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ALLERGIA PRIMAVERILE : ECCO I RIMEDI NATURALI

Contro le allergie: prevenire!

Metodi naturali per combattere le allergie

Le allergie sono una risposta immunitaria anomala che si manifesta in una vasta gamma di sintomi (ad esempio orticaria, asma, shock anafilattico e in alcuni casi morte). La condizione allergica più comune è la febbre da fieno (rinite allergica stagionale), che è una reazione allergica dei passaggi di pollini nelle vie aeree e nasali. Il polline di ambrosia costituisce circa il 75% di tutti i casi di febbre da fieno, altri pollini significativi che inducono la febbre da fieno includono vari pollini di alberi e erba.

Se la febbre da fieno si sviluppa in primavera, di solito è a causa dei pollini provenienti dagli alberi; se si sviluppa in estate è riferibile ad erba e piante infestanti. Se i sintomi della febbre da fieno persistono per tutto l’anno trattasi di rinite allergica. Questa forma di febbre da fieno può non essere dovuta a pollini.

Si stima che oltre un quarto della popolazione italiana soffra di allergie ai pollini nell’aria che causano i sintomi della febbre da fieno. La maggior parte della popolazione ricorre all’uso di antistaminici per curare la loro condizione, ma ricordiamo che le medicine naturali possono offrire vantaggi significativi. Tenete a mente che i farmaci antistaminici popolari, offrono solo un sollievo sintomatico – non risolvono il problema. Le aziende farmaceutiche amano questi farmaci antistaminici perché sopprimono solo i sintomi, non sono curative e creano dipendenza, e cosa più importante per le case farmaceutiche, sono molto costosi.

Prima di andare in farmacia provate questi rimedi (preventivi) tutti naturali.

1. Ridurre l’esposizione. Verificate quanto polline potrebbe esserci nella vostra zona e cercate di rimanere in casa quando le quantita di polline sono più alti nell’aria (ad esempio giornate ventose). Negli USA esiste addirittura un ottimo sito per aiutarvi in questo tipo di misurazioni è www.weather.com una sorta di inseguitore di allergia. Speriamo che anche in Italia qualcuno ci pensi!

2. Una doccia ristoratrice.Se siete stati fuori e siete inclini alle allergie stagionali, una doccia prima di dormire per rimuovere il polline, soprattutto dal viso e capelli è un ottimo rimedio.

3. Irrigazione nasale: è una pratica che consiste nel passaggio delle cavità nasali di soluzioni idrominerali, a scopo terapeutico.Gli apparecchi utilizzati per tale pratica consistono in ampolle che permettono il passaggio nel naso del liquido (in genere una soluzione salina ipertonica), che viene poi scaricato in una vasca di raccolta o in un lavabo. Esistono anche tecniche in cui il liquido viene nebulizzato: in questo caso in genere si parla di doccia nasale. Uno dei metodi più antichi e semplici è il cosiddetto jala neti, una tecnica di pulizia, che fa parte dei ShatKarma, che la cultura yoga utilizza da millenni, e che consiste nel far entrare il liquido in una narice per mezzo di un piccolo recipiente noto come lota e farla uscire contemporaneamente dall’altra narice.

4. Filtrate l’aria. Dotate la vostra casa con filtri ad alta efficienza, filtri che possono essere collegati a sistemi di condizionamenti d’aria e riscaldamento centralizzati.

5. Deallergizzate la vostra casa. Se avete animali in casa, cercare di tenerli fuori dalla vostra camera da letto, perché portano il polline nella loro pelo. Il polline si può anche raccogliere su mobili e tappeti quindi cercate di ridurne l’utilizzo o usate rimedi specifici per igienizzarli. Si consiglia di usare biancheria da letto realizzata con Ventflex, uno speciale materiale sintetico ipoallergenico. Sarenne utile anche installare un depuratore d’aria nelle stanze in cui si spende la maggior parte del tempo.

6. Provate la quercetina. La quercetina ha dimostrato avere effetti antiallergico tra tutti i flavonoidi studiati in modelli sperimentali. Recentemente, una forma di quercetina biodisponibile con forma enzimaticamente fortificata di isoquercitrin (EMIQ), è stata scoperta mostrando effetti significativi nel migliorare alcuni dei sintomi della febbre da fieno.

7. Prendere polifenoli.Le ricerche hanno dimostrato che i polifenoli di mela riducono i sintomi della febbre da fieno. I pazienti che hanno ricevuto una dose più alta (250 mg al giorno) hanno mostrato un miglioramento significativo in attacchi di starnuti e formazione di muchi nel seno nasale. Risultati simili per i polifenoli estratti dalla mela possono essere raggiunti con altri estratti ricchi di polifenoli, come semi d’uva, corteccia di pino, o estratto di the verde. Il dosaggio di estratto di the verde è 150-300 mg al giorno. Per i semi di uva o di estratto di corteccia di pino (90% polifenoli), si tratta di 150-300 mg al giorno.

8. Utilizzate Omega-3. Gli oli estratti da semi di lino, semi di chia, noci sono ottimi per stimolare il sistema immunitario e ridurre l’infiammazione associata con allergie. Abbondante anche con la vitamine E e C presente in agrumi, kiwi e frutti a base acida.

http://www.promiseland.it/2013/04/11/contro-le-allergie/

 

ALLERGIE DA POLLINE : ACCORGIMENTI E RIMEDI NATURALI

GLI ARTICOLI RIPORTATI IN QUESTO POST SONO SONO INDICAZIONI E NON DEVONO SOSTITUIRE LE CURE MEDICHE GIA' IN ATTO.
CONSIGLIAMO DI RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO CURANTE PER UN CONSULTO, PRIMA DI INIZIARE QUALSIASI TRATTAMENTO O CURA.

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Soluzioni e comportamenti da mettere in atto a casa come all'aperto per tenere sotto controllo i sintomi dell'allergia

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Notte di natale
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LE SEGNATURE : L'ARTE DEL BENEDIRE

LA NOTTE DI NATALE DI OGNI ANNO LA NOSTRA ASSOCIAZIONE ORGANIZZA UNA SERATA CON FINI UMANITARI PER TRAMANDARE GLI INSEGNAMENTI DELLA NOSTRA TERRA CHE DESIDERIAMO NON VADANO PERDUTI ! Per imparare a segnare il fuoco sacro-herpes zoster- l'herpes labiale, le bruciature, le lombalgie, per togliere gli ossiuri, per la segnatura del "sangue" ed altre segnature ...'. [ Continua la lettura e/o iscriviti ... ]

Con la consulenza del dottor Antonio Turetta, esperto in medicine naturali a Milano, eccoti alcuni rimedi pratici per ridurre il più possibile il contatto con i pollini responsabili delle più comuni allergie, limitando così al minimo starnuti, occhi rossi e altri indesiderati effetti.

01. Lava spesso gli occhi con acqua fredda e puliscili con un cotone imbevuto di infuso alla camomilla e rosmarino prima di andare a dormire. Spalman anche della vaselina all'interno del naso per evitare che le spore si depositino sulle sue pareti interne.

02. Tieni porte e finestre chiuse quando la quantità dei pollini in circolazione è alta.

03. Se sei stato all'aria aperta, una volta rientrato cambiati i vestiti (mettendoli subito nella cesta dei panni da lavare) e fai una doccia (shampoo incluso) per evitare di avere i pollini proprio addosso.

04. Copri il letto con un lenzuolo durante il giorno, per evitare che i pollini si depositino su coperte e cuscini, scatenandoti poi così crisi notturne.

05. Se vivi in una zona dove sono presenti molte piante cui sei sfortunatamente allergico, procurati uno ionizzatore: caricherà elettricamente i pollini presenti nelle tue stanze, che in questo modo precipiteranno a terra e non nei tuoi occhi. Dopo di che, passa ogni giorno l'aspirapolvere per rimuoverli.

06. Evita di uscire di casa quando il termometro si impenna, perché il caldo favorisce la liberazione dei pollini.

07. Rimani al chiuso anche subito dopo un temporale: con i violenti flussi d'aria la quantità di pollini può infatti aumentare fino a 12 volte.

08. Se puoi, nel weekend fatti una gita al mare, dove i pollini sono più scarsi e potrai così avere un po' di sollievo. Se invece sei un appassionato di montagna, devi andare sopra i 2.000 metri per incontrarne di meno.

09. Tieni d’occhio il calendario e il bollettino pollinico forniti ogni anno dall’Associazione italiana di aerobiologia. A seconda della zona in cui ti trovi e del mese, ti aggiorna sulle diverse concentrazioni nell’aria dei 16 pollini più allergizzanti.

10. Se sei allergico e fumatore, hai un motivo in più per smettere. Se invece sei solo allergico, evita gli ambienti fumosi perché le mucose di naso e occhi si irritano così ancora di più.



ARTICOLO DI Claudio Buono 
FONTE : http://www.menshealth.it/salute/rimedi-superveloci/10-TRUCCHI-ANTI-POLLINE


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La combinazione di Elicriso Propoli e Polline è indicatissima per chi soffre di allergie stagionali.
In particolare è utile a Febbraio come forma di prevenzione e va protratta per tutta la stagione a rischio(quindi fino a giugno inoltrato)
Può essere ripetuta per più anni di seguito e di solito dà un esito sempre più positivo col passare degli anni:il primo ciclo attenua già visibilmente i sintomi , col secondo anno di cura i sintomi tendono a sparire e al terzo anno di solito il problema è risolto.
Tutto in assenza di effetti collaterali con il vantaggio di una maggiore vitalità .
Merito del polline che aumenta i livelli di energia e ha un'effetto ringiovanente sui tessuti incluso quello nervoso.
La propolis ha invece un'azione specifica sugli organi respiratori , modulandone la reattività.
L'Elicriso calma le mucose rendendole meno soggette alle infiammazioni che fanno da substrato alle patologie allergiche

Prevenzione antiallergica contro la pollinosi:
Tisana di Elicriso tre volte al giorno

Propoli :15 gocce due volte al giorno


FONTE : http://www.tuttoerbe.com/

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La rete di monitoraggio
Rete Italiana di Monitoraggio in Aerobiologia (R.I.M.A.®)

L’Associazione Italiana di Aerobiologia coordina dal 1985 la Rete Italiana di Monitoraggio in Aerobiologia, organizzata in Centri di Monitoraggio.

La Rete è costituita da Centri di Monitoraggio distribuiti in tutto il territorio nazionale (vedere i centri della rete). I Centri di Monitoraggio operano volontariamente, autofinanziandosi, presso Università, Cliniche Universitarie, Aziende Sanitarie Locali, Ospedali, Istituti e Orti Botanici, A.R.P.A. Il loro compito consiste nella gestione del campionatore, nell’analisi dei campioni per il riconoscimento morfologico e conteggio delle particelle osservate (pollini e spore fungine), nella memorizzazione e nel trasferimento dei dati alla Segreteria Tecnica di Rete.

http://www.ilpolline.it/la-rete-di-monitoraggio

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Tra i maggiori responsabili delle allergie respiratorie, citiamo i pollini di querce, pioppi, olmi, aceri e quelli delle piante che appartengono alla famiglia della Cupressacee.
L’incidenza di questa patologia allergica è, da molti anni a questa parte, in costante aumento per via di alcuni fattori, tra i quali l’inquinamento atmosferico (la percentuale dei soggetti allergici che vivono nelle aree urbane è molto superiore a quella dei soggetti residenti in aree rurali) e un minore contatto con gli agenti infettivi nei primi anni di vita.

I rimedi naturali più efficaci

I farmaci più utilizzati nella terapie delle patologie di natura allergica sono gli antistaminici, medicinali sicuramente assai efficaci nel contrastare i sintomi della pollinite, ma non privi di effetti collaterali. Quindi, se volete evitare il rischio di stanchezza, sonnolenza, scarsa concentrazione, debolezza muscolare o disturbi gastrici, potete cercare sollievo alle allergie nei rimedi naturali.

Uno dei prodotti fitoterapici più indicati in caso di pollinosi è la Boswellia serrata, una pianta utilizzata per produrre incenso, ottimale in caso di pollinite perché in grado di inibire i leucotrieni, molecole lipidiche coinvolte nelle reazioni allergiche e asmatiche.

Altro alleato prezioso per chi soffre di questo disturbo è il Rosmarino, che contiene acido rosmarinico, un flavonoide che svolge un’azione efficace nelle allergie ai pollini. Potete sperimentare anche il Ribes nigrum, noto per le sue doti antinfiammatorie ed analgesiche, che viene usato per curare allergie e asma bronchiale.

Infine, vi suggeriamo due sostanze fitoterapiche provenienti dall’Asia. La prima è l’Adatoda vasica, un piccolo arbusto sempreverde che la medicina tradizionale indiana utilizza da secoli nel trattamento di bronchite, asma e tosse allergica.
La seconda è la Perilla, un’erba aromatica originaria del sud est asiatico. Si tratta di un rimedio erboristico introdotto in Occidente solo da qualche anno, ma che gode già dell’apprezzamento di numerosi fitoterapeuti. L’estratto ottenuto dai semi e dalle foglie di questa pianta contrasta i sintomi delle allergie grazie alla presenza di polifenoli capaci di inibire i maggiori mediatori chimici delle allergie e ridurre i livelli di IgE, la classe di anticorpi coinvolta nelle reazioni allergiche.

Di Giuseppe Iorio
FOTNE : http://www.megliosapere.info

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  • Commento di: titti66
    03/03/14 @ 16:10:36 pm

    molto importante purificare l’aria. un buon purificatore che filtra i pollini appena si chiudono le finestre è un toccasana. cqe tanti consigli e tante soluzioni affidabili sono reperibili nel sito alpretec.com market leader per le allergie in door.

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