quaderni, 1917/47
La musica è la migliore consolazione già per il fatto che non crea nuove parole. Anche quando accompagna delle parole, la sua magia prevale ed elimina il pericolo delle parole. Ma il suo stato più puro è quando risuona da sola. Le si crede senza riserve, poiché ciò che afferma riguarda i sentimenti.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
Quanto più fittamente la terra si popola, e quanto più meccanico diventa il modo di vivere, tanto più indispensabile deve diventare la musica. Verrà un giorno in cui essa soltanto permetterà di sfuggire alle strette maglie delle funzioni, e conservarla come possente e intatto serbatoio di libertà dovrà essere il compito più importante della vita intellettuale futura.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
La musica è la vera storia vivente dell’umanità, di cui altrimenti possediamo solo parti morte. Non c’è bisogno di attingervi, poiché esiste già da sempre in noi, e basta semplicemente ascoltare, perché altrimenti si studia invano.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, 1605/15
L'infinito attuale, un nonsenso per la filosofia, è la realtà, l'essenza stessa della musica.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952
La musica è il rifugio degli animi ulcerati dalla felicità.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952
La passione per la musica è già da sola una confessione.  Sappiamo di più su uno sconosciuto appassionato di musica che su qualcuno che alla musica è insensibile e che incontriamo ogni giorno.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
A che cosa faccia appello la musica in noi è difficile sapere; è certo però che tocca una zona così profonda che la follia stessa non riesce a penetrarvi.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987
La musica esiste solo fintantoché dura l'ascolto, come Dio finché dura l'estasi. L'arte suprema e l'essere supremo hanno questo in comune: dipendono interamente da noi.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987
La musica è l'anima della geometria.
Paul Claudel, Diario, 1904/55 (postumo, 1968/69)
La musica è una trappola, un espediente per raccontarti le cose come stanno. Ed è così rassicurante all'orecchio, così comoda da indossare, che le parole arrivano in ritardo, quasi dovessi fare uno sforzo per sentirle.
Diego De Silva, Non avevo capito niente, 2007
La musica è poesia inarticolata.
John Dryden, Amore tirannico, 1669
La musica è stata inventata per confermare la solitudine umana.
Lawrence Durrell, Clea, 1960
La musica tradizionale è basata su esagrammi. Proviene dalle bibbie, da epidemie e carestie, e gira intorno alla morte.
Bob Dylan, su Corriere della sera, 2006
La musica è il più costoso ma il più sgradevole dei rumori.
Théophile Gautier, Capricci e zigzag, 1852
Il ritmo ha qualcosa di magico; ci fa perfino credere che il sublime ci appartenga.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)
Vi è nella battuta musicale un potere magico, a cui possiamo tanto poco sottrarci che spesso, nell'ascoltar musica, battiamo inconsapevolmente il tempo.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni di estetica, 1823-1826
La musica è la più romantica di tutte le arti, il suo tema è l'infinito, essa è il misterioso sanscrito della natura espresso in suoni, che riempie di infinito desiderio il petto dell'uomo, il quale solo in essa intende il sublime canto degli alberi, dei fiori, degli animali, delle pietre, delle acque!
Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, Pensieri sull'alta dignità della musica, 1812
La musica è la più romantica di tutte le arti, si potrebbe quasi dire che essa sola è romantica, poiché solo l'infinito è il suo tema.
Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, La musica strumentale di Beethoven, 1813
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.
Hugo Von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922
La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.
Victor Hugo, Canti del crepuscolo, 1835
Un uomo non può essere ebbro di un romanzo o di un quadro, ma può ubriacarsi della Nona di Beethoven, della Sonata per due pianoforti e percussione di Bartók o di una canzone dei Beatles.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984
Oggi si può scrivere musica col computer, ma nella testa dei musicisti il computer è sempre esistito: essi potevano addirittura scrivere una sonata senza una sola idea originale, limitandosi a sviluppare “ciberneticamente” le regole della composizione.
Milan Kundera, L'arte del romanzo, 1986
L'effetto naturale e generico della musica in noi, non deriva dall'armonia ma dal suono, il quale ci elettrizza e scuote al primo tocco quando anche sia monotono. Questo è quello che la musica ha di speciale sopra le altre arti.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)
La musica è una macchina per sopprimere il tempo.
Claude Lévi-Strauss, Il crudo e il cotto, 1964
La musica, il mosaico dell'aria.
Andrew Marvell, Music's Empire, XVII sec.
Dire al pittore che la natura va presa com'è è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte.
James Abbott McNeill Whistler, La lettura delle dieci, 1885
Ancora prima che cominci la musica, c’è quell’aria annoiata sulle facce della gente. Una forma di autotortura, il concerto.
Henry Miller, Tropico del Cancro, 1934
La musica è un meraviglioso stupefacente, a non prenderla troppo sul serio.
Henry Miller, L'incubo ad aria condizionata, 1945
In virtù della musica le passioni godono di sé stesse.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886
Senza musica la vita sarebbe un errore.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888
La vita dell'uomo colto dovrebbe alternarsi fra musica e non musica, come fra sonno e veglia.
Novalis, Frammenti, 1795/1800
Musica come carta da parati, funzionale.
Chuck Palahniuk, Survivor, 1999
La musica è la propria esperienza, i propri pensieri, la propria saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.
Charlie Parker, in Robert George Reisner, Bird: The Legend Of Charlie Parker, 1977
Ogni arte aspira costantemente alla condizione della musica.
Walter Pater, Saggi sulla storia del Rinascimento, 1873
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.
Luciano Pavarotti (Fonte sconosciuta - cit. in Gino & Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995)
L'essenza della musica è di svegliare in noi quel fondo misterioso (e inesprimibile per la letteratura e in generale per tutti i modi espressivi finiti, che si servono, o di parole e conseguentemente di idee, cose determinate, o di oggetti determinati - pittura, scultura) della nostra anima, che comincia là dove il finito e tutte le arti che hanno per oggetto il finito
si fermano, là dove la scienza si ferma, e che si può perciò chiamare religioso.
Marcel Proust, Lettera alla figlia di Madeleine Lemaire, 1895
Detestate la cattiva musica, non disprezzatela. Dal momento che la si suona e la si canta ben di più, e ben più appassionatamente, di quella buona, ben di più di quella buona si è riempita a poco a poco del sogno e delle lacrime degli uomini. Consideratela per questo degna di venerazione. Il suo posto, nullo nella storia dell’arte, è immenso nella storia sentimentale della società.
Marcel Proust, I piaceri e i giorni, 1896
Il rispetto, non dico l’amore, per la cattiva musica non è soltanto una forma di quel che si potrebbe chiamare la carità del buon gusto o il suo scetticismo, è anche la coscienza del ruolo sociale della musica. Quante melodie, di nessun pregio agli occhi di un artista, fan parte della schiera dei confidenti scelti dai giovanotti sentimentali e dalle innamorate!
Marcel Proust, I piaceri e i giorni, 1896
Mi chiedevo se la musica non fosse l'esempio unico di ciò che sarebbe potuta essere - se non ci fosse stata l'invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l'analisi delle idee - la comunicazione delle anime. Essa è come una possibilità che non ha avuto seguito, l'umanità si è incamminata per altre vie, quella del linguaggio parlato e scritto.
Marcel Proust, La prigioniera, 1923 (postumo)
Amo la musica sopra tutte le arti. Essa comincia dove la parola finisce: è la lingua universale di tutti i cuori che amano e dolorano sulla terra (e che altro è la vita se non amore e dolore?) ci solleva dalla realtà grigia all'impero sterminato e luminoso dei sogni; ci dà il sentimento e la nostalgia dell'Infinito.
Mario Rapisardi, Pensieri e giudizi, 1915 (postumo)
La musica è l'unica lingua veramente internazionale. Un lied di Schubert, di Schumann o di Hugo Wolf non è tedesco. È umano.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939
La musica sono io.
Arthur Rubinstein, (attribuito)
Oggi l'arte musicale, complicandosi sempre più, ricerca gli amalgami di suoni più dissonanti, più strani e più aspri per l'orecchio. Ci avviciniamo così sempre più al suono-rumore.
Luigi Russolo, L'arte dei rumori, 1913
La musica è essenzialmente inutile, come la vita.
George Santayana, Piccoli saggi
Cosa vuol dire avere il sentimento musicale? Voi non l'avete se suonate il vostro pezzo da un capo all'altro con gran fatica, fissando con ansietà le note scritte, oppure se nell'esecuzione vi fermate di botto, assolutamente incapace di proseguire, qualora per sbaglio vi voltino due pagine in una volta. Ma voi lo possedete indubitatamente codesto sentimento musicale, se suonando un pezzo che sia per voi affatto nuovo, indovinate approssimativamente quello che segue, oppure lo sapete a memoria, qualora il pezzo vi sia già noto; in una parola, se avete la musica non soltanto nelle dita, ma anche nella testa e nel cuore.
Robert Schumann, Regole di vita musicale, 1845
Nella musica "industriale" è immanente l'irreversibilità del tempo. Essa è musica entropica, musica che si distrugge da sé. La musica leggera è la fattispecie dell'autodissolvimento della musica. E tuttavia è l'unica forma di musica che ha senso per tutti.
Manlio Sgalambro, La conoscenza del peggio, 2007
Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile.
William Shakespeare, Il mercante di Venezia, 1594/97
La musica perfetta mette il cuore esattamente nella stessa disposizione in cui si trova quando gioisce della presenza dell'amata; voglio dire che la musica dà la gioia certamente più viva che esista sulla terra.
Stendhal, Sull'amore, 1822
Se, come quasi sempre accade, la musica sembra esprimere qualcosa, questa è soltanto un'illusione.
Igor Stravinskij, Autobiografia, 1936
La musica è la lingua della passione.
Richard Wagner, Il giudaismo nella musica, su Neue Zeitschrift für Musik, 1850
La musica mi sembra sempre produrre questo effetto. Ti crea un passato di cui eri all'oscuro e ti riempie di un senso di dolori che erano stati tenuti celati alle tue lacrime.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889
La musica dovrebbe essere solo lo straripare di un grande silenzio.
Marguerite Yourcenar, Alexis o il trattato della lotta vana, 1929
L'informazione non è conoscenza/ la conoscenza non è saggezza/ la saggezza non è verità/ la verità non è bellezza/ la bellezza non è amore/ l'amore non è musica/ la musica è il meglio.
Frank Zappa, Packard Goose in Joe's Garage, 1979
La musica deve servire ad addormentare i bambini, non a lodare Iddio.
Huldrych Zwingli (Fonte sconosciuta)

La musica è una luce morale. Dona un’anima ai nostri cuori, delle ali ai pensieri.

Uno sviluppo all’immaginazione.

È un carme alla tristezza, alla gaiezza, alla vita, a tutte le cose.

È un’essenza del tempo e si eleva a tutte quelle forme invisibili,

abbagliante e appassionatamente eterna.

 

Platone

 

La musica è un’arte del tempo. La musica nasce da un’organizzazione del tempo Se, come quasi sempre accade, la musica sembra esprimere qualcosa, questa è soltanto una illusione. Per sua natura la musica non può spiegare niente: né delle emozioni, né dei punti di vista, né dei sentimenti, né dei fenomeni della natura. Essa non spiega che se stessa. Io so che dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai. La melodia è un canto musicale di una frase cadenzata. La mia musica è compresa meglio dai bambini e dagli animali.

Igor Stravinsky

 

Comporre è una parte essenziale del mio essere, come respirare o mangiare. Scrivo su un foglio la musica interiore che io sento. La musica basta per un’esistenza ma un’esistenza non basta alla musica

Sergei Rachmaninov

 

Il termine sinfonia significa per me, con tutti i mezzi tecnici a mia disposizione, costruire un mondo.

Gustav Mahler

 

La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento

Charlie Parker

 

La musica è lo strumento educativo per antonomasia: può dare ai ragazzi le basi per diventare adulti

Daniel Barenboim

 

Suona e Prega … Prega e Suona … La vera musica è il silenzio e tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.

Miles Davis

 

Io ho lavorato molto. Chiunque si applicherà tanto potrà fare quello che ho fatto. La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.

Johann Sebastian Bach

 

Io metto insieme le note che si amano. La vera musica è dentro le note. La musica non deve offendere l’udito, ma risultare gradevole per chi l’ascolta: in altre parole, non deve mai cessare di essere musica. Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.

Wolfgang Amadeus Mozart

 

La musica è il mezzo incomparabilmente più potente e allo stesso tempo più sottile per esprimere le mille differenti sfumature degli stati d’animo. Ascoltare la musica di Mozart significa sentire che è stata compiuta una buona azione. È difficile dire con precisione dove sia questa buona influenza, ma indubbiamente essa è benefica; quanto più vivo e meglio la conosco, tanto più amo la musica.

Peter Ilyich Tchaikovsky

 

La musica è una rivelazione, più alta di qualsiasi saggezza e di qualsiasi filosofia.

Ludwig van Beethoven

 

Tutto il mondo adora la musica, ma le persone non l’amano. Fra l’amore e la musica c’è questa differenza: l’amore non può dare l’idea della musica, la musica può dare l’idea dell’amore.

Hector Berlioz

 

Tutto quel che suona è musica

John Cage

 

Fare musica è come fare l’amore. I gesti sono sempre gli stessi ma qualche volta c’è differenza

Arthur Rubinstein

 

La musica è come il sapone, ti purifica dai pensieri superflui

Carlos Santana

 

Devi amare per poter suonare.

Louis Amstrong

 

La bellezza della musica, come quella della luce, è quella della rapidità, della mobilità, dell’insaziabilità

Jean Michel Jarre

 

La musica non è una questione di stile ma di sincerità.

Bjork

 

Credo che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo ascolta un’immagine di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell’universo. Questo è ciò che la musica significa per me, semplicemente una possibilità, tra le molte altre, di dire che viviamo in un mondo immenso e meraviglioso, un mondo che ci è stato donato

John Coltrane

 

Io penso che la musica contenga una libertà, più di qualsiasi altra arte, non limitandosi solo alla riproduzione esatta della natura, ma ai legami misteriosi tra la natura e l’immaginazione.

Claude Debussy

 

Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica. La musica non è che un mezzo per realizzare un dramma

Richard Wagner

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